15.2 C
Milano
mercoledì, Settembre 22, 2021
Voto Autore

Ultimi post

Sanremo 2021: quello che è successo nella serata delle cover – VOTI e Classifica

Voto Utenti
[Total: 6 Average: 4.7]

Ieri sera è andata in onda la terza puntata del Festival di Sanremo 2021, serata in cui i 26 Artisti della sezione Campioni hanno interpretato una canzone edita scelta tra i grandi brani della storia della canzone d’autore.
.

Avete presente quei film americani che hanno per protagonisti adolescenti scapestrati che fanno il pigiama party con annesso karaoke e cantano stonati perché troppo ubriachi? Ecco. Questa è stata la sensazione che ho provato ieri sera durante le esibizioni delle cover nella terza serata del 71° Festival della Canzone Italiana.

Oltre alle tantissime, troppe stonature, ai ritardi audio che hanno fatto andare completamente fuori Noemi e Neffa, al malfunzionamento di un microfono che ha costretto Nesli e Fasma a ripetere l’esibizione, ci sono stati davvero pochi guizzi e pochissima ricerca negli arrangiamenti, soprattutto nella prima parte di una scaletta che solo verso la fine, a notte fonda, ha avuto un ridimensionamento.

Riguardando i miei appunti della serata, i giudizi sono piuttosto impietosi. Vorrei però menzionare chi ha scelto la strada della raffinatezza come Arisa e Michele Bravi, Gaia con Lous and the Yakuza, Ermal Meta con Caruso e la Napoli Mandolin Orchestra, Malika Ayane.

Altre note di merito vanno a Ghemon con i Neri Per Caso che ci hanno offerto una gradevole anche se non coinvolgente esibizione a cappella. Un plauso meritatissimo, non tanto per l’esibizione ma per il contenuto, va a Lo Stato Sociale, unica band che si è messa in gioco su un tema scottante, parlando con l’aiuto degli attori Emanuela Fanelli e Francesco Pannofino, della sofferenza di tutto il settore artistico musicale, in particolare dei Circoli e Club che dopo un anno di pandemia rischieranno, con molta probabilità, di chiudere per sempre.

E’ stato un pugno nello stomaco sentire citare uno ad uno alcuni dei locali più cool e noti del panorama italiano, veri e propri templi della musica indie e alternativa, i soli luoghi che offrono (offrivano?) ancora spazi e visibilità a band emergenti e progetti innovativi.

Nonostante la classifica li abbia penalizzati, e malgrado qualche evidente stonatura, ho trovato piacevole l’esibizione dei Coma Cose con Il Mio Canto Libero di Battisti. Bellissima, infine la cover di Samuele Bersani fatta dallo stesso Bersani che ha messo totalmente in secondo piano le pur buone intenzioni di Willie Peyote.

 Di seguito, i voti.

Noemi e Neffa – Prima di andare via
A fronte di un bell’arrangiamento funk, abbiamo assistito per tutta la prima parte ad uno scivolone probabilmente tecnico che li ha fortemente penalizzati. Avrei gradito che fosse consentito loro di ripetere l’esibizione che rimarrà ingloriosamente nella storia di Sanremo. Voto 4

Fulminacci, Valerio Lundini e Roy Paci – Penso positivo
Versione fedele all’originale di Jovanotti. Molto efficaci gli interventi di Paci. La cosa più bella è stata il break parlato di Lundini. Voto 6

Francesco Renga e Casadilego – C’è una ragione di più
Una delle peggiori esibizioni della serata con un Renga poco credibile. Praticamente inesistente Casadilego, ma ricorderemo per sempre l’abbigliamento da antica bambola di pezza in porcellana, poco adatto alla sua silhouette. Voto 4

Extraliscio con Davide Toffolo e Peter Pichler – Medley Rosamunda
Il Kazachok si mescola a Rosamunda. Una scanzonata caciara a metà strada tra una festa balcanica e il gran finale di un’orchestra da balera riminese anni ’60. Voto 5

