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venerdì, Aprile 12, 2024

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Giovanni Santese, artista salentino pronto per il suo album d’esordio – INTERVISTA

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Oggi per faremusic.it ho intervistato Giovanni Santese, artista salentino prossimo alla pubblicazione del suo album d’esordio “Forever vecchio”, prodotto da Taketo Gohara e pubblicato per Irma Records, un disco di inediti di cui “Algoritmo” è il primo singolo estratto.

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Lo raggiungo al telefono per una chiacchierata sul suo nuovo lavoro e per farci raccontare del tour che sta portando in giro per l’Italia. La regia dello spettacolo è di Lorenzo Kruger, che ha scritto insieme a Giovanni Santese i monologhi, che intervallano i brani, ed ha curato il concept del concerto, la scenografia e i costumi. Si tratta di un grande trasloco di parole e canzoni, dal vecchio al nuovo e viceversa.

Ciao Giovanni, sono Antonino Muscaglione, benvenuto su faremusic.it, come stai?

Ciao Antonino, tutto bene, sono in giro a Roma per lavoro, faccio questa intervista con te mentre sono dentro un taxi che mi sta portando a destinazione.

Ho ascoltato il tuo nuovo brano “Algoritmo”, cosa ci vuoi raccontare attraverso questa canzone.

“Algoritmo” è un brano dall’idea di una visione catastrofica del futuro. Nello scrivere il testo ho preso spunto da alcuni fatti di cronaca che hanno segnato gli ultimi anni, da alcuni femminicidi, c’è una ragazza che viene sfregiata con l’acido e dai casi in cui un ragazzo entra in una scuola e apre il fuoco. Fatti di cronaca allucinanti ai quali sembra che la gente pian piano si stia abituando. Nella fattispecie il brano racconta di un futuro distopico, in cui l’umanità è in preda agli istinti e alla follia, ma è talmente schiava degli algoritmi che anche i gesti più crudeli e disumani vengono giustificati come le risposte ai comandi di una macchina, e nessuno ormai vi si può sottrarre.

La canzone vuole portare all’assurdo la realtà di un presente in cui l’uomo non decide più nulla, si lascia guidare dagli algoritmi nei software ed ha sempre meno consapevolezza della propria vita. Il finale è tragico e senza speranza: quando le macchine inizieranno a provare emozioni, impietosite e con le lacrime agli occhi, porranno fine al genere umano.

Ho visto il video che è molto interessante, mi piace questo legame che c’è tra l’immagine il suono. A tal proposito ho letto che il tour che stai portando in giro prevede costumi particolari, una scenografia che avete disegnato per l’occasione e alcuni testi, dei veri e propri monologhi, che fanno parte della presentazione dello spettacolo.

Abbiamo messo in piedi uno spettacolo, il “Forever vecchio tour”, che abbiamo immaginato come un trasloco, fanno parte delle scenografia alcuni scatoloni dai quali fuoriescono oggetti che diventano l’occasione per lanciare dei monologhi, brevi riflessioni che poi lasciano spazio alla musica. Sul palco siamo in quattro, ci sono io con chitarra e voce, più voce e poca chitarra a dire il vero, al piano e al synth c’è Mirko Maria Matera, Giacomo Abatematteo alla batteria e cori, Luca Giura al basso, molla e cori. Siamo tutti e quattro vestiti di bianco, come tu hai intuito è uno spettacolo particolare, durante il concerto invitiamo il pubblico ad intervenire e a scrivere delle frasi o delle parole sui nostri completi bianchi, pensieri che in qualche modo scaturiscono dal partecipare allo spettacolo, devo dire che finora abbiamo avuto un ottimo riscontro.

È interessante anche il video che accompagna “Algoritmo”…

Il videoclip di “Algoritmo”, creato con l’intelligenza artificiale, è una sequenza di immagini assurde e surreali realizzate da differenti software generatori di arte. Inserendo come comando nel software una serie di frasi estrapolate dal testo e alcune astrazioni compiute a partire dal senso originario del brano, l’A.I. ha creato questo immaginario impossibile, in cui i leopardi e le tigri scattano selfie in piscina, i gatti piangono e i robot fanno il circo.

Il tour sembra un’esperienza davvero interessante, spero di poter venire a sentirti appena sarai a Milano, ti saluto, buona musica e speriamo di vederci presto.

Sicuramente faremo tappa a Milano, le date del tour sono in aggiornamento, toccheremo le principali città d’Italia e i club del circuito indipendente. Un saluto a te e ai lettori di faremusic.it.

Giovanni Santese

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