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MASINI A SANREMO GAREGGERA’ CON “SPOSTATO DI UN SECONDO”

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Masini
Crediti Foto: Calibro 9 - Produzioni Video
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di Franca Dini

Masini, in un’intervista di qualche mese fa, ha dichiarato:
Il tempo non esiste, il tempo è una freccia che attraversa l’Universo, finché questo si espanderà: quando L’Universo smetterà di espandersi, allora il tempo si fermerà e incomincerà un mondo nuovo… questa è la mia idea“.
Un pensiero profondo che fa pensare alla sensibilità di Marco.

Masini

Il cantautore fiorentino, dopo aver passato momenti difficili dovuti alle “dicerie” di persone cattive, con grande energia e con grande determinazione, è riuscito a tornare al suo pubblico più forte di prima.

Marco Masini si è formato giovanissimo alla “scuola” d el grande Giancarlo Bigazzi, uno dei compositori più importanti del nostro panorama musicale.
Dopo alcuni anni Bigazzi scrive “Disperato“, brano che affida a Marco e con il quale vinse Sanremo del 1990.
Da quel momento il cantautore fiorentino prende il “volo” e inizia una carriera piena di successi. Uno dei suoi capolavori in assoluto fu ed è “Ci vorrebbe il mare“, sempre scritto da  Bigazzi.

Masini

Dopo due anni di assenza, Marco torna quest’anno sul palco dell’Ariston con “Spostato di un secondo” (per Sony Music), brano scritto da Masini stesso, Zibba e Diego Calvetti, e prodotto da Calvetti.
Nella serata di giovedì 9 febbraio, in cui Sanremo sceglie di omaggiare la canzone italiana con delle cover, l’artista si esibirà con il brano “Signor Tenente” dell’amico Giorgio Faletti.

Questa sarà l’ottava volta di Marco Masini al Festival di Sanremo. La prima fu quando, appunto, fra i giovani vinse con “Disperato”; poi tornò l’anno dopo da big con “Perché lo fai”, aggiudicandosi il terzo posto. Nel 2000 propose “Raccontami di te” e nel 2004 vinse di nuovo con “L’uomo volante”. Nel 2005 presentò “Il mondo dei sogni” e nel 2009 “L’Italia”, mentre la sua ultima apparizione risale a due anni fa con “Che giorno è”.

Il 10 febbraio esce l’album di inediti che prenderà il nome appunto di “Spostato di un secondo“.

Masini

Questa la tracklist dell’album:

-Ma Quale Felicità
-Nel Tempo In Cui Sono Tenuto A Restare
-Spostato Di Un Secondo
-Tu Non Esisti
-Invece Di Scriverti Una Canzone
-La Massima Espressione D’Amore
-Guardiamoci Negli Occhi
-All’ Altro Capo Di Un Filo
-Qualcosa Che Cercavi Altrove
-La Vita Comincia
-Una Lettera A Chi Sarò
-Signor Tenente

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Crediti Foto: Calibro 9 – Produzioni Video

Dal 14 febbraio Marco Masini sarà impegnato in un instore tour per presentare il nuovo album. 
Queste le date:

  • 14 febbraio a La Feltrinelli di Firenze
  • 15 febbraio al Mondadori Megastore (via Marghera) di Milano
  • 16 febbraio al Mondadori Megastore (C.C. Freccia Rossa) di Brescia
  • 17 febbraio al Media World (C.C. Shopville Gran Reno) di Casalecchio di Reno (Bologna)
  • 18 febbraio alla Discoteca Laziale di Roma,
  • 20 febbraio al Mondadori Bookstore di Napoli,
  • 21 febbraio a La Feltrinelli di Catania
  • 22 febbraio al Mondadori Megastore di Palermo
  • 23 febbraio al Mondadori Bookstore di Padova
  • 24 febbraio al Media World (C.C. Parco Commerciale Le Fornaci) di Beinasco (Torino)
  • 28 febbraio al Mondadori Bookstore di Genova
  • 2 marzo al Media World (C.C. Pescara Nord) di Città Sant’Angelo (Pescara)
  • 3 marzo a La Feltrinelli di Bari.

 

Masini
Crediti Foto: Calibro 9 – Produzioni Video

Il 30 aprile partirà il nuovo tour di Marco Masini.
Queste le prime date annunciate:

  • 30 aprile – Teatro Verdi di Montecatini (PT),
  • 3 maggio – Teatro delle Muse di Ancona,
  • 5 maggio – Auditorium Parco della Musica – Santa Cecilia di Roma,
  • 7 maggio – Linear Ciack di Milano,
  • 9 maggio – Teatro Massimo di Pescara,
  • 10 maggio – Obihall di Firenze,
  • 13 maggio – Teatro Colosseo di Torino,
  • 14 maggio – Teatro Verdi di Pisa,
  • 20 maggio – Palabanco di Brescia.Tour prodotto e organizzato da ColorSound
Masini
Crediti Foto: Calibro 9 – Produzioni Video

TESTO – Spostato di un secondo
di Zibba – M. Masini – D. Calvetti
Ed. Warner Chappell Music Italiana – Milano

Mi sono incontrato a cinque anni cadendo
E ho scoperto che cadere fa male
Nel primo schiaffo ho capito il pianto
E che se è non strettamente vitale non si deve rubare
Ho scoperto che l’amore è un’arte da capire
E l’ho scoperto così semplicemente amando
Che tutto cambia mentre lo stai vivendo
E che alcune cose si allineano a stento
Si allineano a stento
Un’altra volta indietro e ritrovarmi nudo
E ritrovar la voglia di riempire ogni vuoto
E fare tutto di nuovo, fare tutto di nuovo
Di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Io che con la nicotina non ho fatto pace
Vorrei tornare lì per non provare nemmeno
Vedere da grande come diventa una voce
Se non la vizi con trent’anni di veleno
Io che da sempre le considerazioni
E se sei segnato è dalle tue azioni e dalle onde del mare
Poi uno sconosciuto fa sentire una canzone
E riparte dal suo nome per ricominciare
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
E tornerei daccapo
Nella stessa stanza
Fare tutto di nuovo
A un metro di distanza
Per ricadere ancora
Negli stessi istanti
Negli stessi posti
Magari un po’ più avanti
Come se fosse un altro vento
Una seconda occasione
Uno sguardo distante
L’altra faccia della stessa emozione
Fare tutto di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
E se è non strettamente vitale non rinunciamo ad amare

 

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