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domenica, Aprile 14, 2024

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FabDeeJay, nuove Tendenze Sperimentali della “Movida” – INTERVISTA

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Oggi intervisteremo Andrea Fabretti, in Arte “FabDeeJay”. Romano, classe 2002, il ragazzo è cresciuto tra ascolti classici e cantautorato contemporaneo come Battiato, Morandi e Jovanotti. E a questi ingredienti si aggiunge la passione per la musica elettronica, che durante gli anni del liceo, diventata in assoluto il suo biglietto da visita preferito, quello che contraddistingue il suo “SOUND”.

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Durante il primo anno di scuola superiore Andrea scopre il mondo sonoro del panorama Dance-Edm come Martin Garrix e Dimitri Vegas & Like Mike, che muovono in lui il desiderio di trasformarsi in DJ. I fattori scatenanti sono molteplici, le sue esibizioni alle feste privè, le sue tracce innovative e pensate ad hoc che fanno saltare il pubblico. I suoi primi tutorial postati su youtube, le basi del djing, le sue prime serate Live col suo service – controller Pioneer, step obbligato per i DJ.

Tuttavia, dopo tutti gli anni del liceo e prima di passare all’Università, decide nel 2021 di prendersi un anno per frequentare tra i corsi più importanti di produzione di musica elettronica, e specializzarsi, oltre che nel djing, anche nella vera e propria produzione di musica, mixata e inedita

Ed è stato così che, durante gli ultimi giorni del 2021, pubblica sul suo canale Youtube la sua prima produzione, ossia un Remix (Bootleg) di una delle hit dell’estate precedente (Farruko – Pepas) firmandolo “Fab Remix”. Ottiene subito oltre 100.000 views e durante il 2022 sforna altri lavori di genere, remix e mashup, fino a che, giunta l’estate, decide di far diventare la sua passione di Dj… un Lavoro. Nasce così “FabDeeJay” che di li a poco si ritrova a suonare 5 volte a settimana nei suoi tour estivi, serate in locali di tendenza e special guest in feste private, come la 15ma edizione del Carnevale Estivo di Bassano Romano con una platea di 4000 persone.

FabDeeJay

Nell’inverno 2022 FabDeeJay frequenta il Saint Louis College Of Music, a Roma, dove prende parte ad un corso quadriennale accademico di musica elettronica che svilupperà maggiormente le sue capacità di Producer, grazie al quale, nello scorso ottobre, pubblica la sua prima traccia inedita ufficiale “Good Waves” con l’etichetta discografica Yorpikus, e in dicembre, la sua seconda produzione intitolata “Movida”. 2 tracce dalle sonorità Trance-Techno di totale trasporto neuro-emozionale.

Le sue prossime date musicali saranno improntate sulle maggiori discoteche di grido, resort balneari ed eventi di pregio ed eleganza, sia pubbliche che private. Le sue prossime produzioni in corso d’opera, invece, avranno i sapori dell’house, future house, ma soprattutto la musica sperimentale, dove Fab sfodera i muscoli nei suoi Remix.

Noi di FareMusic abbiamo ascoltato in anteprima i brani di questo Sanremo 2023 e siamo certi che tra i prossimi Remix Estivi vi saranno quelli di Madame, Paola e Chiara, Lazza, Rosa Chemical e Mr Rain… passando per il brano dei Cugini di Campagna con testo dei Rappresentante di lista.

E il nostro FabDeeJay potrebbe davvero rimodularne gli effetti benefici. Volete collaborare con Fab? O farvi Remixare il brano? Diteglielo per tempo e, mentre aspettate, ascoltatevi intanto questa “Chicca” di “Bad Bunny x Jhay Cortez – DAKITI (Fab Remix) nel suo canale YouTube, a nostro parere da ascoltare e riascoltare in Loop.

FabDeeJay

INTERVISTA

Ciao Andrea, come cambia la vita di un DJ quando davanti a lui vede e sente tanti cuori battere allo stesso ritmo del tuo Sound?

Esistono tanti tipi di serate, e tanti tipi di approcci del pubblico ad una serata, ma di certo quelle in cui l’intera folla salta a ritmo della tua musica sono le migliori per un DJ. L’emozione che si prova nel vedere come tu, con una serie di tracce ben studiate o ancor meglio con le tue produzioni inedite, riesca a far saltare anche per ore il pubblico, è una delle più belle emozioni che abbia mai provato, ed è uno dei fattori che ha contribuito a far crescere questa mia passione e trasformarla in un lavoro”.

Hai mai pensato a darti qualche gesto distintivo, nel look, nell’abbigliamento ma anche nell’ inserire qualche voce di artista famoso all’interno dei tuoi Mix per contraddistinguerli?
(Un esempio è “Geordie” di G.Ponte di derivazione De Andre’).

Per quanto riguarda il look sono molto spontaneo, vado a istinto, ma mantengo sempre un certo stile. Diciamo che mi adeguo al tipo di serata e a ciò che può arrivarmi in testa all’improvviso. Per il resto, ho già fatto diverse produzioni, remixando o mixando ex novo tracce di artisti di successo. Tuttavia mi piacerebbe molto in futuro poter proporre in modo ufficiale anche le mie versioni di pezzi che mi hanno segnato, come ‘I Could Be The One’ di Avicii & Nicky Romero e Blue (Da Ba Dee) degli Eiffel 65”.

