La gloriosa carriera del grande David Crosby verrร raccontata in un documentario.
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Il lungometraggio โcrudo e commoventeโ, di cui non si sa ancora nรจ il titolo e nรจ la data di uscita, sarร prodotto daย Cameron Croweย (produttore, regista e sceneggiatore americano, giร vincitore del Premio Oscar per โQuasi famosiโ nel 2000). A firmare la regia del docu-film sarร ย A.J. Eaton (giร regista di documentari su Pearl Jam e Elton John).
Questo quanto dichiarato da Cameron Crowe:
โDavid Crosby รจ stato vicino alla musica e al cambiamento sociale nel corso degli ultimi quarantโanni. Ora, a 76 anni, sta inaugurando una nuova fase della sua carriera cercando musicisti piรน giovani, per lasciare un segno in un mondo cosรฌ diverso rispetto a quello della generazione degli anni โ60. ร un ritratto crudo e commoventeโ.
Ricordiamo che il leggendarioย David Crosby,ย co-fondatore dei Crosby, Stills, Nash & Young, si esibirร in Italia a settembre in due imperdibili concerti:
11 settembre al Teatro Dal Verme di Milano 13 settembre allโAuditorium Parco Della Musica, Sala S.Cecilia, di Roma
โRoxy: Tonight’s the Night Liveโ rappresenta il sunto di una serie di concerti realizzati da Neil Young assieme ai suoi collaboratori del momento (Ben Keith alla pedal steel, Nils Lofgren al piano, Billy Talbot al basso e Ralph Molina alla batteria), ovvero i Santa Monica Flyers, band con cui Young aprรฌ le serate del Roxy Theatre di Los Angeles in un lontano settembre, con molteplici set in cui veniva proposto tutto lโalbum, da poco registrato. Era il 1973, ma ci sarebbero voluti altri due anni prima che โTonight’s the Nightโ esplodesse, perchรฉ percepito allโepoca come eccessivamente โbuioโ (anche dalla stessa Reprise Records, lโetichetta discografica), nei suoni e nelle atmosfere – partendo dai colori di copertina per approdare alle sonoritร โtetreโ-, ed รจ considerato il momento topico di quella che รจ considerata la โTrilogia del doloreโ.ย Racconta a questo proposito lo stesso Young nelle note di copertina:
โAvevamo perso da poco Danny Whitten e il nostro roadie Bruce Berry per overdose di eroina, ci mancavano e li sentivamo nella musica ogni sera che suonavamo. Le tracce sono state registrate dal vivo, senza ripulirle. Per quasi un mese abbiamo registrato iniziando alle undici e suonando fino alle prime ore del mattino. Qualche volta avevamo un piccolo pubblico. Una volta venne Mel Brooks con alcuni amici. Abbiamo bevuto un sacco di tequila e ho scritto le canzoni di โTonight’s the nightโ. Avevamo nove canzoni e le abbiamo suonate un paio di volte tutte le sere per molto tempo fino a che non abbiamo pensato di averle imparate. Abbiamo finito di registrare e abbiamo deciso di festeggiare con un concerto in un nuovo locale aperto sul Sunset Strip, il Roxy. Siamo andati lรฌ e abbiamo registrato per alcune sere, aprendo il Roxy. Conoscevamo davvero le canzoni di โTonight’s the nightโ dopo averle suonate per un mese. Quindi le abbiamo suonate di nuovo, dall’inizio alla fine, due set a notte per alcuni giorni. Eโ stato grande.”
Tracklist: Roxy: Tonightโs the Night Live –ย Neil Young:
“Tonight’s The Night” “Mellow My Mind” “World On A String” “Speakin’ Out” “Albuquerque” “New Mama” “Roll Another Number (For The Road)” “Tired Eyes” “Tonight’s The Night” “Walk On”
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Sul palco, dal vivo, gli stessi brani si ammorbidivano e, nel processo evolutivo, assumevano un tocco piรน leggero e abbordabile. Lโascolto dellโalbum in studio provocava la sensazione che, a volte, Young e il suo team rodassero le canzoni mentre le registravano, una sorta di working in progress creativo, ma in questa testimonianza live i timbri cambiano ed emerge lโumore giusto, un buon compromesso tra arte e aspetti ludici, necessario quando si propone la propria musica. Per chiunque abbia ascoltato lโalbum originale รจ sorprendente catturare in questo live Young e il suo gruppo che scherzano sul palco, evitando ogni riferimento al lutto di cui sopra.
E alla fine la registrazione diventa la testimonianza di come la musica di Neil Young abbia subito una costante evoluzione, caratterizzata da tragedie personali, da cadute e riprese che hanno determinato per il pubblico la creazione di un brand fascinoso, unโetichetta che รจ rimasta appiccicato al cantautore canadese.ย
Il disco รจ prodotto da Young e dallโindimenticato collaboratore di una vita,ย David Briggs, ed รจ uscito come esclusiva delย Record Store Day (legginostro articolo)ย il 21 aprile, per poi arrivare nei negozi in unโedizione standard in vinile, CD e digitale, a partire dalla settimana successiva.
Ma quali sono le considerazioni ufficiali relative al โTonight’s The Nightโ originale? Puรฒ bastare per incuriosire il fato che nel 2003 la rivistaย Rolling Stoneย abbia inserito al 331ยบ posto della suaย lista dei 500 migliori albumย di sempre? Io lo consiglio vivamente in questo โabito sconosciutoโ ai piรน!
Esce oggi โPITAGORA PENSACI TUโ, il nuovo disco solo guitar del chitarrista e compositore calabrese RENATO CARUSO.
Pubblicato da iCompany e distribuito da Self, โPITAGORA PENSACI TUโ (prodotto da Simone Coen) racchiude 11 composizioni inedite e 2 cover (โQuandoโ di Pino Daniele e โTears in heavenโ di Eric Clapton) in cui, attraverso la sua chitarra, Renato Caruso esprime la sua personalitร e il suo universo musicale a 360 gradi, sperimentando con versatilitร ed ecletticitร nuovi orizzonti artistici.
ยซPitagora, pensaci tuย รจ composto da composizioni che chiamo piccole colonne sonore perchรฉ mi portano alla mente, quasi come in un film, ricordi, sensazioni, persone e luoghi โ racconta Renato Caruso โ Infatti, con ognuno di questi brani ho voluto attraversare, come in lungo viaggio immaginario nella musica, luoghi diversi che vanno da Parigi al Brasile, da Napoli a Milano. Cosรฌ la bossa nova si mescola alle ballate classiche, la chitarra al pianoforte, le percussioni a una celesta. Nella valigia di questo lungo viaggio ho cercato di mettere tutto ciรฒ che sono, ma se qualcosa ho dimenticatoโฆ Pitagora, pensaci tuยป.
Aladin Samba Flatlandia Pittrice del sottosuolo Antonioโs choro Napoli caput mundi Quando Bossa de Sheila Passeggiando per New York Pitagora pensaci tu Caro mio Jobim Reggae lake Tears in heaven Ciao Roland
Renato Caruso รจ un chitarrista e compositore. Suona dallโetร ฬ di 6 anni, pianoforte e chitarra sono i suoi primi strumenti. Ha lavorato cinque anni presso lโaccademia musicale di Ron, โUna Cittaฬ Per Cantareโ, come docente di chitarra classica, acustica ed elettrica, teoria e solfeggio, informatica musicale e responsabile web; per tre anni come responsabile didattica per lโAssociazione Arteviva di Cornaredo; come web designer di interfacce per cartoline digitali per Prosincro (Mario Venuti, Mannarino, Virginio e altri). Renato Caruso si eฬ esibito con Ron, i Dik Dik, Red Ronnie, Fabio Concato; ha organizzato stage per Biagio Antonacci e Ornella Vanoni; รจ stato consulente musicale Mediaset per la trasmissione โCaduta Liberaโ di Gerry Scotti su Canale 5.
Nel 2015 ha pubblicato il suo primo libro โLA MI RE MIโ, edito da Europa Edizioni, dedicato a Pino Daniele, un breve saggio-discorso sulla musica in cui lโautore esplora alcune questioni fondamentali: dal mezzo fisico di propagazione del suono alla qualitร materiale degli strumenti, dalla diversitร ฬ delle culture musicali allโintreccio innovativo con le tecnologie informatiche. Nellโestate 2017 ha aperto la tappa calabrese del tour di Alex Britti.
Esce oggi, venerdรฌ 11 maggio โ in radio, nei digital store e piattaforme streaming – โBRITISHโ (Universal Music), il nuovo singolo della Dark Polo Gang, il collettivo romano che unisce rap e trap con uno stile totalmente disruptive, provocatorio fino a dividere lโopinione pubblica.
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โBRITISHโ nasce da quello che la Gang definisce โlinguaggio alienoโ, uno slang giovanile che permette loro di comunicare senza filtri, in modo ossessivo e ripetitivo, servendosi di parole che si caratterizzano in un vero e proprio tormentone. Nel pezzo si rincorrono tematiche come la moda, i soldi, lโamore e la ricchezza. Le rime si alternano ai suoni tipici della trap, creando un flow unico nel suo genere. Per questo progetto la Dark Polo Gang si presenta in formazione da tre: Dark Wayne/Wayne Santana, Tony Effe e Dark Pyrex/Principe Pyrex. La produzione รจ curata, come per le precedenti pubblicazioni, dal beatmaker italoamericano Sick Luke.
La Dark Polo Gang sarร special guest dโeccezione allโunica data italiana dellโartista rivelazione del 2017, il cantautore rap di Los Angeles che, album dopo album, ha conquistato le vette delle classifiche, Post Malone. Lโappuntamento รจ il 10 luglio al Rock in Roma 2018, allโIppodromo delle Capannelle.
La Gang ha, inoltre, partecipato alla versione italiana di โPlug Walkโ, il singolo estratto dallโalbum dโesordio di Rich The Kid, โThe World Is Yoursโ. Ad oggi il brano conta oltre i 120 milioni di stream su Spotify e il video oltre 70 milioni di views su YouTube.
Lo scorso 5 maggio รจ uscita โDark Polo Gang – La Serieโ, lโattesissima docuserie in esclusiva su TIMVISION, ogni sabato con tre episodi, per quattro settimane. La serie in 12 episodipermette di conoscere, per la prima volta, la vita della band, la loro โeccezionaleโ quotidianitร e dei loro piรน stretti collaboratori, fra tutti Sick Luke e Tommasino Arnaldi. I fan possono entrare nelle loro case, seguirli nei concerti, partecipare con loro a party, sfilate ed eventi, fare con loro shopping e condividere momenti sia professionali sia piรน privati. Una vera chicca รจ entrare nelle sale di registrazione e seguire in diretta la creazione dei loro brani, il modo in cui compongono i loro pezzi musicali.
