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Mario Lavezzi: i 50 anni di carriera di un maestro

Il grande Mario Lavezzi quest'anno taglia il traguardo del suo mezzo secolo di attività artistica. Lavezzi festeggia i suoi 50 anni di carriera

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Il grande Mario Lavezzi quest’anno taglia il traguardo del suo mezzo secolo di attività artistica. Lavezzi festeggia i suoi 50 anni di carriera con una serie di celebrazioni tra cui quella del 21 marzo, quando sarà a Torino nell’ambito della mostra “NOI. Non erano solo canzonette”, di cui è promotore. La musica d’autore come strumento di esplorazione e interpretazione delle grandi trasformazioni sociali che caratterizzarono gli anni che hanno rivoluzionato i sistemi etici, economici e sociali del nostro Paese. La mostra sarà presieduta anche da esponenti delle istituzioni e della cultura, tra cui il Governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino.

Il 71enne maestro – musicista, compositore, cantautore, produttore, talent-scout, arrangiatore e tanto altro – è stato ed è uno degli artisti più importanti e stimati del panorama musicale italiano, un raffinato “star maker”, come viene definito da tantissimi addetti ai lavori che in lui riconoscono una figura fondamentale della storia della musica italiana del XXmo secolo.

La sua carriera è stata costellata di grandi successi e importanti collaborazioni con artisti e il suo talento è stato fondamentale per il percorso artistico verso il successo di molti.

La prima composizione di Lavezzi fu pubblicata il 21 marzo 1969 grazie all’incontro con Battisti e Mogol, che segnò gli inizi: “Il primo giorno di primavera”, scritta con Cristiano Minellono e lo stesso Mogol, per i Dik Dik, raggiunse il primo posto della hit parade nel settembre successivo. Da lì una carriera che lo ha portato a scrivere, cantare, produrre, arrangiare, suonare canzoni e dischi tra i più conosciuti della nostra musica, con una serie impressionante di successi per gli altri e per sé: “Vita” (per Lucio Dalla e Gianni Morandi); “Stella Gemella” (Eros Ramazzotti); “E La Luna Bussò”, “In Altomare” (Loredana Berte’); “Varietà” (Morandi); “Non Scendo”, “Io No”, “E’ Tutto Un Attimo”, “Eclissi Totale” (Anna Oxa); “Succede”, “Dolcissima”; “Torneranno Gli Angeli” (Fiorella Mannoia); “Stella Nascente”, “Insieme A Te”, “Piccoli Brividi” (Ornella Vanoni), sono alcuni dei titoli che ha firmato, fino al recentissimo “Avanti Cosi” per “Vita ce n’è” (il nuovo album di Ramazzotti).

Ha fatto parte dei Camaleonti e della scuderia della “Numero Uno”, l’etichetta di Mogol e Battisti, di cui è stato amico e tra i più stretti collaboratori, partecipando alle registrazioni di alcuni suoi album, come “Il mio canto libero” e con Mogol sono stati pubblicati dei brani di grande successo, “Vita” e “Varietà”. Come cantautore ha pubblicato numerosi album e ha prodotto gli album più importanti di grandi artiste, dalla Bertè alla Mannoia, dalla Oxa alla Vanoni.

Nel 2009 Lavezzi ha partecipato al Festival di Sanremo con Alexia.

Importante e conosciuta è la sua Nuove Arti S.r.l. soprattutto per la sua collaborazione con Amici di Maria De Filippi (ha prodotto 5 compilation del talent).

Tra le altre Lavezzi si è battuto e si batte per la tutela del diritto d’autore, soprattutto nella SIAE, di cui è Presidente del Consiglio di Sorveglianza.

Auguri maestro!

 

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