Home Musica Interviste Il Mestiere dell’Autore: Intervista a Andrea Zuppini

Il Mestiere dell’Autore: Intervista a Andrea Zuppini

26
0
SHARE
Voto Utenti
[Total: 1 Average: 4]

di Stefano De Maco

Il mestiere dell’Autore necessita di tanto lavoro, ma soprattutto di collaboratori, nel caso un Autore sia anche interprete di se stesso. Ruolo importante è quello del Produttore, come Andrea Zuppini, colui cioè che coordina sia l’attività in studio, sia (e soprattutto) si occupa di tradurre in realtà le visioni musicali e il mondo di un Cant-autore.

Nei paesi anglofoni si usa il termine Songwriter che tradotto significa Scrittore di canzoni. In Italia, che siamo un po’ blasé, preferiamo ancora usare la parola Cantautore, richiamando immancabilmente un periodo storico prolifico sì, ma PASSATO. Comunque lo si voglia chiamare, chi se la scrive e se la canta, oltre di un Editore come abbiamo già visto qui, ha assolutamente bisogno di un Produttore.

Oggi facciamo due chiacchiere con Andrea Zuppini, chitarrista, arrangiatore e Produttore. Ha collaborato in studio e in tour e realizzato produzioni con Fabio Concato, Eros Ramazzotti, Rossana Casale, Fiorella Mannoia, Paola e Chiara, Alex Baroni, Gigi D’Alessio, Patty Pravo, Alexia e tanti altri. Negli ultimi anni si è specializzato nella realizzazione di colonne sonore cinematografiche ampliando notevolmente il suo bagaglio tecnico di orchestratore sinfonico.E ultimamente anche titolare di una nuova scuola di musica, Art&Musica in via Tertulliano, 70 a Milano

Un paio di domande in generale…

Ciao Andrea, secondo te essere professionista è più mestiere o arte?

entrambi le cose

Ispirazione o lavoro quotidiano?

questa domanda si ricollega a quella precedente e alla mia risposta. La creazione di opera artistica è il frutto di ispirazione e di tantissimo lavoro, dove ogni dettaglio, anche il piccolo, ha la sua importanza. L’ispirazione è il sentimento, il lavoro quotidiano è la razionalità e l’unione di questi due elementi, nella stragrande maggioranza dei casi, produce un opera completa.

La cultura aiuta o allontana dalla comunicazione?

Attualmente credo che la comunicazione non aiuti e allontani dalla cultura, ti rigiro la domanda. La cultura ha bisogno di tempo, riflessione e ricerca, la tendenza che ha oggi la comunicazione è velocità, gossip, tutto il contrario, magari ci fosse più cultura, perché la comunicazione dovrebbe adeguarsi a menti più selettive e preparate.

Cos’è la cultura secondo te?

La conoscenza. E’ la palestra del cervello, peccato che si pensi di più alle palestre dove si modellano i fisici, anziché quelle dove si modellano i cervelli!

Meglio essere unici o seguire il mercato?

Personalmente consiglio sempre di seguire il mercato per trovare la strada e il modo di essere unici.

Più importante la Tecnica o l’Estro?

Entrambi, l’estro senza la tecnica è come avere una Ferrari con le gomme di uno scooter.

Un episodio della carriera da cancellare, e uno da rivivere

Un album che ho prodotto e suonato poi dal vivo di un artista emergente che si era venduto in un certo modo e che poi successivamente ho scoperto non essere all’altezza della situazione, forse è l’unica volta nella mia vita in cui mi sono vergognato di stare su un palco.

Uno da rivivere è una produzione con l’orchestra sinfonica, nel 2008 ho scritto e arrangiato l’album “Circo Immaginario” di Rossana Casale e le emozioni che mi ha dato scrivere e sentire i miei arrangiamenti suonati da un Orchestra sinfonica sono ancora vivi nel mio cuore.

Entriamo nello specifico: arrangiatore e produttore

Quanto conta la linea melodica

La linea melodica è il messaggio, è quella parte della musica che deve colpire, rimanere nella memoria, deve essere capace di far sognare, è la parte più importante di una composizione perché è quella che deve andare a “segno” nel cuore dell’ascoltatore.

Il mood degli intervalli, il valore dell’armonia

Dopo la melodia, l’armonia, invece, è il vestito, è il sostegno e deve essere congeniale alla melodia. Ci sono brani bellissimi con melodie articolate dove l’armonia rimane quasi sempre ferma, eppure è perfetta per quelle note devono cantare, altre volte puoi sentire armonie articolate con melodie molto semplici… è una questione di equilibrio.

Capire la vocalità

La voce è uno strumento ed ogni voce ha le sue particolarità, comprendere i lati migliori, l’originalità, l’estensione di un cantante è solo il principio per scrivergli un brano o realizzare un arrangiamento.

L’arrangiamento, vestito o contenuto?

In cima ad ogni canzone c’è il brano, ovvero musica e parole, riuscire a vestire questi due elementi con un arrangiamento che ne rispetti la magia e il senso non è semplice e comporta una grande dose di conoscenza della musica e di sensibilità. Ci sono arrangiamenti che hanno regalato il successo ad alcuni brani e viceversa.

Importanza della cultura musicale, storica e armonica

Conoscere la musica che ci ha preceduti è fondamentale. Nessuno di noi sarebbe quello che è senza la storia, i musicisti che hanno vissuto prima di noi, anche un genio non sarebbe un genio se non ci fosse stato un musicista prima di lui, perché avrà preso ispirazione da qualcosa che ha ascoltato prima di capire di essere un genio. Più cultura musicale si ha, più ingredienti si avranno a disposizione per scrivere.

Il produttore-arrangiatore: tiranno e partner?

Tiranno e Partner

3 buone abitudini

1) ascoltare tanta musica 2) essere curiosi 3) lavorare e studiare con costanza e tenacia

3 cattive abitudini

1) essere superficiali 2) pensare alla musica solo per il successo e la notorietà 3) l’invidia

Collaborazione, Co-writing risorsa o limite?

una grande risorsa, però è un’alchimia, perché non è facile trovare colleghi con cui scrivere in armonia e professionalità, quando questo succede, spesso, nascono grandi capolavori.

Riepilogo

Quali risorse cercare

Dei bravi insegnanti e scuole serie, laboratori (tra questi voglio citare “L’officina della Musica e delle Parole”), premi o contest dove poter esibirsi e farsi ascoltare dagli addetti ai lavori

Differenza tra insegnare ed educare

L’insegnamento è tecnica: la teoria musicale, la pratica nello strumento. L’educazione è spirituale: il rispetto, la cultura, l’amore per la musica.

Ogni insegnante dovrebbe trasmettere entrambi

Perché il concorso è differente

Il concorso è una reale possibilità di lavoro in qualità di autore o compositore. Chi vince entrerà a far parte degli artisti delle Edizioni Curci, la più importante Società nell’editoria musicale italiana, credo che solo questo possa bastare!

Quali orizzonti a breve temine?

Far crescere la mia scuola di musica Art&Musica in via Tertulliano, 70 a Milano, a cui sto dedicando anima e corpo da più di 3 anni e i miei studi di registrazione!

Grazie Andrea, e buona Musica!

Commento su FMD