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Universal Music Group e Facebook raggiungono un accordo che fa tremare il Web e soprattutto YouTube

Universal Music Group e Facebook, nell'era della "musica liquida", hanno stretto una storica partnership. L'universal Musi ora concederà in licenza le proprie produzioni per video e "altre esperienze social", su Facebook, Ocolus  Instagram.

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Universal Music Group e Facebook, nell’era della “musica liquida”, hanno stretto una storica partnership.

Mark Zuckerberg mette a segno un colpo che sarà davvero difficile da digerire per piattaforme come YouTube, perchè cominciano a delinearsi i contorni di quella che potrebbe essere la nascita di una potente piattaforma di streaming musicale sul social, una sorta di “Facebook Music“.

Il tutto succede da uno storico accorto raggiunto tra due colossi, uno dei social e uno della discografia musicale mondiale:
Facebook e Universal Music Group hanno annunciato un accordo pluriennale e globale.

Dopo aver siglato poco tempo fa un nuovo accordo con Spotify e YouTube, aumentando la propria presenza sulla piattaforma di Google, 
la major discografica di proprietà della Vivendi, ora concederà in licenza le proprie produzioni per video e “altre esperienze social”, non meglio specificate, su Facebook, Ocolus  Instagram.

In molti si son chiesti cosa si voglia intendere con la frase “altre esperienze social” e forse la risposta è da ricercarsi in alcune “novità & iniziative” in divenire sui social su citati, come ad esempio concerti, contest, incontri, video, e così via, di artisti della Major in esclusiva per gli utenti di Facebook, Instagram e Ocolus.

Questo potrebbe facilitare l’interazione degli utenti con gli artisti stessi, oppure permettere agli stessi utenti di utilizzare la musica dell’Universal per i propri video, senza problemi di violazione dei diritti e quindi il pericolo che le clip vengano rimosse dal social. D’altronde Facebook ha sempre faticato a contenere la violazione di copyright.

Zuckerberg e Tamara Hrivnak (responsabile partnership musicali su Facebook), fanno intendere che questo è solo uno dei primi passi verso future esperienze musicali che riguarderà esclusivamente i loro social.

Queste le dichiarazioni ufficiali dei dirigenti dell’Universal Music Group, e nello specifico di Michael Nash (vice presidente delle strategie digitali di Universal)
Vi è una relazione particolare tra la musica e la costruzione della community sul social […] Facebook e Universal stanno creando un nuovo modello di collaborazione tra aziende musicali e piattaforme social. Questa partnership è un primo passo importante per dimostrare che l’innovazione è la strada giusta per riconoscere l’equo compenso per gli artisti“.

 

 

 

 

 

 

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