INFORMAZIONI SUI DARK POLO GANG
La Dark Polo Gang รจ un collettivo trap italiano, nato a Roma nel 2014 e composto da Dark Wayne/Wayne Santana (Umberto Violo), Tony Effe (Nicolรฒ Rapisarda), Dark Side (Arturo Bruni), Dark Pyrex/Principe Pyrex (Thomas Cerulli). Il loro storico produttore Sick Luke รจ considerabile il quinto membro del gruppo. I quattro rapper si conoscono fin dallโinfanzia essendo cresciuti negli stessi quartieri romani e iniziano a fare rap per divertimento fino a quando Sick Luke, figlio di Duke Montana (membro del gruppo Black Barz e ODEI Roma Clan e fondatore dell’etichetta Golden Age Label), li spinge a produrre seriamente dei brani. Sotto una velata autoironia, il nucleo dei testi cantati dal gruppo รจ costituito da una critica al rap moderno, definito ormai accessibile a tutti e dal riferimento alla globalizzazione e alla necessitร di adattarsi alle sue regole per guadagnare e diventare celebre, da sempre unico obiettivo del gruppo. La Dark Polo Gang รจ nota per essere arrivata alla ribalta senza l’aiuto e l’appoggio di una major, avendo prodotto tracce musicali e video-clip in maniera autonoma. Si appoggiano a un’emergente etichetta discografica indipendente chiamata Triplosette Entertainment, i cui fondatori altro non sono che i membri stessi della Gang, amici di lunga data. A maggio 2015 pubblicano, in free download, il primo album โFull Metal Darkโ, a cui hanno fatto seguito tre album individuali: โCrack Musicaโ di Tony e Side (marzo 2016), โSucco di zenzeroโ di Wayne (maggio 2016) e โThe Dark Albumโ di Pyrex (pubblicato nellโottobre 2016 contiene il singolo certificato Platino โSportswearโ). La celebritร arriva con “Cavallini” brano che vede il featuring di Sfera Ebbasta (apre lo stesso pezzo e ne canta il ritornello)ย contenuto in โCrack Musicaโ. Nel 2017 viene pubblicato โTwinsโ, l’album di Tony Effe e Wayne Santana. Lโalbum, certificato platino, debutta in vetta alla classifica FIMI/Gfk Album e contiene i singoli โCaramelleโ (disco di platino), โCono Gelatoโ (disco di platino) e โMagazineโ (disco di Platino). Lโalbum, uscito per la loro etichetta Triplosette Entertainment su tutte le piattaforme di streaming e i canali tradizionali, vede tra gli ospiti Guรฉ Pequeno e il rapper spagnolo Kaydy Cain.A gennaio 2018 esce, a sorpresa, il mixtape โSick Sideโ di Dark Side, interamente prodotto da Sick Luke, che fin da subito conquista la vetta delle classifiche di vendita e streaming. Il 13 aprile 2018 รจ uscito il brano โPLUG WALKโ di Rich The Kid, a cui la Dark Polo Gang ha partecipato per la versione italiana.
Oggi perย la rubrica โScritto da Voiโ โย in cui inseriamo i migliori scritti in giro nel webย โ abbiamo scelto unย interessantissimo articoloย di Giuseppe Porrovecchio.ย Il testo che segue รจ del sitoย The Visionย che parla del film inchiesta atipico:ย Comizi dโamore,ย lโimmagine di vizi, tabรน e nevrosi del nostro paese, ieri come oggi.
Di Pier Paolo Pasolini, in quanto uomo, restano soprattutto la vita e il corpo, la sua figura pubblica. La grandezza sta nel coraggio, la potenza nella sessualitร libera e incontenibile, con uno slancio cosรฌ simile a quella deiย โragazzi di vitaโ a cui amava mescolarsi. Un desiderio di ordine e appartenenza che per i tempi era in contrasto con la sua natura omosessuale e la voglia di non nasconderla, e che lo portavano spesso a scontrarsi con la societร : nei mercati rionali mettevano cartelli con il suo nome sopra ai finocchi dei banchi di verdura e, entrando al cinema, la gente si allontanava,ย racconta Dacia Maraini,ย โcome fosse un appestatoโ. Persino quando fu trovato morto, la sera del 2 novembre 1975, scambiato per un sacco della spazzatura, la stampa fece intendere che Pier Paolo Pasolini era stato ucciso dalla propria omosessualitร , vittima dei suoi vizi e delle sue manie. Di Pasoliniย come figura intellettuale, perรฒ, รจ rimasto molto di piรน. Un patrimonio poetico, letterario, cinematografico e giornalistico; esperienze artistiche eย culturaliย accomunate dalla stessa ferocia con cui ha vissuto e da un interesse per il mondo degli ultimi, con una critica particolare nei confronti del consumismo capitalista e dellโomologazione di massa e uno sguardo lucido, a tratti cinico, sulla societร contemporanea, di cui smontare i tabรน, dallโaborto alle droghe.
Alla fine degli anni Cinquanta, terminata una fase della propria carriera da regista in cui si era dedicato allโosservazione del sottoproletariato romano, Pasolini tentava sperimentazioni di vario tipo. Ispirandosi aย Chronique dโun รฉtรฉ, il documentario dellโantropologo Jean Rouch e del sociologo Edgar Morin โ in cui i due indagano quanto sia possibile essere sinceri davanti a una telecamera intervistando gente comune sulla felicitร e sulla societร francese โ offre una sua rielaborazione del cinema-veritร nella forma di un film inchiesta atipico:ย Comizi dโamore,ย lโimmagine di vizi, tabรน e nevrosi del Bel Paese.
A Pasolini venne lโidea di intervistare uomini e donne, adulti e bambini, contadini e universitari, da Nord a Sud, per creare una sorta di sostegno didattico utile allโeducazione sessuale degli italiani: come nascono i bambini, la soddisfazione nella vita matrimoniale, le differenze tra i sessi, la gelosia, lโinfedeltร , lโomosessualitร , le perversioni, lโonore, la prostituzione e le case di tolleranza, messe al bando con la legge Merlin. Temi avvicinati e affrontati, piรน che con la parola, con lโimbarazzo e la reticenza โ intatti quanto le pulsioni primordiali โ propri dei discorsi che ci riguardano direttamente. Come se la societร dellโepoca, a cavallo tra la rigida morale cattolica e i nuovi imperativi consumistici, non avesse ancora trovato un modo per raccontare e raccontarsi il sesso. Qualcuno risponde, qualcuno si avvicina e prende la parola, altri stanno intorno, approvano o dissentono, borbottano o intervengono.
Realizzare il film equivaleva a portare avanti una crociata contro la paura e documentare lโipocrisia della piccola borghesia, incapace di guardarsi dentro, ma abile nel mentire in pubblico parlando delle cose che la riguardano direttamente. Proprio per questo, lui sceglie di far luce sulla parte piรน intima dellโuomo, quella che ancora non si conosce o non viene accettata, avviando un dialogo tra gli intellettualiย โche sannoโ da un lato e i contadini e i piccolo borghesiย โche non possono sapereโ, dallโaltro.
Ciรฒ che stupisce dellโinchiesta รจ anche come sia stato Pasolini stesso a scendere in strada a porre le domande, vestendo i panni di unย โcommesso viaggiatoreโ,ย come si definรฌ lui stesso. Da ogni domanda, posta con garbo ed eleganza, emergono il suo anticonformismo e la sua audace perspicacia. Presto, quel dialogo si trasforma nella pedagogia a cui era attaccato e con cui insegna a pensare, a far riflettere e a capire ciรฒ che si ha davanti. Essendo stato insegnante, si poneva a tu per tu, padre e fratello, risultato del mix di cristianitร , comunismo ed ereditร ย gramscianaย alla base della sua essenza. Cercando di mantenere una certa oggettivitร giornalistica, non si sbilancia mai in giudizi, eppure vengono fuori prepotentemente la sua morale e lโamore per lโanimale uomo da conoscere, capire, indagare.
A Nord, ai frequentatori delle balere milanesi, chiede cosa ne pensano degliย โinvertitiโ. Le risposte variano da chi fa finta di non conoscere lโargomento a chi spera che crescendo si possa guarire. Tra tutte, spicca quella del ragazzo che, dopo essersi vantato della sua intelligenza โย โse sono operai o camerieri non cโรจ niente da fare con meโ โ e del suo fascino con le donne โย โper andare con le ragazze sono molto piรน capace degli altriโ โ risponde senza alcuna esitazione di provareย โribrezzoโ nei confronti degli omosessuali,ย accertandosi poi dellaย correttezza della risposta. A Sud โ dove al ribrezzo si sostituisce la pietร โ prevale un sentimento di ostilitร verso la chiusura delle case di piacere, ed emergono le maggiori differenze tra i sessi: alla volontร delle nuove generazioni di poter uscire da sole, si contrappongono gli usi e i costumi delle madri, che ammettono cheย โsรฌ, anche la donna avrebbe il dovere di avere un poโ di svago, ma siccome lโuso รจ cosรฌ non ci si fa tanto casoโ.
Dalle interviste emerge cheย โnon sta beneโ mostrarsi disinibiti, informati sul sesso, tolleranti. In questo senso il film funziona da spia per comprendere i mutamenti in atto allโepoca e la trasformazione della mentalitร e dei comportamenti individuali e collettivi che travolgerร lโItalia con un nuovo potere. Il consumismo, la televisione โ e quindi lโomologazione โ hanno modificato antropologicamente lโuomo, riuscendoci agendo sul piano del vissuto invece che su quello ideologico: un conto era ciรฒ che ciascuno pensavaย โnella coscienzaโ e tuttโaltro era ciรฒ che realmente vivevaย โnellโesistenzaโ. I cambiamenti nei rapporti tra sessi, le nuove percezioni dellโamore, della sessualitร e della corporeitร modificheranno lโassetto della famiglia, tanto che, nonostante la gente continuasse ad andare in chiesa, era favorevole al divorzio e allโaborto: ancora cristiana nellโapparire, ma giร edonista e borghese nellโanima.
Come scrive Vincenzo Cerami, aiuto-regista diย Comizi dโamore, nella sua notaย Il linguaggio della realtร :ย โFu proprio guardando il modo di vestirsi, di pettinarsi e di parlare dei giovani che Pasolini introdusse il concetto, oggi tanto consumato, di omologazione. Fu dopo aver studiato il deperimento dei dialetti e la perdita della memoria storica che parlรฒ di rivoluzione antropologica.โ
Con la sua sensibilitร di scrittore, poeta e regista, Pasolini aveva colto e denunciato questo meccanismo in un articolo intitolatoย La droga: una vera tragedia italiana, pubblicato sulย Corriere della Seraย del 24 luglio 1975 e incluso nella raccoltaย Lettere luterane. Negli anni in cui scriveva si era agli inizi di un processo di cui oggi vediamo i frutti piรน maturi. Aprendo con la domandaย โPer quale ragione queiย โdiversiโ che sono i drogati si drogano?โ, lโautore sostiene la tesi secondo cui la droga รจ un surrogato della cultura: chi si droga lo fa per riempire un vuoto. Trasformandosi da questione prettamente borghese a fenomeno di massa, questo fatto individuale รจ diventato nel corso degli anni di carattere collettivo a causa dellโavvento della societร dei consumi. Il nuovo regime, agendo lรฌ dove anche il fascismo aveva fallito, ha distrutto la cultura italiana โย โlโha lacerata, violata, bruttata per sempreโ โ omologando tutti nella ricerca impossibile di uno sfrenato e assurdo edonismo consumistico che, appena pare essere raggiunto, subito sfugge.
Il punto perรฒ non รจ tanto la distruzione di un insieme di valori, quanto il fatto che al vecchio sistema non ne sia subentrato uno nuovo, a meno che non si assuma il consumismo come cultura. ร proprio questo nuovo sistema valoriale โ non molto diverso, in fondo, da unย vuotoย valoriale โ la causa che, a detta di Pasolini, ha trasformato la droga in un fenomeno di massa: lโassenza di cultura ha infettato tramite lโomologazione consumistica anche chi una cultura ce lโaveva.
Tutti gli Italiani compiono atti identici, hanno lo stesso linguaggio fisico, sono intercambiabili. Cosa vecchia come il mondo, se limitata a una classe sociale, a una categoria: ma la novitร รจ che questi atti culturali e questo linguaggio sono diventati interclassisti. Mentre la pervasione della forma-merce e lโedonismo dei consumi travolgono qualsiasi valore storico e anche le cultureย โminoriโ subiscono questo processo di erosione da parte di una generica cultura planetaria che vuole mangiare giapponese, parlare inglese, vestire italiano e pensare americano,ย Comizi dโamoreย supera il compito per cui era stato pensato.
