7.7 C
Milano
giovedì, Aprile 2, 2020

Andrà tutto bene, nella speranza che il risveglio ci trovi più umani e grati

Viviamo momenti difficili, costretti da un virus, un'entità quasi invisibile, una semplice sequenza di geni, a cambiare le nostre vite radicalmente, a cambiare le...

Ultimi post

Coronavirus: “Artisti profondi”, artisti in diretta streaming per la città di Fondi da una idea di Virginio

“Artisti profondi, la musica italiana in diretta streaming per la città di Fondi”, un interessante gioco di parole che dà il titolo ad una...

Jack Savoretti e i suoi fan italiani in una canzone per l’Ospedale San Martino di Genova

“Siamo distanti ma uniti, andrà tutto bene e torneremo a cantare” sono alcune delle parole contenute nel bellissimo brano scritto da Jack Savoretti in...

Coronavirus: morto Ellis Marsalis, la leggenda jazz di New Orleans

Il coronavirus si porta via un altro grande artista. Il mondo della musica jazz perde un maestro, un gigante, un mito, Ellis Marsalis, una leggenda...

PEARL JAM ESCONO CON IL NUOVO ALBUM “GIGATON”

I Pearl Jam sono finalmente usciti con l'attesissimo nuovo album “Gigaton” a sette anni da "Lightning Bolt", il primo disco nell’era Trump. Molto spazio...

CON VASCO E’ SEMPRE “UN MONDO MIGLIORE” – RECENSIONE

Voto Autore

di Mela Giannini Stefano Zonca

Oggi è uscito l’attesissimo “Un mondo migliore” (ne avevamo già parlato in un precedente articolo) di Vasco Rossi, il primo dei 4 brani inediti che usciranno entro la fine di quest’anno, precisamente l’11 Novembre, insieme ad una monumentale antologia storica, VascoNonStop, con 70 canzoni al suo interno, e tutto ciò per celebrare i suoi 40 anni di attività.

Ieri abbiamo avuto modo finalmente di ascoltare il brano, e c’è poco da dire se non che ribadire e sottolineare che Vasco è sempre uno dei grandi. Punto.

Questa canzone è la sintesi delle capacità di un “grande”, di uno che è capace di cadere, rialzarsi e fare dei capolavori …virtù artistiche che solo in pochi hanno.

Alla sua età potrebbe vivere di “rendita musicale” ma lui è Vasco, e continua a macinare parole, concetti, note, melodie, pensieri, senza fermarsi mai.

In questa ultima canzone, come in tutte (o quasi) quelle del suo repertorio, lui riesce a “raccontare”, come solo lui sa, la sofferenza, la crudezza, la felicità, la disperazione, senza negarsi all’ironia, elemento fondamentale del suo modo di “interpretare”.

14595835_10154755871719674_9152982802077711989_n

“Un mondo migliore” è  un pezzo che ti entra in pancia non  appena la voce di Vasco canta la prima strofa.

Non è facile pensare di andar via e portarsi dietro la malinconia…” sono le prime parole della canzone, un “canto narrato” che dà vita subito ad un groppo in gola, con la musica che è un crescendo che avvolge la pelle, che accarezza le corde giuste, dei pensieri più profondi, dell’emotività. L’apporto della sezione archi negli arrangiamenti è fondamentale in questa canzone, perchè hanno la capacità di “spalancare” il brano  proprio come un’aquila spalanca le sue ali…fino al grido liberatorio del “Sai, essere libero/ costa soltanto/ qualche rimpianto…” , arrivando all’apice con un coro maestoso che già evoca nella mente, nell’immaginario, platee immense, le classiche fiumane che cantano coralmente all’unisono durante i concerti del grande rocker di Zocca.

Ed è proprio il ritornello il baricentro di tutta la canzone, ed è impossibile non lasciarsi andare e cantare insieme a lui, perchè quelle parole danno vita ad uno di quegli incisi che restano in testa e non non vanno via nemmeno a volerli cacciare:

Sai, essere libero/ 
costa soltanto/ qualche rimpianto/ sì, tutto è possibile/ perfino credere/ che possa esistere/ un mondo migliore/ un mondo migliore/ un mondo migliore/ un mondo migliore.

