Home Musica Interviste Lorenzo Baglioni: “Sanremo non determinerà il mio futuro” – CONFERENZA STAMPA

Lorenzo Baglioni: “Sanremo non determinerà il mio futuro” – CONFERENZA STAMPA

Lorenzo Baglioni è in gara tra le "Nuove Proposte" al Festival di Sanremo 2018 con "Il congiuntivo", scritta dallo stesso cantautore insieme a Michele Baglioni e a Lorenzo Piscopo

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sanremo 2018
Crediti e Copiryght delle foto sono della Fotografa Marina Mazzoli per FareMusic faremusic.it
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Lorenzo Baglioni è in gara tra le “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2018 con “Il congiuntivo”, scritta dallo stesso cantautore insieme a Michele Baglioni e a Lorenzo Piscopo. La canzone, che sarà cantata sul palco insieme al gruppo vocale Accappella degli Studenti per Caso, è una sorta di filastrocca in musica sul ruolo del congiuntivo nella lingua italiana: «Il congiuntivo ha un ruolo distintivo / e si usa per eventi che non solo reali / è relativo a ciò che è soggettivo / a differenza di altri modi verbali / e adesso che lo sai anche tu / non lo sbagli più».

“Bella Prof” sarà il titolo dell’album di prossima uscita per Sony Music.

sanremo 2018
Crediti e Copiryght delle foto sono della Fotografa Marina Mazzoli per FareMusic faremusic.it

 

Le domande dei giornalisti della Sala Stampa ‘Lucio Dalla’ a Lorenzo Baglioni:

Se vincessi il Festival a cosa ti dedicheresti come scelte future dato che provieni da un mondo anche legato a teatro e tv?

In tutte le cose che ho c’è un comune denominatore che è la musica. Sapete, una canzone si può fare in moltissimi modi. Non è sicuramente Sanremo che determinerà il mio futuro musicale.

Hai mai sbagliato un congiuntivo?

Vi svelerò un segreto. Il ragazzo del video in realtà sono io,  vorrei imparare questo congiuntivo. Me la canto e me la suono. Non sono riuscito ad impararlo perché ho sbagliato e me l’hanno fatto notare, ma è per questo infatti che metto le mani avanti.

Il tuo brano é una canzone autobiografica. Che cosa hai letto per comporla? Com’è possibile che hai fatto cosi tanti errori?

A me da comunque fastidio quando mi criticano perché sbaglio parole e altre cose. Poi arriva il messaggino della “MI Mamma” che dice: “Come mai Lorenzino fai cosi tanti errori?”. Ebbene sono amante della lingua italiana. Mi sono messo a studiare e ho scritto questa canzone. Che piaccia o no… sta piacendo.

Il tuo genere viene chiamato ‘Pop Educativo’. In futuro pensi di mettere da parte  la tua parte educativa nei componimenti musicali oppure cambierai direzione?

Dipende da cosa farò dopo. Vorrei lavorare a qualcosa in cui ho voglia davvero di fare, perché solo cosi si può vincere. Vorrei che il disco andasse bene e in base a questo riscriverò un disco didattico e magari forse deciderò di fare qualcosa di “Didattico” che io abbia “Voglia” di fare.

Quando hai scritto questa canzone, noi del giornale abbiamo avviato una campagna per l’uso del congiuntivo.

(RIDE) Mi fa piacere che anche a voi abbia suscitato interesse.

Tu credi che l’ironia serva per far arrivare il messaggio nel modo corretto?

Credo che possa proprio fare dei miracoli comunicativi.

Sei stato insegnante professore di Matematica alle superiori. Vuoi insegnare la grammatica in modo sexy?

A noi insegnanti non ci fanno scrivere nulla, manco il verbale a scuola. Ho deciso di mio di imparare a scrivere quella canzone.

 

Ti hanno domandato se sei parente con Baglioni?

Non sono parente di Claudio Baglioni, la coincidenza mi fa sorridere. Tra l’altro non è mai successa sta cosa nella storia. Sono contento che questa canzone sia arrivata qui al Festival e devo dire che quando mi avvisarono che ero passato ho chiamato mio fratello e gli ho detto “Sarà mica che sono veramente parente di Claudio Baglioni?”

Si può veramente insegnare in maniera interattiva ai giovani?

Non so se la mia canzone sia cosi forte per insegnare qualcosa ai giovani, però è una provocazione alla didattica per stimolare il futuro a fare qualcosa di meglio. È impensabile che ancora oggi ti dicono a che serve la matematica, si può sempre fare di meglio, la matematica è ovunque.

Perche hai deciso questo Sanremo 2018?

Eravamo nella sede di Sony e non ricordo chi ebbe l’idea di proporre “Il congiuntivo” a Sanremo. Comunque non è stata mia l’idea, ma oggi sono molto felice che la commissione abbia ritenuto adatto questo pezzo per il Festival.

Tu sei un artista che ha trattato temi come bullismo e migranti. Come mai portare una tematica sociale di questo genere?

La tematica deve venirti spontanea, altrimenti rischi di fare un flop. Avevo in mano un progetto in cui credevo molto e quando mi proposero la possibilità di andare a Sanremo allora ho preso coscienza che il tema del congiuntivo fosse la scelta migliore.

Tra le novità di questo Sanremo ci sarà la serata dei duetti legata alle canzoni in gara. Tu con chi duetteresti?

Ti direi Elio e le Storie Tese.

Condizionale o Congiuntivo che sia, preferiresti la votazione dei professori o degli alunni?

Beh solo degli alunni direi. Anche se il disco è ovviamente diretto agli addetti ai lavori preferirei che fossero i ragazzi a trarne davvero beneficio, perché questo è il mio fine.

 

 

lorenzo baglioni

 

Si ringrazia Ugo Stomeo per l’editazione dell’articolo

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