Home EDITORIALE del Direttore Amici 19: Quando la follia di un talent porta a confrontare Eminem...

Amici 19: Quando la follia di un talent porta a confrontare Eminem con uno Skioffi qualsiasi

Ma perchè ogni volta, in un talent come Amici, si devono fare assurdi parallelismi tra gente che artisticamente ha fatto la storia della musica e ragazzini? 

279
0
SHARE
amici
Voto Utenti
[Total: 1 Average: 5]

Guardando per caso oggi Real Time mi sono imbattuta in uno spettacolo surreale. In un Day Time di Amici 19 si stava “processando” (e il termine non è esagerato, perchè si stava letteralmente mettendo qualcuno al pubblico ludibrio) un ragazzino, reo di mandare messaggi sessisti con i suoi testi rap, e soprattutto dopo aver avuto un alterco con una giornalista che ha offeso dicendole: “femminista idiota, scopa di più“.

A parte tutto il dibattito sollevato sui “non” messaggi contro la violenza sulle donne – che in un contesto frivolo e superficiale come quello è stato il modo peggiore per rendere giustizia alla causa -, è stato piuttosto il “gioco” dei paragoni con i grandi artisti che mi ha scioccata di più.

Ma perchè ogni volta, in un talent, si devono fare assurdi parallelismi tra gente che artisticamente ha fatto la storia della musica e ragazzini che ancora non sanno soffiarsi il naso perchè semplicemente ancora non sanno che il loro naso è posizionato in mezzo agli occhi?

Mi chiedo se era davvero necessario mettere in mezzo Eminem per parlare del solito pischello di turno dal nome un po’ figo… tal  Skioffi.
Ma voi, tutti voi in quella scatola a tubo catodico (lo so, le televisioni ora sono a schermo a cristalli liquidi o al plasma … ma ascoltare certi discorsi c’era da invecchiare precocemente dalla noia), non state bene!
 
Ma se davvero si doveva aprire un dibattito sulla cultura rap/hip hop/trap italiana, si poteva cominciare con il dire che nel nostro paesello siamo VECCHI come il cucco… che quello che i giovani rappettari fanno oggi in Italia è, per la maggioparte, scimmiottare in modo imbarazzante e patetico quello che facevano anni fa in America, in contesti sociali e culturali che con la realtà italiana sono lontani anni luce.
 
Per quanto riguarda il “pippotto” ricevuto sul mancato messaggio contro la violenza sulle donne, beh, caro Skioffi, cosa pensavi potesse succedere in un talent come Amici? E poi, difronte alla “corte” di Amici, usare la scusa d’essere “giovane” per giustificarti ti ha reso PATETICO. Se tu fossi un VERO rapper non ti saresti innanzitutto iscritto ai casting di un talent… un Amici che, tra le altre, dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere una scuola, oltre che un amplificatore mediatico che tutto trita e tutta defeca.
 
Per cui, di cosa ti lamenti? Hai scelto di essere in quel circo e in un circo si fa “spettacolo” anche con circensi come te… perchè veri rapper si nasce, si cresce, si vive per strada e tra le rime di un vissuto vero che striscia nelle periferie e nei sobborghi metropolitani, non nelle casette di Amici e sparando cazzate in rima da bullo di quart’ordine, per qualche click in più su YouTube o su Instagram.

Caro il mio, sei credibile quanto un soldo del monopoli, a prescindere dal pseudo talento che tu possa avere, o credere di avere (o che ti fanno credere di avere).

Un saluto da un’altra femminista idiota”, che magari non scopa più tanto ma che, garantito, a suo tempo lo ha fatto abbastanza, anche ascoltato Eminem, ma quallo vero.

Commento su Faremusic.it