Fasma e Nesli – La fine
Serata disgraziata per i fonici Ariston. Interviene Amadeus fermando tutto perché Fasma canta metà canzone con il microfono spento. Al secondo tentativo la voce si è sentita ma tutto sommato non ne valeva la pena. Voto 3

Bugo e I Pinguini Tattici Nucleari – Un’avventura
Bugo dovrebbe ringraziare i Pinguini per aver tirato su le sorti della cover anche se l’arrangiamento a “tamburi battenti” non mi è sembrato particolarmente interessante. Voto 5

Francesca Michielin e Fedez – Lei al piano e lui in piedi partono per un medley da “Del Verde” di Calcutta a “Le cose in comune” di Daniuele Silvestri in versione swing. Fin qui mi sono piaciuti. Ho apprezzato meno gli omaggi alle canzoni sanremesi. Banale interpretare “Felicità” col viso imbronciato. Michielin canta davvero bene. Voto 6 + 

Irama con Francesco Guccini – Cyrano
Esibizione filmata alle prove come da regolamento per lo stop Covid. Bella la versione anche se Guccini – omaggiato con la sua voce fuori campo – è sempre Guccini. Voto 6,5

Maneskin con Manuel Agnelli – Amandoti
Belli, intensi, pieni di pathos ma Damiano David, a mio parere, urla troppo in una canzone che meritava di essere più vissuta. Ottimo e sempre interessante Manuel Agnelli. Voto 7,5

Random e The Kolors – Ragazzo fortunato
In piena serata karaoke, i ragazzi non hanno brillato. Voto 3

Willie Peyote e Samuele Bersani – Giudizi universali
La canzone, bellissima, ha avuto il pregio di essere cantata dall’autore stesso. Peccato che Willie si sia messo da parte. Voto 7

Orietta Berti con Le Deva – Io che amo solo te
Il capolavoro di Sergio Endrigo viene presentato in un arrangiamento pensato per esaltare le voci e le armonizzazioni de Le Deva ma non ha reso giustizia ad un brano e ad un autore con la A maiuscola. La Berti è sempre lei, brava ma poco coinvolgente. Voto 6

Gio Evan con i cantanti di The Voice Senior – Gli anni
Una versione degli 883 che passerà alla storia come la cosa più inutile mai sentita. Giò Evan, poco credibile anche come presenza sul palco, dovrebbe continuare a scrivere poesie. Voto 1

Ghemon e i Neri per caso – L’essere infinito (L.E.I.)
Ghemon diventa per una sera il settimo “nero” in un medley che ha spaziato da “Le ragazze” a “Donne” di Zucchero, oltre ad un’accattivante “Acqua e sapone” degli Stadio dove ha avuto voce in capitolo anche l’orchestra. Voto 7,5

La Rappresentante di Lista e Donatella Rettore – Splendido splendente
Mi è mancata l’eleganza della Rettore. La troppa grinta di Veronica Lucchesi ha travalicato il senso del brano. Per fortuna, sul finale, è arrivata proprio lei, Donatella, a restituire glamour al pezzo. Voto 6

Arisa e Michele Bravi – Quando quando
Belli, bravi, raffinati, emozionati. Vocalmente abbiamo sentito – una volta di più – un’impeccabile Arisa. Voto 8

Madame – Prisencolinensinainciusol
I vituperati banchi a rotelle della Azzolina hanno trovato spazio sul palco dell’Ariston, il resto mi è sembrato poco interessante. Madame fa fatica a cimentarsi con un repertorio che non le appartiene, anche anagraficamente. Voto 6

Annalisa con Federico Poggipollini – La musica è finita
Come sempre, Annalisa ha portato a casa un’eccellente esibizione canora. E’ brava, è bella ma a mio parere non arriva a toccare il cuore del pubblico. Voto 7

Lo Stato Sociale con Emanuela Fanelli e Francesco Pannofino – Non è per sempre degli Afterhours.
Una voce nel silenzio assordante di tutti i locali, teatri, live club, chiusi da un anno per la pandemia. Il brano mi è piaciuto, ma la scelta di dare voce ad un settore imbavagliato e messo in un angolo senza riconoscimenti e diritti da un anno mi ha colpita di più. Voto 8

