E’ iniziata sui canali Sky l’edizione numero 11 di X Factor, il talent show che ha regalato molti sogni ma poche carriere degne di questo nome.
Elemento più interessante dell’intero programma è ormai da anni la composizione della giuria. Quest’anno sono stati riconfermati Fedez, la rivelazione dello scorso anno Manuel Agnelli e poi due novità: la cantautrice Levante e il ritorno, a furor di popolo, di Mara Maionchi.
Fin dai primi minuti di trasmissione si definiscono i ruoli; Mara è la mattatrice, senza filtri e con le sue idee chiare e precise, Levante che fa un po’ la femme fatale ma senza averne l’allure naturale, e i due maschietti, lo scontato alternativo Manuel e il rapper di casa nostra Fedez.
La serata scorre tranquillamente, si alternano delle belle performarce ad esibizioni improbabili o addirittura ridicole, tanto per spezzare un po’ il ritmo e far funzionare televisivamente il format.

Tra i molti abbiamo visto alcuni “casi umani”, abbastanza bravi e tutti e tre passati. Un paio di gruppi interessanti ci sono stati, ma niente di più. Quello che non si è sentito stasera sono le grandi voci, di solito femminili, che spesso intasano la squadra under donne, dando del filo da torcere per la scelta finale.

Ad un certo punto della serata arriva come ospite Giusy Ferreri, evidentemente incinta. Un passo falso della produzione, perché Giusy ha partorito la piccola Beatrice il 10 settembre, e quindi si capisce benissimo che il programma è stato registrato diverse settimane fa. Ho notato che si cerca molto di far risaltare, con numerose inquadrature da parte della regia, la giovane Levante, forse perché del quartetto giudicante è la meno conosciuta.
Approfittate della pubblicità per ripassare cosa pensa @maramaionchi dell’inglese: #XF11 pic.twitter.com/efKLGI4S1P
— X FACTOR (@XFactor_Italia) 14 settembre 2017
I momenti topici della serata sono due: quando la grande Mara se la prende con un gruppo di ragazzi napoletani, lamentandosi perché cantano in inglese, “Ma perché non vi siete chiamati i cavalli, che nome del c… Questa cosa di cantare in inglese comincia a rompermi i c…, siamo in Italia e non riusciamo a far niente. Noi dobbiamo prima sopravvivere qui e poi tentare di fare qualcosa all’estero, la globalizzazione ci ha mandato all’aria, gli inglesi ci massacrano”; e quando un cantautore di 59 anni se la prende con Manuel e poi con tutta la giuria, che lo aveva accusato di stonare, dicendo che nessuno di loro capisce niente di musica.
E la prima serata è passata. Talenti formidabili per adesso non sono emersi, ma l’avventura con X Factor 11 è appena iniziata.

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