Sono cambiate molte cose rispetto allโItalia di allora, soprattutto negli ultimi anni: abbiamo imparatoย (piรน o meno) a rispettare lโomosessualitร , ad accettare il divorzio e i genitori single, a parlare di una sessualitร piรน ampia e fluida. Abbiamo finalmente trovato, cioรจ, quel vocabolario che ci serviva per raccontare il sesso. Ad alcune questioni se ne sono sostituite di nuove, mentre altre sono ancora in sospeso: basti pensare al forte maschilismo ancora presente in molte zone eย allโalto tasso di femminicidi, in un Paese che ha smesso di tutelare il delitto dโonore solo nel 1981. In questo senso, il documentario รจ un ottimo strumento per individuare, attraverso lo sguardo del passato, le variabili cardine su cui agire a livello sociale, e per acquisire una maggiore consapevolezza.
Comizi dโamoreย รจ perรฒ, soprattutto, la testimonianza piรน autentica e sincera di quello che eravamo, forti delle differenze proprie di ogni posto. Mentre sul piano politico, infatti, si guardava con crescente interesse ai nuovi fenomeni sociali degli Stati Uniti dโAmerica e subentrava il mito del progresso, inteso come miglioramento della vita materiale piuttosto che come sviluppo culturale, gli italiani si appassionavano sempre piรน aย Carosello. Proprio la televisione infatti, dal fine pedagogico che le era stato attribuito agli esordi, era finita con il diventare il mezzo di distrazione di massa che รจ tuttora, guidata dalla prioritร assoluta di intrattenere e caratterizzata dallโuso di unโinformazione volutamente manipolata e plasmata, al fine di condizionare sempre di piรน le scelte dei fruitori.
La nuova Italia diventa protagonista della commedia allโitaliana, il felice periodo creativo in cui vengono prodotte commedie brillanti con contenuti profondi: alle scene comiche e agli intrecci tipici ย del genere, si affianca sempre una pungente satira di costume. Dei fermenti dellโepoca sono testimoni ironici e divertiti i maggiori talenti dellโepoca, che hanno saputo incarnare magistralmente i vizi e le virtรน, i tentativi di emancipazione e gli involgarimenti degli italiani del boom: Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Vittorio De Sica e Totรฒ sono i piรน simbolici, in film comeย I mostriย di Dino Risi,ย Il medico della mutuaย di Luigi Zampa eย I soliti ignotiย di Mario Monicelli.
Leย โdittatureโ di matrice culturale che si sono succedute negli ultimi decenni, amplificate dalla rivoluzione digitale e di carattere oramai globale, hanno contribuito a creare una forma egualitaria di sapere che, nei fatti, si รจ tramutata in non-cultura in quanto intrisa di ripetitivitร , facendo venire meno ogni eccezionalitร . In un mondo dove si crede solo a ciรฒ che si vede e che viene presentato come vero, la lotta per affermare la proprio identitร , diversitร e libertร lascia il posto allโambizione diย โessere comeโ.
Pasolini si era messoย โfuori tempoโ, aveva guardato avanti,ย presentendo molto della societร moderna. Dopo i quasi quarantโanni che ci separano dalla sua intuizione, ora possiamo effettivamente dire che aveva ragione: il processo si รจ compiuto, la cultura tradizionale italiana รจ scomparsa. La sua feroce critica al sistema consumisticoย e al totalitarismo massmediatico โ che al tempo poteva apparire un poโ forzata โ รจ oggi piรน che mai attuale, visto il corrente dominio assoluto della societร dellโimmagine e la conseguente mercificazione totalizzante di tutti โ o quasi โ gli aspetti della vita. Leย sueย riflessioni possonoย alloraย servire oggi come spunto per la creazione di una societร che vada oltre lโobsoleto modello consumisticoย e, sul campo della comunicazione, per unโinformazione che sia per quanto possibile libera, indipendente e consapevole.
La Versilia, meta turistica tra le piรน amate d’Italia, carica di ricordi e suggestioni del periodo piรน rigoglioso della musica nostrana, ammalata e ammaliante passerella degli artisti piรน amati e ricordati, da Mina a Luis Armstrong. La Versilia, simbolo di quel boom economico che lanciรฒ l’Italia sul podio dei paesi industrializzati economicamente piรน importanti. La Versilia, insomma, e in particolare, Pietrasanta, che ne รจ il centro geografico, che il 13 maggio si vestirร di jazz, in memoria di uno dei piรน grandi trombettisti del mondo, che da queste parti visse e suonรฒ.
Il suo nome era Chet Baker, musicista e artista intenso, capace di penetrarti l’anima con ogni assolo, perchรฉ vivo nel proprio strumento, ma anche proprietario di una voce che con fragilitร รจ delicatezza, inventava mondi. Chet, che suonava alla Bussola ingaggiato dal mai dimenticato Bernardini (e chi altrimenti?), Chet che si indignava per il pubblico della Bussola, cosรฌ mondano e disattento, Chet che veniva derubato della sua tromba, che lo stesso Bernardini gli ricomprava. Chet, insomma che, da un’idea di Adolfo Lippi, noto giornalista e regista di spettacoli e concerti nonchรฉ appassionato di jazz, con l’aiuto organizzativo e la produzione sicura di Franca Dini, la direzione artistica di Gianfranco Fasano, autore storico, tra i migliori degli anni ottanta e novanta, e la conduzione di Dario Salvatori, viene commemorato in una serata che si promette di caratura nazionale.
Tra gli ospiti che ripercorreranno l’avventura del grande jazzista, vale la pena ricordare Antonello Vannucchi, giร membro (vibrafonista per la precisione) de il Quartetto di Lucca, formazione che accompagnava Baker nelle esibizioni nel locale versiliese; Domenico Manzione, sottosegretario di Stato al ministero degli interni e autore del libro “Il mio amico Chet: storia un po’ vera e un po’ no, del processo a Chet Baker“; Tiberio Timperi e lo stesso Salvatori, memoria storica della musica italiana, con particolare passione per gli anni sessanta.
Ma il valore aggiunto della serata lo troviamo nel gruppo che accompagnerร musicalmente il convivio, gruppo formato da musicisti di assoluto valore, quali Rita Marcotulli, Roberto Gatto, Giovanni Tommaso, Pietro Tonolo e Alessandro Presti. Uno splendido appuntamento all’insegna del jazz quindi, che vedrร , di nuovo, la Versilia, protagonista assoluta della musica e il talento puro e cristallino di Baker ricordato come merita a trent’anni dalla scomparsa.
Elisa annuncia l’uscita del suo nuovo album di inediti in autunno.
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Il nuovo progetto discografico, il primo con l’Universal Music dopo anni con la Sugar di Caterina Caselli, รจ l’ideale seguito di “On” del 2016.
L’album รจ attesissimo visto che doveva uscire giร nell’ottobre 2017, poi rinviato perchรจ l’artista di Monfalcone ha preferito prendersi piรน tempo per preparare questa nuova produzione. In occasione del concerti-evento all’Arena di Verona, a settembre 2017,la Elisa aveva detto:
“Doveva essere un album celebrativo, con cose ‘vecchie’ che non avevo mai fatto ascoltare prima. Ma mi sono resa conto che la mole di lavoro per questi concerti era enorme. Quelli della mia nuova casa discografica mi hanno detto di prendermi il mio tempo per fare il miglior lavoro possibile e ho capito che era giusto“.
Nel nuovo album diversi sono gli ospiti, soprattutto reclutati dalla nuova scena indie italiana,ย da Calcutta a Tommaso Paradiso (con cui ha giร collaborato nel singolo di Takagi e Ketra, โDa sola in the nightโ).
Ricordiamo che il 13 aprile Elisa ha pubblicato un nuovo singolo inedito, “Will we be strangers” (leggi nostro articolo), brano che non รจ sicuro se sarร incluso all’interno del nuovo album.
In attesa di ulteriori notizie sul nuovo album, vogliamo segnalarvi le ultime date delย Tour Europeo Elisa 2018:
Mentre Liberato con un post su Facebook e un pugno di videoclip ben strutturati con milioni di visualizzazioni e grazie a una campagna di marketing virale basata sostanzialmente sull’idea di Anonymous, senza passare mai attraverso i media tradizionali e bypassando ogni rapporto di corpi intermedi (recensioni, interviste, firmacopie, partecipazioni a festival, etc.) per arrivare direttamente al pubblico seguendo il modello in voga adesso anche in politica, riempiva il Lungomare di Napoli con ben 20 mila giovani provenienti da tutta Italia tutti in piedi con il telefonino in mano per fotografare e riprendere l’evento condito da una sorta di trap neomelodica in stile 4.0, da tutt’altra parte a Rimini, grazie alla notizia apparsa sul vecchio media mainstream delle generazioni piรน adulte, Il Resto del Carlino, nelle pagine della cronaca locale, si arrivava a conoscenza che veniva abbattuto dalle ruspe – non quelle salviniane – il Velvet, storico rock club alternative riminese che in 30 anni aveva ospitato i piรน importanti concerti rock italiani e internazionali, quelli con gli assoli di chitarra e batteria e con testi spesso impegnati, senza riprese coi telefonini, senza fans in lacrime, ma di fronte solo a un gruppo di operai intenti al loro “sporco” lavoro.
Credo che in queste due notizie, lontane geograficamente e generazionalmente e mediaticamente, ma mai cosรฌ vicine storicamente si possa segnare una data che segna lo spartiacque tra la musica delle nuove generazioni under 30 figlie dei social e la musica indie pop rock alternative della generazione dei padri: il 9 maggio.
Nasce l’indipendenza dal mainstream e dagli indipendenti.
Segnatela in calendario. Che sia una data per la Rivoluzione musicale oppure la sua Restaurazione ce lo dirร solo la Storia, appunto. Quella la fanno i vincitori, vediamo chi vincerร . Intanto una nuova storia di un nuovo percorso indipendente รจ partito. Tanto che la data del 9 giugno a Milano ha cancellato tutti gli eventi precedenti e concomitanti su quella cittร tanto da fare apparire in modo chiaro quanto sia visto questo evento come un modello innovativo capace di superare tutti gli altri. Giusto seguirla tutta questa nuovissima scena, dunque, ascoltarla, selezionarla e parlarne. Mmh ah ah ah, come tanti Young Signorini.
Ormai sono mesi (da quando il 13 febbraio su YouTube รจ sbucato dal nulla un brano intitolatoย Nove maggio)ย che il mondo della rete e i fan dell’hip hop – rap italiano si chiedono chi รจ LIBERATO,ย il rapper che senza svelare la sua identitร racconta Napoli in napoletano, cantando brani contemporanei immersi nella piรน classica tradizione partenopea.
I suoi Video hannoย milioni di visualizzazioni, ma dietro il suo nome (d’arte … si suppone)ย non si sa se si nasconde un artista noto o sconosciuto? Quello che si sa รจ l’assoluto anonimato di questo personaggio che carica brani su YouTube ma non li vende su iTunes, che non pubblica album e che si nasconde in pubblico. C’รจ chi dice si tratti di Livio Cori, chi invece sostiene che l’anonimo sia Davide Panizza dei Pop X, e chi invece รจ sicuroย che dietro la “maschera” non ci sia una “persona reale” ma semplicemente un ingegnoso progetto che mette insieme un team formato da cantante, produttori e comparse guidato dal regista dei video del rap anonimo,ย Francesco Lettieri (napoletano, classe 1985, giร collaboratore di Calcutta, Thegiornalisti, Emis Killa, Motta).