Gaia con Lous and the Yakuza – Mi sono innamorato di te
Una versione ricca di “saudade” con due bellissime donne che hanno saputo creare un po’ di magia. Voci e sorrisi per una parentesi intimista. Voto 7,5

Colapesce & Dimartino – Povera patria
Sono soli sul palco ma con loro c’è la registrazione della voce inedita di Battiato per il verso che chiude il pezzo. Troppo Karaoke, troppe imprecisioni. Voto 3

Coma_Cose con Alberto Radius e Mamakass – Il mio canto libero 
Battisti è uno dei loro modelli e il pezzo è nelle loro corde. Sono anche stati accompagnati da Radius che di Battisti era il chitarrista. Emozionati e fragili, ma ancora acerbi per Sanremo. Voto 6,5

Malika Ayane – Insieme a te non ci sto più
Versione sospesa, delicata, punteggiata dal piano e coreografata con maestria. Eleganza allo stato puro. Voto 9

Max Gazzè e la Magical Mistery Band – Nel mondo
Il brano dei CSI è potente. Max ha portato sul palco eccellenze musicali della scena romana: Daniele Silvestri, Gabriele Lazzarotti, Fabio Rondanini, Daniele Fiaschi, Duilio Galioto, Daniele Tortora. Crescendo di grande intensità e credibile fusione tra orchestra e band. Voto 8 

Ermal Meta con Napoli Mandolin Orchestra – Caruso
Il coraggio di Ermal di confrontarsi con un monumento è stato premiato. Ermal ne esce benissimo, con un’interpretazione pulita e precisa. Voto 8

Aiello con Vegas Jones – Gianna 
Gli eccessi di Aiello sul ritornello hanno ucciso la canzone, che non è nemmeno di difficile interpretazione. Voto 2

sanremo
Fonte Ansa


Classifica della serata dopo le votazioni dei maestri dell’orchestra del Festival:

  • 1 – Ermal Meta
  • 2 – Orietta Berti
  • 3 – Extraliscio
  • 4 – Willie Peyote
  • 5 – Arisa
  • 6 – Maneskin
  • 7 – Annalisa
  • 8 – Max Gazzè
  • 9 – La rappresentate di lista
  • 10 – Ghemon
  • 11 – Lo Stato sociale
  • 12 – Gaia
  • 13 – Irama
  • 14 – Colapesce e Dimartino
  • 15 – Fulminacci
  • 16 – Malika Ayane
  • 17 – Noemi
  • 18 – Madame
  • 19 – Renga
  • 20 – Fasma
  • 21 – Francesca Michielin e Fedez
  • 22 – Aiello
  • 23 – Bugo
  • 24 – Gio Evan
  • 25 – Random
  • 26 – Coma_Cose

 

