3.2 C
Milano
martedì, Febbraio 3, 2026

Ultimi post

 Bruce Springsteen pubblica “Streets of Minneapolis”, un inno a restare liberi 

Voto Utenti
[Total: 1 Average: 5]

“Streets of Minneapolis” è il brano che Bruce Springsteen pubblica a seguito dell’uccisione di Renée Good e Alex Pretti.

.

Ancora una volta il boss scende in campo con la sua chitarra per manifestare contro le azioni del governo presieduto da Donald Trump. Stavolta lo fa in memoria di due cittadini americani uccisi durante un’operazione dell’ICE, l’agenzia federale statunitense per l’immigrazione.

Springsteen ha inciso e pubblicato in una notte un brano che è diventato la colonna sonora delle proteste, nel brano, il rocker che da sempre usa la sua arma – la chitarra – da puntare contro le azioni del suo presidente, ha definito quest’ultimo atto una forma di terrore di stato, arrivando a paragonare l’ICE a “un’armata privata sotto il comando di Trump”.

Il brano è stato inoltre presentato a sorpresa durante un concerto di beneficenza organizzato a Minneapolis da Tom Morello, storico chitarrista dei Rage Against The Machine. Lo stesso Morello ha usato parole dure contro il governo, fino a temere un pericolo fascista nella gestione dell’ordine pubblico.

bruce springsteen

Ha fatto molto scalpore l’arresto del giornalista Don Lemon, volto noto agli americani perché per anni alla guida delle news della CNN, arrestato perché seguiva una protesta all’interno di una chiesa. Una protesta che ha superato i confini federali e nazionali, diventando, anche grazie alla presenza del microfono di Bruce Springsteen una manifestazione contro i raid condotti da squadre pesantemente armate che, come riferiscono le agenzie di stampa, eseguono arresti senza mandato.

In tutti gli Stati Uniti si sono registrate molte manifestazioni che hanno come slogan: «No work. No school. No shopping. Stop funding ICE».

Sabato migliaia di studenti e insegnanti sono scesi in strada per unirsi a una mobilitazione nazionale, vedremo se la Casa Bianca prenderà atto della crescente pressione dell’opinione pubblica che chiede il ritiro immediato degli agenti dell’ICE.

«Ho scritto questa canzone sabato», scrive il Boss nei suoi canali social, «l’ho registrata ieri e l’ho pubblicata oggi in risposta al terrorismo di Stato che sta colpendo la città di Minneapolis. È dedicata alla gente di Minneapolis, ai nostri innocenti vicini immigrati e in memoria di Alex Pretti e Renée Good. Restate liberi»

Dopo l’uccisione di Good e prima dell’uccisione di Pretti, Springsteen aveva partecipato a una manifestazione nel New Jersey, dure le sue parole contro le azioni in Minneapolis dell’ICE:

«Se credete nel potere della legge e che nessuno possa esserne superiore, se vi opponete a truppe federali mascherate e pesantemente armate che invadono una città americana, usando tattiche da Gestapo contro i nostri concittadini, se credete di non meritare di essere assassinati per aver esercitato il vostro diritto americano a protestare, allora mandate un messaggio a questo presidente, come ha detto il sindaco della città: l’ICE dovrebbe andarsene da Minneapolis»

bruce springsteen

 

 

Facebook Comments

Latest Posts

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.