Comunque sia l’anonimato paga, perchรจ la curiositร monta sempre di piรน, creata ad arte e alimentata in modo certosino con iniziative come quella di questa sera, 9 Maggio (data che poi รจ il titolo di una famosa canzone del rapper), sul lungo mare di Napoli, dove si รจ tenuto un concerto preannunciato sui social con poche e laconiche parole:
“Nove maggio – Napoli – Lungomare – Tramonto – Gratis“.
E nemmeno a dirlo, la Rotonda Diaz, sul lungomare di Napoli, protetta da duecento tra agenti della polizia, carabinieri e finanzieri, si รจ riempita di migliaia di ragazzi (si parla di 20mila persone). Ufficialmente l’area per il pubblico –ย avente due varchi d’accesso con controlli severi, metal detectorย e divieti d’accesso alle macchine fotografiche professionali e alle videocamere – avrebbe dovuto permettere l’accesso solo a seimila persone, ma chi non รจ riuscito ad entrare nell’area ha comunque assistito al concerto da fuori.
Il nostro ha anticipato il suo arrivo con una diretta su Instagram, direttamente dalla barca su cui viaggiava per arrivare sul posto, mentre sul palco a scaldare il pubblico ci pensavano iย Nu Guinea. Alle 20.30 l’ANONIMO si รจ presentato sul palco senza svelare nuovamente la sua identitร , accompagnato addirittura da sei sosia tutti incappucciati e con fazzoletto sul volto come lui, ed esclamando:
“Ue, ue, ue, comme cazz’ site bell!”, “Quanto siete belli!”
Liberato ha cantato tutti i pezzi che ha pubblicato in questi mesi, da “Nove maggio” a “Gaiola portafortuna”, “Tu t’e scurdat’ ‘e me”, “Me staje appennenn’ amรฒ”, fino a “Intostreet” e “Je te voglio bene assaje”, compreso un omaggio a Pino Daniele con “Quanno chiove”.
Non si placa l’eco dello scandalo che ha travolto il produttoreย Harvey Weinstein,ย fondatore dellaย societร di produzione Weinstein Company.ย Tutto รจ iniziato da una inchiestaย pubblicata sulย New York Timesย e sulย New Yorker, in cuiย Weinstein venivaย accusato di aver molestato e violentato decine di attrici
A seguito della vicenda – che ha rotto diversi equilibri ad Hollywood facendo nascere il movimento “Me Too”, di cui fanno parte molte attrici americane e non – la Weinstein Company ha dichiarato bancarotta alcune settimane fa. Ad inserirsi nel procedimento di fallimento vi sono anche i nomi di Eminem e Jay-Z che hanno fatto causa alla societร per corrispettivi non pagati.
Jay-Z – che nel 2016 aveva firmato con la societร di Harvey un accordo di prelazione sulle proprie produzioni – chiede che gli vengano saldati 480.000 dollari derivanti dalle produzioni di documentari e serie “TIME: The Kalief Browder Story” e “Rest in Power: The Trayvon Martin Story”.
Eminem, invece, richiede allaย Weinstein Company il saldo di 304.000 dollari relativi alla sua collaborazione e produzione per la colonna sonora del film “Southpaw – L’ultima sfida”.
Tutto รจ pronto per lโultima sfida del Gran Finale live. Lo studio Mecenate 2000 รจ stato rinnovato e ampliato per accogliere lโorchestra che accompagnerร le esibizioni dei 4 finalisti e i ballerini che animeranno lโultimo appuntamento di โThe Voice of Italy 2018โ, in diretta su Rai2 e Radio2ย giovedรฌ 10 maggioย dalle ore 21.20.
Per i coach sono state otto settimane di scelte impegnative e di rinunce dolorose per arrivare alla scelta dei 4 finalisti:ย Maryam Tancrediย (Team Al Bano, 19 anni da Napoli);ย Beatrice Pezziniย (Team J- Ax, 20 anni da Verona);ย Asia Sagripantiย (Team Francesco Renga, 19 anni da Pordenone) eย Andrea Butturiniย (team Cristina Scabbia, 23 anni da Brescia). Ma ora il testimone passa al pubblico a casa che, con il televoto, potrร decidere chi si aggiudicherร unย contratto discografico con Universal Music Italia.
Asia Sagripanti del team di Francesco Renga – ANSA / MATTEO BAZZI
Partiti in 100, gli aspiranti concorrenti hanno affrontato 4 โBlind Auditionsโ per ritrovarsi in 48, 12 per team, e sfidarsi nei durissimi โKnock Outโ e infine, rimasti in 16, 4 per team, nellโagguerritissima โBattleโ, dove J-Ax, Al Bano, Francesco Renga e Cristina Scabbia hanno scelto lโunico rappresentante della propria squadra da portare alla finalissima.
Lโultimo atto live del programma vedrร ospiti il re delle radioย Mihailย che, con ilย suo singolo di debuttoย Who You Areย รจ attualmente al n.1 della classifica airplay di EarOne, e la giovane cantautrice canadeseย Betta Lemmeย che duetterร coi finalisti nella sua super-hitย Bambola.
Beatrice Pezzini del team di J-Ax – ANSA / MATTEO BAZZI
Un opening sulle note diย Wake Me Up, tributo al dj svedese Avicii, apre la serata, che vedrร i finalisti esibirsi in duetti con il proprio coach, in interpretazioni di cover e nella proposta del loro brano inedito. La valutazione delle loro performance e, quindi, la loro permanenza in gara, รจ lasciata al verdetto del televoto.
I 4 inediti dei finalisti,ย Arriverร lโestateย (Beatrice Pezzini),ย Gravitร ย (Asia Sagripanti),ย Una buona ideaย (Maryam Tancredi) eย La rispostaย (Andrea Butturini), sono giร disponibili per il download e lo streamingย su tutte le piattaforme digitali.
Sul canale YouTube ufficiale diย The Voice of Italyย si possono anche vedere le 4ย video-presentazioni dei finalisti.ย Il video che risulterร piรน visualizzato farร assegnare unย bonus,ย valido per la classifica del primo televoto di giovedรฌ prossimo.
Maryam Tancredi del team di Al Bano – ANSA / MATTEO BAZZI
Musica, prove vocali coinvolgenti, emozioni e una sana competizione saranno gli ingredienti di unย grande evento televisivo live, arricchito dalla conduzione di Costantino Della Gherardesca che, oltre a mediare โ e a volte esasperare-ย le differenti e spiccate personalitร dei quattro coach, terrร aperto il collegamento con la postazione in studio di โBack2Backโ, il gruppo dโascolto radio di โThe Voice of Italyโ guidato da Gino Castaldo ed Ema Stokholma con ospiti Claudio Di Biagio e Lory Del Santo, che sono filo diretto e sempre connesso con il popolo della radio, per raccontare tutte le fasi del talent e curiositร di back stage.
Tv, radio ma anche web e social. Dopo due mesi di accesa e intensa partecipazione dellโaudience digitale a The Voice of Italy 2018, che lo ha portato a essere sempre al primo posto dei trend topic del giovedรฌ sera, affermandosi come il programma piรน commentato su twitter per l’intera giornata, la finale live vedrร attiva in studio a Milano una postazione web guidata da Melissa Greta Marchetto, affiancata dagli youtuber Matt & Bise e theShow, che saranno un megafono irriverente degli umori, apprezzamenti e contestazioni del mondo digitale, web e social.
Andrea Butturini del team di Cristina Scabbia – ANSA / MATTEO BAZZI
LA VOTAZIONE
Per votare รจ necessario chiamare il numero 894.424da telefono fisso e seguire le istruzioni o inviare un SMS con il codice al 478.478.4 al costo massimo di 0,51 Euro per ogni voto espresso. Vengono addebitati soltanto i voti validi. ร possibile esprimere massimo 5 voti per sessione. Servizio riservato ai maggiorenni. Il regolamento รจ su www.thevoiceofitaly.rai.it
Brani eseguiti nella prima fase della finale
Beatrice Pezzini: Million Reasons (Lady Gaga); duetto con J-AX in Piccole cose (J-Ax, Fedez); lโinedito Arriverร lโestate.
Maryam Tancredi: No (Meghan Trainor); duetto con Al Bano in The Prayer (Andrea Bocelli e Celine Dion); lโinedito Una buona idea.
Asia Sagripanti: I kissed a girl (Katy Perry); duetto con Francesco Renga in Lโamore altrove (Francesco Renga); lโinedito Gravitร
Andrea Butturini: Dream on (Aerosmith); duetto con Cristina Scabbia in Under Pressure (Queen); lโinedito La risposta
INFO su The Voice
The Voice, format internazionale creato da John de Mol tra i piรน visti al mondo e in onda in 62 Paesi, รจ prodotto in Italia da Talpa Italia, scritto da Cristiano Rinaldi, Riccardo Sfondrini, Sabrina Mancini, Sergio Carfora, Alessandro DโOttavi, Candido Francica, Gaetano Cappa, Sonia Soldera, Antonio Losito, Simone di Rosa, Ilaria Perazzo, Benedetto Calรฌ. La direzione artistica รจ affidata a Cristiano DโAlisera, mentre quella musicale รจ di Valeriano Chiaravalle.ย La Scenografia รจ di Luca Sala, i costumi di Elena Mola e la fotografia di Carlo Stagnoli. La regia รจ di Cristiano DโAlisera.
Da venerdรฌ 25 Maggio sarร in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali Facile, il nuovo singolo de Lo Stato Sociale tratto da Primatiย (leggi nostra recensione a cura di Leandro Barsotti), in unโinedita versione cantata esclusivamente dai ragazzi della band. Il brano anticipa la partenza della tournรฉe estiva dei ragazzi nelle principali rassegne musicali del nostro paese; 5 feste davvero speciali di oltre due ore, piene di contenuti inediti e brani che la band non suonava da tempo e che torna a suonare per riabbracciare il proprio pubblico.
Il nuovo concerto de Lo Stato Sociale: se non ci vieni non te lo spieghi. Una maratona da due ore con coriandoli, palloni, salti, karaoke, lacrime e risate. Un viaggio a spasso per il tempo dalle origini della band fino ad “Una vita in vacanza” attraverso i brani irrinunciabili dei loro live e soluzioni da occhiali da sole di notte. I ragazzi anche questa volta alzeranno l’asticella, per organizzare il limbo collettivo piรน grande d’Italia.
Dopo #unavitainvacanza lo Lo Stato Sociale presenta #Facile, nuovo singolo. Seguiteci su www.faremusic.it per saperne di piรน… Goigest CantoCoach #stefanodemaco Arci Bellezza
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Il nuovo singolo, Facile, รจ un brano che parla di stare bene con una persona; parla di prendere il meglio da chi ti sta accanto. ร una canzone che elenca i paradossi, le contraddizioni e le quotidiane follie della coppia per ipotizzare una possibile sintesi di due mondi, capace di migliorare la vita di entrambi.ย Facile รจ una canzone che racconta come insieme la vita possa diventare improvvisamente piรน leggera, senza mai diventare superficiale o priva di significati. In Facile lโaltro รจ visto come una possibilitร di libertร ; come un luogo di protezione in cui รจ possibile essere fragili senza che sia una cosa negativa.
In questo brano scritto da tutti i ragazzi, Lo Stato Sociale fonde una scrittura cantautorale a delle sonoritร anni novanta e il risultato รจ una canzone quasi inconsapevolmente estiva ben distante dalle piรน classiche โregoleโ del tormentone. Dopo lโavventura sanremese la band torna e lo fa nellโunico modo che conosce; anticonvenzionale, coraggioso e soprattutto libero. Nel arrangiamento e la produzione del brano รจ stato fondamentale lโapporto di Fabio Gargiulo, produttore e amico dei ragazzi che ha saputo interpretare la voglia dei ragazzi di essere sempre imprevedibili e diversi.
