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Marco Mengoni: Affluenza record a Monte Cucco per il “Fuori atlantico tour”

Sono stati oltre 9000 gli spettatori del suggestivo live di Marco Mengoni tra le creste e le radure del Monte Cucco, tappa "ecologica" del suo Fuori atlantico tour

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Crediti foto Flavio Cucco
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Sono stati oltre 9000 gli spettatori che nel pieno rispetto dell’ambiente hanno percorso fin dalla mattina, a piedi o in bici, i 7 km sotto al sole per assicurarsi un posto per il tanto atteso live di Marco Mengoni.

La musica e la natura incontaminata si sono fuse assieme alla straordinaria partecipazione del pubblico per dar vita a uno spettacolo unico e suggestivo tra le creste e le radure del Monte Cucco.

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Crediti foto Flavio Cucco

Purtroppo ci sono anche state una trentina di richieste di aiuto gestite prontamente  dagli uomini del Soccorso alpino e speleologico dell’Umbria che, domenica, hanno presidiato il percorso per accedere nell’area naturale, con circa 650 metri di dislivello, e dove era in programma il concerto.

Ci sono stati casi in cui la gente è stata recuperato con la barella portantina, per altri due persone invece è stato necessario far alzare in volo l’elisoccorso Icaro 02 di Fabriano, con a bordo un anestesista rianimatore e un tecnico di elisoccorso. Oltre a un fan di Mengoni, col velivolo aereo è stato recuperato anche un escursionista in difficoltà sul monte Corona.

Crediti foto Flavio Cucco

In una nota, il presidente dell’Associazione Umbra della Canzone d’Autore, Lucia Fiumi, si espone dicendo che «come riporta benissimo la nota del soccorso, non tutte le persone assistite a Monte Cucco fossero relative al pubblico del concerto, e, in molti casi si trattava di interventi che si sono risolti nel giro di pochi minuti.

E’ normale che in un posto dove si trovano 9.000 persone in un ambiente di montagna e con una giornata di solleone ci siano interventi sanitari (dovrebbe farsi dare le statistiche dei sentieri alpini in agosto). L’acqua sui sentieri c’era, sia da Scheggia che da Costacciaro.

E’ vero che dalla parte di Costacciaro in tarda mattinata è terminata perché mal razionata (erano 1600 litri, circa 50 cl a testa), ma i rifornimenti erano presenti alla fine del sentiero, dove è stato posizionato, proprio per emergenza, un camion frigorifero (da qui le bottigliette di plastica – lasciate comunque in gran parte nei contenitori a lato del camion -).

Sul luogo dell’evento erano presenti 4 punti di rifornimento di acqua potabile fresca e gratuita (400 quintali) che è abbondantemente bastata per tutto il concerto e per riempire le borracce per il ritorno».

Crediti foto Flavio Cucco

Bisogna anche sottolineare anche che L’Area al termine del concerto è stata lasciata esattamente come era stata trovata dai numerosi fan, che hanno ricevuto anche i complimenti sui canali social dall’organizzazione di Suoni Controvento, per aver ripulito completamente lo spazio.

Un‘ esempio che dovrebbero seguire tutti.

Dopo il debutto al labirinto più grande del mondo a Parma e il live acustico nell’atmosfera intima e magica del Teatro Andromeda ad Agrigento, prosegue il tour alla scoperta della natura e delle bellezze italiane, a emissioni zero, grazie al lavoro svolto con Green Nation e AzzeroCO2, per il calcolo e la compensazione delle emissioni associate al tour.

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Crediti foto Flavio Cucco

Fuori Atlantico tour di Marco Mengoni continua il 24 luglio a Cava la Beola di Monte a Montecrestese (Verbania) e il 28 luglio ai Laghi di Fusine (Tarvisio).

Tutti coloro che non sono riusciti a partecipare al live di ieri potranno raggiungere Marco Mengoni e immergersi nello spirito unico di questo viaggio, il 30 luglio per RisorgiMarche a Sarnano (Macerata).

Tutte le info qui

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Francesca De Luisi
Nata a Bari il 18 agosto 1975 sotto il segno del Leone. Amo la musica da bambina, fan sfegatata della regina del Pop: Madonna e una grande passione per i manga e gli anime. Da ragazzina passavo i pomeriggi in un vecchio store di vinili dove scoprivo i grandi artisti. Il profumo del vinile tra le mani e il suono che emette per me non ha eguali. Oggi mi sono buttata a capofitto nella gestione delle pagine artista dei principali social network. Tutto è cominciato tanti anni fa, quando decisi di prendere in mano "la missione" di far conoscere artisti emergenti, che non escono dai talent e meritano visibilità. Infatti, sono principalmente conosciuta nel magico mondo di Facebook, per essere sempre stata la social media manager dell'eclettica band pop/rock FuoRiOraRiO e successivamente di altri artisti tra cui la bravissima cantautrice Gina Rodia e la talentuosa Marzia Dipalma, fino ad arrivare ad esserlo dell'incantevole voce di Camilla Fascina. Credo nella potenza della viralizzazione mediatica e punto molto su questo.

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