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mercoledì, Dicembre 1, 2021

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Sanremo 2021: CTS approva – Cosa prevede il protocollo Rai

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Dopo varie vicissitudini e discussioni, la nuova edizione del Festival di Sanremo – che sarà più il Sanremo del COVID che il Sanremo della RIPARTENZA – ha avuto l’OK del CTS che ha approvato il protocollo presentato dalla Rai, un documento ricco di piantine e planimetrie composto di 75 pagine, diviso in 15 capitoli e sotto capitoli, esclusi gli allegati che sono otto.

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Il protocollo, che è più o meno quello standard adottato per le produzioni tv, presenta le procedure, i distanziamenti, l’uso della mascherina FFP2 (le mascherine chirurgiche sono ammesse solo per gli artisti dal camerino al palco), i guanti per tutti, la presenza sul palcoscenico di sole 10 persone, inclusi due ballerini e 20 fotografi in galleria e tanto altro. In primis è prevista la misurazione della temperatura, la distribuzione di gel disinfettante, la sanificazione degli ambienti, percorsi obbligati di entrata e uscita e tamponi ogni 72 ore.

Gli accessi e le zone nello studio verranno diversificati. Il personale tecnico e di produzione sosterà nel backstage lato destro, la parte autorale nel backstage lato sinistro. Le dodici postazioni trucco e parrucco saranno posizionate al Roof dove negli altri anni c’era la sala stampa. Il conduttore e i co-conduttori, gli artisti e gli ospiti verranno microfonati nel backstage e saliranno sul palco singolarmente.

La platea del teatro verrà totalmente trasformata. L’orchestra, che sarà  diretta dal maestro Leonardo De Amicis, sarà composta da circa 60 elementi, compreso il coro. Il cast ogni sera sarà composto da cinque-sei persone, compreso il conduttore a cui andranno aggiunti i maestri di orchestra per ciascuna esibizione (per un totale di 23 direttori) e 4-5 ospiti a serata. Il Festival andrà in onda dal 2 al 6 marzo in diretta su Rai Uno dalle 20.40 circa per la durata di 300 minuti circa.

Nei 345 metri quadri dell’area palco potranno sostare solo 70 persone. Nei 380 metri quadri delle buche dell’orchestra non ci potranno essere più di 60 persone con postazioni distanziate in funzione del ruolo: i coristi, che saranno senza mascherina, dovranno avere 2 metri di distanza frontalmente e 1, 5 metri lateralmente; i fiati invece saranno senza mascherina a 2 metri dai coristi e a 1,5 da chiunque altro e una vaschetta per la condensa contenente liquido disinfettante a disposizione di ogni strumento; gli archi, le chitarre, i bassi e le tastiere saranno in scena con la protezione e saranno a 1,25 metri tra di loro, 1,5 dai fiati e 2 – 1,5 metri frontalmente o lateralmente ai coristi; le batteria e percussioni saranno suonati senza mascherina dietro barriere in plexiglas.

Nei 400 metri quadri della platea è prevista la presenza di non più di 40 persone, tra personale e addetti alla vigilanza. La presenza di persone in platea durante le prove è stato fissato ad un numero non massimo di 50 persone tra tecnici di produzione tv e addetti in servizio attivo, a eccezione della prova generale, quando saranno presenti in platea al massimo 100 giornalisti, tutti distanziati e con la mascherina Ffp2.

Il distanziamento sarà rispettato anche sul palco. Durante la diretta e sul palco tutti quelli che saranno oggetto della ripresa televisiva non indosseranno la mascherina, ma dovranno comunque mantenere tra loro la distanza interpersonale di 1,5 metri e di 2 metri con tutto il restante personale. Il distanziamento è previsto anche per chi si esibisce in gruppo. Saranno vietati abbracci, cori ravvicinati attorno allo stesso microfono, momenti spalla contro spalla. Per quanto riguarda i gruppi musicali essi sono soggetti agli stessi distanziamenti minimi: 2 metri dai cantanti e 1,5 metri dagli altri componenti del gruppo e 2 metri da tutto il restante personale. Finita la performance bisognerà subito rimette la maschera. Al termine dell’esibizione gli artisti riceveranno dal personale di redazione una nuova mascherina e la indosseranno fino al rientro al proprio camerino.

Per  quanto riguarda i camerini (dove si arriverà già vestiti), non sono previsti i soliti codazzo per gli artisti. Il concorrente entrerà all’Ariston accompagnato solo ed esclusivamente da un fonico e da un discografico. Al secondo piano dell’Ariston, al Roof (di fianco alle zone per trucco-parrucco e per sarte-costumiste che si prendono 180 metri quadri ciascuna) ci saranno i nuovi spazi adibiti a camerini, ciascuno con 7 metri quadrati. Nel sottopalco ci saranno 150 metri quadri di Green Room, uno spazio dove i cantanti, insieme ad un addetto Rai, verranno portati prima delle esibizioni. La capienza massima è fissata in 25 persone. Da lì il passaggio ala zona Red Room e poi finalmente sul palco per l’esibizione.

La serata di giovedì con le cover vedrà i Big 26 in gara duettare con 26 artisti, cui vanno aggiunti 23 direttori d’orchestra e 20 musicisti aggiunti.

La consegna del premio finale e dei fiori sarà effettuato attraverso un carrello di scena opportunamente realizzato e igienizzato dopo ogni utilizzo. La stessa procedura dovrà essere utilizzata per la consegna dei premi finali. I premi e i fiori saranno opportunamente igienizzati e consegnati con un carrello di scena dal quale lo stesso premiato preleverà il premio.

Come già detto in precedenti articoli, non ci sarà il pubblico (neanche di figuranti), né in platea né in galleria.

La Sala Stampa sarà allestita al Casinò di Sanremo per un totale di 75 giornalisti in presenza (gli altri saranno accreditati e collegati on-line) che faranno i tamponi ogni 72 ore e indosseranno la mascherine Ffp2 rispettando il distanziamento. La Sala Stampa sarà aperta per la conferenza di mezzogiorno e per il lavoro serale sulla diretta del Festival.

 

 

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