Crediti Giuseppe Palmisano
UNA VITA IN VACANZA TOUR
8 giugno โ Carroponte โ Milano 4 luglio โ Sherwood Festival โ Padova 11 luglio โ Flowers Festival โ Collegno (TO) 13 luglio โ Rock in Roma โ Ippodromo delle Capannelle 14 luglio โ Eremo โ Molfetta (BA)
Neil Young non si ferma e continua frenetico a dar vita a varie iniziative artistiche.
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Dopo aver pubblicato la riedizione di un suo vecchio lavoro, “Tonight’s the night”, in versione LIVE – in occasione del Record Store Day -, l’albumย โRoxy: Tonightโs the night liveโ (leggi nostra recensione a cura di Athos Enrile), e dopo ad aver visionato il box-opera omniaย โWhat’s That Sound? The Complete Album Collectionโ dei Buffalo Springfieldย (in uscita a Giugno), e infine, dopo aver ideato il sito-archivio Neil Young Archives, il 72enne cantautore canadeseย ha dato vita alla reunion dei Crazy Horse (conย il bassista Billy Talbot, il chitarrista Nils Lofgren)ย ilย 1mo maggio a Fresno.
Ma sembra che l’artista abbia fatto anche di piรน che rispolverare la vecchia band, perchรจ da alcune sue dichiarazioni si legge che sarebbero pronti per la pubblicazione ben quattro o cinque album inediti.
Ma non รจ tutto.
Nell’intervista rilasciata a Yahoo, Neil Young ha parlato anche del filmย di animazione mai pubblicato, realizzato nell’82 per l’albumย โTransโ, un disco sfortunato perchรจ osteggiato dalla casa discografica, la Geffen, che addirittura chiamรฒ in causa l’artista:
“Alcune persone hanno amato ‘Trans’, un sacco di persone, solo erano persi. Ma senza il video, รจ come metร di una lettera, come fosse tagliato a metร […] la casa discografica avevaย fermato i fondi per i video perchรฉ non gli era piaciuto il disco”.
Ricordiamo che “Trans” fu un disco particolare: il cantautore lo avevaย composto per il figlio Ben, nato con una paralisi cerebrale e di conseguenza assolutamente incapace di parlare. L’album voleva sottolineare proprio l’incapacitร di comunicazione con quel figlio e per questo era cantatoย quasi tutto con un vocoder, su basi synth, con il risultato di compromettere quasi totalmente la comprensione di quello che veniva detto e cantato.
Il film animato corredato chiariva il perchรจ e il concetto preciso dell’album (vedi biografia di Neil Young “Shakey”:ย “persone con voce elettronica che lavorano in un ospedale e l’unica cosa che cercano di fare รจ insegnare a questo bambino a premere un pulsante“).
Lara Saint Paul, all’anagrafeย Silvana Areggasc Savorelli, nata ad Asmara il 31 marzo 1945, รจ morta l’8 maggio a 73 anni. La cantante era ricoverata nell’hospice di Casalecchio di Reno (Bologna).
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Famosa fra gli anni ’60 e ’80ย Lara Saint Paul era da tempo sola e malata, e godeva dei benefici della legge Bacchelli.
Mamma eritrea, padre di Fusignano, Lara era cresciuta in provincia di Ravenna. Il debutto nello spettacolo รจ avvenuto nel ’62 a Festival di Sanremo conย I colori della felicitร . Nel ’67, con Anna German presentaย Te faje desidera’ย al XV Festival della canzone napoletana. Nel ’68 sempre a Sanremo canta con Louis Armostrongย Mi va di cantare e fu un successo.
Nel ’72, ancora a Sanremo, arriva in finale conย Se non fosse fra queste mie braccia lo inventerei, cosa che successe anche nel ’73ย conย Una casa grandeย ma nel frattempo.
Lara Saint Paul comincia ad essere presente in vari programmi televisivi eย conquista anche i paesi dell’est Europa con l’albumย Recital at the Festival the Golden Orpheus. Sempre nello stesso anno la cantante fa un incontro importante per la sua vita, quello con Quincy Jones, con cui registra il singoloย Non preoccuparti / Adesso ricomincerei. Da quel momento Lara comincia la carrieraย internazionale cantando in Sudamerica, in tutta Europa, negli Stati Uniti (qui lavora con Ray Charles, Stevie Wonder, Bill Conti, Henry Mancini, The Pointer Sisters e tanti altri).
A fine anni ’70,con il marito,ย il produttore Pier Quinto Cariaggi, fonda un’etichetta indipendente. In tutta la sua carriera ventennale ha pubblicato circa 12 album e tantissimi singoli.
Negli anni ’80 Lara Saint Paul incontraย Jane Fonda a Los Angeles e da lei impara l’aerobica per importarla in Italia.
A fine anni ’80 la cantante torna a Sanremo come conduttrice dei collegamenti dal Casinรฒ di Sanremo. Nel ’92 si esibisce live nelย Lara Super Special, trasmesso in tv in 18 paesi del mondo, mentre nel ’95 realizza insieme al marito il documentarioย The best is yet to come, dedicato a Luciano Pavarotti. Dall’inizio degli anni Duemila torna spesso in televisione, ospite di talk e programmi musicali e nel 2013, aย Domenica In, ospite di Lorella Cuccarini, rivela che dopo la morte del marito le sue condizioni di salute, economiche e familiari (una delle due figlie era da tempo ricoverata in una clinica psichiatrica che le aveva lasciato due nipotini di cui occuparsi, piรน uno sfratto in corso). erano precipitate. Cosรฌ nel 2014 le viene assegnato il vitalizio straordinario previsto dalla legge Bacchelli dopo aver chiesto aiuto al presidente Napolitano.
Da qualche giorno รจ finalmente disponibile on line ilย video ufficiale di Will We Be Strangers.ย Elisa ha infatti rilasciato la clip che accompagna lโomonimo singolo.
Il brano, decisamente elettro-pop, rimanda agli anni โ80 e segna il ritorno di Elisa alla lingua inglese dopo tanti e fortunati pezzi in italiano. Prodotto da Big Fish e Rhade, Will We Be Strangers dovrebbe anticipare l’uscita di un nuovo album cui lโartista friulana sta lavorando insieme a nomi del mondo indie apprezzati dal pubblico piรน giovane, come Tommaso Paradiso e Calcutta.
Dopo aver โdebuttatoโ lโ8 aprile durante il concerto al Jazz Cafรฉ di Londra, prima tappa del mini-tour europeo di Elisa (anche in diretta su Instagram per i fan), Will We Be Strangers sta ottenendo buoni riscontri anche nelle radio italiane. Proprio l’altra sera lโartista di Monfalcone ha interpretato il brano negli studi, a lei familiari, di Amici di Maria De Filippi.
La clip, che ha giร raggiunto piรน di 206.000 visualizzazioni su Vevo, รจ stata girata a Roma. Elisa ha voluto ricreare unโambientazione perfetta per un film con Steve McQueen: due macchine, alla guida un ragazzo e una ragazza, impegnate in una spericolata corsa notturna contro il tempo che si conclude allโalba con il lungo abbraccio dei due protagonisti, sulle note finali del pezzo.
Testoย Will We Be Strangersย Elisa
Na na na na
We lost the road, I donโt know how Iโm cold and so sick of tryinโ to work it out Pull over now, I walk from here And maybe go crush with someone who cares
Iโve chase the stars Fading in and out of this way Iโve broken down, with such devotion And prayers
Can we walk this fire? Can we put some violence? When our love stop burning Oh will we be strangers? Can you pull me closer? Can you hear me screaming? Will you break the door down Oh will we be strangers?
Na na na na
You hit me hard I hit the low Weโve learnt to fight like cornered animals Weโve come too far, yeah To fall so low Donโt wanna forget how this things goes
I chase the stars Fading in and out of this way I canโt heal the scars if I have a devotion And your prayers
Can we walk this fire? Can we put some violence? When our love stop burning Oh will we be strangers? Can you pull me closer? Can you hear me screaming? Will you break the door down Oh will we be strangers?
Can we walk this fire? Can we put some violence? When our love stop burning Oh will we be strangers? Can you pull me closer? Can you hear me screaming? Will you break the door down Oh will we be strangers?
Na na na naโฆ (To ourselves) To ourselves
Can we walk this fire? Can we put some violence? When our love stop burning Oh will we be strangers? Can you pull me closer? Can you hear me screaming? Will you break the door down Oh will we be strangers?
Can we walk this fire? Can we put some violence? When our love stop burning Oh will we be strangers? Can you pull me closer? Can you hear me screaming? Will you break the door down Oh will we be strangers?
Na na na na
In attesa di notizie sul nuovo album, vogliamo segnalarvi le ultime date del Tour Europeo Elisa 2018:
Noyz Narcos, dopo il successo del suo ultimo album “Enemy” (Thaurus/Universal), partirร il 27 maggio con l’Enemy tour 2018. Il rapper sarร impegnato per tutta l’estate tra concerti, arene, club e festival.
Noyz Narcos, durante il tour, proporrร live tutti i brani del nuovo album d’inediti oltre che i successi che hanno segnato la sua carriera.
Il tour partirร da Carbonia (CI) il 27 maggio, r proseguirร a Fondi (LT) l’8 giugno, Campobasso il 9 giugno, Campi Bisenzio (FI) il 12 giugno, Roma il 15 giugno, Senigallia (AN) il 16 giugno, Padova il 20 giugno, Milano il 29 giugno, Catania il 4 luglio, Salerno il 13 luglio, Bellaria il 21 luglio, Brescia il 28 luglio, San Benedetto del Tronto (AP) il 1 agosto, Osoppo (UD) il 24 agosto, Marina di Ravenna il 25 agosto.
Il leggendarioย David Crosby,ย co-fondatore dei Crosby, Stills, Nash & Young, si esibirร in Italia a settembre in due imperdibili concerti:
DAVID CROSBY & FRIENDS – SKY TRAILS TOUR 2018
11 settembre al Teatro Dal Verme di Milano 13 settembre allโAuditorium Parco Della Musica, Sala S.Cecilia, di Roma
Promoter dei live รจ la D’alessandro & Galli. Prossimamente verrร comunicata la data di apertura delle prevendite (via TicketOne – Infoline 0584.46477).
Sul palco con il miticoย David Crosby ci sarannoย Steve DiStanislao (batteria), Jeff Pevar (chitarra), James Raymond (tastiera), Mai Agan (basso) e Michelle Willis (tastiera e voce).
La scaletta prevederร , oltre ai piรน importanti e popolari successi dell’artista californiano, anche brani dellโultimo album โSky Trailsโ (LEGGI NOSTRA RECENSIONE), pubblicato nel 2017.
Intanto da diverse settimane circola la notizia di una prossima uscita di un documentario dedicato alla vita e alla carriera del grande Crosby (leggi nostro articolo).
Il docu-film sarร prodotto dalย Premio Oscar Cameron Crowe, sceneggiatore, regista e produttore americano.
Il lungometraggio, di cui non si sa ancora nรจ il titolo e nรจ la data di uscita vede allaย regiaย A.J. Eaton (giร regista di documentari su Pearl Jam e Elton John).
