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Cesare Cremonini torna in autunno nei palazzetti di tutta Italia – Tutte le date

Dopo il successo dei quattro concerti negli stadi di Lignano (stadio Teghรฌl), Milano (San Siro), Roma (Olimpico) e Bologna (Dall’Ara) che ha segnato una svolta fondamentale nella carriera di Cesare, autore influente di un repertorio che รจ patrimonio collettivo della musica pop italiana, il “Cremonini Stadi 2018” torna in scena da ottobre a dicembre in sedici date nei palasport di tutta Italia.

Uno spettacolo “internazionale” quello che ha incantato il pubblico degli stadi a giugno: un palco di oltre sessanta metri e tre passerelle, piรน di venti scenografie diverse che si sono alternate in un percorso ispirato, artistico e unico, grazie a cinque giganteschi schermi – led tridimensionali capaci di esaltare lo straordinario carisma di Cesare sul palco. Un concerto che ha radunato oltre 150 mila persone in quattro date e che per la tranche invernale sarร  arricchito ulteriormente dall’ingresso in scaletta di nuove canzoni tratte sia dal repertorio che dall’ultimo album “Possibili Scenari”. Cesare inoltre regalerร  un nuovo momento piano e voce per rendere unica la sua performance nei concerti dei palasport.

Il tour indoor partirร  il 4 novembre dal Palabam di Mantova e proseguirร  poi per Torino, Milano, Conegliano, Padova, Firenze e molte altre cittร  fino al 12 dicembre con la chiusura della doppia data al Palalottomatica di Roma.

Il “miracolo pop” di Cremonini continua la settimana prossima con “Cesare Cremonini – Una notte a San Siro“, lo speciale del concerto del 20 giugno allo Stadio San Siro di Milano in onda martedรฌ 17 luglio, in prima serata su Rai2 e Radio2: 55 mila persone per due ore e venti di musica in cui Cremonini, musicista, autore, show-man, ha incantato il pubblico del Meazza in uno stadio tutto esaurito.

Un appuntamento speciale che Rai2 proporrร  in prima serata e che verrร  diffusa in simulcast su Rai Radio2 : dalle canzoni storiche di Cesare fino al lavoro maturo e visionario dell’ultimo disco “Possibiliย Scenari“, una documentazione unica della sua “prima notte a SAN SIRO” curata da chi ne รจ stato l’ideatore e l’attore protagonista: Cesare Cremonini.

Da martedรฌ 17, ore 10, biglietti disponibili per utenti #mylivenation
Dalle 11 di mercoledรฌ 18 luglio su tutti i punti vendita autorizzati.

cesare cremonini

Di seguito le date del Tour nei palazzetti di Cesare Cremonini:

4 novembre Mantova (Palabam)
6 novembre Torino (Pala Alpitour)
9 – 10 novembre Milano (Mediolanum Forum)
13 novembre Conegliano (Tv) (Zoppas Arena)
14 novembre Padova (Kione Arena)
16 novembre Firenze (Mandela Forum)
20 novembre Rimini (RDS Stadium)
23 novembre Ancona (Palaprometeo Estra)
27 – 28 novembre Bologna (Unipol Arena)
1 dicembre Bari (Palaflorio)
5 dicembre Eboli (Palasele)
8 dicembre Acireale (Pal’Art Hotel)
11 – 12 dicembre Roma (Palalottomatica)

Un Stefano Bollani brasiliano con i live “Que Bom Italian Tour”

Dopo il grande successo di “Carioca”, Stefano Bollani torna al grande amore per le sonoritร  brasiliane con il disco “Que Bom” (leggi nostra recensione). Ora il geniale pianista รจ in giro per la penisolaย con il tour dall’estate 2018, il “Que Bom Italian Tour“.

Sul palco insieme a Bollani ci saranno grandi rappresentanti della musica brasiliana come Jorge Helder al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria e Armando Marรงal alle percussioni. Artisti molto amati da Bollani, giร  presenti nel progetto di Carioca e che qui sono in compagnia di un altro percussionista, il giovane e talentuosissimo Thiago da Serrinha.

Se “Carioca” rileggeva grandi temi brasiliani, “Que Bom”, realizzato nel cuore pulsante di Rio, รจ composto quasi interamente da brani originali di Bollani, che cosรฌ racconta la genesi del progetto:

Avevo voglia di farmi circondare dalle percussioni, perchรฉ il pianoforte fa parte della loro stessa tribรน. Sono da sempre innamorato della musica brasiliana, che utilizza l’armonia del jazz sposandola con ritmi di origine africana. Quelli di Que Bom sono brani che ho scritto un po’ ovunque nel mondo, ma che guardano a quel sincretismo, al suono avvolgente delle percussioni brasiliane, a quella vitalitร  ed energia uniche“.

Stefano Bollani
@ Valentina Cenni photography

In “Que Bom”, Bollani si รจ avvalso anche della collaborazione di ospiti di pregio, che hanno firmato alcuni brani. In primis Caetano Veloso โ€“ “la voce piรน straordinaria ed emozionante che ci sia” secondo Bollani – che interpreta in italiano ben due brani, uno suo dal titolo “Michelangelo Antonioni” e un inedito di Bollani “La nebbia a Napoli”. Un altro grande ospite, Joรฃo Bosco โ€“ “energia pura che mi incanta sin da quando ero ragazzino” dichiara Bollani – canta la sua “Naรงรฃo” e arricchiscono i suoni di “Que Bom” altri due meravigliosi artisti brasiliani che hanno voluto partecipare al progetto: Hamilton de Holanda al mandolino, vecchia conoscenza di Bollani con cui ha inciso piรน di un progetto e un nuovo importante amico che invece suona con Stefano per la prima volta: Jaques Morelenbaum al violoncello.

Il legame tra Stefano Bollani e il Brasile รจ profondo e prezioso. Del 2007 รจ il grande successo dell’album e tour Carioca – che vendette piรน di 70.000 copie. Sempre nel 2007 il pianoforte a coda di Bollani suonรฒ nel mezzo della favela di Pereira de Silva per un concerto evento di risonanza mondiale. Prima di lui era entrato a suonare il piano in una favela solo Antonio Carlos Jobim.

Stefano Bollani

DATE “QUE BOM ITALIAN TOUR” – STEFANO BOLLANI

12/07 Piazzetta Reale โ€ข Festival Estate Reale โ€ขย Torino
13/07 Pala De Andrรจ โ€ขย Ravenna Festivalย โ€ขย Ravenna
14/07 Sagrato dei Corallini โ€ขย Cervo, Liguria, Italy,ย Imperia
15/07 Arena Santa Giuliana โ€ขย Umbria Jazz ยฎย โ€ขย Perugia
16/07ย Roma Summer Festย โ€ขย Auditorium Parco della Musica – Roma
17/07 Anfiteatro Lucio Dalla, Milo,ย Catania
18/07 Castello di Donnafugata โ€ขย Ragusa

Quincy Jones sbarca in Italia e a Fiumicino suona a sorpresa il piano con Rodriguez

Quincy Jones, atteso come ospite ad Umbria Jazz, appena sbarcato in Italia รจ stato affettuosamente accolto all’aeroporto di Fiumicino dagli addetti degli Aeroporti di Roma che hanno chiesto al grande maestroย di improvvisare qualcosa al pianoforte nell’area di imbarco B, dove vengono organizzate costanti iniziative culturali di intrattenimento e che sono a disposizione dei passeggeri.

Al grande artista si รจ unito Alfredo Rodriguez, bravissimo pianista cubano scoperto proprio da Quincy Jones al Festival di Montreaux, ora musicista proprio della band del maestroย Quincy.

Quincy Jones

I due, alternandosi, hanno improvvisato del Jazz sotto gli occhi estasiati di chi si รจ fermato ad ascoltare.

Quincy Jones proveniva da Zurigo con un volo Alitalia, ed รจ attesoย venerdรฌ sera all’apertura di Umbria Jazz 2018, all’Arena Santa Giuliana (dove dirigerร  anche la Umbria Jazz Orchestra), una grande serata dedicata proprio al maestro, 85enne arrangiatore, compositore, produttore e musicista di Chicago.

La guerra delle giacche “parlanti”: Melania Trump Vs Jill McCormick

Si dice che non sia la tonaca a fare il monaco e che, quindi, non dovremmo dare troppo peso allโ€™apparenza ma concentrarci sulle azioniโ€ฆ Tuttavia viviamo nel mondo reale e qui lโ€™apparenza diventa fatto di cronaca. Questa semplice realtร  riguarda quasi ogni essere umano, ma assume chiaramente un ruolo piรน rilevante nella cerchia di persone che hanno vinto la lotteria del potere e dellโ€™interesse mediatico.

Alcuni giorni fa รจ stata Melania Trump a cadere nella rete di unโ€™apparenza nientโ€™affatto adeguata.

melania trump

In occasione della partenza verso il centro di detenzione โ€œUpbring New Hope Childrenโ€™s Centerโ€ per bambini immigrati separati dalle loro famiglie a seguito della politica di โ€œtollerenza zeroโ€ sullโ€™immigrazione attuata da Donald Trump, la First Lady si รจ imbarcata sullโ€™aereo mostrando ai media una giacca di Zara verde militare sul cui retro era stampata la scritta bianca in graffiti-style: โ€œI really donโ€™t care, Do U?โ€ (A me davvero non importa niente, a te?).

Se il tentativo del viaggio era quello di mostrare il suo interesse nei confronti della delicata situazione dei bambini immigrati separati dalle famiglie, la scritta sulla giacca non ha certo evidenziato quella buona intenzione.

La portavoce di Melania, Stephanie Grisham, รจ intervenuta su Twitter: โ€œรˆ solo una giacca. Non cโ€™รจ nessun messaggio nascosto. Dopo lโ€™importante visita di oggi in Texas, spero che i media non sceglieranno di concentrarsi sul suo guardarobaโ€.


melania trump

Risulta tuttavia molto difficile non concentrarsi sulla giacca โ€œparlanteโ€ indossata dalla moglie di un politico marcatamente intollerante nei confronti dei migranti, delle minoranze e della popolazione nera. Se non cโ€™era nessun messaggio nascosto, perchรฉ indossare una giacca con una scritta menefreghista proprio in quellโ€™occasione?

Il presidente degli Stati Uniti ha espresso una diversa interpretazione dellโ€™accaduto dichiarando che il messaggio sulla giacca della moglie era riferito alle Fake News generate dai mediaโ€ฆ โ€œMelania ha imparato quanto siano disonesti, e davvero non se ne interessa piรนโ€.

Nellโ€™arco di poco tempo ogni giornale ha ipotizzato un motivo diverso alla base della scelta della giacca. La scritta era rivolta ai media? Melania ha voluto mandare un messaggio di palese disinteresse nei confronti delle politiche intolleranti del marito?

Qualsiasi sia il messaggio nascosto dietro a quella scelta tanto consapevole quanto inadeguata, la risposta della controparte non si รจ fatta attendere.

In risposta allโ€™ambiguo messaggio di Melania, durante un concerto dei Pearl Jam, proprio a Milano, Jill McCormick, moglie di Eddie Vedder si รจ presentata indossando una giacca con la scritta โ€œYes, we all care. Y- donโ€™t u?โ€ (Sรฌ, a tutti noi importa. Perchรฉ a te no?).

melania trump

La scritta, in contrapposizione a quella sfoggiata da Melania, รจ stata fortemente voluta da Eddie Vedder ed ha suscitato lโ€™ammirazione e il consenso di molti altri artisti che hanno deciso di stampare la stessa scritta sulle proprie giacche.

Dopo il gesto di Jill McCormick, il brand di abbigliamento โ€œWildfangโ€ ha prodotto una giacca con la scritta: โ€œI really care, donโ€™t u?โ€, sold out in unโ€™ora, รจ andata in re-stock raccogliendo piรน di 250.000$ che verranno devoluti interamente ad unโ€™associazione che fornisce assistenza legale per aiutare le famiglie migranti a riunirsi.

In seguito alle proteste provenienti da tutto il mondo contro la politica โ€œtolleranza zeroโ€ di Trump, il presidente ha firmato un ordine esecutivo che prevede di riunire genitori e figli mantenendoli in stato di detenzione finchรฉ le loro richieste dโ€™asilo non verranno esaminate.

Il nuovo ordine esecutivo dovrebbe quindi riunificare 2000 famiglie tenendole in carcereโ€ฆ un modo โ€œmagnanimoโ€ di accogliere genitori in fuga dalla violenza dei paesi dellโ€™America centrale.

Questo tipo di accoglienza purtroppo non รจ presente solo negli Stati Unitiโ€ฆ e tutti i potenti che hanno un congelatore al posto del cuore dovrebbero sperare che non esista una futura reincarnazione perchรฉ dovrebbero vivere sulla loro stessa pelle gli orrori a cui condannano con tanta leggerezza il prossimo.

โ€œQualche estate faโ€: Claudia Gerini racconta e canta Franco Califano

Non lo nascondo: ero molto incuriosita da questo progetto ambizioso che vede Claudia Gerini, attrice romana doc, affrontare, tra la musica e il racconto, lโ€™universo complesso e tormentato ma immensamente poetico del cantautore Franco Califano, scomparso cinque anni fa.

Cโ€™รจ attesa, per uno degli eventi di Astimusica, in Piazza Cattedrale ad Asti: โ€œQualche estate faโ€, per la regia di Stefano Valanzuolo e la sceneggiatura di Massimiliano Vado, debutta proprio qui per poi proseguire alla Casa del Jazz a Roma il 14 luglio.

Accompagnata dal Solis String Quartet (Vincenzo Di Donna, e Luigi De Maio, violini; Gerardo Morrone, viola; Antonio Di Francia, violoncello) che si sono occupati anche degli arrangiamenti, Claudia fa il suo ingresso sul palco strizzata in un completo nero, giacca e pantaloni aderentissimi, e un paio di scarpe strepitose, nere anchโ€™esse e dal lungo tacco a stiletto dorato.

Claudia Gerini
Credit Photo: Alberto D’Anna

Lโ€™emozione รจ palpabile e traspare dal bel viso della Gerini che, molto spesso, ha bisogno di incrociare lo sguardo dei musicisti per trovare sicurezza sullโ€™attacco della canzone. Il testo รจ volutamente tutto declinato al femminile: 9 quadri raccontati da donne diverse (una mamma, la prima fidanzatina, una mignotta, una barbona) che introducono una canzone del Califfo.

Ed ogni volta รจ una (ri)scoperta della vena cosรฌ unica e poetica che percorre testi intrisi di indolente malinconia e di sconfinato amore per lโ€™universo femminile: โ€œUnโ€™estate faโ€œ che fa scappare da un collegio di preti un giovane Califfo smanioso di vita, โ€œMinuettoโ€ (ed รจ impossibile non risentire lโ€™eco della struggente voce di Mia Martini che mise lโ€™anima in quella canzone) che viene introdotta da una prostituta talmente innamorata di lui da contravvenire alla regola non scritta di non baciare mai nessuno sulla bocca, la โ€œNevicata del 56โ€œ con le sue note che mettono i brividi mentre si rievoca quella nevicata che rese Roma tutta candida, tutta pulita e lucida e che รจ entrata nellโ€™immaginario collettivo come una magica fiaba, โ€œIn un tempo piccoloโ€ raccontata da una madre che osserva il figlio crescere con cosรฌ tanta rapiditร , โ€œLa musica รจ finitaโ€, โ€œTutto il resto รจ noiaโ€.

Ma รจ โ€œIo nun piangoโ€ che, a detta della stessa Claudia che ha rilasciato una mini intervista a fine spettacolo, la commuove nel profondo: viene introdotta dalla storia di una barbona che il Califfo incontrava sui marciapiedi romani durante i suoi vagabondaggi cittadini: vicino da sempre โ€œagli ultimiโ€, non cambiava strada ma si fermava a chiacchierare con lei del piรน e del meno, come sarebbe giusto che fosse.

