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La Musica su Netflix

Netflix è ormai entrato in molte case italiane con le sue serie originali e i suoi film. L’archivio Netflix offre un ricco carnet di documentari musicali. Scopriamoli insieme

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Netflix,variante nazionale del celebre servizio di streaming statunitense che offre ai suoi abbonati un vasto catalogo di contenuti, è ormai entrato in molte case italiane con le sue serie originali e i suoi film. Quello che pochi sanno è che l’archivio Netflix offre anche un ricco carnet di documentari dedicati alla Musica. Ecco alcuni consigli per approfondire l’argomento e conoscere più da vicino band, artisti o generi talvolta dimenticati:

It Might Get Loud

È uscito nel 2008 e si basa sulla visione musicale di tre grandi chitarristi: Jimmy Page dei Led Zeppelin, The Edge degli U2 e Jack White dei White Stripes. I tre musicisti raccontano il rapporto con lo strumento, com’è nata la passione per la musica. Il tutto accompagnato da riprese d’archivio.

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Almost Famous – Quasi Famosi

Girato nel 2000 da Cameron Crowe, è la storia di un aspirante reporter musicale che a 15 anni segue una band in tour per scrivere un pezzo per la rivista Rolling Stone. La narrazione si snoda tra groupie, problemi di band emergenti, fama e un personaggio memorabile come quello del critico Lester Bangs, interpretato da Philip Seymour Hoffman. Un vero cult per appassionati di musica.


Justin Timberlake and the Tennessee Kids  

Firmato dal regista Jonathan Demme, autore di Philadelphia Il silenzio degli innocenti, propone le riprese di alcuni concerti di Justin Timberlake a Las Vegas, durante il suo 20/20 Experience Tour.

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Straight Outta Compton

È uno dei più bei film girati sull’hip hop, uscito nel 2015 e diretto da F. Gary Gray. Racconta la storia degli N.W.A., il gruppo che inventò il gangsta rap, genere di hip hop che nacque nei quartieri afroamericani e malfamati del sud di Los Angeles. È un racconto del contesto culturale in cui nacque il rap della West Coast, delle tensioni che sfociarono nelle rivolte di Los Angeles del 1992, e di uno dei gruppi più importanti della storia del genere.

Daft Punk Unchained 

Documentario prodotto da BBC e Canal + sui Daft Punk, il più famoso e influente duo di musica elettronica di sempre, conosciuti tra le altre cose per mostrarsi in pubblico sempre mascherati da robot. Il documentario racconta la loro storia, dai primissimi concerti a Parigi, al successo di Random Access Memory, analizzando l’evoluzione del loro stile e percorso artistico. Ci sono riprese d’archivio e interviste a cantanti e musicisti che hanno collaborato con loro, da Kanye West a Nile Rodgers.

The Rocky Horror Picture Show

Uscì nel 1975, diretto da Jim Sharman e tratto dallo spettacolo teatrale di due anni prima che aveva lo stesso titolo (senza Picture). Fece scalpore per i temi sessuali e l’atmosfera fortemente trasgressiva. Al successo, che continua a ripetersi, contribuisce anche la formidabile colonna sonora sulla quale si basa il musical.

What Happened, Miss Simone? 

Pianista di formazione classica, cantante nei pub, icona del potere nero, la leggendaria cantante Nina Simone ha vissuto una vita di brutale onestà con il suo genio musicale e una malinconia tormentata. Il film è fedele alla soggettività della Simone usando preziosi di nastri mai sentiti prima, rare immagini d’archivio e interviste con amici intimi e familiari. Personaggio difficile e scontroso, fu attivista per i diritti civili degli afroamericani.

