Home Società e Cultura FOOD MUSIC: Musica da mangiare e cibo da ascoltare – “Breakfast in...

FOOD MUSIC: Musica da mangiare e cibo da ascoltare – “Breakfast in America” dei Supertramp

368
0
SHARE
supertramp
Crediti del FotoMontaggio Immagini: ©FareMusic - FMD Copyright
Voto Utenti
[Total: 1 Average: 4]

Nasce una nuova rubrica su FareMusic: Food Music a cura di Roberto Manfredi che unisce le sue due passioni principali: la musica e la cucina. Musica da mangiare e cibo da ascoltare, perché come la canzone ha un sapore, anche il cibo ha un suono. Ogni settimana, una canzone e una ricetta strettamente collegate. Oggi inauguriamo con “Breakfast in America” dei Supertramp e il menù base di un perfetto Breakfast americano.

supertramp

La cucina americana è una mescolanza di sapori derivata dalle varie etnie che vivono negli Stati Uniti, dalla cucina tex mex a quella cajun della Louisiana che ha origini franco-canadesi. Ma l’identità nazionale in tavola, oltre al tipico tacchino ripieno nel giorno del Ringraziamento, è rappresentata soprattutto a colazione, grazie al classico Breakfast americano.

Gli ingredienti principali sono cereali, latte, caffè lungo, pancake, bacon, uova e pane tostato, praticamente un pasto completo, che è stato esportato negli hotels e resort di tutto il mondo. Una delle tante stelle di un hotel riguarda proprio la colazione e potete essere certi che se il vostro hotel offre un vero Breakfast americano, allora significa che merita almeno quattro stelle.

Se invece avete voglia di prepararvelo voi in casa, magari la domenica mattina, abbiate l’accortezza di mettere sul piatto un vinile o un cd nel vostro player di “Breakfast in America” dei Supertramp in particolare l’omonima track che dà il titolo all’album. In realtà il testo ha un solo riferimento culinario, peraltro appositamente sbagliato: il salmone affumicato a colazione, ma che in questo caso rappresenta un “lusso per miliardari texani” dato che il salmone in America, a differenza dell’Europa, ha un costo assai elevato.supertramp

Breakfast in America” è uno degli album più venduti nella storia del pop. Pubblicato nel 1979 ha venduto nel corso del tempo, qualcosa come 18 milioni di copie, di cui 4 negli Stati Uniti. E’ stato primo in classifica in mezza Europa, in Canada e in Australia, in Giappone è arrivato secondo, terzo in Italia e in Gran Bretagna. La cover dell’album è tra le più conosciute nella storia della discografia Pop ed è stata oggetto delle più varie teorie, persino bislacche e complottiste. Anche il Daily Mirror azzardò la teoria che la copertina prefigurasse l’attacco alle torri gemelle. Guardando allo specchio la copertina, la U e la P del nome della band, nascoste dietro alle torri, rivelerebbero l’ora e il giorno dell’attacco: ore 9, ora locale di New York in cui si schiantò il primo aereo, 11 settembre, il giorno. Grande panzana ovviamente ma che evidenzia la grande popolarità dello sky line di New York immortalato nella celebre copertina. L’errore più evidente riguarda invece il bicchiere del succo d’arancia che è un vero e proprio fuori menù, dato che le bevande classiche del breakfast americano sono il latte e il caffè e come tutti sanno, persino il più stonato sceriffo del Texas, il latte e il succo d’arancia fanno a cazzotti. E’ perfetta invece la mise della sorridente fast food girls in primo piano, abbondante come la colazione.

Ci sono delle varianti nella preparazione del breakfast. La più gettonata riguarda il pane tostato. C’è chi lo tosta sulla piastra già imburrato, come nella ricetta del club sandwich e chi lo cuoce bagnato nel latte. Il tradizionalista lo preferisce più secco, adatto a fungere come “letto” l’uovo strapazzato sormontato dal bacon affumicato.