Claudia Gerini
Credit Photo: Alberto D’Anna

Quando Claudia cambia dโ€™abito e ritorna sul palco in un sensuale abito rosso, pare ritrovi ancora piรน forza nella voce e piรน convincimento nella recitazione: รจ indubbiamente di una bellezza notevole. โ€œTutto il resto รจ noiaโ€ la canta a fine spettacolo: splendida canzone che racchiude tutta la filosofia di vita del Maestro che, infatti, si era tatuato come frase sullโ€™avambraccio.

Una vita esagerata quella del โ€œCaliffoโ€ che difficilmente la noia lโ€™ha conosciuta: apprezzabile e coraggioso il tentativo di raccontarla in questo modo. Il pubblico ha gradito e applaudito.

ZUCCHERO ha infiammato HYDE PARK con il suo Summer Events & Festivals 2018

Oltre 65.000 persone presenti, domenica 8 luglio, adย HYDE PARKย in occasione delย British Summer Timeย diย Londra, uno dei festival piรน importanti di tutto il Regno Unito.ย A calcare quel palco anche ZUCCHERO โ€œSugarโ€ FORNACIARI, unico artista italiano ad essersi esibito in chiusura del primo weekend di musica del festival, accanto ad artisti internazionali del calibro di Eric Clapton, Santana, Steve Winwoodโ€ฆย solo per citarne alcuni.ย Unโ€™occasione unica e irripetibile resa speciale dalla grande carica ed energia del pubblico inglese.

Zucchero

Reduce, inoltre, da due indimenticabili live in una delle location piรน belle del mondo,ย Piazza San Marco a Venezia, e dallo spettacolare concerto alย Castello diย Siguldaย in Lettonia,ย Zucchero questa settimana porterร  il suoย Summer Events & Festivals 2018 tourย in Scozia, ad Edimburgo e Glasgow, per poi esibirsi al prestigiosoย Cornbury Music Festivalย di Oxfordshire ed essere headliner della grande manifestazione olandese,ilย Bospop Festival. Ilย Summer Events & Festivals 2018 Tourย non si fermerร  quiโ€ฆ proseguirร  per tutto il mese di luglio portando Zucchero e i suoi musicisti internazionali ad esibirsi nei piรน importanti festival europei, dalla Croazia alla Francia, dalla Bulgaria alla Macedonia, in cui si esibirร  per la prima volta, passando poi per la Germania, la Svizzera, lโ€™Austriaโ€ฆ e lโ€™Europa intera!

Con Zucchero sul palco una super band internazionale composta da 12 elementi:ย POLO JONESย (Musical director, bass & backing vocals),ย KAT DYSONย (guitars, dobro, mandolin, bvs & backing vocals),ย BRIAN AUGERย (hammond organ C3),ย DOUG PETTIBONEย (Pedal Steel Guitar, dobro, lap steel, banjo, guitar & backing vocals),ย QUEEN CORA COLEMAN(drums & backing vocals),ย NICOLA PERUCHย (keyboards),ย ADRIANO MOLINARIย (drums),ย MARIO SCHILIRร’ย (guitars),ANDREA WHITTย (violin, mandolin, pedal steel guitar),ย JAMES THOMPSONย (sax tenor, sax baritone, flute, harmonica & backing vocals),ย LAZARO AMAURI OVIEDO DILOUTย (trumpet, flugelhorn, french horn) eย CARLOS MINOSOย (trombone, tuba).

Zuccheroย 

Date delย Summer Events & Festivals 2018ย tour di Zucchero:

10 luglioย – The Queenโ€™s Hallย –ย Edimburgoย (Regno Unito)
11 luglioย – The Glasgow Royal Concert Hallย –ย Glasgowย (Regno Unito)
13 luglioย – Cornbury Music Festival –ย The Great Tew Park, Oxfordshireย (Regno Unito)
15 luglioย – Rivierenweg Weertย –ย Bospop Weertย (Paesi Bassi)
17 luglioย – Festival Opatijaย –Zert bb, 51410 Abbaziaย (Croazia)
21 luglioย –ย Festival Guitare En Scene –ย Saint Julien En Genevoisย (Francia)
23 luglioย –ย Ancient Theatreย –ย Plovdivย (Bulgaria)
25 luglioย – Ancient Theatreย –ย Ohridย (Macedonia)
27 luglioย – Schloss Kapfenburg Festival –ย Lauchheimย (Germania)
28 luglioย –ย Flumserberg Open Air –ย Flumserbergย (Svizzera)
29 luglioย โ€“ Schlosswiese –ย Moosburgย (Germania)

Zucchero

ย รˆ disponibile in tutti i negozi e negli store digitali โ€œWANTED – The Best Collectionโ€, unโ€™opera monumentaleย per celebrare una straordinaria carriera con il meglio di oltreย 30 anni di musica,ย leย immagini liveย deiย concerti allโ€™Arena di Verona, un docufilm con immagini di backstage, interviste e contenuti speciali e TRE BRANI INEDITI.

Tra i maggiori interpreti del rock blues in Italia,ย Zuccheroย (allโ€™anagrafe Adelmo Fornaciari)ย nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi, di cui 8 milioni con lโ€™album โ€œOro, incenso & birraโ€.ย Oltre a essere il primo artista occidentale a essersi esibito al Cremlino dopo la caduta del muro di Berlino, Zucchero รจ anche lโ€™unico artista italiano ad aver partecipato alย Festival di Woodstockย nel 1994, alย Freddie Mercury Tributeย nel 1992 e a tutti gli eventi delย 46664ย per Nelson Mandela. รˆ, inoltre, uno dei pochi artisti italiani nominato ai Grammy, con Billy Preston ed Eric Clapton come best “R&B Traditional Vocal Collaborationโ€. Il suo concerto nel dicembre 2012 all’Istituto Superiore di Arte di L’Avana รจ stato ritenuto il piรน grande live mai tenuto da un cantante straniero a Cuba sotto embargo.

La sua musica si รจ estesa oltre i confini nazionali grazie anche alle numerose collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Bryan Adams, The Blues Brothers, Bono, Jeff Beck, Ray Charles, Eric Clapton, Joe Cocker, Elvis Costello, Miles Davis, Peter Gabriel, John Lee Hooker, B.B. King, Mark Knopfler, Brian May, Luciano Pavarotti, Iggy Pop, Alejandro Sanz, Stingย e molti altri.

 

Gino Paoli a tutto Jazz: nuovi concerti di โ€œDUE COME NOI CHEโ€ฆโ€ con Danilo Rea

Non hanno confini gli orizzonti musicali diย Gino Paoliย che, perennemente in cerca di nuovi stimoli e mai stanco di sperimentare, prosegue la sua avventura live con tanti concerti, legando sempre piรน la sua musica all’universo jazz.

L’estate 2018 lo vede impegnato con nuovi appuntamenti dell’ormai famosoย “Due come noi che…”, in duo conย Danilo Rea, che continua a raccogliere successi da nord a sud, e con ilย nuovo spettacolo “Paoli canta Paoli”ย in cui รจ sul palco conย tre grandi del jazz italiano: Ritaย Marcotulliย (pianoforte), Alfredoย Golinoย (batteria) e Aresย Tavolazziย (contrabasso).

Inย “Due come noi che…”ย quella che รจ ormai la “coppia di fatto della musica italiana” โ€“ come Gino e Danilo si definiscono con ironia โ€“ veleggia nel mare dell’improvvisazione con la voce di Paoli e le esperte mani di Rea al pianoforte, su una scaletta che spazia tra grandi classici internazionali (comeNon andare via, traduzione italiana diย Ne me quitte pas), indimenticabili successi di Paoli (Il cielo in una stanza,ย La gatta,ย e tanti altri), chicche di cantautori genovesi amici di una vita (De Andrรฉ, Umberto Bindi, Tenco, Bruno Lauzi) e omaggiย alla musica napoletana e a quella francese.

Inย “Paoli canta Paoli”, i musicistiย Marcotulli, Golino e Tavolazziย โ€“ uniti sotto il nome diย Tri(o)Kร laย โ€“ affiancano Gino in uno spettacolo incentrato sulla sua intramontabile produzione, a cominciare dai grandi successi comeย Sapore di sale,ย Senza fineย eย Quattro amici.

gino paoli

Questi i prossimi concerti del ย “Due come noi che…” di Gino Paoli e Danilo Rea


22 luglio a Cortonaย (con Tri(o)Kร la)
26 luglio a Tagliacozzoย (con Danilo Rea)
28 luglio ad Albano Lazialeย (con Danilo Rea)
31 luglio a Francavilla a Mareย (con Tri(o)Kร la)
1 agosto a Cesenaticoย (con Danilo Rea)
3 agosto aย Santa Margherita Ligureย (con Danilo Rea)
5 agosto a Gradoย (con Tri(o)Kร la)
7 agosto a Castelnuovoย in Garfagna (con Tri(o)Kร la)
9 agosto a Bagnoregioย (con Danilo Rea)
10 agosto a Castelnuovo Val di Cecinaย (con Danilo Rea)
17 agosto a Civitanova Marcheย (con Tri(o)Kร la)
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Crediti Foto
LUCA ZENNARO /ANSA/ KLD

Gino Paoli, uno dei cantautori che ha scritto alcune tra le piรน belle pagine della musica italiana. L’autore di “Senza fine”, “Sapore di sale”, “La gatta”. Originario di Monfalcone, รจ a Genova, dove si รจ trasferito da bambino, che Gino Paoli – dopo aver fatto il facchino, il grafico pubblicitario e il pittore – debutta come cantante da balera, per poi formare una band musicale con gli amici Luigi Tenco e Bruno Lauzi. Quando la gloriosa casa discografica Ricordi, che aveva tenuto a battesimo Bellini e Donizetti, Verdi e Puccini, decise di estendere la propria attivitร  alla musica leggera, scritturรฒ questo cantante dalla strana voce miagolante oggi riconosciuto come uno dei piรน grandi rappresentanti della musica leggera italiana degli anni sessanta e settanta. Ha scritto e interpretato brani quali “Il cielo in una stanza”, “La gatta”, “Senza fine”, “Sapore di sale”, “Una lunga storia d’amore”, “Quattro amici”; ha partecipato a numerose edizioni del Festival di Sanremo; ha collaborato con numerosi colleghi alla realizzazione di album e di singoli di successo; ha composto musiche per colonne sonore di film.

Caetano Veloso torna in Italia con il nuovo tour “OFERTORIO”

Caetano Veloso torna live in Italia, dal 13 al 21 luglio,ย con il nuovo imperdibile tour โ€œOfertorioโ€, durante il quale per la prima volta lโ€™artista salirร  sul palco con i figli Moreno, Tom e Zeca!


Daranno vita ad uno speciale spettacolo in versione volutamente acustica, dimensione naturale di Caetano Veloso, nel quale il massimo esponente del Tropicalismo, accompagnato dai figli, condurrร  le melodie suonando la sua chitarra e incantando il pubblico con il suo inconfondibile timbro vocale.

Il cantautore brasiliano, reduce dallโ€™esibizione allโ€™Eurovision Song Contest con il portoghese Salvador Sobral vincitore della precedente edizione, si raffronta con la famiglia, sinonimo di felicitร , dimostrando al pubblico quale elevata e raffinata qualitร  si possa raggiungere unendo le peculiaritร  di ognuno di loro per la prima volta in un unico spettacolo.

Il quartetto Veloso eseguirร  i grandi successi del repertorio del celebre cantautore, come โ€œReconvexoโ€, โ€œO Leรฃozinhoโ€, “Un canto de afoxรฉ para o bloco do Ilรช”ย e “Sertรฃo“, oltre alle composizioni di Moreno Veloso e degli altri due figli piรน piccoli.

ย Caetano Veloso

QUESTE LE DATE ITALIANE DEL TOUR โ€œOFERTORIOโ€:

Venerdรฌ 13 luglio a PAVIA,ย Corte del Castello Visconteo (Via Castello, 15 – ore 21.15);

Domenica 15 luglio a PERUGIAย โ€“ Umbria Jazz, Arena Santa Giuliana (Piazza Partigiani โ€“ ore 21.00);

Martedรฌ 17 luglio a ROCCELLETTA DI BORGIAย (CZ), Armonie dโ€™Arte Festival e Fatti di Musica, Parco Archeologico Scolacium (via Scylletion โ€“ ore 22.00);

Sabato 21 luglio a ROMA,ย Cavea โ€“ย Auditorium parco della Musica (Viale Pietro de Coubertin 30 –ย  21.00).

Caetano Veloso

Ho sempre desiderato fare musica con i miei figli in concertoย โ€“ ha raccontato Caetano Veloso –ย Da quando sono piccoli ho sempre amato stargli vicino. Ognuno ha le sue particolaritร . Ho sempre cantato per farli dormire. Seguendo percorsi diversi, tutti si sono avvicinati alla musica in un momento della loro vita. รˆ uno show per famiglie, nato dal mio desiderio di trasmettere felicitร . Avere dei figli รจ la cosa piรน importante nella mia vita adulta. Quello che ho imparato dalla nascita di Moreno – e confermato con gli arrivi di Zeca e Tom – non ha un nome e non ha un prezzo. Credo, veramente, che la nostra non sia una famiglia di musicisti qualunque: cโ€™รจ un carattere genetico dedicato alla musica”.

I concerti italiani sono prodotti e organizzati da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit BMU.

Le prevendite dei concerti sono disponibili su Ticketone.
Per il concerto di Perugia, nellโ€™ambito di Umbria Jazz, sono disponibili anche su Boxol.

Caetano Veloso

Caetano Velosoย รจ uno dei piรน popolari e autorevoli cantautori sudamericani. Tra i fondatori del Tropicalismo, ha saputo coniugare la tradizione musicale del Brasile con le sonoritร  pop e rock, rendendo la sua musica un fenomeno planetario. Attraversando la storia del Brasile, Caetano Veloso ha dato voce ad una cultura e ha piรน di una generazione, vincendo importanti riconoscimenti tra cui nove โ€œLatin Grammy Awardโ€, due โ€œGrammy Awardโ€ e il โ€œLatin Recording Academy Person of the Yearโ€. Con piรน di cinquanta album allโ€™attivo, vanta importanti collaborazioni anche in ambito cinematografico tra cui โ€œParla con leiโ€ di Pedro Almodรณvar, โ€œFridaโ€ di Julie Taymor e โ€œErosโ€ di Michelangelo Antonioni. Lโ€™ultima volta che Caetano Veloso si รจ esibito in Italia รจ stata in occasione dello storico tour con Gilberto Gil โ€œCaetano&Gil – Two Friends, a Century of Musicโ€, che ha celebrato i rispettivi 50 anni di carriera (e di amicizia) dei due giganti della musica brasiliana, stelle della musica mondiale. Proprio Veloso e Gil hanno avuto lโ€™onore di aprire in mondovisone le Olimpiadi 2016 a Rio De Janeiro.

Nile Rodgers & Chic in Italia per un unico concerto il 14 agosto

Nile Rodgers & Chic arrivano in Italia con un unico imperdibile concerto il 14 agosto alla Forte Arena di S.ta Margherita di Pula (CA).

I biglietti per il concerto saranno disponibili per lโ€™acquisto a partire dalle ore 12.00 di venerdรฌ 6 luglio 2018 suย www.ticketone.it,ย www.ticketmaster.itย e in tutti i punti vendita autorizzati.

Tra le leggende musicali, Nile Rodgers รจ davvero un esempio eccezionale. Compositore vincitore di numerosi GRAMMY, produttore, arrangiatore e chitarrista, Nile Rodgers continua a fare la Storia della musica. Co-fondatore degli CHIC, Rodgers ha creato un vero e proprio โ€˜linguaggio musicaleโ€™ inedito che ha generato hit planetarie del calibro di โ€œLe Freakโ€ (il singolo piรน venduto di sempre dellโ€™etichetta Atlantic Records) e spianato la strada al genere hip-hop con il brano โ€œGood Timesโ€. Nile Rodgers trascende generi, stili musicali e generazioni, meritando appieno lโ€™inserimento nellaย Rock & Roll Hall of Fame(2017) eย Songwriters Hall of Fameย (2016).

