di Franca Dini
E il Festival si porta via anche la seconda serata!
Vergognosa l’eliminazione di Marianne Mirage fra le nuove proposte.
Fatta eccezione per Marco Masini, Michele Zarrillo e la sua romantica melodia portata sul palco, e Paola Turci che sembra aver riacquistato la sua solita grinta, la serata numero due non è stata entusiasmante.
Sempre perfetta la conduzione Conti – De Filippi, ottima la scelta di Francesco Totti che ha calciato dal palco dell’Ariston dei palloni che, peraltro, sembra abbiano lasciato il segno: una pallonata è arrivata addosso a Giletti.
Dire “Stupenda” è veramente poco se parliamo poi della performace di Giorgia: la sua voce strepitosa ha oscurato gli artisti in gara.
Lo stesso vale per Robin Williams: quando Robin canta… è possibile sognare e non svegliarsi più. Niente da dire per Keanu Reeves. Molto carino il siparietto di Totti mentre tentava di leggere sul gobbo, sbagliando… molto molto dolce.

Tornando alla coppia “santificata” che dire? Loro sono interscambiabili, anche se un noto giornalista del Corriere della Sera scrive che Maria è meglio di Carlo.
Lei, la parte femminile del festival, si fa sempre più spazio. Con il suo stile “candido” e la conduzione sempre un passo indietro… la fa a tutti! Non lasciamoci ingannare, lei è una donna molto forte. Gioca lei, non è capricciosa, è stabile e da sicurezza, riuscendo ad accattivarsi bambini, giovani, adulti, gay, nonne e mamme. Riesce a stare sempre al suo posto: un passo indietro.
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