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“Tamba”, primo inedito del progetto jazz-funk di Fabrizio Bosso con Andrea Dessì e Massimo Tagliata

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Crediti Foto Simone Cecchetti
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Andrea Dessì parte con la pubblicazione del lavoro discografico – iniziato nel 2015 durante il Bologna Jazz Festival – con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso.

Il 1° settembre viene pubblicato, su etichetta PMS Studio, il singolo “Tamba”. È un brano originale, scritto da Dessì con la collaborazione di Raffaele Montanari e Massimo Tagliata, e fa parte, assieme ad altri tre, della sessione di registrazione del 2015. La direzione artistica del chitarrista-compositore era quella di unire anni di musica jazz mediterraneo alla musica blues, soul, funk e quindi di aggiungere elementi sonori e arricchire con nuove contaminazioni il tutto. I brani, strutturalmente articolati, propongono riff blues, progressioni del jazz mainstream, temi melodici e strutture improvvisate tipiche del jazz modale. Gli artisti di riferimento sonoro per questo lavoro sono Herbie Hancock, Tedeschi Trucks Band, Kamasi Washington, Jimi Hendrix, Santana e Stevie Wonder. Gli altri brani (“On Groovy”, “Big” e “America”) saranno pubblicati a ridosso del Bologna Jazz Festival, al quale Andrea Dessì 4tet parteciperà con l’importante featuring di Sherrita Duran, la cantante americana acclamata dalla critica e dal pubblico per la sua straordinaria voce.

Crediti Cover Marco Lambertini

Il trio base che ha suonato nei brani registrati è composto da Andrea Dessì alla chitarra, Massimo Tagliata all’organo e Stefano Nanni alla batteria. A loro si aggiunge il pirotecnico Fabrizio Bosso alla tromba. Il trombettista italiano mostra, come al solito, una grande musicalità trasversale che gli consente di attraversare tutti i generi musicali mantenendo la sua matrice jazz – hard pop che lo contraddistingue e regalando momenti di intima liricità. D’altronde Andrea Dessì come leader lascia spazio alla musica e non propone una chitarra onnipresente. Il brano si colora così di diversi momenti sonori. Nei suoni momenti solistici il chitarrista mostra grande energia e un’inclinazione blues rock che si avvicina alla fusion, mentre il jazz lo lascia trasparire più dalle armonie dei brani.

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Ugo Stomeo
Laureato in Scienze della Comunicazione con tesi filosofico-musicale su “Adorno e la musica leggera in Italia”, è stato membro dell’Osservatorio Musicale Salentino a seguito del corso di giornalismo e critica musicale “Scrivere di Musica” tenuto dal musicologo Gianpaolo Chiriacò presso l’Università del Salento. Ha collaborato con le testate giornalistiche digitali Pride Online, NightGuide, 20centesimi, Un Filo-Blues ed è stato responsabile comunicazione per la “Notte di Mare” di Melendugno, giurato in contest musicali come il B-Live Music Fest di Lecce e opinionista in spettacoli di varietà come “Armonie di vita”, svoltosi presso il teatro Antoniano di Bologna. Dal 2019 è direttore e caporedattore del digital magazine OA Plus e addetto promozione per PMS Studio, etichetta discografica indipendente di Raffaele Montanari. Dal 2018 è autore e critico musicale per il web magazine FareMusic di Mara Maionchi e Alberto Salerno, nonché personal manager del chitarrista e compositore pop-jazz Andrea Dessì. Appassionato dei grandi protagonisti dell’arte e della musica in particolare, con un debole per le dive e i cantautori italiani, famosi o meno, è attivo sulla sua pagina 'Blog' di Facebook HIT NON HIT dal 2017. Da freelance è anche addetto stampa, booking agent musicale, event e social media manager, art director per spettacoli e progetti musicali, biografo e sceneggiatore di videoclip.

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