Il suo lavoro negli CHIC e le sue produzioni per artisti quali David Bowie, Diana Ross, Madonna lo ha portato a vendere oltre 500 milioni di album e 75 milioni di singoli nel mondo. Ha collaborato anche con Daft Punk, Avicii, Sigala, Disclosure e Sam Smith, confermandosi come un produttore contemporaneo sempre allโ€™avanguardia.

Il disco di Nile Rodgers & CHIC, intitolato โ€œItโ€™s About Timeโ€ uscirร  il 7 settembre 2018 ed รจ il loro primo album dopo 25 anni.

 

SIAE chiede all’UE di proteggere la creativitร  dallo strapotere dei giganti del Web

In merito al voto contrario del Parlamento europeo relativamente all’avvio dei negoziati con Consiglio e Commissione sulla proposta di direttiva di riforma del copyright, SIAE sottolinea lโ€™importanza di tutelare tutte le persone che producono cultura a vario titolo e che in maniera compatta hanno chiesto il giusto riconoscimento del valore del loro lavoro.

SIAE, che conta 80mila associati, ritiene sia doveroso per un Paese civile proteggere il diritto degli autori di vedere riconosciuta la proprietร  della loro produzione. รˆ un principio di equitร  che non puรฒ essere sottovalutato: la cultura รจ un bene intangibile ma la sua creazione รจ e resta un valore. Si ritiene che tale principio valga anche nei confronti delle piattaforme che traggono profitto dalla produzione culturale senza volersi assumere alcuna responsabilitร  per le violazioni dei diritti degli autori.ย Sono attori che hanno un enorme potere di influenzare lโ€™opinione pubblica e che non hanno esitato a farlo.

Come Societร  Italiana degli Autori ed Editori – dicono i responsabili dell’Associazione – abbiamo il dovere di continuare questa battaglia per dare un futuro a centinaia di migliaia di lavoratori italiani dellโ€™industria creativa. Ci auguriamo che il Parlamento europeo possa riprendere serenamente il dibattito sulla direttiva sul copyright con l’obiettivo di garantire unโ€™effettiva protezione al lavoro degli autori, senza dover subire pressioni dovute a posizioni demagogiche”.

Andrea Dessรฌ, la triste coincidenza della vita e gli incontri fortunati โ€“ INTERVISTA

 

Andrea Dessรฌ, chitarrista jazz, pubblica lโ€™album โ€œNon vivo piรน senza teโ€ dedicato al padre Massimo, appassionato sindacalista bolognese. La title track รจ lโ€™hit internazionale e senza tempo che ha scritto con Biagio Antonacci. Dopo lโ€™estate i progetti targati Marea: i concerti jazz con Mietta e lโ€™album โ€œParadiseโ€ con Javier Girotto.

Andrea Dessรฌ festeggia i suoi 15 anni di attivitร  artistica con la versione chitarristica di โ€œNon vivo piรน senza teโ€, l’hit scritta con Biagio Antonacci che ora โ€“ a distanza di 6 anni โ€“ dร  il titolo al suo nuovo lavoro discografico. Nonostante il brano riviva nella sua dimensione originaria, innescata dallโ€™abilitร  compositiva del chitarrista bolognese nel mescolare con gusto e innovazione fado portoghese, jazz, musica gipsy e flamenco, le parole di Antonacci, per il loro incastro perfetto con il mood sonoro, estremamente malinconico, e lโ€™ambientazione in Salento, luogo simbolo dโ€™evasione e perdizione edonistica, rimangono nellโ€™aria. E bussano allโ€™arrivo di ogni estate come un mantra propiziatorio.

Soprannominatosi โ€œEl Gitanoโ€ e definito dalla stampa come ยซmusicista di livello mondialeยป, Dessรฌ torna dunque sulla scena discografica a ritmi veloci. Solo qualche mese fa aveva regalato alla diva del pop Mietta la vetta delle classifiche jazz con โ€œSempliceโ€, elegante incontro tra sperimentazione vocale, jazz e tango. Ed รจ giร  in dirittura dโ€™arrivo โ€œParadiseโ€, il sesto album a nome Marea in collaborazione con lโ€™istrionico fisarmonicista Massimo Tagliata, seconda metร  del duo, e con il sassofonista argentino Javier Girotto, assidua special guest dei suoi progetti. Del resto importati collaborazioni artistiche nel suo passato non sono mai mancate: da quelle con artisti internazionali come lโ€™americano Frank Marocco, lo svedese Marius Sverrisson, la ceca Helena Vondrรกฤkovรก, la russa Elena Zaryadnova e la spagnola Raquel Martinez, a quelle con artisti italiani del calibro di Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi, Arnoldo Foร  e Fabio Concato. Ora รจ tempo di ripartire dal suo talento. Un talento che gli รจ giร  valso riconoscimenti importanti come il Premio Internazionale alla Carriera โ€œNino Rotaโ€™โ€™ e l’Ethic Award, tour internazionali con lโ€™Orchestra Sinfonica Russa โ€œTchaikovskyโ€ e palchi come il Veneto Jazz Festival, il Bologna Jazz Festival e la Musik Messe di Francoforte.

โ€œNon Vivo Piรน Senza Teโ€ รจ il quinto album solista di Andrea Dessรฌ, contenente il singolo omonimo nella โ€œInstrumental versionโ€ e disponibile in tutti i negozi di dischi, nei digital stores e sulle piattaforme streaming dal 22 giugno. Lโ€™album, prodotto da Irma Records e distribuito da Believe Digital, ospita il pianista e contrabbassista Alessandro Altarocca, il percussionista Leonardo Ramadori e la cantautrice Silvia Donati, che con la sua voce suadente e i suoi testi visionari impreziosisce brani, giร  di per sรฉ preziosi, come โ€œMare calmoโ€ e โ€œBrivido Terraโ€. Dessรฌ per le sue composizioni crea unโ€™originale mรฉlange di suoni e generi musicali, traendo ispirazione sia dal flamenco e dal tango di Astor Piazzolla sia dalle sonoritร  classiche di Ravel e Debussy.

Andrea Dessรฌ

INTERVISTA ad Andrea Dessรฌ

Andrea hai dato ossigeno al repertorio di Biagio Antonacci, proiettandolo verso orizzonti musicali nuovi, con un brano sempre vivo come โ€œNon vivo piรน senza teโ€. Piรน di 100 mila copie vendute solo in Italia, diverse cover allโ€™estero e ora, dopo 6 anni dalla sua uscita, ai primi posti nelle classifiche jazz. Qual รจ il segreto dellโ€™onda lunga del brano?

Va chiarito che il brano ha ottenuto questo successo per merito di Biagio Antonacci, che di questa musica ne ha fatto un inno del Salento che rimane nel tempo. Ha avuto la bravura e lโ€™intuizione di prendere questa musica e averla resa fruibile al grande pubblico, facendola sua. Io in quegli anni di brani di questo genere ne scrivevo parecchi, questo senzโ€™altro il migliore. Il segreto del brano in realtร  non cโ€™รจ. La musica รจ una vera commistione di generi, come forse ce ne sono poche nel pop. Una matrice mediterranea di fondo, poi flamenco, fadoโ€ฆย  il giro armonico รจ simile a quelli usati nel jazz, poi il riff a metร  fra rock e flamencoโ€ฆ In ogni caso, ripeto, senza il testo di Antonacci, che oltre ad essere poetico รจ molto musicale, non sarebbe andata cosรฌ. Le parole azzeccate rimangono in testa e non si dimenticano. Per cui, come dire, un incontro felice e ben riuscito.

Come mai hai deciso di reinciderlo nella versione strumentale e come mai tu e Biagio non avete ancora bissato un accoppiamento cosรฌ vincente?

Un bisโ€ฆ mmmh! Come fai a bissare un brano simile? Non รจ cosรฌ facile come sembra e poi comunque il pop non attinge spesso da altri generi. Per cui non sono cosรฌ stupito che non si sia fatto, almeno con lo stesso cantante. Piรน facile con altri cantanti direi, come infatti รจ stato. A me questo brano รจ sempre piaciuto cosรฌ semplice e strumentale. Ma lโ€™idea di rifarlo nella versione strumentale รจ stata, in realtร , di Umberto Damiani, art director dellโ€™Irma Records, la casa discograficaโ€ฆ idea accettata volentieri!

Biagio Antonacci con il suo riadattamento ha creato un parallelismo con la pizzica salentina. Dal punto di vista strettamente musicale pensi sia stata una forzatura o una genialata?

Una genialata. Quel brano ha in generale unโ€™aria molto mediterranea. Non รจ segnato da un genere solo. La vicinanza con la pizzica, per via della fisarmonica e del ritmo ci sta senza dubbio.

Nel recente tour di Antonacci si รจ scoperta una Laura Pausini fortemente attratta dal pezzo. Che sensazione ti ha fatto? Ti piacerebbe se ne incidesse una sua versione per il mercato latino o se ti chiamasse per chiederti un inedito?

Vedere Laura Pausini che balla e canta questo brano con Biagio รจ stato un gran piacere. Certo, ovviamente sarebbe un grande onore se volesse collaborare. Un brano perfetto per lei per il mercato latino lo avrei giร !

Hai riportato Mietta alla musica delle sue origini, il jazz, regalandole entusiastici consensi di critica e pubblico. Parlaci di questo sodalizio cosรฌ sorprendente, dei due singoli che avete pubblicato finora e dellโ€™album โ€œMarea feat. Miettaโ€ che avevate annunciato e che non รจ ancora uscito.

La carissima Mietta, bravissima cantante davvero, molto istintiva e dotata potrebbe cantare qualunque cosa. Il sodalizio รจ nato da subito con lโ€™intento di fare una commistione fra il pop e il genere dei Marea, il gruppo che ho fondato con Massimo Tagliata, fisarmonicista di Biagio Antonacci. Questo gruppo ha una matrice latin jazz aperta alla musica mediterranea in genere, spesso al tango e al flamenco, e da subito con Mietta siamo partiti verso questa direzione. Poi ci siamo accorti che lei puรฒ davvero cantare soul, blues, funkyโ€ฆ per cui abbiamo allargato il repertorio con cover di Jimi Hendrix e Stevie Wonder, in versione latin jazz. Lei sul palco ha sempre tenuto testa a tutto, come una leonessa, come fanno i grandi. Per i due singoli abbiamo dovuto fare una scelta e abbiamo deciso per โ€œSempliceโ€, un tango che ho scritto apposta per Mietta, di cui lโ€™inciso scritto insieme a lei. Poi una cover, โ€œHistoria de un amorโ€, che Mietta cantava benissimo ed รจ un brano molto conosciutoโ€ฆ la scelta รจ stata azzeccata. Buone le critiche anche dal mondo del pop e in generale. Per quanto riguarda il disco intero e altro materiale inedito con Mietta, avevamo trovato unโ€™etichetta importante di jazz con una buona promozione in Italia e nel mondo, ma non si รจ potuto fareโ€ฆ

Nei live lโ€™alchimia tra voi due รจ fortissima e traspira erotismo. Avete mai frenato istinti fisici? Nel tuo caso presumo sia particolarmente difficile vista la sensualitร  e bellezza di Mietta. Il tuo concittadino Cesare Cremonini, ad esempio, si vanta tuttโ€™oggi di averle toccato il lato b!

Erotismo? Quello non ero ioโ€ฆ era il mio gemello! Per quanto riguarda Cremonini che direโ€ฆ bravo Cesare! Sei il miglioreโ€ฆ Nei prossimi concerti punterรฒ al lato Aโ€ฆ vedremo, vi aggiorno!

รˆ un caso che ben due gioielli musicali da te coverizzati portino la firma di Sergio Laccone? Mi riferisco a โ€œSto senza teโ€ di Mietta, che esegui nello spettacolo jazz โ€œMietta & Mareaโ€, e a โ€œNientโ€™altro che feliciโ€ di Mina, che invece hai inciso nellโ€™album โ€œMobileโ€ con Marius Sverrisson.

Guarda, questi brani non li ho scelti io, li hanno scelti Mietta e Marius Sverrison allโ€™epoca. Direi quindi che Sergio Laccone piace molto ai cantanti se lo scelgono. Io mi sono divertito ad arrangiarli e a suonarli in versioni piรน vicine al jazz, ma apprezzo la sua musica in generale.

Precedentemente avevi giร  avuto modo di collaborare con una diva del pop: Helena Vondrรกฤkovรก. Come sei arrivato a questa cantante cosรฌ famosa nella sua Repubblica Ceca che ha portato al successo internazionale sia un tuo inedito, โ€œFuegoโ€, sia โ€œNon vivo piรน senza teโ€?

โ€œNon vivo piรน senza teโ€ รจ stata la micciaโ€ฆ e un gruppo di cantanti italiani in Repubblica Ceca, che hanno fatto da tramite, hanno tradotto il brano in ceco ed รจ andato bene, tanto che lโ€™ha rifatto uscire ancora lโ€™anno scorso. Poi, visto che la versione ceca di โ€œNon vivo piรน senza teโ€ รจ andata bene, mi รจ venuta naturale la proposta di fare un singolo per Helena Vondrรกฤkovรก, โ€œFuego lentoโ€โ€ฆ

Tua mamma Diletta Barone รจ romanziera, tuo fratello Michele Dessรฌ paroliere musicale. Artisti per DNA familiare?

Sรฌโ€ฆ dโ€™altronde lโ€™educazione allโ€™arte se cโ€™รจ in famiglia si fa sentire. Mia madre mi ha messo la chitarra in mano a 12 anni perchรฉ mi annoiavo. Poi lei ha scritto 7, 8 romanzi pubblicati con vari editoriโ€ฆ Pendragon e altri. Alcuni libri sono romanzi storici, altri dellโ€™horror, seppur umoristici, e lโ€™ultimo un giallo. Mio fratello ha fatto anche il radio-giornalista e fra poco esce il suo primo romanzo. In famiglia tutti appassionati di musica, Beatles, Mozart, Beethoven, Celentano, Minaโ€ฆ Al jazz ho iniziato ad avvicinarmi per i dischi che avevo a casa, come โ€œNefertitiโ€ di Miles Davis, โ€œThe Riverside Trioโ€ di Thelonious Monk e โ€œMingus Movesโ€ di Charlie Mingus.

Quali sono i tre album di musica jazz che piรน hanno influito sulla tua formazione artistica e perchรฉ?

Del passato โ€œMingus Movesโ€ di Charlie Mingus, che come dicevo avevo in casa. Mi piaceva da impazzire al punto che giร  da ragazzo mi dicevo: โ€œDevo imparare a suonare sta roba!โ€. Nei trentโ€™anni dovrei citare gli album considerati di fusion di Paco de Lucรญa. So che qualche purista del jazz non sarebbe dโ€™accordo. Infatti non รจ propriamente jazz, ma dai critici รจ considerata โ€˜Fusionโ€™, ossia fusione di stili, in questo caso una forte contaminazione fra jazz e flamenco. Paco รจ stato il piรน grande in questo. Lโ€™album โ€œSolo Quiero Caminarโ€. Poi, di recente, un musicista che mi ha dato nuova linfa รจ stato Kamasi Washington. Mi piace tantissimo proprio perchรฉ non รจ solo jazz, cโ€™รจ tanto altro. Il suo primo album โ€œThe Epicโ€ รจ il mio preferito.

Come nasce lโ€™idea di musicare alcune poesie di Federico Garcia Lorca, il romanzo โ€œPulpโ€ di Charles Bukowski e il film muto ”Viaggio nella luna” di Georges Mรฉliรจs? Per quale altra opera artistica del passato ti piacerebbe ripetere lโ€™esperimento?