Continuando un percorso anche “Inedito” a livello di ReMix sonori anche molto personali, quale sarebbe il tuo genere, o i tuoi generi dove andresti a parare per creare una sorta di Hit Mania Dance marchiata Fab Dee Jay?

In queste settimane si sta festeggiando il Carnevale, ed è proprio in questi giorni che renderò scaricabile gratuitamente, come usano fare anche altri illustri miei colleghi, il mio primo pacchetto di Remix & Mashup, il ‘CARNIVAL PACK 2023’, una raccolta di 10 produzioni create tra lo scorso anno e quest’anno ma che non avevo ancora pubblicato, al di fuori dei video su YouTube. Si tratta a tutti gli effetti di una mia compilation personale dove sono presenti pezzi di musica italiana che in quest’ultimo periodo hanno fatto letteralmente il botto, e anche qualche Hit internazionale, mixate con pezzi elettronici di genere Psy-Trance, Hard Dance e simili. Principalmente, sono questi i generi con cui mi piace sperimentare, perché il loro ascolto mi fa sentire bene e gasare come pochi altri tipi di musica sanno fare, e voglio far si che anche il mio pubblico provi quello che provo io nel loro ascolto”.

L’intento di un Fab Dee Jay è di creare tormentoni ultrapopolari alla Love Generation, questo è il “Fine”. Con chi ti piacerebbe collaborare dal vivo?
(Da considerare Violinisti, Violoncellisti ma anche Vocalist, strumenti Etnici quali Digeridoo o Handpan armonici, che possano affiancarti accanto alla Console).

Riuscire a rendere i miei pezzi hit mondiali alla “Love Generation” è un mio sogno, non lo nego. Come detto prima uno dei miei generi preferiti è la musica Psy-Trance. Per chi non lo conoscesse è un genere pensato prevalentemente per eventi importanti tenuti in ambienti molto estesi e preferibilmente con impianti audio non indifferenti, il primo che mi viene in mente è il “Tomorrowland”, uno dei più popolari, ma a parer mio suona bene anche in contesti più piccoli, e con il suo ritmo e il suo sound veramente originale e unico ti tiene sempre a mille. Una delle sue caratteristiche è la presenza nelle varie tracce di sonorità etniche, in particolare orientali, nord-europee e native americane. Per cui, se producessi e suonassi in live una serie di pezzi così non sarebbe affatto male la collaborazione con musicisti che ricordano le culture dette precedentemente”.

Una voce lirica, ma ancor meglio “Lyric Pop” sarebbe fantastica al tuo fianco, il contrasto vocale spiazza e smuove l’ascoltatore, con quali voci ti piacerebbe duettare per creare una sorta di nuovo Rondo’ Veneziano ultrapop?

Non è tanto la voce ciò che mi attira di certi generi musicali, quanto la miscellanea strumentale. E non parlo solo di musica odierna, ma anche di pezzi di musica classica, che ultimamente sono utilizzati da molti produttori affermati in grado di remixarli e trasformarli in Hit da festival moderni. Si, in futuro mi piacerebbe lavorare a una mia versione di un brano affiancato da un vero musicista classico e magari a metà traccia trasformarlo in una hit hardstyle o trance da far ballare tutti quanti. Questo non significa che non ho interesse a trovare anche voci particolari da mettere nei miei pezzi, ogni esperimento con la musica è innovazione”.

Cosa ne pensi dei Black Eyed Peas ospiti a Sanremo? La voce di Fergie è appunto stata fondamentale per la loro carriera, ecco perché le giuste collaborazioni possono delineare la carriera di Andrea come “FabDeeJay”

I Black Eyed Peas sono stati e sono tutt’ora pilastri delle Hit internazionali. Appartengono a loro successi come “I Gotta Feeling”, un evergreen che si balla tutt’ora praticamente ovunque, e “The Time (Dirty Bit)” il rifacimento di “(I’ve Had) The Time of My Life” (colonna sonora di Dirty Dancing). Sarà un’emozione per il pubblico dell’Ariston poter assistere alla loro esibizione dal vivo. Da DJ penso che Amadeus abbia fatto la scelta giusta ad invitarli, perché possedendo nel loro repertorio tracce elettroniche da ballare, si darà anche quest’anno al festival, come successo con i MEDUZA, un piccolo spazio a quei generi che non sono quasi mai presenti tra le canzoni in gara ma che è sempre bello portare, anche in minima parte, in certi ambienti”.

L’ambiente luminoso, le proiezioni e la scena ambient di contorno al tuo Setup, come evolverà e quanto è importante per un Dj polisensoriale come te?

La scena attorno a me quando suono è davvero fondamentale perché, unitamente alla scelta musicale, fa gran parte del lavoro d’insieme. Un pubblico, che sia vasto o no, tende ad essere più invogliato a divertirsi e a ballare se il palco o la scena insomma sono attrezzati con gli effetti più disparati, dalle macchine del fumo alle scintille, dai led alle luci stroboscopiche. Tutto ciò rende l’atmosfera giusta per una serata che possa spaccare. Quando vengo chiamato per suonare, non mancano mai le mie luci fedeli e le mie macchine del fumo, perché senza di esse ti assicuro che la serata non sarebbe mai perfetta. Sicuramente da qui in poi il mio setup sarà sempre più ricco, che sia per un semplice umile diciottesimo o che sia per un Live Experience esteso nelle piazze del Mondo”.

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