Il bacon va cotto sulla piastra senza alcun condimento. Vietato l’olio o il burro poiché il bacon stesso rilascia il grasso in cottura. Dopo la cottura consiglio di asciugare gli eventuali residui di grasso sulle strisce di bacon con la carta da fritto. Il latte mischiato ai cereali deve essere tiepido o a temperatura ambiente, comunque non freddo come appena estratto dal frigo.

supertramp

Le uova sbattute devono essere poco cotte in modo da risultare più morbide possibili, senza recare alcuna traccia di eccessiva cottura che potrebbe scurire il color giallo delle uova. Infine il pancake soffice, i cui ingredienti sono farina, pochissimo sale, lievito, zucchero, latte, 1 uovo, 1 noce di burro sciolto, olio di semi o burro q.b. Cottura breve. Si inizia con il salato e si finisce con il dolce, lasciando sempre un po’ di caffè a fine pasto. Sotto dunque.

Aprite le orecchie con i Supertramp e la bocca con il vostro breakfast a stelle e strisce.

supertramp

Prossima puntata si vola alle Mauritius con una tipica ricetta creola e la musica segà di Alain Ramanisum che ha un ritmo coinvolgente e irresistibile.

SHARE
Previous articleNISA & CAROSONE NEL NUOVO SPOT DI DOLCE & GABBANA
Next articleRoger Waters torna a suonare in Italia l’anno prossimo per sei date già sold out
Roberto Manfredi
Roberto Manfredi è figlio d’arte. Madre organista alla chiesa Valdese di Milano e insegnante di pianoforte. Padre pittore, musicista di oboe, diplomato al Conservatorio di Pesaro. La musica accompagna Roberto fin dalla tenera età, in cui canta gli inni protestanti, ( gospel e ballate ) e suona in casa con i suoi genitori. Studia il pianoforte e il basso elettrico. Poi terminati gli studi all’Accademia di Belle Arti a Carrara, entra nella discografia nel 1975 alla Produttori Associati dove si occupa di promozione e in particolare della promozione dei dischi di Fabrizio De Andrè, poi diventato suo amico negli anni a seguire. Dopo un anno si sposta alla Editori Associati, l’ Edizione musicale che fa parte della Ricordi e della produttori Associati. Nel 1976 produce il primo disco insieme al fratello Gianfranco e a Claudio Fabi. E’ la registrazione live dell’ultimo Festival di Re Nudo al Parco Lambro. Nel disco figurano artisti come Ricky Gianco, Eugenio Finardi, Area, Tony Esposito, Canzoniere del Lazio e molti altri. Passa poi nel gruppo RCA insieme a Nanni Ricordi seguendo parecchie produzioni discografiche dell’Etichetta indipendente Ultima Spiaggia e per la RCA stessa. In quegli anni produce gli album di Gianfranco Manfredi, David Riondino che lo fa conoscere a De Andrè che lo porta nel suo storico tour con la PFM e soprattutto l’album “Un Gelato al limon” di Paolo Conte. Scopre anche Alberto Fortis presentandolo dopo il periodo della RCA a Claudio Fabi e Mara Maionchi alla Ricordi. Durante questo periodo segue molte registrazioni di Enzo Jannacci, Claudio Lolli, Ricky Gianco, Ivan Cattaneo, etc… Passa poi come vice direttore artistico alla Polygram dove segue contemporaneamente una trentina di artisti sotto contratto, da Massimo Bubola a Carlo Siliotto, da Maria Carta a Roberto Benigni ( L’inno del corpo sciolto ) fino alla compilation “Luci a San Siro” di Roberto Vecchioni. Nel 1981 abbandona la Polygram, resosi conto che l’industria discografica si avviava al fallimento, e si trasferisce a Roma fondando con Pasquale Minieri, Anna Bernardini e Gaetano Ria la Società Multipla. Qui parte la produzione dell’operazione Mister Fantasy. Beppe Starnazza e i Vortici, con Freak Antoni nei