Lโ€™idea nasce dal primo spettacolo e CD che ho fatto, โ€œLady Birdโ€, che era la musica della messa in scena di โ€œPulpโ€, con foto dโ€™autore durante la musica e adattamento teatrale in 5 atti. Il copione era bellissimo e a suo tempo si puรฒ dire che ce lo hanno rubato. Di lรฌ a breve un famoso attore italiano fece una cosa praticamente identica, con stesso autore e musiche in tutti i teatri dโ€™Italia. So che il nostro copione gli รจ arrivato sottobanco. Da lรฌ mi sono interessato sempre al cinema, mia grande passione, e quando cโ€™รจ occasione accetto, cosรฌ come รจ capitato per le proposte sulle poesie di Garcia Lorca e su โ€œViaggio nella lunaโ€. Unโ€™altra opera che mi piacerebbe musicare รจ โ€œMetropolisโ€ di Fritz Lang del 1927โ€ฆ opera visionaria, fantastica!

Come รจ stato lavorare con Fabio Concato, Arnoldo Foร  e Michael Daugherty?

Belle esperienze del passato. Fabio Concato e Arnoldo Foร  scrissero alcuni testi e canzoni del musical โ€œPatriziaโ€. Io facevo parte della band del musical, formata dagli studenti del Conservatorio di Adria. Partecipavamo al corso di jazz ma eravamo tutti giร  professionisti. Concato venne varie volte a trovarci ed รจ sempre stato cordiali con noi. Lo spettacolo รจ stato fatto in vari teatri fra cui il Sistina a Roma, dove tornรฒ Concato come co-autore del musical. Foร  non lโ€™ho mai incontrato. Cโ€™era la sua voce allโ€™inizio del musical e forse รจ venuto anche in Conservatorio in pre-produzione, cioรจ prima che iniziasse tutto. Con il compositore statunitense Michael Daugherty andรฒ cosรฌ. Lโ€™orchestra del teatro Comunale di Bologna cercava disperatamente un chitarrista acustico che suonasse una parte che tutti i chitarristi classici avevano rifiutatoโ€ฆ con tanti accordi jazz scritti con note sul pentagramma e non col siglato. Alla fine vennero da me e in una settimana imparai tutto, per la prima dellโ€™opera โ€œJackie Oโ€, ossia Jacqueline Onassis dopo la morte di suo marito John Fitzgerald Kennedy. Una sorta di opera in stile americano, a metร  fra il musical e lโ€™opera italiana. Esperienza faticosa ma interessante. Non so se lโ€™autore si presentรฒ, ero troppo preso e concentrato sullโ€™opera ed ero anche giovane.

Le tue canzoni sono particolarmente cinematografiche. Parlaci del tuo contributo nei film di Carlo Sarti, Toni Trupia, Giorgio Diritti e Cristian Cappucci, e del regista per cui ti piacerebbe scrivere in futuro.

Per Carlo Sarti il mio primo contributo nel film โ€œGoodbye, Mr. Zeus!โ€, molto simpatico. Mio fratello Michele fece una comparsa e portรฒ un mio disco al regista, che scelse una musica scritta e suonata da me fra il funky e il soul per il trailer e anche per delle scene del film. Per Toni Trupia come chitarrista per la colonna sonora di โ€œItakerโ€, composta da Davide Cavuti. Per Giorgio Diritti arrangiai e suonai alcune musiche per chitarra classica, destinate alla colonna sonora del film โ€œUn giorno devi andareโ€. Da puro solista misi a punto la diteggiatura, ma il lavoro compositivo porta la firma di Marco Biscarini e Daniele Furlati. Per il film di Cristian Cappucci, โ€œI Talk Otherwiseโ€, mi divertii! Feci un mega assolo su โ€œHotel Californiaโ€ degli Eagles, lungo, eternoโ€ฆ prima moderato, poi scatenatoโ€ฆ qualche giornalista dopo aver visto il film mi scrisse per farmi i complimenti. Purtroppo per problemi di diritti, proprio per quella canzone, non uscรฌ il CD e poi non ho piรน seguito la faccenda. Per quale regista mi piacerebbe scrivere? Ne dico due: Paolo Sorrentino e, vabbรจ, Quentin Tarantino.

Associa unโ€™immagine a ciascuno dei seguenti artisti con cui hai collaborato: Javier Girotto, Frank Marocco, Gabriele Mirabassi, Fabrizio Bosso, Biagio Antonacci e Mietta.

Javier Girottoโ€ฆ un fiume limpido, Frank Maroccoโ€ฆ un bimbo che gioca sereno, Gabriele Mirabassiโ€ฆ mille note che scendono, Fabrizio Bossoโ€ฆ dal film โ€œCollateralโ€ di Micheal Mann la scena nel locale jazz, Biagio Antonacciโ€ฆ un grande padre, Miettaโ€ฆ una leonessa!

Descrivi con un aggettivo gli ospiti musicali del tuo nuovo album: Silvia Donati, Alessandro Altarocca e Leonardo Ramadori.

Silvia Donatiโ€ฆ suadente, Alessandro Altaroccaโ€ฆ intimista, Leonardo Ramadoriโ€ฆ lucente.

Raquel Martinez รจ la ballerina spagnola protagonista nel videoclip di โ€œNon vivo piรน senza teโ€ e โ€œSempliceโ€. Come nasce questa collaborazione e questa tua passione per tango e flamenco?

La collaborazione con Raquel Martinez รจ nata per caso. Leonardo Ramadori che suonava spesso anche con i Marea ci propose per uno spettacolo a Perugia, in Teatro, di fare qualcosa con leiโ€ฆ tra lโ€™altro con prove di 5 minuti prima dellโ€™inizioโ€ฆ Lo spettacolo venne benissimo e da allora abbiamo fatti Festival, piazze, videoclip e tanto atro. รˆ bravissima, professionale, poi sempre preparata… pur non avendo un nome internazionale roboante รจ una fuoriclasse davvero, grande artista. La passione per tango e flamenco nasce, invece, dagli studi classici. Mi sono diplomato in chitarra classica nel 2003. Nel repertorio classico si studia Astor Piazzolla e tonnellate di musica spagnola, da Francisco Tรกrrega al Concerto d’Aranjuez di Joaquรญn Rodrigo. La passione รจ diventata vera quando ho visto come si suonano queste musiche in altri ambiti. Il tango e il flamenco suonati fuori dal Conservatorio sono veriโ€ฆ e fantastici… in ambito accademico perdono abbastanza. In Conservatorio รจ meglio fare Bach, Mozart, ecc. La chitarra รจ uno strumento per il repertorio popolare. Per alcuni chitarristi questo vuol dire sminuirla, invece รจ solo una questione di contestualizzare le differenze. Il livello dei chitarristi veri di flamenco fa paura. Io difatti non sono nรฉ un purista nรฉ un vero chitarrista flamenco. Lโ€™ho studiato, ma il mio ambito rimane quello del jazz sperimentaleโ€ฆ legarmi a un solo genere per sempre mi farebbe soffocare.

โ€œNon vivo piรน senza teโ€ dร  anche il titolo al tuo nuovo album. Parlaci degli altri brani presenti nel disco.

Il resto del disco รจ un progetto di vecchia data, che risale al 2009, fatto con i musicisti giร  citati. รˆ stata una mia ricerca approfondita sulla musica mediterranea. Cโ€™รจ davvero di tutto come concezione. Dalla musica greca popolare di Mikฤซs Theodลrakฤซsย al fado (vedi il brano โ€œCartagenaโ€) e al jazz sperimentale (vedi โ€œImmortal ad vitamโ€). Il tutto rigorosamente in chiave acustica e con suoni mediterranei. Allora mi interessava questo aspetto. Poi Alessando Altarocca, bravissimo pianista-contrabbassista, e Leonardo Ramadori, superlativo percussionista classico ed etcnico, mi hanno accompagnato e sostenuto meravigliosamente in questo lavoro. Silvia Donati ha generosamente messo il testo in due brani, โ€œMare calmoโ€ e โ€œBrivio Terraโ€, due testi tra lโ€™altro molto belli, e ha cantato improvvisando, come si fa nel jazz, in altri due brani, โ€œCartagenaโ€ e โ€œLa dance infiniteโ€. La Donati ha una voce caldissima e riesce ad imitare il suono dei fiati, da non perdereโ€ฆ davvero incredibile! Ancora oggi, quando risento quel lavoro, mi dร  delle belle emozioni. La versione di โ€œNon vivo piรน senza teโ€ รจ dellโ€™anno scorsoโ€ฆ poi fra le mille cose che si fanno ci si mette del tempo per pubblicare. Il lavoro venne registrato appunto nel 2009 e lo dedicai a mio padreโ€ฆ che giร  era gravemente ammalato. E questa settimana, proprio durante lโ€™uscita del disco, in programma da tempo, mio padre ci ha lasciati allโ€™improvvisoโ€ฆ coincidenza a cui non dรฒ pesoโ€ฆ solo la vita a volte รจ triste e bizzarra.

Entro il 2018 รจ atteso anche il nuovo album dei Marea. Puoi darci qualche anticipazione?

Sรฌ, certo! Siamo contentissimi sia io che Massimo Tagliata di tutto il disco, in particolare due sorprese: Javier Girotto che suona in 5 brani come featuring ci regala una versione di โ€œParadiseโ€ con sax soprano e un flauto argentino particolareโ€ฆ sorpresa! Poi una cover di un brano molto conosciuto che non suona piรน nessuno, colonna sonora di un film di grande scandalo! Non dico altro.

Ti propongo un โ€œOmaggio Stellareโ€ per la mia pagina blog โ€œHit Non Hitโ€ di Facebook. Accetti di omaggiare, a due anni dalla sua scomparsa, il grande sassofonista latin jazz Gato Barbieri con la versione chitarristica di un suo brano a tua scelta?

La tua richiesta sarร  soddisfatta, molto prima di due anni! Ma certo, non dico altro… il mistero si svelerร  a breve.

Andrea Dessรฌ

Targhe Tenco 2018: i nomi dei vincitori โ€“ A ottobre le premiazioni

Resi noti i nomiย dei vincitori delleย Targhe Tencoย 2018, riconoscimenti assegnati dal 1984 ai migliori dischi italiani di canzone dโ€™autore usciti nel corso dellโ€™anno trascorso, agli artisti e progetti discografici trasversali nei generi e votati dalla piรน ampia giuria in Italia composta da giornalisti musicali ed esperti di musica.

MOTTA, MIRKOEILCANE, GIUSEPPE ANASTASI, FABIO CINTI, FRANCESCA INCUDINE e lโ€™album a progetto VOCI PER LA LIBERTAโ€™ โ€“ UNA CANZONE PER AMNESTY sono i vincitori delle Targhe Tenco 2018, il riconoscimento assegnato dal 1984 ai migliori dischi italiani di canzone dโ€™autore usciti nel corso dellโ€™anno trascorso.

Gli artisti e i progetti discografici sono stati votati dalla piรน ampia giuria in Italia composta da giornalisti e critici musicali.

Il cantante, polistrumentista e autore di testi FRANCESCO MOTTA con lโ€™album VIVERE O MORIRE (etichetta Woodworm/Sugar) si aggiudica la Targa Tenco per il Disco in assoluto. Gli altri finalisti erano, in ordine alfabetico, Filippo Andreani (Il secondo tempo); Alessio Bonomo (La musica non esiste); Ermal Meta (Non abbiamo armi); Mirkoeilcane (Secondo me); The Zen Circus (Il fuoco in una stanza).

MIRKOEILCANE con la canzone Stiamo tutti bene (etichetta Fenix Entertainment) รจ il vincitore della Targa per la Miglior Canzone, che, ricordiamo, va agli autori dei brani e non agli interpreti. A contendersi il primo posto: Ginevra Di Marco (Ninna nanna in fondo al mare); Alessio Lega (Ambaradan); Motta (Mi parli di te); Motta (Vivere o morire); The Zen Circus (Catene); The Zen Circus (Il fuoco in una stanza); Agnese Valle / Pino Marino (Come la punta del mio dito).

Per la sezione Opera Prima la vittoria รจ andata a GIUSEPPE ANASTASI con CANZONI RAVVICINATE DEL VECCHIO TIPO (etichetta Giuro Universal Music/Artist First). Facevano parte delle nomination: Francesco Anselmo (Il gioco della sorte); Dunk (Dunk); Andrea Poggio (Controluce); Paola Rossato (Facile).

Per la targa Miglior album in dialetto, la piรน votata รจ stata FRANCESCA INCUDINE con TARAKรˆ (etichetta Isola Tobia Label). Gli altri candidati erano: La Maschera (ParcoSofia); Peppe Lanzetta (Non canto, non vedo, non sento); Elena Ledda (Lร ntias); Otello Profazio (La storia).

FABIO CINTI con LA VOCE DEL PADRONE – UN ADATTAMENTO GENTILE (etichetta Private Stanze) รจ risultato il piรน apprezzato per la categoria Interpreti di canzoni non proprie. Tra i finalisti: Patrizia Cirulli (Sanremo d’Autore); Corsi / Alloisio (Luigi); Grazia Di Michele (Folli Voli); Marco Rovelli (Bella una serpe con le spoglie d’oro).

Per la nuova Targa Tenco Album collettivo a progetto ha ottenuto maggiori consensi VOCI PER LA LIBERTร€ – UNA CANZONE PER AMNESTY. Gli altri progetti finalisti erano: Ama chi ti ama; Cantautori per Amatrice; Ko computer; La bellezza riunita.

Tutte le informazioni sulle Targhe Tenco si possono trovare allโ€™indirizzo:ย www.clubtenco.it

Le Targhe verranno consegnate nell’ambito della Rassegna della Canzone d’Autore (Premio Tenco 2018) organizzata dal Club Tenco con il contributo del Comune di Sanremo, SIAE, NUOVOIMAIE, Casinรฒ di Sanremo, Regione Liguria, Camera di Commercio delle Riviere di Liguria e Coop Liguria, in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 18 al 20 ottobre.

Come nella scorsa edizione, la giornata dedicata alle Targhe Tenco sarร  il giovedรฌ. I biglietti per assistere alla manifestazione sono disponibili, senza diritti di prevendita, presso il Teatro Ariston di Sanremo e fino al 22 luglio gli abbonamenti avranno un prezzo ridotto.

Virginio torna con “Semplifica” ispirato da Italo Calvino – INTERVISTA

Una chiacchierata per FareMusic con Virginio Simonelli, artista diviso tra scrittura e palcoscenico, ha calcato nel 2006 il palco dell’Ariston, tra le nuove proposte, nel 2011 quello di โ€œAmiciโ€, vincendolo. Nel frattempo, e fino ad oggi, ha scritto per artisti del calibro di Laura Pausini, Raf, Lorenzo Fragola, Francesca Michielin, Chiara e tanti altri. Oggi, mentre รจ in rotazione nelle radio con E. STA. A. TE, cantata dalla Laura nazionale, torna col suo microfono con โ€œSemplificaโ€, brano che anticipa un progetto piรน ampio in uscita nei prossimi mesi.

In quest’intervista si parla delle sue cose, dei suoi incontri, della sua musica. Una lunga e piacevole telefonata, piรน che un’intervista, una chiacchierata che ruota attorno al suo mondo, attorno alla sua musica. Ci sono dentro la sua infanzia, il suo percorso di crescita, fino ad arrivare alla musica che ascolta e che scrive oggi.

virginio

INTERVISTA A VIRGINIO

Ciao Virginio, intanto complimenti per โ€œSemplificaโ€, la presentazione alla stampa fatta a Milano รจ stata una festa gioiosa, in cui si respirava un’atmosfera di gente amica accorsa ad ascoltarti, รจ stato bello esserci.ย 

Si, ciao Antonino, mi fa piacere, me l’hanno detto da piรน parti, l’ho percepito e ne sono felice.