Hip Hop Evolution  

Documentario in quattro parti da un’ora, tra i più completi mai realizzati sulle origini dell’hip hop. A differenza di altri video un po’ datati che si trovano online, Hip Hop Evolution è stato girato nel 2016, quindi le riprese e lo stile sono moderni. È andato in onda originariamente su HBO Canada. La voce narrante è quella del rapper canadese Shad. Ci sono animazioni, vecchi filmati e interviste ai protagonisti dell’hip hop degli anni Settanta e Ottanta, come Afrika Bambaataa, Kool Herc.

The Get Down  

È una delle serie originali più conosciute di Netflix, che però ne ha prodotto una sola stagione. Parla di Grandmaster Flash, dj del Bronx che negli anni Settanta fu tra gli inventori dell’hip hop, della New York di quegli anni, della nascita della breakdance e di altre cose inerenti la cultura afroamericana di quegli anni. L’ha creata Baz Luhrmann, regista di Romeo + Juliet , Il Grande Gatsby, Moulin Rouge.

Gaga: Five Foot Two 

Documentario su Lady Gaga, cantante ed icona contemporanea del pop che ha sempre avuto un rapporto difficile con la celebrità. Nel 2017 Lady Gaga ha impresso nella storia della musica, una straordinaria esibizione al Super Bowl. Il documentario racconta i momenti che hanno preceduto l’evento, la preparazione, lo studio e il desiderio di provocare dell’artista di origine italiana.

Chasing Trane: The John Coltrane Documentary  

La fulminante carriera di uno dei più grandi geni musicali di tutti i tempi, costruita su un vasto e in parte inedito archivio fotografico e discografico. Narrato da Denzel Washington, il lungometraggio raccoglie interviste e testimonianze della breve vita di Coltrane (morto a soli 40 anni) e narra dell’impatto che la sua personalità artistica ha avuto nel mondo della musica.

Quincy

Uno sguardo intimo nella vita di Quincy Jones. Forza unica nella musica e nella cultura popolare per 70 anni, Jones ha superato i confini razziali e culturali. La sua storia è intrecciata alla vita dell’America del ‘900. Ha vinto 27 Grammy Awards su 79 nomination, ha prodotto brani di Ray Charles, Frank Sinatra e la celebre canzone “We Are The World”, scritta a scopo di beneficenza per le vittime africane della carestia; ha guidato il giovane Michael Jackson e Will Smith al successo, ha tre matrimoni alle spalle, 7 figli e amici intimi come l’ex Presidente Obama.

Sinatra – All or Nothing At All

Incentrato sui primi sessant’anni di vita di Sinatra, dalla nascita a Hoboken nel New Jersey all’inarrestabile ascesa intorno ai 20 anni. Il documentario è un vero e proprio tributo all’artista americano di cui segue la carriera dagli esordi nei primi locali fino alle esibizioni sui palcoscenici di tutto il mondo. Capace di intrecciare musica e immagini, il film è ricco d’interviste d’archivio e immagini, mai viste prima, girate dallo stesso Sinatra durante alcuni momenti trascorsi in famiglia e nel corso di altre performance. Prodotto dalla HBO Documentary Films in associazione con Alcon Television Group e The Kennedy-Marshall Company e realizzato con la partecipazione della Frank Sinatra Estate, dei familiari e degli archivisti, Sinatra: All or Nothing At All è un ritratto intimo e profondo dell’artista che rivela anche la sua sensibilità di padre, di marito e di filantropo.

Springsteen on Broadway    

Intrigante performance acustica da solista di Bruce Springsteen, vincitore di un Oscar e ben 20 Grammy. Ispirato alla sua autobiografia bestseller Born to RunSpringsteen on Broadway offre l’occasione di una serata speciale con Bruce, la sua chitarra, un pianoforte, tante storie e aneddoti personali dell’artista. Con la partecipazione straordinaria di Patti Scialfa, cantante e moglie di Bruce.