“ti scriverรฒ per dirti che sto bruciando E che il cielo รจ cosรฌ azzurro che affatica il cuore E che non credo piรน a nessuno perchรฉ nessuno sa parlare E che mi convincono soltanto i piccoli E che vedo chiaro soltanto se guardo le nuvole E che non รจ vero che tutto ormai sia sporco Che tutto sia appannato Spesso il sole scotta e l’aria brilla Ad essere appannati sono soltanto gli occhi Di chi parla per non guardare Di chi ha mentito troppoโ
“E i conti col cielo non li puรฒ piรน fare”
Inizia cosรฌ, con una forza che non puรฒ che partire dal cuore e al cuore arriva, come la veritร , che non ha bisogno di retorica per essere convincente. Inizia cosรฌ, e con la retorica gioca per sorprendere, sbattendoci in faccia le parole, con profonditร , con peso, con talento. Perchรฉ Alessio lo sa che le parole sono importanti, l’ha sempre saputo, lo ha sempre capito, lo ha sempre immaginato. Sin da quando ci colpรฌ con la ferocia di una croce sul palco di Sanremo. Inizia cosรฌ, con una lettera, un’invocazione, una richiesta di attenzione e di amore, e da qui dipana in un gioco di luci affascinanti e delizie in punta di fioretto.
“ti scriverรฒ per dirti che non mi lascerรฒ tentare… E che non credo piรน a nessuno Perchรฉ nessuno ha qualcosa da dire… E che le canzoni stupide spesso sono le piรน belle… E che la bellezza รจ altrove e non si fa parlare”
Arrivare dritto al cuore, questo รจ l’intento di Alessio Bonomo, che con il nuovo album “La Musica Non Esiste“, tocca vette di pura bellezza, difficilmente riscontrabili nella musica italiana del nuovo millennio. Un album piccolo, pensato, lavorato concedendo spazi al gusto e alla delicatezza. Ne sono esempi la meravigliosa “O’mbrello“, la brevissima “Un lago”, “Le rose”, ma anche un album pensante, vivo, appassionato, calato nel presente. “Reality”, seconda traccia, chiarisce sin dal titolo le intenzioni.
E infatti: “Viviamo in un reality e non ce lo diciamo cediamo al primo applauso e intanto non notiamo che dietro le quinte rubano il meglio di ciรฒ che abbiamoโ .
Io non sono un critico e nemmeno un recensore, ed รจ per questo che calo la maschera e dico che parlare di un album come questo, รจ estremamente difficile. Basterebbero le sue parole, le immagini evocate a descriverlo. Basterebbe l’amore, per la musica e per la vita, a darne la misura, a disegnarne i contorni. Ascoltatevi “ci vorrebbe qualcuno” e poi ditemi se non ho ragione, ditemi, se ci riuscite, che esistono, oggi, altre canzoni capaci di raccontare l’amore con altrettanta perizia. Ditemi se ricordate un modo altrettanto delicato e pregnante di “cosa succede quando si muore” di raccontare e cercare di spiegare la morte.
Sembra di assistere a un intervento a cuore aperto, dove il sangue non esiste se non nelle pause, nei silenzi, nella forza stessa delle parole. Anche di quelle non dette. Ma “La musica non esiste” non รจ fatto solo di parole, di testi, di versi, ma anche di suoni, di splendidi arrangiamenti, di chitarre. Acustiche. Quella del mai abbastanza ricordato Fausto Mesolella, a tutti gli effetti, produttore artistico di quasi tutto il lavoro, lasciato incompiuto e terminato da Tony Canto, a causa della sua dipartita. Mesolella, giร autore e chitarrista di quel grande e indimenticato gruppo che porta il nome di Avion Travel, qua al completo in camei e apporti di gran classe.
Fausto Mesolella e Alessio Bonomo
Ma c’รจ spazio anche per altri ospiti, come Petra Magoni, giร conosciuta come voce limpida e seducente del duo Musica Nuda, e Alessandro Mannarino, entrambi voci nel pezzo che titola l’album e che, detto tra noi, come se non fosse stato abbastanza il resto, รจ il tocco di genio dell’intero lavoro. Testo circolare e ripetuto su continue variabili, come se fosse un’onda o un mantra, destinato a insinuarsi nella memoria, neanche fosse il piรน semplice e piacione dei ritornelli. Solo che ritornello non รจ, ma รจ l’ultimo brano e come il primo, non รจ cantato, chiudendo lรฌ dove era iniziato, con la poesia che si insinua tra gli strumenti, raccontando con poderosi esempi che sรฌ, le due arti sono fatte per amarsi e giocare insieme, abbracciandosi e sfiorandosi in una continua danza.
Ma d’altronde, cosa possiamo attenderci da un artista che ha ottenuto il benestare e la co-produzione di Bob Dylan sulla cover di “Girl from the north country” nel suo album di esordio “La rosa dei venti”?
“la musica non esiste Esiste un’altra cosa Di cui la musica รจ una serva E come tale va trattata E infatti io non suono Faccio tutta un’altra cosa”
Cover Album – Piero Marsili Libelli: fotografo Sebastian Comelli: grafica e artwork Gabriella Panareo: modella
TRACKLISTย ย “La Musica Non Esiste” –ย Alessio Bonomo
1.ย Lettera dโamore 2.ย Reality 3.ย Le rose 4.ย โO โmbrello 5.ย Un lago 6.ย Ci vorrebbe qualcuno 7.ย Unโaltra Italia 8.ย Lโuomo di spalle 9.ย Contatto immediato 10.ย Certe vecchiette 11.ย Cosa succede quando si muore 12.ย La musica non esiste (Fausto)
Testi e musiche: Alessio Bonomo*
Produzione artistica e arrangiamenti: Fausto Mesolella**
Postproduzione artistica: Tony Canto
Produzione esecutiva: Pierre Ruiz
Fausto Mesolella: Chitarre acustiche, elettriche, dobro, basso elettrico, armonica, cori, fischio, piano elettrico e programmazioni***
Mimรฌ Ciaramella: batteria
Francesco Oliviero: pianoforte****
Almerigo Pota: flicorno in Lettera dโamore e Ci vorrebbe qualcuno
Ilenia Sciacca: cori
* Cosa succede quando si muore – musica di Francesco Arpino
Contatto immediato – testo e musica di Arnaldo Antunes, Marisa Monte e Carlinhos Brown
** La musica non esiste – arrangiamento di Tony Canto
*** โO โmbrello – Chitarra solista in giro strumentale suonata da Tony Canto
Un lago – chitarra classica suonata da Alessio Bonomo
La musica non esiste – chitarre elettriche e basso suonati da Tony Canto
**** Lettera dโamore – pianoforte suonato da Fausto Mesolella
Certe vecchiette – pianoforte suonato da Alessio Bonomo
Special guest
Peppe Servillo, Alessandro Mannarino, Petra Magoni: Voci in La musica non esiste
Ferruccio Spinetti: contrabbasso con arco in Unโaltra Italia
Petra Magoni: Voce in Unโaltra Italia
Peppe DโArgenzio: sax in Contatto immediato
Registrato presso il Gaia Sudio Recording di Caserta
Missato da Vincenzo Cavalli presso il Sonoria Studio Rec di Scordia (CT)
Masterizzato da Claudio Giussani presso lo Studio Energy Mastering di Milano
La leggendaria band dei Procol Harum,ย uno dei gruppi piรน influenti della storia del rock progressive anni ’60, il 14 Giugno aprirร le serate finali della Festival Musicultura 2018.
Le serate del Festival sono in programma il 14, 15 e 17 giugno allo Sferisterio di Macerata.
Tutti ricorderanno i Procol Harum per il successo mondiale “A Whiter Shade of Pale” (in Italia divenne “Senza luce” dei Dik Dik), ma anche per il brano “Homburg”, incisa in Italia dai Camaleonti con il titolo “L’ora dell’amore”.
La loro lunga carriera e il loro repertorio ormai sono patrimonio della storia della musica del XXmo secolo, con brani come “Grand Hotel”, “A Salty Dog”, “Fortuna”.
Al Musicultura, sul palco, Gary Brooker, il fondatore della band, sarร accompagnato dai sodali musicistiย Matt Pegg (basso), Josh Phillips (Hammond organ), George Whitehorn (lead guitar),ย Geoff Dunn (percussioni).
La scaletta della serata, oltre ai classici del gruppo, verranno eseguiti brani dell’ultimo album dei Procol Harum, “Novum“, disco del 2017 pubblicato in occasione dei 50 anni di carriera della band.
Il gruppo alternativeย rockย scozzese dei Snow Patrol, dopo sette anni daย โFallen empiresโ, tornano il 25 Maggio con un nuovo album dal titoloย “Wildness” prodotto da Jacknife Lee. Il disco รจ stato anticipato prima dal dal singolo “Don’t give in” e poi da “What If This Is All The Love You Ever Get?“, di cui vi proponiamo il video di seguito.
In merito al nuovo progetto discografico il leader dei Snow Patrol, Gary Lightbody, inย un comunicato ha dichiarato:
“Ci sono molti tipi di natura selvaggia, ma penso che possa essere divisa essenzialmente in due: la natura selvaggia dell’etร moderna, tutta la sua confusione, illogicitร e alienazione e una natura selvaggia piรน antica. Qualcosa di primitivo, vivo e bello che parla alla nostra vera connettivitร , alla nostra passione, al nostro amore, alla nostra comunione con la natura e tra di noi. Questo รจ il tipo di natura selvaggia su cui รจ incentrato l’album. La sua perdita. Il cercare di riconnettersi a lei. Per ricordarla.”
Sempre Gary Lightbody,ย in una recente intervista al Telegraph, ha parlato dei suoi problemi di depressione, alcolismo e droga. Durante la lavorazione diย “Wildness” il frontman dei Snow Patrol, a suo dire,ย ha dovuto lottare contro i suoi demoni interiori che gli hanno provocato malesseri esistenziali tanto da “non voler essere qui e odiare se stesso“, spingendolo di fatto all’uso di droghe e alcol.
Questo in breve quanto Lightbody haย dichiarato, sottolineando che ora ha smessoย con droga e alcol, ricominciando cosรฌ ad apprezzare la gente che gli sta accanto e che cerca di aiutarlo:
“Winston Churchill aveva trovato un nome perfetto per definire la depressione: la sua bestia nera. Penso che รจ esattamente quello che provavo io, la depressione era solo un animale di qualche tipo che viveva con me e che mi spaventava […] Ora comprendo che questa bestia nera devi abbracciarla. L’unico modo per sconfiggere la paura รจ affrontarla e fartela amica, perchรฉ allora non ha alcun potere su di te […] Mi sentivoย molto pigro e depresso e la mia voglia di vivere era andata […] La cosa di cui mi rendo conto solo ora riguardo alla depressione,ย รจ che non riesci ad uscirne da solo“.
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Tracklistย “Wildness” – Snow Patrol
01 Life on Earth 02 Donโt Give In 03 Heal Me 04 Empress 05 A Dark Switch 06 What If This Is All the Love You Ever Get? 07 A Youth Written in Fire 08 Soon 09 Wild Horses 10 Life and Death
Dopo mesi di numerose indiscrezioni su un nuovo progetto discografico dei Florence + The Machine, sono arrivate da poco le prime comunicazioni ufficiali: il nuovo album della band inglese capitanata da Florence Welch, il quarto, si intitolerร “High As Hope” ed uscirร il prossimo 29 Giugno. Sarร composto da 10 tracce e sarร il primo pubblicato con la nuova casa discografica, la Virgin EMI Records.
Il nuovo disco, a circa 3 anni di distanza dal precedente “How Big, How Blue, How Beautiful”, per la prima volta vede alla produzione la stessa cantautrice londinese, con la collaborazione di Emile Haynie (giร al lavoro in passato con Lana Del Rey e Bruno Mars). Da sottolineare all’interno dell’album anche la partecipazione di altri celebri musicisti: Kamasi Washington, Jamie xx, Sampha, Tobias Jesso Jr..
