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Dodi Battaglia e la polemica sul “Premio Valerio Negrini” al Videofestival Live – INTERVISTA

In questi giorni sui social è sorta una polemica sul Premio Valerio Negrini, a seguito delle dichiarazioni pubblicate da Dodi Battaglia

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valerio negrini
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In questi giorni sui social è sorta una polemica sul Premio Valerio Negrini, a seguito delle dichiarazioni pubblicate da Dodi Battaglia sulle sue pagine Instagram e Facebook, a cui il patron del Videofestival Live ha subito replicato.

Il Premio Valerio Negrini è stato istituito quest’anno nel Concorso Internazionale Videofestival Live per premiare nuovi talenti nell’ambito musicale nella categoria dei parolieri, con il consenso della moglie del paroliere storico dei Pooh, Paola Racca.

Abbiamo contattato Gianni Lardera, organizzatore del Festival ultraventennale, il quale ci ha illustrato:

Abbiamo pensato di istituire all’interno del Festival anche la categoria dei parolieri e, poiché personalmente ho sempre considerato Valerio come il più grande paroliere che l’Italia abbia mai avuto, ho voluto fortemente dedicare il premio di questa categoria in suo onore”.

Come hai reagito alle dichiarazioni di Dodi?

Mi hanno stupito il tono e i contenuti del commento di Dodi, che in modo polemico ha richiesto che venisse rimosso il proprio nome nel comunicato del Videofestival Live, precisando che l’unico evento a cui lui è personalmente legato sarebbe il ‘Premio Speciale Parole Spalancate’.

Chiarisco subito che il ‘Premio Speciale Parole Spalancate’ è un riconoscimento alla carriera di Negrini, mentre quello del Festival è un premio che sarà assegnato al miglior paroliere del concorso. Voglio precisare che il Videofestival Live non hai mai speso il nome di Dodi Battaglia, ma si è limitato a riportare, sul sito web del concorso, un virgolettato di una sua dichiarazione fatta in memoria di Valerio.

Nessun riferimento a una sua asserita partecipazione in giuria o a una sua presenza al concorso è mai stato fatto. Poiché tra le righe del post di Dodi emerge che vi sia qualche scopo di lucro nell’evento da noi organizzato, chiarisco che il Videofestival Live non persegue e non ha mai perseguito alcuno scopo di lucro e che la moglie di Valerio ha prestato il proprio consenso, sottolineo assolutamente gratuito, all’utilizzo del nome del marito al solo e unico fine di onorare la sua memoria.

Infine, poiché Dodi nella sua dichiarazione riferisce che anche Roby Facchinetti avrebbe dato la sua approvazione al Premio, sottolineo che quest’ultimo mi ha soltanto messo in relazione, tramite l’avvocato Giorgio Tramacere, con la moglie di Valerio per il rilascio del consenso”.

Abbiamo contattato anche l’avvocato Tramacere, il quale ha dichiarato che:

L’idea di istituire in questo Festival Internazionale un premio per i nuovi parolieri, dedicato a Valerio Negrini, è stato un gesto significativo per la memoria di questo grande autore. Io mi sono occupato personalmente del rilascio del consenso da parte della moglie di Valerio e ricordo che Roby Facchinetti, felice dell’iniziativa intrapresa, mi ha espressamente detto che ‘per il grande valore poetico che ci ha lasciato, Valerio meriterebbe mille riconoscimenti al giorno'”

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