Joe Cocker – Mad Dog with soul

Il film-documentario diretto da John Edginton prende in esame la vita turbolenta e il talento straordinario di Joe Cocker, uno dei più grandi cantanti soul-blues di sempre. Gli inizi nella natia Sheffield, la leggendaria performance di “With a Little Help from My Friends” a Woodstock nel 1969 e il favoloso tour americano “Mad Dogs and Englishmen” l’anno seguente, una vera e propria pietra miliare della storia del Rock. E tuttavia, mentre aumentava a dismisura la sua popolarità e arrivava all’apice del successo, Joe Cocker iniziò a soffrire le pressioni attorno a lui e vide aumentare i demoni che lo portarono rapidamente a un’autodistruzione a base di droga e alcool. Attraverso filmati musicali e interviste d’archivio con Cocker stesso e con contributi di familiari, amici e leggendari musicisti e compositori che avevano collaborato con lui, Edginton delinea un ritratto vero e commovente della figura del cantante britannico.

Keith Richards Under the Influence  

Documentario che mette in evidenza le fonti d’ispirazione della leggenda del rock. Dotato di una personalità forte e trascinante, il musicista ha sempre condotto una vita frenetica, costellata di eccessi (alcol, droga, donne, fumo…) e da tour continui. Per la sua sregolatezza, ma anche per il suo talento come chitarrista Keith Richards rientra a pieno titolo nei “maledetti” del Rock ‘n’ Roll. L’inglese non ha mai fatto mistero di essere stato un assiduo consumatore di droghe di ogni tipo, almeno fino al 2006, quando ha dichiarato di aver smesso di farne uso a causa dell’ormai bassa qualità delle sostanze.

Mr. DynamiteThe rise of James Brown

E’ la pazza storia della leggenda afro americana del funk che lasciò un segno indelebile nella musica nera. Co-prodotto da Mick Jagger – che è anche uno dei narratori del documentario – si avvale di immagini di repertorio esclusive. La regia è del premio Oscar Alex Gibney.

Whitney – Can I be me

Documentario sulla vita dell’amata cantante pop statunitense, dagli esordi alla battaglia contro le dipendenze, fino alla morte.

How the Beatles changed the world  

Interviste e rari filmati di repertorio mostrano come l’influenza della storica band di Liverpool sulla musica e sulla cultura continui a farsi sentire in tutto il mondo.

Nat King Kole – Afraid of the dark

Un racconto dettagliato sulla vita e il talento del musicista che ha abbattuto le barriere razziali lasciando un marchio indelebile nel mondo del jazz.

Avicii – True Stories

E’ un commovente film-documentario diretto da Levan Tsikurishvili incentrato sulla vita e sul successo del produttore, autore e DJ Tim Bergling. ll film segue la vita dell’artista dai suoi inizi fino al successo planetario e alle successive lotte con la precaria salute fisica e mentale. Tsikurishvili ha seguito Bergling per più di quattro anni. Con apparizioni di colleghi come Chris Martin, Nile Rodgers, David Guetta e Wyclef Jean. Avicii: True Stories è un racconto prezioso che mostra il prezzo e la fatica della fama dal punto di vista del giovane DJ.

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Alessandra Zacco
La mamma era una ballerina. I miei primi dieci anni di vita li ho trascorsi dietro le quinte dei palcoscenici, respirandone la magia e quel silenzio sospeso prima di ogni rappresentazione. Laureata in Lettere Moderne all’Università di Genova, giornalista professionista, dopo oltre un decennio da cronista nelle redazioni savonesi de Il Secolo XIX e de La Stampa, lascio i quotidiani per dedicarmi all’attività di freelance. Tra le mie principali occupazioni: gestione uffici stampa di enti pubblici e privati, gruppi musicali, compagnie di danza; organizzazione e direzione artistica di eventi in collaborazione con alcuni assessorati al Turismo della mia Regione. Ho lavorato per il Festival di Sanremo. Ho frequentato e frequento corsi di recitazione, danza, musical, discipline che amo infinitamente. Per me scrivere è una meravigliosa forma di meditazione.

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