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FESTIVAL DI SANREMO 2022: TUTTO QUELLO CHE È SUCCESSO NELLA QUARTA SERATA

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Ed eccoci arrivati alla serata del venerdì del Festival di Sanremo, quella dedicata alle cover. Spesso è quella più divertente ed interessante, con piacevoli sorprese, con grandi scivoloni o veri capolavori.

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La valletta di questa sera, che segue la grande serata di Drusilla Foer, di giovedì sera, è la giovane attrice Maria Chiara Giannetta. A metà serata canta e recita con il fidanzato Maurizio Lastrico, citando i titoli di varie canzoni; veramente notevoli. Bravi!… Amadeus da lontano controlla tutto.

sanremo

A differenza degli altri anni, si è allargato quest’anno il bacino dove pescare il brano da proporre sul palco dell’Ariston, dando la possibilità di interpretare anche delle canzoni non italiane.

Inizia la serata Noemi con una versione molto soft di You Make Me Feel Like a Woman di Aretha Frankylin. Fa quel che può, non è certo un brano nelle sue corde. Si passa poi a Giovanni Truppi, con canottiera rossa da Festa dell’Unità, che canta Nella mia ora di libertà di Fabrizio De André, accompagnato da due numeri 1, Vinicio Capossela e Mauro Pagani. Truppi stasera non è pervenuto. Poi arriva uno dei giovani in gara con i big, Yuman, che sembra il gobbo di Notre Dame in pigiama. Sbiascica un capolavoro come My way di Frank Sinatra, con al pianoforte la straordinaria Rita Marcotulli. Forse il peggiore della serata.

Le Vibrazioni propongono Live and let die di Paul McCartney con Sofia and The Giants. Molto ritmo ma un po’ freddo, nonostante la presenza del maestro Peppe Vessicchio. Un altro duetto da dimenticare è quello tra l’afono Sangiovanni con la grandissima Fiorella Mannoia, che cerca di salvare dal disastro la bellissima A muso duro del compianto Pierangelo Bertoli.

Emma e Francesca Michielin cantano Baby one more time di Britney Spears. Versione soft, Michielin vestita malissimo ma molto più brava di Emma. Performance dimenticabilissima.

Gianni Morandi si fa accompagnare da Jovanotti, autore della sua canzone in gara al Festiva. Il loro  Medley di alcuni loro brani di successo ha spaccato, tutto l’Ariston in piedi.

Elisa ripropone il brano della colonna sonora di Flashdance What a feeling accompagnata dalla ballerina Elena D’Amario. Non ha la grinta di Irene Cara, è vestita come sempre malissimo, ma è uno dei momenti migliori della serata. Achille Lauro ci prova con Sei bellissima con Loredana Bertè. Tutto sommato un bel momento, lei unica, lui fa quel che può. Il siparietto finale alla C’è porta per te poteva evitarselo.

Matteo Romano accompagnato da Malika Ayane fa emozionare fino alle lacrime con Your song di Elton John. Forse i migliori della serata. Irama invece canta La mia storia tra le dita accompagnato proprio dal suo autore Gianluca Grignani, che di certo non lo aiuta…senza infamia, senza lode.

Ditonellapiaga con Rettore hanno portato Nessuno mi può giudicare, esibizione senza alcuna verve. Iva Zanicchi ripropone un successo di Milva Canzone , con un piccolo frame all’inizio, dove cantava proprio Milva. Che voce, che grinta a 82 anni! Ana Mena con Rocco Hunt propone un medley spagnoleggiante di brani italiani e sembra di essere in un villaggio turistico. Olè!

Si prosegue, ormai oltre le ore 23.00 con La rappresentante di lista, che fa il verso alle Ronettes con  Be my baby insieme a Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra. Brave ma senza emozioni. Poi una coppia dalle grande potenzialità vocali, Massimo Ranieri e Nek con un capolavoro come Anna verrà di Pino Daniele. Purtroppo le voci non si amalgamano al meglio.

Michele Bravi prova a cantare Io vorrei, non vorrei ma se vuoi di Lucio Battisti, ma l’esito non è molto soddisfacente.

Foto Matteo Rasero/LaPresse

Mahmood e Blanco, con un look veramente azzeccato, intonano, cantano e vocalizzano Il cielo in una stanza in maniera sorprendente. Rkomi con i Calibro 35 presentano un mix di canzoni di Vasco Rossi, ma del Blasco neanche l’ombra. Meglio l’esibizione con Amadeus facendo le flessioni sul palco del teatro.

Aka7even prova malamente a cantare Cambiare dell’indimenticato Alex Baroni, per fortuna interviene la brava Arisa ed egregiamente riporta tutto in una dimensione accettabile. Grande arrangiamento d’orchestra per Mi sono innamorato di Te di Luigi Tenco nella versione anonima di Highsnob e Hu; l’intervento rappato di Mr Rain assolutamente fuori contesto.

Dargen D’Amico propone la sua versione mediocre de La bambola di Patty Pravo, Giusy Ferreri ci prova un po’ zoppicando Io vivrò senza te di Lucio Battisti accompagnata da Andy dei Bluvertigo, Fabrizio Moro a fatica regge il confronto con Uomini soli dei Pooh, e chiude la lunghissima serata Tananai con A far l’amore comincia tu, omaggio a Raffaella Carrà, con la partecipazione di Rose Chemical e tutto il pubblico in sala si risveglia.

Durante la serata, solito collegamento senza senso, ma favore dello sponsor, con Rovazzi e Orietta Berti dalla nave su cui ormai vivono da giorni; ospiti i Pinguini Tattici Nucleari.

La serata delle cover è stata vinta da Gianni Morandi in coppia con Jovanotti e il loro medley di successi, secondi Mahmood e Blanco, terzo posto per Elisa.

La nuova classifica aggiornata alla quarta serata è:

1- Mahmood e Blanco – Brividi

   2- Gianni Morandi – Apri tutte le porte

   3- Elisa – O forse sei tu

   4- Irama – Ovunque sarai

   5- Sangiovanni – Farfalle

   6- Emma – Ogni volta è così

   7- La rappresentante di lista – Ciao ciao

   8- Massimo Ranieri – Lettera di là dal mare

   9- Fabrizio Moro – Sei tu

   10- Michele Bravi – Inverno dei fiori

   11- Achille Lauro – Domenica

   12- Matteo Romano – Virale

   13- Dargen D’Amico – Dove si balla

   14- Aka7even – Perfetta così

   15- Noemi – Ti amo non lo so dire

   16- Ditonellapiaga e Rettore- Chimica

   17- Iva Zanicchi – Voglio amarti

   18- Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia

   19- Rkomi – Insuperabile

   20- Le Vibrazioni – Tantissimo

   21- Yuman – Ora e qui

   22- Highsnob e Hu – Abbi cura di te

   23- Giusy Ferreri – Miele

   24- Ana Mena – Duecentomila ore

   25- Tananai – Sesso occasionale

Sembra che ormai i giochi siano fatti, la vittoria dovrebbe essere una partita a due tra Elisa e Mahmood e Blanco. Outsider potrebbero essere Gianni Morandi, Irama o Sangiovanni.

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