Raccontami di โ€œSemplificaโ€, cosa hai voluto raccontare in questo brano? Raccontami un po’ com’รจ nata l’idea del testo e dell’arrangiamento cosรฌ trascinante e dal respiro, se mi consenti, internazionale.ย 

โ€œSemplificaโ€ รจ un brano che fa parte di un progetto piรน ampio, nello specifico, per il brano, sono partito dall’idea di Italo Calvino, in cui la leggerezza non รจ sinonimo di superficialitร . Ho voluto togliere delle sovrastrutture, a volte quelle fanno vedere la realtร  delle cose semplici in maniera distorta, con questa operazione ho voluto lanciare un messaggio positivo. Spesso nella vita ci si trova davanti a difficoltร , bisogna essere resilienti, vedere le cose nella giusta dimensione, avere la capacitร  di avere una visione positiva delle cose ed andare avanti. Anche la musica volevo, intanto รจ composta anche da Gianluigi Fazio ed Edwyn Roberts, che sono anche coproduttori del pezzo, fosse, come dire, leggera, leggera nell’accezione positiva. Oggi ho l’impressione che ci siano tantiย  artisti che vogliono lanciare messaggi importanti, ma c’รจ un rifiuto della melodia, il testo viene appoggiato ad un beat, dando, a mio avviso, al messaggio, un aspetto limitato. In Semplifica abbiamo pensato ad un arrangiamento suonato e moderno ma senza rinunciare alla melodia italiana. Chi mi segue sicuramente, abituati a testi piรน malinconici e lenti, non si aspettava questo pezzo da me, ma sta avendo un ottimo riscontro e ne sono felice.

Hai un percorso ampio, hai incontrato tanti addetti ai lavori, nell’edizione di Amici che hai vinto c’era Mara Maionchi. Che ricordi hai di quel programma? Cosa mi racconti della partecipazione a Sanremo, tra i giovani, nel 2006?ย 

Mara รจ eccezionale, mi ha notato con l’avanzare delle puntate, รจ sempre stata molto carina nei miei confronti, ho conosciuto anche Alberto Salerno, loro hanno fatto tantissimo per la musica, la loro dote che ho maggiormente apprezzato รจ la capacitร  di sapere ascoltare, non รจ da tutti. Amici รจ stata una grande opportunitร , lรฌ porti la tua musica, stessa cosa quando ho partecipato a Sanremo. Sono dell’avviso che non si fa musica per diventare famosi, non ho mai pensato a questo.

Quindi ad Amici hai partecipato anche solo per farti conoscere? Vincerlo era una cosa alla quale non pensavi?ย 

No, ci pensavo eccome! Sono caparbio e tenace, ho partecipato per vincere, ed รจ stato bellissimo avere il riscontro del pubblico. L’importante รจ non dimenticare mai che si tratta di un programma televisivo, hai i riflettori puntati addosso, non ho mai pensato che quella popolaritร  fosse dovuta, bisogna stare coi piedi saldati a terra e aggrappati alla propria musica. Il mio obiettivo non รจ mai stato quello di diventare famoso, avrei partecipato al Grande Fratello! Il mio obiettivo era quello di far conoscere la mia musica.

Mi piace questa tua soliditร . Ci sei arrivato grazie a questo processo di semplificazione?ย 

Sono sempre stato coi piedi saldi per terra, รจ una cosa che prendo da mio padre. Lui all’inizio, non che mi osteggiasse, ma non ha da subito appoggiato la mia idea di fare musica, ha cominciato a rendersi conto che facevo sul serio quando ho partecipato a Sanremo. Mia madre invece mi ha sempre supportato, che avessi la dote del canto era una cosa naturale, lei perรฒ ha subito pensato che fosse giusto io imparassi uno strumento, grazie a lei ho studiato pianoforte.

In che modo vivi la scrittura se il brano lo devi interpretare tu o รจ scritto per altri interpreti?ย 

Non cambia, perchรฉ comunque mi piace lavorare in team, Semplifica, come dicevo, l’ho scritta con Gianluigi Fazio ed Edwyn Roberts, il confronto in fase di scrittura รจ fondamentale. Quando scrivo con Laura (Pausini, nda) ci mettiamo davanti al pianoforte e si discute, si abbozza, si buttano giรน le idee, in quel momento non ho accanto la star internazionale ma al centro c’รจ la musica, anche in questo Laura รจ fantastica. โ€œLimpidoโ€ era una ballata, lei ha avuto l’intuito di trasformarla nella canzone che รจ diventata con un arrangiamento pop. Poi scrivere per Raf รจ stata un’emozione pazzesca, pensa, scrivere per un artista che ascoltavo da piccolo in macchina con mio padre. รˆ stato bello che di Weird, scritta per Lorenzo Fragola, abbiano fatto il video.

Mi piace, a proposito di Laura Pausini, il gesto di portarti sul palco al concerto evento al Circo Massimo che si terrร  a Roma il 21 luglio, lo trovo un gesto nobile nei confronti degli autori che scrivono con e per lei.ย 

รˆ un gesto meraviglioso e unico, non lo farebbe nessuno. Laura รจ molto generosa e non vedo l’ora che sia quel giorno.

Tornando a โ€œSemplificaโ€, hai scelto come copertina di questo lavoro una tua foto all’etร  di quattro anni. Che musica ascoltavi a quell’etร ?ย 

Che musica vuoi ascoltare da bambino? Cristina D’Avena! Per me lei e Max Pezzali sono come dei lascia passare, la loro musica รจ senza tempo. Lei รจ sempre in auge, quando ascolti Cristina tornano i ricordi da bambino. L’ho incontrata tempo fa, tra l’altro รจ sempre uguale, sarร  merito della sua musica, in quell’occasione mi ha fatto i complimenti per le cose che ho scritto per Laura.

Sai che l’anno scorso รจ uscito Duets, un album in cui lei ha duettato con grandi nomi del nostro panorama musicale come Loredana Bertรจ, Arisa, J-Ax e altri. Magari potrebbe contattarti per il prossimo Duets.

Sarebbe un sogno fantastico che si realizza!ย 

Tornando al tuo nuovo progetto discografico, cosa bolle in pentola? Cosa ci dobbiamo aspettare?ย 

Chi mi ascolta da tempo sicuramente รจ rimasto spiazzato con โ€œSemplificaโ€, io solitamente ho una scrittura piรน intima e malinconica. I miei amici mi dicono che sono pesante (ride, nda). Ad esempio quando ricanto โ€œDavveroโ€, piuttosto che โ€œAd occhi chiusiโ€, rivivo le emozioni di quando le ho scritte, dell’aver lasciato casa. Nel prossimo progetto ci saranno anche tracce con quella veste.

Ok Virginio, io ti ringrazio tantissimo, quando ho sentito l’ufficio stampa per concordare mi hanno chiesto se preferivo inviare le domande via mail o fare una telefonata, ho optato per la seconda perchรฉ la chiacchierata viene fuori piรน fluida…ย 

Forse non te l’aspettavi fluida a tal punto. (ride, nda)

No, mi sono talmente perso nelle chiacchiere, e nel parlare della tua musica, che non ho neanche preso appunti. Comunque ti ringrazio, vedrรฒ di โ€œsemplificareโ€ e renderla un’intervista. Virginio, io ti ringrazio, ci sentiamo in corso d’opera, buona musica.ย 

Antonino, grazie a te, buon lavoro, un saluto a tutti i lettori di faremusic, a Mara, Alberto e un abbraccio a Mela (direttrice di FareMusic n.d.r.), a presto!

virginio

 

Mia Martini in un film monografico “Io sono Mia” in uscita nel 2019

Mia Martini, un’artista indimenticata del nostro panorama musicale, scomparsa nel 1995 prematuramente a soli 47 anni. Con la sua voce, con la sua personalitร , la sua sensibilitร , col suo vissuto, รจ diventata un’interprete difficile da eguagliare.

Io sono Mia รจ un film monografico sulla vita di questa straordinaria artista, prodotto da Luca Barbareschi (assieme con Casanova Multimedia e Rai fiction) e che, nelle intenzioni, dovrebbe essere presentato durante il prossimo Festival di Sanremo, queste le parole del produttore: ยซil film sarร  trasmesso dopo il lancio che il direttore di Rai1, Angelo Teodoli (sempre che sia ancora lui da qui a febbraio, si sa che direttori e poltrone saltano una volta insediato un nuovo governo, nda), vuole fare al festival di Sanremoยป. Durante la manifestazione, non si sa ancora in che termini, dovrebbe essere (il condizionale รจ sempre d’obbligo) presentato un inedito, che si trova negli archivi della Sugar.

Il film tv รจ diretto dal grande Riccardo Donna. Il ruolo di Mimรฌ, invece, รจ stato affidato a Serena Rossi. Quando ci si confronta sulla scena con un’icona di tale statura non puรฒ che essere ardua l’impresa per l’attrice che cerca di entrare in un ruolo cosรฌ difficile, quindi grande stima per il coraggio della Rossi. Forse se la scelta fosse ricaduta su un volto meno noto sarebbe stata cosa saggia. Non riesco ad immaginare la faccia solare della Rossi nei panni di Mimรฌ, sono perplesso, ma spero di essere smentito dai fatti. La manifestazione รจ ancora lontana ma giร , una volta avuta la firma sul contratto per un Baglioni Bis, si comincia a discutere di possibili contenuti.

Classifiche Musicali YouTube: Ascolti YouTube al 29 giugno

Benvenuti su faremusic nella classifica di Yotube Italy della settimana al 29 giugno 2018ย (leggiย classifica settimana precedente).

Cominciamo, come sempre, dai brani piรน ascoltati:

In #10 (1.570mila) posizione, complice anche, se non soprattutto, l’uso del brano per la pubblicitร  di una nota compagnia telefonica, c’รจ Baby K con Da zero a cento.ย  Scendono in #9 posizione (1.57’mila) Gemitaiz e Coez con Davide; alla #8 (1.600mila) c’รจ Boom Da Bash con Non ti dico no (feat Loredana Bertรจ. Debutta alla #7 (1.850mila) l’amico della De Filippi Irama con Nera. alla #6 (1.850mila) c’รจ Annalisa con Bye bye; alla #5 (1.970mila) Shade con Amore a prima insta. Sale alla #4 (2.020mila) Carl Brave con Fotografia (feat Fabri Fibra e Francesca Michielin). In area podio troviamo, in #3 (3,250mila) posizione J-Ax e Fedez con Italiana, anche qui la pubblicitร  di una nota marca di gelati (non piรน “italiana”) c’ha messo il suo zampino. Lascia il primo posto Alvaro Soler con la cintura, che questa settimana troviamo in #2 (4.500mila) posizione, per dare spazio a Takagi & Ketra con Amore a Capoeira (feat Giusy Ferreri e Sean Kingston, che questa settimana troviamo in #1 (6.340mila) posizione.

Gli artisti piรน popolari della settimana sono:

in #3 posizione J. Balvin, in #2 Alvaro Soler, ed alla #1, ovviamente, Takagi e Ketra. Nel podio dei video musicali di tendenza troviamo, in #3 posizione Capo Plaza con Tesla (feat Sfera Ebbasta), alla #2 c’รจ Baby K con Da zero a cento, ed alla #1, ancora una volta Amore a Capoeira di Takagi e Ketra (feat Giusy Ferreri e Sean Kingston.

Chiudiamo col podio dei video musicali piรน visti:

in #3 (3.170mila) posizione ci sono J-Ax e Fedez con Italiana, in #2 posizione (3.180mila) c’รจ Alvaro Soler con la sua Cintura e schizzano in #1 posizione (la settimana scorsa erano alla posizione #26) Takagi e Ketra con Amore a Capoeira (feat Giusy Ferreri e Sean Kingston).

Questa classifica ci dร  una visione parziale dello stato dell’arte nel panorama musicale italiano, se consideriamo come significativa anche la classifica dei passaggi radiofonici, o la classifica dei brani piรน venduti, questa di Youtube, a mio avviso, รจ quella che piรน recepisce il segnale di gradimento del pubblico perchรฉ, nel bene o nel male (forse piรน “nel male”) legge nella pancia e nei clic dei fruitori. Detto ciรฒ, cliccate bene e alla prossima settimana.

youtube

Per visualizzare la classificaย vediย QUI
Cliccandoย QUIย potete avere le info di riferimento e lโ€™elenco dei paesi in cui queste classifiche sono attive.
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Festival musicali Europei da non perdere questa estate

Sono tanti e diversi i Festival di musica che arricchiscono l’estate e che sono popolati da tantissima gente. Per chi volesse trascorrere una estate diversa e itinerante, visiti i luoghi e i punti di aggregazione che questi eventi portano a corredo, ascoltando buona musica e facendo festa.

festival
Concert at Orange Stage at Roskilde Festival

Roskilde Festival
A Roskilde in Danimarca, dal 30 giugno al 7 luglio

Si tiene dal 1971 sullโ€™isola di Selandia, in Danimarca ed รจ forse il festival piรน costoso, ma solo perchรจ vi partecipano artisti davvero famosi. Originariamente era un evento hippie, ma nel corso degli anni รจ diventato un tipico evento musicale piรนaffine ad un festival musicale. Nell’aria della location cโ€™รจ un enorme campeggio e cโ€™รจ anche una corsa speciale da fare nudi per vincere dei biglietti per lโ€™anno successivo.
Gli artisti in cartellone quest’anno sono:
Gorillaz, i Nine Inch Nails, Cardi B, David Byrne, Khalid, Fever Ray,ย  Fleet Foxes, Four Tet, Mogway, Eminem, Bruno Mars, My Bloody Valentine, St. Vincent, Stormzy, Vince Staples,ย  The Blaze e Kelly Lee Owens.

festival
Rock Werchter

Rock Werchter
A Leuven in Belgio, dal 5 all’8 luglio

Questo festival esisteย dal 1974 ed รจ una grande attrattiva per gente da ogni dove. Da questo festival รจ passata gente del calibro di Bavid Bowie, REM, Daft Punk e Radiohead. Anche questa location รจ corredata da un enorme campeggio che si popola giร  diversi giorni prima del festival.ย  La line up del festiva quest’anno รจ ricchissima soprattutto per chi preferisceย  il rock:
Eels, Queens of the Stone Age, Killers, The Script, Fever Ray, Anderson, Paak, Chvrches, Fleet Foxes, London Grammar, Franz Ferdinand, Arctic Monkeys, Gorillaz, Jack White, Pearl Jam, Nic Cave con i Bad Seeds, Nine Inch Nails, David Byrne, MGMT, Jorja Smith, Khalid, Post Malone e Vince Staples.

festival
Wireless Festival

Wireless Festival
A Londra, dal 6 all’ 8 luglio

รˆ uno festival dedicato soprattutto allโ€™hip hop. Non ci sono campeggiatori ma solo rappettari e popolo del rap e affini. Questโ€™anno in cartellone ci sono:
Post Malone, Lil Uzi Vert, Cardi B, J Hus, DJ Khaled, Giggs, Lil Pump, Rae Sremmurd, Rick Ross, Playboy Carti, Partynextdoor, J Cole, i Migos, Stormzy, Big Sean e Goldlink.

festival
Exitย Festival

Exit Festival
A Novi Sad in Serbia, dalย 12 al 15 luglio

L’Exit quest’anno รจ arrivato alla sua 18ma edizione e ha come sua locatio la fortezza di Petrovaradin, a Novi Sad, ad un centinaio di chilometri a nord di Belgrado. Nato da un evento di un movimento giovanile che chiedeva la democrazia nel paese, per molto tempo รจ stato ritenuto tra i migliori festival europei fino a diventare , forse, il piรน famoso festiva d’Europa. La line up quest’anno รจ la seguente:
David Guetta, Grace Jones, Fever Ray, Migos,ย  Ziggy Marley, LP e Richie Hawtin.

festival
Bilbao BBK Live

Bilbao BBk Live
A Bilbao in Spagna, dal 12 al 14 luglio

Questo festival esiste da 12 anni ed รจ forse il meno conosciuto e frequentato, ma รจ il meno caro a fronte di un programma interessante. Si tiene in una location che รจ una grande area allestita sulle pendici del monte Cobetas, a sud ovest della cittร .
Il cartellone quest’anno prevede:
Florence + the Machine, gli Alt-J, Childish Gambino, David Byrne, Noel Gallagher & the High Flying Birds, Gorillaz, gli XX,ย  Chemical Brothers, Benjamine Clementine e James.

