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Mescalina, vincitori di Area Sanremo, in gara a Sanremo Giovani – INTERVISTA

I Mescalina, vincitori di Area Sanremo, saranno in gara a Sanremo Giovani 2018, in diretta su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo

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La giovane band campana dei Mescalina, vincitrice di Area Sanremo, il 20 e 21 dicembre sarà in gara a Sanremo Giovani 2018, in diretta su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo. 


MESCALINA perché?

I ragazzi della band raccontano che il nome è nato in un modo singolare, perchè sull’unica strada percorribile per arrivare in sala prove compare il cartello ME/SCA, in quanto l’asse perimetrale si chiama proprio MELITO-SCAMPIA, trovandosi perciò nella periferia, ovvero nel limbo di Napoli, dunque ME/SCA/LI/NA.

I componenti della band provengono da percorsi differenti e influenze musicali diverse con un fil rouge comune, ovvero l’amore per il Pop e la necessità di aggregazione, nonché la volontà di creare qualcosa di unico insieme.

Il loro genere è stato definito Porno pop, in quanto musicalmente è una fusione tra elettronica, pop e rock, con riferimenti alla musica leggera italiana.

I loro testi vengono definiti criptici nonostante parlino d’amore, poiché il punto di vista è sempre differente ed inedito.

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SANREMO GIOVANI 2018

La partecipazione a Sanremo Giovani 2018 dei Mescalina con il brano “Chiamami amore adesso” è stato annunciata dal direttore artistico Claudio Baglioni durante una puntata speciale di Radio 2 Social Club, in onda in diretta su Radio 2.

La band, composta da Sika (voce), Giancarlo Sannino (chitarra e sequenze), Cesare Marzo (basso) e Claudio Sannino (batteria), presenteranno il loro personale elettro pop-rock al grande pubblico nella prima serata di Rai 1, condotta da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi.

Chiamami amore adesso” – musica e parole dei Mescalina, prodotto dal Maestro Umberto Iervolino – è un brano che unisce un sound pop-rock all’elettronica. Sika canta, con la sua particolare timbrica, trattando la tematica dell’amore da un punto di vista diverso, scevro dal classico romanticismo a tutti i costi, ma tuttavia vero.

E’ un one night stand sospeso nel tempo – continuano i Mescalinaracconta di una passione sincera, forse del momento d’amore più onesto in assoluto, che non ha un passato e non pretende categoricamente un futuro, anzi volutamente lo sfugge”

L’amore scivola sui muri della stanza
Insieme all’alibi che siamo fragili
Stanotte non avremo crisi di coscienza
Domani è lunedì
Saremo liberi

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INTERVISTA ai Mescalina


Come nasce il vostro gruppo e com’è nato il brano che parteciperà a Sanremo?

Come tutte le cose belle siamo nati per caso. Io (Sika) e Giancarlo, il chitarrista, ci siamo conosciuti durante una jam session ed il feeling è stato talmente forte che immediatamente abbiamo pensato di collaborare e creare qualcosa di nuovo, unico insieme.

Un pomeriggio ho passato un provino di un brano a Giancarlo e si è palesata immediatamente la necessità di integrare due elementi, quindi creare una band.

Di getto abbiamo chiamato Claudio, il batterista, e Cesare, il bassista, musicisti verso i quali nutrivamo un’enorme stima sia artistica che personale e la magia è avvenuta!

In sala, in poco più di due ore è venuto fuori il primo brano, con un sound molto riconoscibile, ed è stato proprio questo primo step, così veloce e così spontaneo ad unirci, così tanto da scrivere un intero ep in meno di un mese!

Con questi presupposti abbiamo pensato che fosse un peccato tenere quelle canzoni chiuse in una sala prove, così, dopo un piccolo tour abbiamo deciso di partecipare alle selezioni di Area Sanremo, sperando che il nostro messaggio fosse compreso da quante più persone possibile… ed è successo!

Il brano è nato per caso nel mio monolocale di ritorno da un concerto.

Eravamo tutti e quattro distrutti e abbiamo cominciato a cantare e suonare… così, aprendo un progetto di Logic è nata “Chiamami amore adesso”!

Cosa vi aspettate da questo Festival?

Ci aspettiamo che il nostro messaggio venga capito e magari che qualcuno canti la nostra canzone.

Di cosa parla “Chiamami amore adesso”?

“Chiamami amore adesso” parla di una delle forme d’amore meno romantiche e più vere: un one night stand, sospeso nel tempo, un attimo di amore vero senza pretese, che sfugge volutamente le aspettative e rimane irripetibile per sempre. 

Avete definito il vostro genere pop-porno. Cosa significa? Quali sono le caratteristiche di questo “stile”?

Come ha detto Luca Barbarossa a Rai Radio 2, quando Claudio Baglioni ha letto in diretta il nostro nome, noi siamo un po’ come quelle riviste che compri e nascondi nel Messaggero… questo è Porno Pop!

Venite tutti da Napoli, quanto c’è delle vostre origini, nelle vostre canzoni?

Napoli c’è persino nel nostro nome (MElito SCAmpia LImbo di NApoli)… il modo di SENTIRE le emozioni che descriviamo nei nostri brani è sicuramente napoletano… ecco, questo c’è di Napoli nei nostri brani: il modo di vivere le emozioni. 

Dopo Sanremo avete già un album pronto? Ci date qualche anticipazione?

Assolutamente sì, stiamo preparando l’album che verrà dopo il Festival (sperando di arrivare al Festival di Febbraio) e sarà tutto incentrato sul tema dell’amore in tutte le sue declinazioni… ma non vi aspettate frasi sdolcinate!

Grazie e un saluto agli amici di FareMusic

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Annamaria Tortora
Annamaria Tortora nasce a San Severo (FG) il 4 luglio 1988 da padre artigiano e madre casalinga. All’età di 13 anni, incoraggiata da papà Lello incomincia il suo percorso musicale scegliendo come suo strumento, la chitarra classica. Da qui in avanti la sua passione diventa un vero e proprio percorso di vita tanto che comincia a dedicarsi alla stesura di testi aspirando così al cantautorato. Nel 2005 partecipa alle selezioni per la 48esima edizione del Festival di Castrocaro Terme e nello stesso anno intraprende gli studi canori presso la “Labomusica” di Modena, scuola di canto fondata da Carlo Ansaloni in collaborazione con Silvia Mezzanotte dei Matia Bazar e Leone Magiera, maestro storico del grande tenore Luciano Pavarotti. Partecipa nel 2010 ad uno stage di scrittura creativa con il celeberrimo autore “Bungaro” e nel giugno del medesimo anno è finalista del Premio Musical-letterario “Lunezia” con la canzone “Il sognatore sulla luna”. Nel 2012 ha partecipato con lo stesso brano anche a Sanremo Social e pubblica con la casa editrice Anam Edizioni l’omonimo libro con il disco inedito in abbinamento editoriale. Ad oggi il suo percorso artistico è in continua evoluzione: organizza concerti, serate di musica dal vivo e continua a scrivere canzoni per sé e per gli altri. Sgomitando tra gli emergenti, sogna di diventare critico musicale o di lavorare nell’industria discografica e così parallelamente alla sua passione per la musica porta a termine i suoi studi universitari e nel dicembre 2015 consegue il titolo di dottore magistrale in Marketing, Comunicazione d’Impresa e Nuovi Media presso l’università LUMSA di Roma. Attualmente e consulente e ufficio stampa in Edelman Italia, ed è responsabile marketing e comunicazione dell’associazione di clownterapia “Teniamoci per Mano Onlus”.

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