In contemporanea a questo annuncio รจ stato pubblicato un nuovo brano estratto, dal titolo “Hunger“, accompagnato da un videoclip diretto dal regista A.G. Rojas.
Il singoloย fotografa giร il momento, ben definito, della carriera di Florence, dove lโartista inglese riesce a trovare il giusto equilibrio tra lโintimitร e lโonesta dei suoi testi e un maggiore senso di accettazione, comunitร e gioia.ย โHungerโ in realtร riconosce quei buchi della nostra psiche che cerchiamo di riempire con Amore e Odio, ossessioni e dipendenze, anche se alla fine sai che non potrai mai essere soddisfatto di te stesso.
A proposito dello stesso, Florence Welch dichiara:
“Non ho mai voluto che fosse una canzone, era una poesia scritta nel tentativo di capire i modi in cui cercavo l’amore in cose in cui lo erano. Non ho mai pensato che sarebbe stata una canzone, ma forse รจ questo il motivo. E cantandola a voce alta, noi diventiamo un coro, superiore al dolore, piรน forte della solitudine“.
Si tratta di un secondo brano del nuovo album, in quanto lo scorso 12 Aprile era giร stato pubblicato un inedito (con relativo videoclip) intitolato “Sky Full Of Song“, pochi giorni prima dell’annuale Record Store Day svoltosi il 21 Aprile, quando รจ stata messa in vendita un’edizione limitata dello stesso in formato vinile.
Il nuovo album si avventura da un lato verso un nuovo territorio e dallโaltro torna verso le sue radici.
Florence ha iniziato a scrivere “High As Hope” da sola nel Sud di Londra, pedalando ogni giorno verso lo studio di Peckham. Ha poi portato le canzoni a Los Angeles e con il suo amico e coproduttore Emile Haynie, lo ha poi missato a New York dove la quotidiana e rassicurante vista dellโiconico Skyline, spesso in contrasto con il caos del mondo, ha ispirato il titolo del disco.
Quello che emerge in “High As Hope”ย รจ il suono di un artista che sembra, oggi piรน che mai, molto piรน sicura di se stessa.
Florence racconta della sua adoloscenza e dei suoi ventanni in una rinnovata prospettiva, piรน matura: crescere nel sud di Londra, la famiglia, i rapporti, lโarte, se stessa.ย Forse per la prima volta “High As Hope”ย รจ un album al tempo stesso intimo ed epico, con un suono piรน misurato.
Florence conosce se stessa oggi cosรฌ bene da poter dichiarare โNon sarรฒ mai minimaleโ, consapevole che la felicitร non deve per forza essere sempre immensa e plateale: puรฒ invece essere trovata nelle cose banali, terrene, nelle cose di tutti i giorni che normalmente non vengono celebrate nelle canzoni.
โCโรจ molto amore in questo disco, anche solitudine, ma piรน amoreโ.
Un album che mischia alto e basso, da un esplicito tributo a Patti Smith a qualcosa di nascosto tra i testi, “High As Hope“ย racchiude, racconta Florence โgioia e rabbiaโ, ma con la gioia che probabilmente trionfa alla fine:ย โรจ sempre un work in progress, non cโรจ mai qualcosa di definitivo. Questo album perรฒ sembra davvero essere la pura espressione di chi sono io ora, come artista, con onestร , Sono semplicemente piรน a mio agio ora con chi sonoโ.
E questo รจ solo lโinizio di un lungo viaggio che porterร Florence Welch lontano.
Non mancheranno anche le occasioni di rivedere la band dal vivo durante l’estate: per ora sono previste delle apparizioni in alcuni festival europei e nordamericani, in attesa di un vero e proprio tour che, si spera, tocchi anche il nostro Paese.
Tracklistย “High As Hope”ย – Florence + The Machine
01. June 02. Hunger 03. South London Forever 04. Big God 05. Sky Full of Song 06. Grace 07. Patricia 08. 100 Years 09. The End of Love 10. No Choir
Seguo Amici solo da un paio dโanni, e vorrei fare un paio di considerazioni.
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Ho snobbato questa trasmissione troppo a lungo, coi pregiudizi di chi si sente superiore a certa Minculpop, scoprendo poi, in ritardo, cose sulla qualitร della stessa trasmissione, come ad esempio il fatto che molti dei talenti che abbiamo in Italia sono passati da lรฌ, compresi alcuni degli stessi che ora sono Giudici o che lโanno scorso erano Coach.
Sappiamo entrambi che questa edizione ospita troppi โsiparietti da melodramma Carrambiano”, che ormai entrare nei sentimenti personali della gente, ospiti, concorrenti e affini, รจ un modo collaudato per far breccia nel cuore dello spettatore, diventando di fatto la regola che conferma lโeccezione, e parliamo, ad esempio, della rubrica โcโรจ mamma per teโ, ormai una costante, o dei i flirt dei ragazzi dietro (o davanti) alle quinte.
Biondo
Abbiamo tristemente notato come alcuni sottogeneri pseudo-musicali siano diventate delle TRAP-pole per adolescenti in calore e per impresari discografici che di musica non frega nulla se non fare quattrini e a farli fare a ragazzini con cultura non proprio eccelsa (anzi… senza alcuna cultura a volte) che poi li sventolano insieme ai Rolex in concerti come quello delย Primo Maggio.
Vediamo opinionisti che non hanno mai fatto musica neโ danza, vediamo scenette con chef rinomati che sviliscono la propria dignitร e immagine imitando i Cugini di Campagna o Renato Zero in playback, con tanto di parrucca e movenze dei tempi che furono de “Il triangolo no… non l’avevo considerato“.
Insomma un pot-pourri di roba che non cโentra niente con la musica o con la danza, una insalata di sorrisi e di pianti, piรน o meno reali, che stanno snaturando, di edizione in edizione, lo spirito originario del format “talent-scuola” di Amici , riducendo il tutto a un ossequio alle esigenze di mercato o alle esigenze degli inserzionisti pubblicitari.
Ma non ho problemi ad ammettere anche che quel programma cova in sรจ dei talenti veri.
So che la voce di Emmaย Muscat o di Einar mi penetrano il cuore, che la danza di entrambi i gruppi รจ capace di coinvolgere e di far emergere delle capacitร ottime da parte di (quasi) tutti, che alcune โprove impossibili” sono state gestite in maniera eccellente.
Mi piace pensare che lo spirito sportivo e di amicizia che si forma, anche e soprattutto nelle occasioni di incontro-scontro tra individui delle squadre opposte, il loro essere cosรฌ coinvolti e rispettosi reciprocamente, non siano dettati solo dallo share ma da un approccio alla loro arte che sia davvero quello dello scambio, della gara in cui devi battere un avversario e non un nemico.
Ermal e Einar
Mi piace pensare che la mia amata Elisa e la sua โrivale-amicaโ Emma, lโanno scorso abbiamo insegnato davvero qualcosa su ciรฒ che la musica e ogni altra arte espressiva devono significare: abbattere dei muri, non costruirli.
Ed รจ una gioia per me vederle questโanno ancora duettare con i ragazzi o le ragazze delle squadre, che non solo fanno professionalmente la loro parte, ma la cui voce non si lascia poi tanto dominare da quelle ben piรน famose delle loro beniamine.
Vedo un Ermal che mi piace ogni giorno di piรน, non solo sul piano musicale ma anche sul piano etico.
Certo, non che Eather Parisi sia un talento mondiale nel canto, ma ha competenze e passione, e quando ha una opinione non la manda a dire.
Non mi รจ simpatica la figura della Celentano che deve sempre avere qualcosa da sbraitare e trova sempre un modo per umiliare il concorrente sbagliato, ma forse non รจ sbagliato โmetterli alla provaโ anche di fronte ai continui bastoni tra le ruote che la vita ti pone.
Emmaย Muscat e Carmenย Ferreri
In generale a me il talent sta dando emozioni positive, se mi concentro sui talenti, cosรฌ come lโanno scorso mi emozionava veder ballare Andreas o sentir cantare Ricky, i miei beniamini.
Trovo bello che i โbigโ, a cominciare dallo stesso Ermal, si mettano in gioco con i ragazzi, trovo emozionanti certe coreografie, vedo delle bellissime figure venire fuori, e un emozionante insieme di canto, ballo, scenografia grafica, luci.
Mi emoziona il vibrato, quasi soul, di Carmenย Ferreriย cosรฌ come alcuni testi, per niente banali, di brani inediti dei ragazzi, che se ci pensiamo, sono ancora molto giovani e giร scrivono e arrangiano da soli; e si, mi piace vedere come alcuni di loro siano veramente bravi e degni di nota.
Anche a dispetto dei bambinetti che farfugliano rap- trap a buon mercato col correttore di voce (vediย autotune). E a tutti loro, trappisti esclusi, auguro una lunga carriera.
Kanye West, nell’ultimo periodo, sta facendo parlare molto di se, sia per i suoiย tweet di stima nei confronti di Trump e per un certo tipo di destra, sia per la pubblicazione di alcune canzoni controverse, ma soprattutto per le sue dichiarazioni suย Tmz Live sulla schiavitรนย la quale, secondo lui, รจ stata una scelta:
“Quando senti dire che la schiavitรน รจ durata circa 400 anni…400 anni?ย Sembra una scelta. Sei stato lรฌ per 400 anni e per te รจ tutto? ร come se fossimo mentalmente incarcerati […] In questo momento stiamo scegliendo di essere ridotti in schiavitรน“. Il conduttore del programma, Van Lathan ha commentato dicendo che quella di Kanye รจ unaย “mancanza di pensiero”. Lathan ha detto:ย “Hai il diritto di credere in qualunque cosa tu voglia, ma dobbiamo affrontare la marginalizzazione che viene da quei 400 anni di schiavitรน della nostra gente, che tu hai appena definito ‘una scelta’. Sono inorridito, e incredibilmente ferito dal fatto che ti sia trasformato in qualcosa di non reale“.
Ovviamente, sui social, il rapper รจ stato travolto dalle critiche sia da gente comune che da gente famosa.
Symone Sander ha scritto:
“Kanye รจ una caricatura pericolosa del libero pensatore afroamericano.ย Francamente sono disgustato. E (non posso credere di doverlo dire) la schiavitรน รจ stata quanto di piรน lontano ci fosse dalla libera scelta“.
Marc Lamont Hill, commentatore della Cnn, ha scritto:
“Non c’รจ mai stato un momento della storia nel quale la gente nera non abbia resistito alla schiavitรน. Alcuni lo hanno fatto gettandosi dalle navi. Altri uccidendo i propri padroni o scappando. Qualcuno l’ha fatto attraverso quotidiane forme di resistenza. Gli schiavisti non sono andati in pensione. La nostra resistenza ci ha condotto alla nostra libertร “.
Dopo le polemiche, West ha tentato di calmare le acque scrivendo su Twitter:
“So molto bene che gli schiavi non sono stati incatenati e messi sulle navi per loro volere. Il motivo per il quale ho sollevato la questioneย รจ che non possiamo restare imprigionati mentalmente per altri 400 anni. Abbiamo bisogno del libero pensiero“.
In molti si son chiesti cosa stia succedendo al rapper e negli ultimi giorni su Internet รจ venuta fuori una teoria secondo cui Kanye starebbe realizzando una performance artistica ispirandosi adย Andy Kaufman. Intanto, ultimamente West ha rilasciato una intervista di circa due ore con Lenard McKelvey (noto comeย Charlamagne Tha God) per il sitoย wegotlove.com.