festival
Colours of Ostrava

Colours of Ostrava
A Ostrava nella Repubblica Ceca, dal 18 al 21 luglio

Ostrava, a est della Cecoslovacchia, รจ la terza piรน grande cittร  mineraria del paese. Il festival ha ormai 16 anni di vita, ed รจ sicuramente uno dei piรน importanti dโ€™Europa. I live si tengono nel quartiere Vรญtkovice su 16 palchi, e quattro di questi sono allโ€™aperto. Il rezzo รจ abbordabile e il programma ricchissimo.
Quest’anno si esibiranno:
John Hopkins, i Calexico, Joss Stone, George Ezra, Paul Kalkbrenner, Mura Masa e Nathaniel Rateliff & The Night Sweats, N.E.R.D., Kygo, Jessie J, London Grammar, i Future Island, Grace Jones, i Cigarettes After Sex, Ziggy Marley, Aurora.

festival
Lollapalooza Festival

Lollapalooza
A Parigi, dal 21 al 22 luglio

Questo รจ uno dei festival piรน importanti del mondo. Il fondatore fu, negli anni ’90, Perry Farrell dei Janeโ€™s Addiction. La sede centrale del festival e di solito Chicago, ma da un poโ€™ di anni ha delle edizioni sparse per il mondo. Da poco cโ€™รจ stata quella in Brasile, e per il secondo anno questโ€™estate ci sarร  quella di Parigi.
La line up prevede:
Noel Gallagher e gli High Flying Birds, Paul Kalkbrenner, Gorillaz, Killers, Depeche Mode, Travis Scott, i Kasabian, Dua Lipa, Diplo, Stereophonics, The Blaze e Lil Pump.

festival
ร˜ya festival

ร˜ya Festival
A Oslo in Norvegia, dalย 7 all’11 agosto

Questo festival ha luogo a Tรธyenparken e vede la presenza, tra le altre, anche di molti grossi nomi dellโ€™hip hop.
La line up di quest’anno prevede:
Kendrick Lamar, Brockhampton, J Hus, ai Grizzly Bear, Jorja Smith, Fever Ray,ย  King Gizzard & the The Lizard Wizard, Arctic Monkeys, Arcade Fire, Wolf Parade,ย  Lykke Li,ย  Charlotte Gainsburg, ST. Vincent, Patti Smith, Superorganism e Moses Sumney.

festival
Sziget Festival

Sziget Festival
A Budapest in Ungheria, dall’8 al 15 agosto

Si svolge su unโ€™isola sul Danubio, dura unโ€™intera settimana e ci sono decine di palchi con musica a qualsiasi ora del giorno e della notte. Questo รจ sicuramente il festival piรน affollato e frequentato dโ€™Europa, perchรจ oltre ad ascoltare musica si fa festa e vacanze insieme. La location รจ circondata da campeggiatori. Il programma รจ solitamente meno ricercato ma sempre di qualitร , comunque.
Il cartellone di quest’anno prevede:
Gorillaz, Kygo, Dua Lipa, Lana del Rey, Mumford & Sons, Shawn Mendes, Liam Gallagher, Bastille, Likke Ly, Stormzy, War on Drugs, Kendrick Lamar, Arctic Monkeys, Gogol Bordello, Fever Ray e Cigarettes After Sex.

festival
Flow Festival

Flow Festival
A Helsinki in Finlandia, dalย 10 al 12 agosto

Questo festival รจ arrivato alla sua 15ma edizione e negli ultimi anni si รจ spostato nella centrale elettrica in disuso di Suvilahti, a nord est del centro. In origine era soprattutto un festival di jazz e soul, ma ora ci sono concerti di tutti i tipi, accompagnati da eventi di cinema, arti visuali e design. Per questioni geografiche e di vicinanza, il festival ha un programma simile allโ€™ร˜ya. Quest’anno il cartellone prevede:
Patti Smith, Grizzly Bear, Fleet Foxes,Brockhampton, Jorja Smith, Fever Ray,ย  Tangerine Dream, Noname, Kendrick Lamar, Arctic Monkeys, Lykke Li, Charlotte Gainsburg, St. Vincent, Bonobo e Mura Masa.

festival
Zรผrich Open Air

Zรผrich Open Air
A Zurigo in Svizzera, dalย 22 al 25 agosto

Il festival ha come location la zona a nord di Zurigo, tra le cittร  di Rรผmlang e Opfikonfesteggia, e quest’anno festeggia la sua 18ma edizione. Cโ€™รจ la possibilitร  anche di campeggiare.
La line up di quest’anno รจ la seguente:
Alt-J, Bonobo,ย  Justice,ย  War on Drugs, Imagine Dragons, Glass Animals e King Gizzard & the The Lizard Wizard.

Tratto dal libro “Fare Canzoni” di Alberto Salerno – 1ma Puntata

Non mi hanno mai raccontato di come si sono conosciuti o forse lo hanno fatto, ma me lo devo essere scordato. Ricordo invece quello che mi ha narrato mio fratello: mio padre, giovanotto, frequentava casa Bixio, il noto maestro con cui aveva giร  scritto alcune canzoni di successo. Soprattutto trascorreva con loro le vacanze in un ameno paesino, Trarego, sul lago Maggiore. Fra le varie passeggiate in montagna, mio padre incontrerร  in uno stretto sentiero, proprio mia madre, lo stretto sentiero che verrร  poi immortalato ne “La strada nel bosco’, di Nisa e Bixio.

Quello che รจ certo รจ che mio padre e mia madre rappresentano, per me ragazzino, due caratteri e due culture totalmente agli antipodi, anche dal punto di vista geografico. Napoletano, estroso, artista mio padre Nicola, piemontese, pragmatica, solida mia madre Giuliana. Nozze travagliate, dati i tempi. Lei รจ ebrea e, di conseguenza, sottoposta alle leggi razziali. Un matrimonio “misto” ma solido quanti altri mai.

I racconti di mio padre, su tutto ciรฒ che gli era capitato prima della mia nascita, sono per me, ancora oggi, meglio delle favole. Ascoltavo a bocca aperta i suoi racconti di guerra.
Scoppiata la guerra, io non ero ancora nato, mio padre viene chiamato alle armi e inviato in Sicilia, a Cefalรน. Sarร  la sua salvezza. Dati i suoi trascorsi artistici gli viene affidato l’incarico di allestire degli spettacoli per allietare il morale delle truppe, cosa che egli fa ottenendo un buon risultato fra i commilitoni.

Non cosรฌ bene va a mia madre che รจ costretta a sfollare, scappando da un paese all’altro fino a Cellamonte, in provincia di Alessandria, dove finalmente vede la luce mio fratello Massimo. Nel frattempo le truppe italiane si arrendono agli americani e mio padre, con molti altri, viene fatto prigioniero e mandato in Algeria, nel campo di concentramento di Organi, dove rimane per circa un anno e mezzo. Riuscirร  a trovarsi bene anche da prigioniero e ricorderร  sempre con ammirazione l’organizzazione dell’esercito americano e la grande disponibilitร  di materiale per allestire gli spettacoli per le truppe.

Riesco a immaginarlo in quella situazione drammatica, darsi da fare con entusiasmo, armato della sua straordinaria capacitร  di adattamento tipica dei napoletani. E poi รจ un artista che ha giร  cominciato la sua carriera di autore prima della guerra, e un artista non si dimentica mai di esserlo.

Mio padre ama vivere in centro a Milano perchรฉ gli piace uscire di casa e poter andare a piedi in Galleria Del Corso, il luogo che รจ considerato il centro del mondo della musica. Fosse per lui abiterebbe addirittura in Piazza Duomo.
Non aveva il senso del risparmio, cosรฌ era capace di spendere cifre incredibili per una casa in affitto. Come sempre sarร  la concretezza di mia madre a convincerlo a comprare casa. La scelgono in Via Washington, che si trova ancora in periferia da cui, verso ovest, si vedono solo prati. Milano su sta sviluppando, e nel giro di pochi anni diventerร  una metropoli.
To be continued…

ASTIMUSICA: 23ma edizione dal 5 al 17 Luglio ad Asti

Un cartellone quanto mai ricco ed eterogeneo, come da tradizione quello della ventitreesima edizione di Astimusica, il festival organizzato da Comune di Asti ed Asp con la direzione artistica di Massimo Cotto che prende il via il 5 luglio.

Il nome di punta della rassegna sarร  quello de Il Volo, che arriva ad Asti per lโ€™unica data nel nord-ovest del suo tour estivo. Dopo il successo mondiale del progetto โ€œNotte Magica – A Tribute To The Three Tenorsโ€, che ha debuttato con un sold out al Radio City Hall di New York per poi toccare Stati Uniti, Sud America, Europa ed Asia, il trio torna in Italia a luglio per cinque concerti esclusivi nelle location piรน affascinanti del nostro Paese, tra le quali Piazza Cattedrale ad Asti, per il festival Astimusica, dove sarร  accompagnata dallโ€™Orchestra Sinfonica di Asti, vera e propria eccellenza del territorio. Il concerto del trio di tenori si inserisce in un piรน ampio progetto di promozione turistica del territorio astigiano: nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 luglio, presentando il biglietto del concerto alla cassa di alcuni dei principali musei astigiani, si avrร  lโ€™accesso gratuito agli stessi. I musei aderenti allโ€™iniziativa sono il Museo Alfieriano con lโ€™adiacente Museo Guglielminetti, il Museo Paleontologico ed il Museo Lapidario โ€“ Cripta di Santโ€™Anastasio. Sarร  inoltre possibile visitare il Museo del Risorgimento (ad ingresso gratuito), che sarร  aperto entrambi i giorni.

Anche il resto del programma รจ molto ricco ed eterogeneo, a partire dallโ€™anteprima โ€œASPettando Astimusicaโ€ nel Cortile di Palazzo Ottolenghi il 4 luglio con i Sinfonico Honolulu. Il festival vede inoltre protagonisti questโ€™anno alcuni dei nomi nuovi e piรน interessanti del panorama musicale e culturale italiano (dai โ€œcreatorsโ€ Favij, Cesca e Klaus, fino ai rapper Shade, Achille Lauro e Quentin40, passando per la cantautrice Annalisa), pilastri della musica come il bluesman statunitense Joe Louis Walker e gli alfieri del rock italiano Le Vibrazioni. Ad impreziosire il tutto, unโ€™eccezionale anteprima nazionale: si terrร  ad Astimusica infatti la prima assoluta dello spettacolo โ€œQualche estate fa โ€“ vita, poesia e musica di Franco Califanoโ€ con Claudia Gerini e i Solis String Quartet. Spazio anche ad un altro momento dedicato al teatro, con la tappa astigiana di โ€œTutto fa Broadwayโ€, il dissacrante show del duo comico Pio e Amedeo. E ancora, la freschezza del giovane Mirkoeilcane, vincitore del premio della critica Mia Martini allโ€™ultima edizione del festival di Sanremo e lโ€™ormai consueto talent astigiano โ€œAsti Godโ€™s Talentโ€, oltre a momenti dedicati alla world music, con i Tarantolati di Tricarico, la Krikka Reggae e il jazz della I.S.O. Big Band. Da sottolineare anche la collaborazione tra Astimusica e la Fondazione Matera-Basilicata 2019. Non รจ infatti un caso che il primo e lโ€™ultimo concerto del festival vedano protagoniste band lucane: questa iniziativa segna invece un โ€œevento nellโ€™eventoโ€, che si inserisce nel percorso di avvicinamento a Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Il festival Astimusica รจ organizzato con il supporto di Banca di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Iren e Aec. Partner del festival รจ il Consorzio Barbera dโ€™Asti e Vini del Monferrato.

astimusica

 

IL PROGRAMMAย  DI ASTIMUSICA

MERCOLEDI 4 LUGLIO (ingresso libero)

โ€œASPettando Astimusica: Cortile di Palazzo Ottolenghiโ€
SINFONICO HONOLULU
GIOVEDI 5 LUGLIO (ingresso libero)
TARANTOLATI di TRICARICO

VENERDI 6 LUGLIO (ingressi numerati primi posti โ‚ฌ 35; ingressi non numerati secondi posti โ‚ฌ 20)

PIO & AMEDEO โ€“ โ€œTutto fa Broadwayโ€
SABATO 7 LUGLIO (ingressi โ‚ฌ 10 a partire dalle ore 16)
FAVIJ, CESCA, KLAUS e SHADE

DOMENICA 8 LUGLIO (ingresso libero)

ASTI GOD’S TALENT
Organizzato dalla Pastorale Giovanile della Diocesi di Asti

LUNEDI 9 LUGLIO (ingresso โ‚ฌ 15)

Prima nazionale: โ€œQualche estate fa โ€“ vita, poesia e musica di Franco Califanoโ€ con CLAUDIA GERINI e SOLIS STRING QUARTET

MARTEDI 10 LUGLIO (ingresso โ‚ฌ 13)

ACHILLE LAURO, QUENTIN 40 e DJ NCL
In collaborazione con Palco 19

MERCOLEDI 11 LUGLIO (ingresso libero)

JOE LOUIS WALKER

GIOVEDI 12 LUGLIO (ingresso libero)

I.S.O. BIG BAND

VENERDI 13 LUGLIO (ingresso โ‚ฌ 15)

LE VIBRAZIONI
Con il supporto di โ€œCentro Commerciale Nuovo Borgoโ€ e โ€œ958 Santero Asti Seccoโ€

SABATO 14 LUGLIO (ingresso โ‚ฌ 15)

ANNALISA

DOMENICA 15 LUGLIO (ingressi numerati primi posti โ‚ฌ 100; ingressi numerati secondi posti โ‚ฌ 80; ingressi non numerati terzi posti โ‚ฌ 40)

IL VOLO

LUNEDI 16 LUGLIO (ingresso libero)

MIRKOEILCANE

MARTEDI 17 LUGLIO (ingresso libero)

KRIKKA REGGAE โ€“ serata dedicata ad โ€œOscarinoโ€

OPEN, un concerto contro la barbaria dei porti chiusi

di Oscar Macete

Demetrio Stratos nei Ribelli cantava โ€œPugni chiusi / non ho piรน speranze / la notte รจ sempre piรน neraโ€. Oggi nel medioevo 2.0 che sta vivendo lโ€™Italia, Demetrio cambierebbe solo la prima parola. Da “pugni” a “porti”. Al momento contro la barbarie, non si ode un sol grido di protesta dalla “compagnia cantanti”, ad eccezione di Francesca Michelin, finalmente una giovane che si distingue dalla massa dei bimbiminkia. Chi invece dovrebbe dare il buon esempio, gli artisti da โ€œcancella il debitoโ€, restano in un silenzio assordante, a parte i nuovi cortigiani che si accodano ai nuovi imperatori, come Rita Pavone. Una che da giovane chiamavano La Zanzara e che ora ha il pungiglione senza navigatore per cui punge senza senso e senza criterio.

Forse pensa che Eddie Vedder sia iscritto al PD. Nel mondo del cinema solo Paolo Virzรฌ si รจ schierato contro i nuovi crociati, per il resto SILENZIOย come tra il primo e secondo tempo durante lโ€™intervallo. Solo pochi anni fa, con quello che sta accadendo ora in Italia, si sarebbero mossi tutti, invece niente.

Ricordo Dario Fo che organizzรฒ uno spettacolo contro la Lega che sbraitava la secessione, cantando persino lโ€™inno di Mameli. โ€œMai avrei pensato di cantarlo sul palco, guarda un po’ che mi tocca fareโ€ disse sorridendo. Poi zero assoluto, come il nome del noto duo canoro. Nessuno protesta, neanche Fiorella Mannoia che oltre ai capelli ha il cuore rosso. Quindi tocca a Roberto Saviano farloโ€ฆ Peccato non faccia lโ€™artista ma lo scrittore. Ma va bene cosรฌ, almeno tre ci sono. Pochini, ma chissร , forse quando annegheranno nelle nostre acque altri cento, duecento, trecento disgraziati, magari qualcuno oserร  alzare la voce senza paura di non vendere piรน dischi o libri ai grilliSTI.