panni del front man. Dopo l’album e due tournèe, seguono due singoli distribuiti dalla Cbs. Produce in seguito il supergruppo vocale The Oldies per la Rca ( con Nicola Arigliano, Cocky Mazzetti, Ernesto Bonino, Wilma De Angelis e Claudio Celli ) e l’ultimo album di Gianfranco Manfredi per la Polygram. Produce anche le colonne sonore del film “Liquirizia” di Salvatore Samperi e “Lupo Solitario”, programma di Antonio Ricci con Elio E Le Storie Tese, Banda Osiris e Skiantos. Contemporaneamente passa alla televisione come autore televisivo. Fonda anche la società Sorpresa SoS, che si occupa di promozione e produzione di concerti, servizi stampa e casting televisivi. Organizza e promuove concerti del management di Franco Maimone e Francesco Sanavio, quali Iggy Pop, Suzanne Vega, Lena Lovich e Nina Hagen, James Brown, Depeche Mode, The Kinks, Penguin Cafè Orchestra, Charlie Headen Liberation Orchestra e Sting. Poi decide di specializzarsi nel mondo televisivo e nei format musicali. E’ stato autore e capoprogetto di format quali Lupo Solitario, Fuori Orario, Mister Fantasy, Sanremo Rock, Segnali di Fumo, Tournèe, Super, Night Express, Italian Music Award, e “Supermarket” di e con Piero Chiambretti e di innumerevoli speciali monografici per Italia uno di artisti quali Elton John, Madonna, U2. Contemporaneamente produce gli home video “Mistero Buffo” di Dario Fo e “Storie del signor G” di Giorgio Gaber. Nel 1988 fonda il gruppo satirico “I Figli di Bubba” partecipando al Festival di Sanremo nella sezione Big. In seguito rimane come capoprogetto nella sezione tv della Trident Agency per oltre due anni e infine entra nella società Magnolia di Giorgio Gori come produttore esecutivo e autore. Dopo sette anni in cui produce ben quattro edizioni del format “Markette” di Piero Chiambretti, lavora per la ITC Movies per lo show di Maurizio Crozza “Crozza Alive” occupandosi anche di altre produzioni per Varie case di produzione tra cui Endemol e 3zero2 di Piero Crispino e Mario Rasini di cui è stato autore nel programma RAI DUE : “Delitti Rock”, E’ stato direttore artistico di vari eventi e manifestazioni di carattere nazionale e internazionale come “Il cinquantesimo anniversario della bomba di Hiroshima” presso la Sala Nervi in Vaticano dove ha riunito artisti come Dee Dee Bridgewater, Al Jarreau e Randi Crowford, è stato direttore artistico dei concerti per la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1995 e dell ‘unico Festival di Musica africana a San Siro per il sostegno alla Liberia, insieme a George Whea e a Laura Boldrini, allora dirigente della World Food Program facendo suonare su due palchi paralleli artisti come Alpha Blondie, Youssou ‘n’dour, Salif Keita, Morikante, Buddy Guy, etc… Attualmente è Head manager new format media presso la società Infront per lo sviluppo e la produzione di nuovi format tv “made in Italy” , produttore esecutivo per la Società Magnolia e autore di “Eccezionale Veramente” su La7. Ha scritto quattro libri : “Talent Shop” ( dai talent scout ai talent show ), Nu Ghe Né ( dedicato all’amico Fabrizio de Andrè ) , “Freak, odio il brodo” ( omaggio a Freak Antoni ). Di prossima pubblicazione ( febbraio 2016 ) il volume “ SkANZONATA - Storia della canzone satirica, umoristica e comica italiana, dai futuristi a oggi”, per la Skira Editrice. Regista del film “ Il Sogno di Yar Messi Kirkuk” in emissione 2015 su Sky Sport 24 e di alcuni filmati industriali e video web per aziende quali Academia Barilla, Fiat, Omnitel, etc…

Commento su Faremusic.it