Ultimi post

EUROVISION 2026: Giovedì 14 maggio la seconda semifinale. Vienna sceglie gli ultimi dieci finalisti

Voto Utenti
[Total: 1 Average: 1]

Dopo il debutto di martedì e il successo di Sal Da Vinci, che con la sua “Per sempre sì” ha raccolto l’ovazione del pubblico dell’arena, Vienna continua a scaldarsi e la Wiener Stadthalle torna ad accendersi per la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 di giovedì 14 maggio.

.
La serata decreterà gli ultimi dieci qualificati che si aggiungeranno a quei Paesi che, al primo appuntamento, hanno già staccato il biglietto per la finale di sabato 16 maggio, ovvero Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia. Tra i cinque non classificati ci sono Senhit e Boy George che con “Superstar” hanno gareggiato per San Marino. Sul fronte degli ascolti, l’ESC si conferma ai primi posti in un contesto televisivo di forte competitività. La prima serata ha raccolto il 10,1% di share con 1 milione 856 mila spettatori. L’anteprima ha segnato il 3,2% con 578 mila spettatori, confermando l’attenzione del pubblico per l’evento.

La seconda semifinale sarà trasmessa dalle 21.00 su Rai 2, preceduta alle 20.15 dall’“Anteprima Eurovision”. Alla conduzione italiana torneranno Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione eurovisiva, ed Elettra Lamborghini, al debutto quest’anno come telecronista. Sul palco della Stadthalle, a fare gli onori di casa, Victoria Swarovski – cantante, conduttrice e imprenditrice austriaca – e Michael Ostrowski, attore, sceneggiatore e volto ironico della tv di lingua tedesca.

Quindici nazioni in gara, dieci posti per la finale

Come nella prima semifinale saranno quindici le nazioni in gara, ma solo dieci accederanno alla finale. Ad aprire sarà la Bulgaria con DARA e “Bangaranga”, a chiudere la Norvegia con Jonas Lovv e il rock di “Ya Ya Ya”. Tra i nomi più attesi, l’australiana Delta Goodrem con “Eclipse”, una delle artiste più note del cast internazionale; il danese Søren Torpegaard Lund con “Før vi går hjem” e la romena Alexandra Căpitănescu con “Choke Me”.

eurovision

 

Qualcosa di italiano anche questa sera

Anche se non si esibirà Sal Da Vinci non mancheranno le connessioni che riportano all’Italia. In gara per la Svizzera c’è Veronica Fusaro, cantautrice elvetica di origini italiane, figlia di un padre calabrese di Acri, nel Cosentino. L’Ucraina schiera LELÉKA con “Ridnym”, artista cresciuta tra Donbas e Berlino che ha collaborato con il compositore italiano Stefano Lentini, autore anche per la colonna sonora di “Mare fuori”. Malta porta invece AIDAN con “Bella”, titolo che parla già la nostra lingua.

Le tre Big fuori gara: Francia, Austria, Regno Unito

Fuori concorso, perché già qualificate di diritto alla finale insieme a Italia e Germania, si esibiranno anche la Francia, l’Austria padrona di casa e il Regno Unito. La Francia punta su Monroe e “Regarde!”: giovanissima artista franco-americana di 17 anni, già nota al pubblico francese dopo la vittoria a “Prodiges”. L’Austria presenta COSMÓ con “Tanzschein”, mentre il Regno Unito porta LOOK MUM NO COMPUTER con “Eins, Zwei, Drei”, un progetto elettronico eccentrico e artigianale che riporta idealmente Londra a Vienna, città della sua prima vittoria eurovisiva nel 1967.

L’apertura “Wasted Love”: una performance fuori controllo

La serata si aprirà con un numero affidato a Victoria Swarovski e Michael Ostrowski sulle note di “Wasted Love”, il brano con cui il controtenore viennese JJ ha vinto l’Eurovision 2025 a Basilea. Quella che sembra una classica apertura celebrativa si trasformerà però rapidamente in una performance “fuori controllo”, con elementi inattesi pensati per sorprendere il pubblico e rompere la linearità dello show.

JJ torna sul palco con il nuovo singolo

JJ stesso sarà protagonista durante l’interval act. Presenterà il suo nuovo singolo non nel corso della finale, come negli ultimi due anni, ma proprio nella finestra del televoto di questa serata. ll ribaltamento delle aspettative diventa così parte integrante della costruzione narrativa della serata, con un uso consapevole del vincitore uscente come elemento di suspense.

Telecronaca, radio e accessibilità

Oltre che su Rai 2, la seconda semifinale andrà in onda giovedì 14 maggio in prima serata anche su RaiPlay, su Rai Radio 2, sul canale 202 del digitale terrestre e su RaiPlay Sound. Su Radio 2 continuerà la radiocronaca di Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna.

L’accessibilità resta in primo piano: Rai Pubblica Utilità garantirà sottotitoli e audiodescrizione per tutte le serate; la finale sarà inoltre disponibile su RaiPlay con traduzione integrale in Lingua dei Segni Italiana, con performer sordi e udenti che interpreteranno le canzoni in LIS e ISL, affiancati da interpreti per la traduzione dei conduttori.

Una serata decisiva, che completerà il quadro dei finalisti e accompagnerà il pubblico verso l’atteso appuntamento di sabato, confermando l’Eurovision come un grande spettacolo popolare: musica, bandiere, racconto televisivo e un’Europa che, almeno per una notte, torna a riconoscersi sotto gli stessi riflettori.

Facebook Comments

Latest Posts

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.