Domenica scorsa a Pontida, al raduno dei fascio-leghisti, il nuovo condottiero crociato, rivolgendosi al cielo con un rosario in mano, ha promesso che governerร  per trentโ€™anni, piรน di Mussolini, dieci piรน di Berlusconi. Ovviamente nessuno ci crede, ecco perchรฉ nessuno protesta. Invece mai sottovalutare i megalomani, soprattutto se governano, perchรฉ chi va in disgrazia รจ la gente. I despoti cascano sempre in piedi, alle volte forse a testa in giรน, ma se la cavano sempre in un modo o nellโ€™altro.

Ora direte voi, “ma perchรฉ tocca sempre agli artisti smuovere le coscienze? Poracciโ€ฆ”.
E chi se no? Chi puรฒ catturare consenso popolare se non gli artisti? In fondo il capo dei grillini non รจ mica un ragioniere o un funzionario, รจ un comico e un uomo di teatro. Ora immaginatevi se Vasco Rossi si presentasse alle elezioni. Come minimo prenderebbe due milioni di voti, potrebbe diventare premier in 24 ore. Chiaramente essendo una persona intelligente e un artista vero, non lo farebbe mai. La sua unica tessera politica nella vita รจ stata quella del Partito Radicale perchรฉ convinto anti-proibizionista. Ma perรฒ Vascoโ€ฆ una parolina contro sto razzismo dilagante, contro lโ€™egoismo medioevale 2.0, contro la barbarieโ€ฆ no?

Bene, a questo punto la notizia. I porti chiusi, si devono riaprire.

Eโ€™ possibile che grazie alla sensibilitร  di alcuni sindaci evoluti contrari alla barbarie imperante, si ospiti un concerto itinerante nei porti italiani, che sono grandi, ospitali, aperti e magari persino gratuiti. Un concerto per dare una scossa a questa pericolosissima inerzia popolare. Lโ€™idea sta girando su vari tavoli. Qualche contatto รจ stato preso e qualche sindaco ha dato il suo si. Ora mancano gli artisti, quelli che devono schierarsi non per motivi promozionali, ma per motivi di civiltร  e di umanitร .

Quando il vostro Oscar Macete avrร  abbastanza informazioni sullo stato del progetto che si chiama OPEN, ve lo farร  sapere, perchรฉ la mobilitazione contro la barbarie dovrร  essere enorme, naturalmente se vogliamo un mondo migliore fatto di persone e non di crociati con le armi affilate sul comodino.
Besos.

Andrea Febo si racconta – VIDEO INTERVISTA ESCLUSIVA

Andrea Febo รจ un giovane autore romano, balzato alla cronaca per le polemiche al festival di Sanremo 2018.

Il brano vincitore del Festival, “Non mi avete fatto niente” cantato da Ermal Meta e Fabrizio Moro, รจ scritto in parte anche da Andrea Febo. Vi ricordate tutto il rumor che avvenne?

Nonostante tutto, il pubblico ha decretato che il suo valore fosse superiore alle polemiche. Ma chi รจ Andrea Febo davvero? Come ci si sente al centro di un tornado mediatico? E qual รจ la sua storia?

Annamaria Tortora glielo ha chiesto in esclusiva per Faremusic.

Buona visione e non dimenticate di lasciare i vostri commenti.

andrea febo

Realizzazione Video Annamaria Tortora
Montaggio Videoย Stefano De Macoun ringraziamento a Red&Blue Music Relations di Marco Stanzani

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Ora BASTA… o mai piรน – Il nuovo format musicale su Rai 1 รจ il piรน brutto di sempre

Il “BASTA” va inserito obbligatoriamente nel titolo del format musicale piรน brutto di sempre. Lโ€™anno scorso avevo visto una puntata di questo format estero, non chiedetemi se spagnolo o filippino, tanto ormai siamo esperti di import televisivo di infimo livello proveniente da ogni angolo del pianeta.

Eppure la puntata che avevo visto mi aveva fatto ridere, forse perchรฉ non conoscevo i cantanti partecipanti, ma nel suo orrore (citazione di Marlon Brando nei panni del colonnello Kurt) cโ€™era qualcosa di estremamente comico, magari involontario, ma piacevole. Invece noi italiani prendiamo maledettamente sul serio anche la tv, per cui eccoli lรฌ i giurati zombie divisi tra streghe dellโ€™orrore come la Bertรจ e Patty Pravo sempre piรน somiglianti a Ozzy Ousbourne e Iggy Pop e i bravi ragazzi coi capelli bianchi, Michele Zarrillo e Red Canzian, educati come le voci di Trenitalia quando annunciano ritardi di tre ore aggiungendo โ€œCi scusiamo per il disagioโ€.

Ed eccole lรฌ anche le meteore canore con la scorta degli inediti che nessuno comprerร  mai. Anche loro hanno passato i cinquantโ€™anni. Chi aveva i capelli come Armani ora รจ pelato come una scatola di pomodori. La Valeria Rossi passata alla storiella della canzone per un tormentone estivo orrendo, sembra ci creda ancora, infatti nasconde lโ€™incazzatura per il basso punteggio ottenuto. Il colpo gobbo di questo vituperato show sono i Jalisse. Ma scusate la mia ignoranza. Fanno ancora serate? Io un manifesto loro, anche nella piรน nascosta provincia, non lโ€™ho mai visto, neanche alla sagra del gnocco fritto. Lei perรฒ gnocca lo รจ ancora e si dร  un gran da fare a dimostrare che ha voce e che i fiumi di parole sono stati un incidente di percorso.

Ma siamo seriโ€ฆ. questi qui, tra giudici e concorrenti, non sono tutti colleghi? Come fai a farti giudicare dai colleghi? Ok in un ufficio qualsiasi o alle Poste รจ normale, ma in uno show del sabato sera รจ davvero umiliante. Sembra una partita a calcio tra sfigati e chi campa ancora di Siae. Tra precari e assunti a tempo indeterminato. Di spaventoso cโ€™รจ tutto: la gara, le aspettative, la scenografia, il pubblico, le giacche con le paillettes (esistono ancora ?), gli arrangiamenti, i suoni piรน vecchi del bisnonno di Mattarella, e poi la conduzione di Amadeus che almeno musicalmente, dovrebbe decidere di cambiare nome seguendo lโ€™esempio di Jovanotti.

Amadeus alla fine, prima della proclamazione del vincitore, ringrazia tuttiโ€ฆ persino il direttore di rete e il direttore generale, manco fosse a una convention della Rai. Ma santo cieloโ€ฆ lโ€™avete mai visto fare a Walter Chiari? A Corrado? A Raimondo Vianello? Cโ€™รจ bisogno di ringraziare chi ti paga davanti alle telecamere? No, perรฒ Amadeus lo fa sgranando i suoi occhioni compiaciuti.

E vabbรจ dai รจ normale, direte voi. Certo. Eโ€™ proprio questa normalitร  che ci costringe ad accettare tutto, persino i capelli celesti della Bertรจ e la fisiognomica di Patty Pravo con il naso alla Michael Jackson, gli occhi di un Manga, le labbra e i capelli di Donatella Versace e la fronte di marmo di Carrara. E vabbรจ, stai a vedรจ il capello, direte voi. In effetti i capelli li vedoโ€ฆ ma quelli piรน normali sono quelli che sono caduti. Quelli della Berti hanno un colore misto tra il sanguinaccio e il rame dei binari che hanno trovato sottoterra alla stazione ferroviaria di Colico. Quelli di Red Canzian sono un mistero come il segreto di Fatima. Una volta gli chiesi. โ€œMa come fai ad avere ancora cosรฌ tanti capelli?โ€. E lui gentilmente mi rispose: โ€œLi curo moltoโ€. Bravo davvero, come bravo รจ ancora Fausto Leali, uno che non se la tirerebbe neanche se Trump lo invitasse alla Casa Bianca.

Ma look a parte quello che fa diventare questo show come il film di Romero, โ€œLa notte dei morti viventiโ€, รจ il trattamento riservato alla musica. Ma perchรฉ devโ€™essere sempre una vittima sacrificale? Cosa hanno fatto di male i grandi maestri della musica italiana, dallโ€™Ottocento a oggi, per vederla sfruttata in questo modo? Neanche le pentole e i materassi ricevono in tv un trattamento cosรฌ umiliante come le canzoni, che frame dopo frame, in quel contesto da film horror, non sono piรน canzoni, ma brandelli di ugole, dita mozzate, lingue tagliate, moncherini musicaliโ€ฆ รจ giร  perchรฉ gli inediti di regola, devono durare un minuto e mezzo circa, sennรฒ rompono i coglioni.
Che grande ideaโ€ฆ quindi la stesura comโ€™รจ? Semplice, una strofa e un ritornello ripetuto fino allo scadere del tempo.

Canzoni bonsai direbbe Iacchetti, ma lui aveva il merito e la genialitร  di farle durare 20 secondi al massimo, questi invece ci credono sul serio. Vi immaginate un idraulico che si sente dire dal cliente: โ€œSenta quel tubo dello scarico me lo fa piรน corto di 60 centimetri?โ€. โ€œE ma cosรฌ non arriva al muroโ€. E il cliente: โ€œSi ma va di moda, fa formatโ€.

โ€œOra o mai piรนโ€ perรฒ un merito ce lโ€™ha. La musica in tv ha toccato il fondo. Piรน in basso di cosรฌ, non si puรฒ che risalire faticosamente, fino alla cima, dove finalmente si potrร  cantare โ€œSono fuori dal tunnelโ€. Perรฒ nellโ€™attesa arriverร  un altro format musicale. Un contest coreano, in cui dei tutor medium, faranno cantare dei musicisti defunti tramite seduta spiritica. Agli eliminati, verrร  cambiata la pagina wikipedia.

Il vincitore invece avrร  diritto a un nuovo tour di successi, tramite un ologramma che proietterร  sul palco la sua immagine da vivo, non dal vivo, da vivo. Buona visione. Ah dimenticavoโ€ฆ la regia sarร  di Dario Argento.

Cara RITA PAVOVE quello dei Pearl Jam era “un concerto ad hoc”, proprio come il Live Aid di Michael Jackson

Oggi perย la rubrica โ€œScritto da Voiโ€ โ€“ย in cui inseriamo i migliori scritti in giro nel webย โ€“ abbiamo scelto unย bellissimo articoloย diย Luca Dini.ย Il testo che segue รจ stato pubblicato su Vanity Fairย a seguito polemica, scoppiata sui social, a cui ha dato i natali una artista intaliana, Rita Pavone, contro i Pearl Jam, rei di essersi schierati dalla parte di chi chiede di “aprire i porti” e aiutare gli immigrati cantando IMAGINE di John Lennon durante un loro concerto Romano.

Purtroppo tutta la vicenda รจ talmente assurda che non meriterebbe nemmeno commenti se non fosse per il fatto che invece bisogna dire qualcosa, visto il clima di odio che ormai si รจ propagato nel nostro paese come fose una contaminazione endemica, causata da parassiti propagandistici politicamente scorretti, che ha offuscato il criterio e la ragione di molti, troppi, compreso quello di grandi artisti come Rita Pavone che hanno smarrito il senso d’essere una grande artista anche nell’animo, un animo che dovrebbe trasmettere alla gente messaggi universali d’amore e pace e non fungere da amplificatore di odio.

A tal proposito abbiamo scelto un articolo STUPENDO, che invitiamo a leggere fino in fondo, che fa un po’ di chiarezza su alcuni “contenuti” della vicenda, perchรจ sarebbe sempre meglio “sapere” prima di aprire bocca e parlare o tartassare una tastiera di un computer e scrivere amenitร  come quelle scritte dalla signora Pavone.

rita pavone

TESTO

Cara Rita (Pavone), possiamo parlare dei Pearl Jam?

La cantante italiana ha attaccato la band, in concerto in Italia, per un messaggio pro-migranti. Forse รจ il caso di fare un poโ€™ di chiarezza sulla vicenda

Quando non si ha niente da aggiungere a un dibattito, meglio stare zitti. Ma aggiungere qualcosa allo strampalato dibattito che ha generato negli ultimi due giorni due trending topic di Twitter, forse, si puรฒ.ย Ieri ho vistoย ยซRita Pavoneยปin tendenza e, cliccando, ho scoperto che la grintosissima artista aveva avuto da ridire sulla scelta di Eddie Vedder deiย Pearl Jamย di cantare, durante il concerto di martedรฌ sera a Roma,ย Imagineย di John Lennon proiettando sullo schermo lโ€™hashtag #apriteiporti.

ยซMa farsi gli affari loro, no?ยป, aveva twittato Rita. Per poi spiegarsi meglio. ยซAi Cip e Ciop che prendono lucciole per lanterne e sparano bordate idiote solo per darsi un contegno da chi conosce il mondo a menadito e magari non รจ mai andato al di lร  dei 200 km da casa propria, rispondo che ritengo poco etico e altamente opportunistico approfittare di un proprio concerto per dare consigli, pur cantando una meravigliosa canzone, ad altri. Se ci tieni a dire la tua, fai un concerto ad hoc per quella causa. Come fecero con Live Aid Michael Jackson e tantissimi altri. E il mio: โ€œMa farsi gli affari loro, no?โ€, era inteso come: Con tutte le rogne che hanno a casa loro negli USA, vengono a fare le pulci a noi? Puoi essere il piรน grande artista del mondo, ma ciรฒ non toglie che sei un ospite e come tale dovresti comportarti. Amenยป.

Oggi invece, sempre nelle tendenze, vedoย Riola Sardo, che colpevolmente non conosco, e che scopro essere un comune il cui sindaco, Ivo Zoncu, su Facebook ha lanciato un appello al ministro dellโ€™Interno perchรฉ metta in gattabuia Eddie e compagni. ยซMinistro Salvini FALLI ARRESTARE!! I complici degli assassini CHE COMMERCIANO CARNE UMANA, devono essere IMPRIGIONATI! TUTTI!! GIORNALISTI, ARTISTI, RELIGIOSI, PDEUDOPOLITICI, PSEUDO UOMINI DI LEGGE, PSEUDO SCRITTORI!! I COMPLICI DEGLI SCHIAVISTI DEVONO ESSERE ARRESTATI!ยป. (Le maiuscole, la punteggiatura e i refusi sono suoi.)

Il piccolo contributo che penso di poter dare ha un nome e cognome.ย Hugh Evansย da Melbourne, 35 anni, cristiano praticante. Quello che il glossario imbruttito dei nostri tempi definirebbe un ยซbuonistaยป. Giร  da ragazzino si era messo in testa di dover cambiare il mondo. Aveva 14 anni quando convinse i compagni di scuola a partecipare a 40-Hour Famine, un annuale sciopero della fame per sensibilizzare sul tema delle carestie e destinare aiuti ai bambini dei Paesi colpiti, e mise insieme la migliore raccolta fondi di tutte le scuole dโ€™Australia. Come ricompensa, venne mandato a conoscere una delle comunitร  a cui aveva migliorato la vita, uno slum costruito su una discarica a Manila, e passรฒ una notte insonne in una stanzetta, tra gli scarafaggi e la puzza di immondizia, con il coteaneo Sonny Boy e i suoi sei familiari. Una domanda lo tormentava: che cosa ho fatto io per meritare la fortuna di non nascere qui? Quella domanda gli ha stravolto la vita.

Nel 2006, ispirato dai concerti delย Live 8ย dellโ€™anno prima, e deciso a far esplodere anche nel suo Paese la campagnaย ยซMake Poverty Historyยป, ha organizzato un doppio concerto a Melbourne e alla Sydney Opera House. Bono, The Edge e i Pearl Jam (proprio loro) sono andati a cantare. Lโ€™allora premier australiano Kevin Rudd รจ salito sul palco e ha promesso di raddoppiare โ€“ dallo 0,28 allo 0,5% del Pil โ€“ lโ€™aiuto governativo ai Paesi Poveri. Hugh aveva fatto tutto questo. A 23 anni.