Facebook Comments

Latest Posts

I piu' letti

[tdn_block_newsletter_subscribe title_text=”Resta in contatto” description=”UGVyJTIwZXNzZXJlJTIwYWdnaW9ybmF0byUyMGNvbiUyMHR1dHRlJTIwbGUlMjB1bHRpbWUlMjBub3RpemllJTJDJTIwb2ZmZXJ0ZSUyMGUlMjBhbm51bmNpJTIwc3BlY2lhbGku” input_placeholder=”Email address” tds_newsletter2-image=”5″ tds_newsletter2-image_bg_color=”#c3ecff” tds_newsletter3-input_bar_display=”row” tds_newsletter4-image=”6″ tds_newsletter4-image_bg_color=”#fffbcf” tds_newsletter4-btn_bg_color=”#f3b700″ tds_newsletter4-check_accent=”#f3b700″ tds_newsletter5-tdicon=”tdc-font-fa tdc-font-fa-envelope-o” tds_newsletter5-btn_bg_color=”#000000″ tds_newsletter5-btn_bg_color_hover=”#4db2ec” tds_newsletter5-check_accent=”#000000″ tds_newsletter6-input_bar_display=”row” tds_newsletter6-btn_bg_color=”#da1414″ tds_newsletter6-check_accent=”#da1414″ tds_newsletter7-image=”7″ tds_newsletter7-btn_bg_color=”#1c69ad” tds_newsletter7-check_accent=”#1c69ad” tds_newsletter7-f_title_font_size=”20″ tds_newsletter7-f_title_font_line_height=”28px” tds_newsletter8-input_bar_display=”row” tds_newsletter8-btn_bg_color=”#00649e” tds_newsletter8-btn_bg_color_hover=”#21709e” tds_newsletter8-check_accent=”#00649e” embedded_form_code=”JTNDIS0tJTIwQmVnaW4lMjBNYWlsQ2hpbXAlMjBTaWdudXAlMjBGb3JtJTIwLS0lM0UlMEElMEElM0Nmb3JtJTIwYWN0aW9uJTNEJTIyaHR0cHMlM0ElMkYlMkZ0YWdkaXYudXMxNi5saXN0LW1hbmFnZS5jb20lMkZzdWJzY3JpYmUlMkZwb3N0JTNGdSUzRDZlYmQzMWU5NGNjYzVhZGRkYmZhZGFhNTUlMjZhbXAlM0JpZCUzRGVkODQwMzZmNGMlMjIlMjBtZXRob2QlM0QlMjJwb3N0JTIyJTIwaWQlM0QlMjJtYy1lbWJlZGRlZC1zdWJzY3JpYmUtZm9ybSUyMiUyMG5hbWUlM0QlMjJtYy1lbWJlZGRlZC1zdWJzY3JpYmUtZm9ybSUyMiUyMGNsYXNzJTNEJTIydmFsaWRhdGUlMjIlMjB0YXJnZXQlM0QlMjJfYmxhbmslMjIlMjBub3ZhbGlkYXRlJTNFJTNDJTJGZm9ybSUzRSUwQSUwQSUzQyEtLUVuZCUyMG1jX2VtYmVkX3NpZ251cC0tJTNF” descr_space=”eyJhbGwiOiIxNSIsImxhbmRzY2FwZSI6IjE1In0=” tds_newsletter=”tds_newsletter3″ tds_newsletter3-all_border_width=”0″ btn_text=”Sign up” tds_newsletter3-btn_bg_color=”#ea1717″ tds_newsletter3-btn_bg_color_hover=”#000000″ tds_newsletter3-btn_border_size=”0″ tdc_css=”eyJhbGwiOnsibWFyZ2luLWJvdHRvbSI6IjAiLCJiYWNrZ3JvdW5kLWNvbG9yIjoiI2E3ZTBlNSIsImRpc3BsYXkiOiIifSwicG9ydHJhaXQiOnsiZGlzcGxheSI6IiJ9LCJwb3J0cmFpdF9tYXhfd2lkdGgiOjEwMTgsInBvcnRyYWl0X21pbl93aWR0aCI6NzY4fQ==” tds_newsletter3-input_border_size=”0″ tds_newsletter3-f_title_font_family=”445″ tds_newsletter3-f_title_font_transform=”uppercase” tds_newsletter3-f_descr_font_family=”394″ tds_newsletter3-f_descr_font_size=”eyJhbGwiOiIxMiIsInBvcnRyYWl0IjoiMTEifQ==” tds_newsletter3-f_descr_font_line_height=”eyJhbGwiOiIxLjYiLCJwb3J0cmFpdCI6IjEuNCJ9″ tds_newsletter3-title_color=”#000000″ tds_newsletter3-description_color=”#000000″ tds_newsletter3-f_title_font_weight=”600″ tds_newsletter3-f_title_font_size=”eyJhbGwiOiIyMCIsImxhbmRzY2FwZSI6IjE4IiwicG9ydHJhaXQiOiIxNiJ9″ tds_newsletter3-f_input_font_family=”394″ tds_newsletter3-f_btn_font_family=”” tds_newsletter3-f_btn_font_transform=”uppercase” tds_newsletter3-f_title_font_line_height=”1″ title_space=”eyJsYW5kc2NhcGUiOiIxMCJ9″]

Facebook Comments