14199262_10154673897134674_6993191940596220091_n
E già…il ritornello, bello, maledettamente bello, in pieno VASCO STYLE, con quella voce del Blasco che riesce, con parole apparentemente semplici, a raccontare significati profondi, lanciando un messaggio limpido e preciso, che è quello che nella vita, se si vuole, tutto potrebbe essere possibile, anche credere che possa esserci un mondo migliore. Ma il senso di tutto non è quello di evocare delle illusioni, ma semmai quello dell’incoraggiare a “fare”, ad uscire dal proprio guscio protettivo, a crederci, a tentare, a non aver paura, ad andare oltre.

Il video (presentato ieri sera in anteprima sul TG1 della RAI) è una degna rappresentazione del brano, grazie alla sapiente mano del regista Pepsi Romanoff. Il paesaggio in sottofondo è quello delle terre della Puglia. Le riprese sono state girate tra Rignano Garganico, le cave di Apricena e il porto di Manfredonia.

L’altro protagonista del video, insieme a Vasco, è l’attore Vinicio Marchioni che tutti abbiamo conosciuto  in Romanzo Criminale.

[youtube id=”wje3YznJs2U”]

Testo completo di “Un Mondo Migliore”:

Non è facile pensare di andar via
e portarsi dietro la malinconia
non è facile partire e poi morire
per rinascere in un’altra situazione
un mondo migliore

Non è facile pensare di cambiare
le abitudine di tutta una stagione
di una vita che è passata come un lampo
e che fila dritta verso la stazione
di un mondo migliore
e un mondo migliore

Sai, essere libero
costa soltanto
qualche rimpianto
sì, tutto è possibile
perfino credere
che possa esistere
un mondo migliore
un mondo migliore
un mondo migliore
un mondo migliore

Non è facile trovarsi su una strada
quando passa la necessità di andare
quando è ora è ora è ora di partire
e non puoi non puoi non puoi più rimandare
il mondo migliore
un mondo migliore

Sai, essere libero
costa soltanto
qualche rimpianto
sì, tutto è possibile
perfino credere
che possa esistere
un mondo migliore
un mondo migliore
un mondo migliore
un mondo migliore

Quando Vasco torna, perchè quando torna lui lo fa a suo modo, tirando fuori dei pezzi che solo lui può scrivere…perchè Vasco è Vasco, e quando passa, Lui lascia il segno.

 

Latest Posts

Coronavirus: “Artisti profondi”, artisti in diretta streaming per la città di Fondi da una idea di Virginio

“Artisti profondi, la musica italiana in diretta streaming per la città di Fondi”, un interessante gioco di parole che dà il titolo ad una...

Jack Savoretti e i suoi fan italiani in una canzone per l’Ospedale San Martino di Genova

“Siamo distanti ma uniti, andrà tutto bene e torneremo a cantare” sono alcune delle parole contenute nel bellissimo brano scritto da Jack Savoretti in...

Coronavirus: morto Ellis Marsalis, la leggenda jazz di New Orleans

Il coronavirus si porta via un altro grande artista. Il mondo della musica jazz perde un maestro, un gigante, un mito, Ellis Marsalis, una leggenda...

PEARL JAM ESCONO CON IL NUOVO ALBUM “GIGATON”

I Pearl Jam sono finalmente usciti con l'attesissimo nuovo album “Gigaton” a sette anni da "Lightning Bolt", il primo disco nell’era Trump. Molto spazio...

I piu' letti

Kenny Rogers è morto. Aveva 81 anni

È venuto a mancare all'età di 81 anni Kenny Rogers, un grandissimo artista country statunitense, uno dei cantautori più famosi nel suo genere musicale. Rogers si...

Mogol non è la musica italiana

di Alberto Salerno Bisognerebbe cominciare a sfatare una sorta di dogma, costruito soprattutto dai media e dalla fantastica collaborazione con Lucio Battisti. Mogol non è la...

ULTIMO esce con “Peter Pan”, un album che risalta le fragilità dell’uomo

ULTIMO, 22enne romano, mescola canzone d'autore e hip-hop e ama definirsi Cantautorap. . E' appena uscito il nuovo album del giovane artista, dal titolo "PETER PAN"...

Analisi del testo “Fin che la barca va”

di Alberto Salerno So che a molti sembrerà strano che io abbia deciso di affrontare l’analisi di questo grande successo di Orietta Berti, scritto da...

Coronavirus: La FIMI chiede di abbassare l’Iva dei dischi – Tutte le uscite discografiche posticipate

Verrebbe da dire che il Coronavirus sia riuscito a “freezare” il mondo intero e renderci tutti, per una volta, abitanti della stessa casa. È...

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.