Durante la lunga chiacchierata Ye (come viene chiamato Kanye West) ha parlato senza filtri di tutto e di pi, toccando argomenti come quelli relativi ai suoi problemi mentali, al suo rapporto con Jay-Z, alle sue simpatie per Donald Trump e alla sua idea di America, alla faccenda su Taylor Swift ai VMA 2009 e all’impatto che quest’ultima ha avuto sulla sua carriera (Kanye West: da quella storia di Taylor Swift non ho piรน avuto lo stesso rapporto con le radio. Che c’entrino dei poteri forti o meno, รจ stato tutto piรน difficile).
Kanye West & Jay-Z
STRALCI DELL’INTERVISTA Aย KANYE WEST
PROBLEMI MENTALIย
“Uso il mondo come un analista, chiunque mi ascolti รจ il mio analista, tiro tutti dentro la conversazione. Parlo di tutto per capirle, e lo consiglio a tutti, perchรจ usare le persone che ci circondano come analisti fa bene, perchรจ ci conoscono meglio. Non credo negli analisti di professione. Non voglio dire che gli psicanalisti siano il male ma preferisco parlare con gente che conosco, le tengo al telefono per ore per parlare di cose per capirle meglio […]ย Una delle cose davvero incredibili che sono successe all’uscita dall’ospedale รจ che avevo perso la mia fiducia in me stesso. E si vedeva, ecco perchรฉ loro continuavano a dire che ero ‘affondato’ e robe del genere […] Avrei potuto essere completamente modellato e controllato se qualcuno avesse voluto. Non mi sarei ribellato.ย Non avevo autostima […] avresti potuto provare di tutto. Avresti potuto fare come in Black Mirror. Pubblicare roba sui media e dire che Ye si scopava le capre… e non saresti mai riuscito a portarmi via la mia autostima“.
TRUMP E IL RAZZISMO
โQuando ho fatto quelle dichiarazioni (che la schiavitรน รจ stata una scelta: n.d.r.) mi sono sentito come quel personaggio comico degli sketch di Clayton Bigsby, di aver fatto andare fuori di matto tutti. La gente attorno a meย mi hanno detto di star zitto. Cosa rende Trump piรน razzista di George Bush? Per me il razzismo non รจ un problema primario, perchรจ io l’affronto, e se cosรฌ non fosse non vivrei in America […] Per quello che riguarda le mie presunte simpatie per Trump mi spiego meglio:ย Io adoro il vero cambiamento. Amo sfidare il sistema. Amo le persone che non lo amano. Amo il fatto che si facciano sentire. E oro, nel bene e nel male, anche se contro o pro Trump, tutti stanno esprimendo la propria opinione e questo mi piace tantissimo. Ho atteso a lungo questo momento storico. Mio padre รจ un attivista e mia madre era un’attivista. Andavamo ai cortei e cose del genere. Sento quell’energia che si sta per fermare ora.
Non ho tutte le risposte che ci si aspetta da una celebritร ma posso dirti che durante la campagna elettorale ho sentito qualcosa. Il fatto che abbia vinto Trump prova un fatto, che ogni cosa รจ possibile in America. Non parlo di ciรฒ che ha fatto da quando รจ in carica, ma del fatto che sia stato in grado di diventare il presidente nonostante tutto. Ricordi quando ho detto che mi sarei candidato alla presidenza. Le persone che mi erano vicine ci scherzavano e mi prendevano in giro. Ora Trump dimostra che ce l’avrei potuta fare anche io, perchรจ questo รจ un momento anti-convenzionale. Io ero quello che le polo rosa, io ero quello che parlava troppo, io ero quello che veniva additato per la storia di Taylor Swift o per quella di George Bush, per chi ho sposato, o per quello che dico. Questa รจ roba da outsider, quindi quando vedo un outsider che ce la fa io sento empatia per lui.
Questo รจ un tempo non-convenzionale e io non sono un pensatore tradizionale. Sono un anticonformista. Ad esempio, il mio pensiero รจ quello di unire la campagna elettorale di Trump con i principi di Bernie Sanders, perchรจ penso che servano entrambi. Comunque mi piace Obama. Ho un po’ di amore per tutti. Ma penso che Obama fosse perfetto“.
NIKE E LA ROTTURA CON L’AZIENDA
“In merito alla Nike, quando arriverร il mio karma, lo accetterรฒ subito. So che ho un bel po’ di karma che รจ lรฌ che mi attende. ร stato molto triste per me lasciare la Nike. Ma loro non vogliono darmi quello che mi spetta per la creazione delle mie scarpe. Loro hanno detto soltanto che avrei potuto fare cinque o diecimila scarpe e che avrebbero dato le mie royalty a un’associazione benefica di mia scelta. Ma non c’era nulla di costruttivo“.
JAY-Z E I PROPBLEMI CON KANYE WEST
โIl mio problema con Jay-Z รจ solo una questione di comunicazione, di aver bisogno di informazioni, di aver bisogno di sapere. Ne ho bisogno piรน di quanto ne abbia di riconoscimento e piรน di quanto abbia bisogno di soldi. Faccio un esempio: se imparo a pescare, posso dare da mangiare alla mia famiglia per sempre. ร normale che uno venga pagato per un tour, ma l’idea che lui mi abbia dato i soldi datogli dalla Live Nation facendoli passare per suoi mi ha dato fastidio. Mi ha fatto sentire come se gli dovessi di piรน dei soldi per il fatto che arrivavano da lui…โ
Loredana Bertรฉ e Boomdabash hanno cantato e pubblicato il 4 maggio il nuovo singolo โNon ti dico noโ, una bomba di reggae ed elettronica.
Nonostante le critiche, spesso gratuite, e le cattiverie che hanno costellato buona parte della sua carriera, Loredana Bertรจ, la vera Signora del rock italico o meglio ancora Mamma Rock, torna per lโennesima volta e questa volta cโรจ aria di grande successo estivo.
Prodotto dal duo Takagi & Ketra (al loro attivo hit come “Roma-Bangkok”, “Voglio ballare con te” e “Vorrei ma non posto”).ย A poche ora dalla pubblicazione, il brano era giร schizzato ai primi posti delle classifiche di vendita.
Loredana intona il ritornello che prende subito e non ti molla piรน:
“Questa sera non ti dico no / arriviamo in Cina in autostop / puoi chiedermi la luna, tanto la conosco / questa sera non ti dico no, domani non lo so“.
I Boomdabash intervengono qui e lร , anche in inglese, ma il pezzo trainante รจ ad appannaggio di Loredana. Ha tutte le carte in regola per essere un tormentone dei prossimi mesi.
Ad accompagnare il brano, un divertente video girato a Milano di notte, diretto da Cosimo Alemร . Protagoniste diverse ragazze, intende a giocare tra di loro ed a vivere il proprio amore, liberamente. Spunta ogni tanto una fata turchina metropolitana, la Bertรจ, a cavallo di una bicicletta, ed in gruppo con i Boomdabash. Bellissimo e coinvolgente.
Il 15 giugno uscirร il nuovo lavoro dei Boomdabashย per laย B1/Universal e sarร inoltre incluso nel nuovo album di inediti di Loredana Bertรจ, previsto per l’autunno 2018.
“Non ti dico no” anticipa l’uscita del nuovo album del Boomdabash in uscita il 15 Giugno su etichetta B1/Universal; il brano sarร anche incluso nel nuovo album di inediti di Loredana Bertรจ in uscita questo autunno.
Domenica 6 maggio saranno ospiti da Fabio Fazio a โChe tempo che faโ per presentare il nuovo brano al pubblico di Rai 1.
Testo “Non ti dico no” –ย Boomdabash & Loredana Bertรจ
Questa sera non ti dicoย Ma arriviamo in Cina in autostop non chiedermi la lunaย Tanto la conoscoย Questa sera non ti dico no, Domani non lo so
Il tuo profumo resta fra le mie ditaย Ti rincorro come fossi l’ultimo treno della vitaย Questo caldo frantuma le ossaย Prima che l’acqua corroda la roccia
(…) lontano dai guai dove nessuno lo saย Per dimenticare in una notte interaย tutto quello che non vaย Ti prometto che stasera…
Questa sera non ti dicoย Puoi portarmi fino in Messico ma non andiamo al mareย In qualunque posto c’รจ troppa gente ad agostoย E Questa sera non ti dicoย arriviamo in Cina in autostop non chiedermi la lunaย Tanto la conoscoย Questa sera non ti dico no, Domani non lo soย Questa sera non ti dico noย Questa sera non ti dico no
(…)
Questa sera non ti dicoย Puoi portarmi fino in Messico ma non andiamo al mareย In qualunque posto c’รจ troppa gente ad agostoย E questa sera non ti dicoย arriviamo in Cina in autostop non chiedermi la lunaย Tanto la conoscoย Questa sera non ti dico no, Domani non lo soย Domani non lo so
Perchรฉ la vita va di frettaย Sempre troppo da fareย E domani magari, magari, in questo mare non ci puoi nuotareย E l’ho pagata sulla pelle e non mi ha dato il restoย E la sera i locali, locali, chiudono troppo prestoย Chiudono troppo presto
Questa sera non ti dicoย Puoi portarmi fino in Messico ma non andiamo al mareย In qualunque posto c’รจ troppa gente ad agostoย E Questa sera non ti dico noย arriviamo in Cina in autostop non chiedermi la lunaย Tanto la conoscoย Questa sera non ti dico no, Domani non lo so
Il Rudiae International Music Festival si chiude con il concerto โDee Dee Bridgewater & MaximaOrchestraโ
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Con lโedizione Nยฐ1 del Rudiae Internetional Music Festival, Lecce si illumina di jazz.ย Dopo il concerto di apertura di Sarah Jane Morris, il Festival chiude il sipario con unโaltra delle piรน grandi dive del jazz contemporaneo: Dee Dee Bridgewater.
Sembra ieri quando entrambe trionfavano nei mitici Sanremo anni โ90 di Adriano Aragozzini. Sarah abbinata a Riccardo Cocciante cantava โI’m missing youโ, versione in inglese di โSe stiamo insiemeโ, mentre Dee Dee trasformava โUomini soliโ dei Pooh in โAngel of the nightโ. E oggi, dopo aver calcato i palcoscenici piรน importati del mondo e scolpito il loro nome nelle pagine dorate del jazz, si ritrovano protagoniste in un nuovo medesimo Festival: il RIMF 2018.
Crediti Foto Stefanino Benni
Sarร dunque Denise Eileen Garrett, alias Dee Dee Bridgewater, a chiudere la rassegna musicale con un concerto inedito e imperdibile al Teatro Apollo, il meraviglioso tempio musicale nel cuore di Lecce. La star statunitense, che รจ anche ambasciatrice FAO, si esibirร per lโoccasione con musicisti eccellenti e rigorosamente pugliesi: i 30 componenti della MaximaOrchestra e il maestro Alessandro Quarta. Il violinista, compositore e arrangiatore salentino รจ stato definito dalla tv statunitense Cnn โMusical geniusโ e โ nonostante la sua giovane etร โย ย ha giร collaborato con i piรน grandi artisti mondiali: da Aretha Franklin a Ray Charles, da James Brown a Tina Turner.
Per sorprenderci ha scelto come nuova musa lโinterprete leggendaria di โTill the next somewhere (Precious thing)โ, vincitrice di tre Grammy Awards e recentemente tornata sulla scena musicale con lโalbum โMemphis… Yes, I’m Readyโ.
Cresce lโattesa per i jazzofili e appassionati di voci iconiche: il concerto โDee Dee Bridgewater & MaximaOrchestraโ, organizzato e prodotto dallโAssociazione โClub delle iDeeโ, รจ fissato per il 7 maggio alle ore 21:00. I biglietti si possono prenotare al numero 338.5966934 e sono anche acquistabili on line e in tutte le rivendite del circuito BookingShow.