Da quel seme รจ nato un frutto che si chiamaย Global Poverty Project. E che ha come scopo quello di aiutare lโ€™Onu a realizzare, entro la data-traguardo del 2030, i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile โ€“ in sostanza sradicare la povertร  estrema nel mondo, rendere universale lโ€™istruzione primaria, promuovere la paritร  di genere, ridurre la mortalitร  infantile e materna, garantire energia rinnovabile e accessibile, acqua pulita e servizi igienico-sanitari. Azzerare il numero delle persone โ€“ oggi sono 700 milioni, non molti anni fa erano il doppio โ€“ che vivono con meno di 2 dollari e mezzo al giorno. Ma farlo senza chiedere un soldo ai comuni cittadini, e ยซgamificandoยป la militanza.

Dietro cโ€™รจ un social network del bene,ย Global Citizen, che attraverso una app mobile permette a tutti gli iscritti โ€“ giร  quasi 10 milioni in tutto il mondo, lโ€™obiettivo รจ di arrivare a 100 โ€“ di compiere azioni per convincere i governi a fare di piรน. Ogni azione fa guadagnare punti: un punto per iscriversi, un punto per mandare un tweet al proprio capo del governoย (le azioni sono geolocalizzate), cinque punti per raggiungere i piรน ostici come Donald Trump, altri punti per condividere la storia di unโ€™attivista africana, per partecipare a una protesta, eccetera. Il premio, raggiunto un certo punteggio, รจ lโ€™invito a un concerto degli artisti convertiti alla causa.

Ogni anno, di solito al Central Park di New York ma a volte anche in sedi decentrate, cโ€™รจ unย Global Citizen Festival. U2 e Pearl Jam sono in ottima compagnia. Chris Martin, Rihanna, Beyoncรฉ, Jay Z, Ed Sheeran, Kendrick Lamar, Usher, Demi Lovato, Neil Young, John Legend, i Metallica, i Foo Fighters e tanti altri, ogni volta raggiunti โ€“ live o in collegamento โ€“ da artisti e statisti: Leonardo DiCaprio e Hugh Jackman, ma anche il premier indiano Narendra Modi e quella norvegese Erna Solberg, Silvia Regina di Svezia, Barack e Michelle Obama. Quando al concerto di due anni fa Justin Trudeau ha chiesto aiuto per combattere la diffusione mondiale del virus HIV, Rihanna dal palco haย scatenato i suoi follower di Twitter sui parlamentari canadesi. Risultato: un robusto stanziamento del governo di Ottawa che ha permesso a Trudeau di andare allโ€™Onu con il cappello in mano, e di farsi promettere dagli altri Paesi la bellezza di 13 miliardi di dollari.

Hugh Evans calcola che per azzerareย la povertร  estrema ยซentro la nostra generazioneยป servano, da qui al 2030, 260 miliardi di dollari lโ€™anno. Gli aiuti governativi e quelli della filantropia privata (vedi alla voce Bill Gates) raggiungono i 150, colmare i 110 che mancano รจ la guerra buona di Global Citizen. Guerra per un terzo giร  vinta: la campagna ha estorto ai governi del mondo una promessa di 35 miliardi lโ€™anno, di cui 10 giร  raccolti e spesi, con un impatto reale sulle vite di 650 milioni di esseri umani e la prospettiva di superare il miliardo. E non si tratta di vuote parole: a bordo cโ€™รจย PricewaterhouseCoopers, colosso globale della revisione contabile, che vigila sullโ€™uso dei fondi da parte di Ong e organizzazioni internazionali. La decisione di cantareย Imagineย martedรฌ sera, e di metterci dietro quellโ€™hashtag, non serve a fare da maestrini allโ€™Italia:ย รจ parte di quello sforzo. E nel pubblico, arrivati come turisti a Roma da tutto il mondo a riscuotere il premio, cโ€™erano parecchi ยซsoldatiยป dellโ€™armata di Global Citizen. Per loro, quello dei Pearl Jam era appunto ยซun concerto ad hocยป, proprio come il Live Aid di Michael Jackson.

Non ho avuto il piacere di assistere allo spettacolo ma la sera dopo, a cena sotto un tramonto romano spettacolare, ho conosciutoย Eddie Vedder e Hugh Evans. E con tutto lโ€™affetto per Rita Pavone e con tutto il rispetto per il sindaco di Riola Sardo (comprenderete la differenza di trattamento: lui non lo conosco, lei la amo da sempre), devo dire che ho scoperto due persone umili e abbastanza straordinarie. Altro che Cip e Ciop: il mondo lo conoscono e cercano di cambiarlo in meglio, che รจ piรน di quanto si possa dire della maggior parte di noi. Se ci fossero milioni di Eddie Vedder e di Hugh Evans, oggi forse non piangeremmo altri bambini annegati davanti alla Libia. E i porti potrebbero restare aperti, perchรฉ non avrebbero nessuno da cui difenderci.

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Collisioni Festival: inizia questa sera la 10ma edizione del festival di Barolo

Collisioni Festival, attesissima manifestazione musicale estiva che si svolge come ogni anno a Barolo, in Piemonte, apre i battenti questa sera.ย Il Festival รจ composto da una serie di appuntamenti musicali che animeranno la piazza principale.

Questโ€™anno Collisioni compie 10 anni e decide di aprire questa importante edizione con lโ€™ultima data del Tour dโ€™Addio di Elio e le Storie Tese che sarร  indimenticabile, perchรฉ la band lascerร  i fan non solo con un ultimo concerto memorabile ma conย un intero weekend dedicato.

Ilย 30 giugno 2018ย ci sarร  invece il concerto del trioย Nek, Max Pezzali, Francesco Renga. Un live con piรน di 30 brani in scaletta scelti tra i piรน grandi successi di ognuno dei tre cantanti italiani. Sempre il 30 giugnoย Elio e le Storie Tese saranno invitati sul palco centrale di Letteratura del Festival per unโ€™ultima chiacchierata (c/o Piazza Verde – ore 11.30 – modera Luca De Gennaro),ย nella cornice di un weekend fatto di incontri, concerti e degustazioni gratuite di Barolo e dei migliori prodotti wine and food italiani.

Ilย 1ยฐ luglioย sarร  la volta diย Caparezzaย che ritorna in concerto al Collisioni Festival con il suo nuovo tour per presentare il suo ultimo disco โ€œPrisoner 709โ€.

collisioni

PROGRAMMA DEL COLLISIONI FESTIVAL 2018

Si iniziaย venerdรฌ 29 giugno 2018ย conย Elio e le Storie Teseย che chiuderanno il loro Tour dโ€™Addio.

Ilย 30 giugno 2018ย si esibirร  il trioย Nek, Max Pezzali, Francesco Renga.ย 

Ilย 1ยฐ luglioย si esibirร ย Caparezzaย i.

Il 2 luglioย ci sarร  lโ€™evento internazionale piรน atteso, iย Depeche Mode,unico concerto estivoย della band in Italia.

Ilย 24 luglio si esibirร ย Steven Tyler, il frontman degli Aerosmith.

Ilย 28 luglioย ci sarร ย Lenny Kravitz.

Durante le giornate del Festival ci saranno ancheย dibattiti, presentazioniย con la pertecipazione di scrittori, giornalisti, attori, cantanti e premi nobel.
Per tutte le info:ย collisioni.it

 

 

Elio e Le Storie Tese: questa sera l’ultimo concerto al Collisioni Festival di Barolo – Alla band si unirร  anche Rocco Tanica e altri ospiti

Mancano poche ore allโ€™ULTIMO esplosivo concerto diย  Elio e Le Storie Tese, la band musicalmente piรน eterogenea, sicuramente la piรน imprevedibile della storia della musica italiana. Questa sera,ย venerdรฌย 29 giugno, gli Eliiย si esibiranno sul palco del Collisioni Festival di Baroloย (Cuneo)ย aprendo la rassegna.ย 

Per lโ€™occasione, Elio e Le Storie Tese hanno chiamato gli ospiti piรน inaspettati che rispecchiano lโ€™anima multiforme della band.

Si aggiunge a sorpresa lโ€™autore, regista, cantante e fenomeno web FABIO ROVAZZI che si unirร  ai giร  annunciati PIERO PELร™,ย GEPPI CUCCIARI, CRISTINA D’AVENA,ย MACCIO CAPATONDA,ย THE KOLORS, STREET CLERKS, NERI PER CASO, SKARDY, FILIPPO GRAZIANI e,ย straordinariamente live,ย ROCCO TANICA.

elio

Lโ€™ultimo grande show prima dello scioglimentoย si preannuncia come laย piรน grande festa mai concepita dal complessino italiano!ย 

Questโ€™anno Collisioni compie 10 anni e decide di aprire questa importante edizioneย proprio con lโ€™ultima data del Tour dโ€™Addio di Elio e le Storie Tese che sarร  indimenticabile, perchรฉ la band lascerร  i fan non solo con un ultimo concerto memorabile ma conย un intero weekend dedicato.ย 

Venerdรฌ 29 giugnoย alle ore 21.00 la band salirร  sul palco per vivere insieme ai fan uno dei momenti piรน significativi di una carriera lunga 38 anni di successi: da โ€œCara ti amoโ€ a โ€œCatetoโ€, da โ€œLa terra dei cachiโ€ a โ€œShpalmanโ€, da โ€œLuigi il pugilistaโ€ allโ€™ultimo โ€œIl circo discutibileโ€, porterร  sul palco tutti i grandi brani che hanno segnato la storia dellโ€™Italia, che abbiamo cantato a squarciagola, che ci hanno fatto ridere a crepapelle e urlare โ€˜al genioโ€™.ย 

Sabato 30 giugnoย Elio e le Storie Tese saranno invitati sul palco centrale di Letteratura del Festival per unโ€™ultima chiacchierata (c/o Piazza Verde – ore 11.30 – modera Luca De Gennaro),ย nella cornice di un weekend fatto di incontri, concerti e degustazioni gratuite di Barolo e dei migliori prodotti wine and food italiani.

elio

Collisioni รจ il festival agrirock di letteratura e musica con concerti, incontri e dibattiti nelle varie piazzette dell’antico borgo di Barolo patrimonio dell’Unesco. Nel cartellone 2018 cโ€™รจ giร  un grande cast di artisti internazionali, per informazioniย www.collisioni.it.

Elio e le Storie Tese hanno coronato il sogno diย arrivare ultimi al Festival di Sanremoย con il brano โ€œARRIVEDORCIโ€,ย contenuto insieme al singoloย โ€œIl circo discutibileโ€ย nel testamento discografico della band dal titolo โ€œArrivedorciโ€ (Friends & Partners / Artist First). Il disco contiene oltre ai due singoli, la registrazione dei piรน grandi successi suonati durante il Concerto dโ€™Addio che si รจ tenuto in un Mediolanum Forum sold out il 19 dicembre 2017.

Lโ€™album รจ disponibile nella versioneย Doppio Cdย e nella versioneย Vinile a tiratura limitata e numerataย (composta da quattro LP 180 gr. + un 45 giri). Su Music First รจ inoltre possibile ordinare ilย “SuperFan Pack”, un bundle speciale che, unitamente alle due versioni dell’album, contiene l’esclusiva Release T-Shirt in edizione limitata:ย http://musicfirst.it/it/554-elio-e-le-storie-tese-arrivedorci.

Guns Nโ€™ Roses: Esce oggi il mega box per celebrare โ€œAppetite for Destructionโ€

I Guns Nโ€™ Roses hoggi pubblicano, dopo 31 anni dalla prima pubblicazione, unย mega cofanetto celebrativoย di โ€œAppetite for Destructionโ€ (album di debutto della band che ha venduto piรน di 28 milioni di copie)ย contenente 4 cd, 73 tracce eย 49 brani inediti eย 7 LP 12 pollici da 180 grammi.

In โ€œLocked N โ€˜Loadedโ€ ci sono anche le registrazioni dellโ€™EP โ€œLive?! * @ Like a Suicideโ€, 25 registrazioni inedite delle sessioni di Sound City del 1986, un altro EP con B-sides dellโ€™epoca e 2 inediti di session con il produttore Mike Clink .

Nella versione super deluxe ci sarร  anche un libro di foto inedite dellโ€™archivio personale di Axl Rose, piรน 12 nuove litografie illustrate per ogni traccia di โ€œAppetite For Destructionโ€ e delle memorabilia.

Non si conosce ancora il prezzo del box, che sicuramente sarร  altissimo; ma dovrebbe uscire anche una versione piรน abbordabile, economicamente, una โ€œversione normaleโ€ che dovrebbe costare โ‚ฌ180.

guns

TRACKLIST โ€œAppetite for Destructionโ€ โ€“ย Guns Nโ€™ Roses

#1
01. Welcome To The Jungle – (04:33)
02. It’s So Easy – (03:22)
03. Nightrain – (04:28)
04. Out Ta Get Me – (04:23)
05. Mr. Brownstone – (03:48)
06. Paradise City – (06:45)
07. My Michelle – (03:39)
08. Think About You – (03:51)
09. Sweet Child O’ Mine – (05:56)
10. You’re Crazy – (03:17)
11. Anything Goes – (03:26)
12. Rocket Queen – (06:13)

#2
01. Reckless Life – Live – (03:21)
02. Nice Boys – Live – (03:02)
03. Move To The City – Live – (03:34)
04. Mama Kin – Live / Edit – (03:41)
05. Shadow Of Your Love – Live – (03:03)
06. You’re Crazy – Acoustic Version – (04:25)
07. Patience – (05:54)
08. Used To Love Her – (03:12)
09. You’re Crazy – (04:10)
10. It’s So Easy – Live At The Marquee Club, London / 1987 – (03:54)
11. Knockin’ On Heaven’s Door – Live At The Marquee Club, London / 1987 – (04:59)
12. Whole Lotta Rosie – Live At The Marquee Club, London / 1987 – (04:06)

#3
01. Welcome To The Jungle – 1986 Sound City Session – (04:59)
02. Nightrain – 1986 Sound City Session – (04:49)
03. Out Ta Get Me – 1986 Sound City Session – (04:01)
04. Paradise City – 1986 Sound City Session – (05:34)
05. My Michelle – 1986 Sound City Session – (04:21)
06. Think About You – 1986 Sound City Session – (03:50)
07. You’re Crazy – 1986 Sound City Session – (03:21)
08. Anything Goes – 1986 Sound City Session – (04:35)
09. Rocket Queen – 1986 Sound City Session – (06:06)
10. Shadow Of Your Love – 1986 Sound City Session – (02:38)
11. Heartbreak Hotel – 1986 Sound City Session – (04:36)
12. Jumpin’ Jack Flash – 1986 Sound City Session – (03:21)

#4
01. Shadow Of Your Love – (03:05)
02. Move To The City – 1986 Sound City Session – (03:16)
03. Ain’t Goin’ Down No More – Instrumental Version \ 1986 Sound City Session – (03:30)
04. The Plague – 1986 Sound City Session – (00:54)
05. Nice Boys – 1986 Sound City Session – (02:58)
06. Back Off Bitch – 1986 Sound City Session – (04:39)
07. Reckless Life – 1986 Sound City Session – (02:45)
08. Mama Kin – 1986 Sound City Session – (03:26)
09. New Work Tune – 1986 Sound City Session – (03:25)
10. November Rain – Piano Version / 1986 Sound City Session – (10:18)
11. Move To The City – Acoustic Version / 1986 Sound City Session – (03:41)
12. You’re Crazy – Acoustic Version / 1986 Sound City Session – (04:06)
13. November Rain – Acoustic Version / 1986 Sound City Session – (05:00)
14. Jumpin’ Jack Flash – Acoustic Version / 1986 Sound City Session – (03:52)