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La Rivoluzione pacifica di Giorgia colpisce e stupisce- RECENSIONE del nuovo singolo OroNero

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di Mauro Milani

Ci sono tanti modi di alzare la voce, di protestare, di lasciare un segno. Ebbene, Giorgia, con il suo ritorno ci insegna che si può essere Rivoluzionari e Rock nell’Anima, con la grazia che la contraddistingue da sempre e sorprendentemente con un’interpretazione che pochi potranno contestare.

Troppe volte si sarà sentita dire: “Brava ma non sa interpretare“. Si sarà rotta pure lei, dopo 20 anni di carriera e live no?

Il brano scritto da Emanuel Lo (suo compagno e collaboratore ormai da anni) sembra raccontare la storia di una donna e di tanti uomini e donne che si sono stufati di questi tempi neri, dove tutto è concesso, dove giudicare è diventata la moda più praticata, ovunque, nei social, in tv e tra le mura di città sempre più chiuse e sospettose.

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Giorgia canta per chi ha percorso una strada dentro di se, volta all’amore, all’apertura verso gli altri, a quel vivere con gentilezza del quale la nostra Società, io credo avrebbe tanto bisogno.

OroNero ci regala una Giorgia inedita, anche nel canto, con le tonalità basse della prima strofa e l’esplosione quasi di rabbia quando ci racconta dei pregiudizi che inquinano il nostro vivere.

Si, OroNero è una canzone contro i giudizi e i pregiudizi  e sembra esortarci al sentire empatico, quel passo in più che fa sempre la differenza.

Vi confesso che per il sottoscritto recensire questo singolo, da grande estimatore della cantante, è un’impresa piuttosto complessa. L’emozione che ha suscitato in me l’ascolto di questo pezzo è sparso nelle lacrime che ho versato da ieri ascoltandolo, forse perché il segreto di questo brano è proprio la capacità di parlare a tanti, nel momento giusto. Siamo forse tutti stanchi di queste guerre di parole inutili.

Copertina del singolo OroNero
Copertina del singolo OroNero

Le reazioni dei fan sono state per lo più entusiaste e pare che anche gli addetti ai lavori abbiano accolto con grande entusiasmo questo ritorno. Un ritorno degno di una Cantante Affermata che deve ogni volta dimostrare di aver fatto un passo avanti, e di essere cresciuta. Ebbene, secondo me, questa Maturazione, anche Artistica, oltre che  umana, in OroNero c’è tutta.

La canzone ti si appiccica addosso dopo qualche ascolto, anche se non ha un ritornello vero e proprio, la musica fa da contorno, e colora senza invadere la sua voce e le sue parole che volutamente restano in primo piano.

E così ti restano appiccicate le frasi: “Parlano di te che sei fragile, ma cammini a testa alta senza chiedere” –  “Parlano di te che non hai regole, la gente parla quando non ascolta neanche sé” –  “Parlano di me che non mi amo davvero ma una carezza sul mio viso è il mio primo pensiero“ – “Palrano di lei, una donna senza cuore ma che chiede solamente di trovare amore” – “Parla un po’ con me che sono come te e le parole sono armi e sanno fare male, devi saperle usare” – “La gente giudica e non sa nemmeno lei perché” – “Dicono di me non sono più com’ero e questa sono io non lo voglio l’OroNero!” e la splendida chiusura, quasi sussurrata dopo gli urli liberatori, di rabbia e speranza: “Parlano di te che tu non puoi cambiare ma nella vita hai fatto passi per potere amare, parlano di me, ci credo per davvero, le tue parole sono oro…basta OroNero!

giorgia-oro-nero

Giorgia avrebbe potuto scegliere la canzone furba, dal ritornello facile, ne ha le capacità e le possibilità, visti i precedenti, e invece no, ha deciso di rischiare, di voler far vedere a tutti noi chi è oggi e che si può fare del pop di qualità se ci si dona in verità.

Bentornata Giorgia, un gran bel prologo, poi le radio, la classifica diranno, se avrà colpito nel segno, ma concedetemi di dire che è irrilevante, se verrà capita e amata come le altre volte. Lei è tornata, in gran forma, con la voglia di dimostrare ancora una volta di essere Combattente,  Donna, Madre, Sorella e Interprete dei nostri Tempi.

L’attesa per l’album in uscita il 28 ottobre prossimi (come avevamo già scritto in un precedente articolo) adesso è enorme e visto questo debutto non mi stupirei di ulteriori piacevoli sorprese. Intanto la Sony ha appena annunciato tre appuntamenti per incontrare i fan in farmacopee a Milano Roma e Napoli rispettivamente il 28 ottobre alla Mondadori, il 29 ottobre e il 5 Novembre alle Feltrinelli.

Copertina dell'album OroNero
Copertina dell’album OroNero

TESTO “ORONERO

Parlano di me una donna facile
Con le difficoltà di un giorno semplice
Parlano di te che sei fragile
Ma cammini a testa alta senza chiedere
Parlano di lui uno stronzo senza fine
Che si perde sotto le prime luci di aprile
Dicono di me che rimarrò da sola
Ma nel tempo ho scelto e so che ne rimarrà
Una di me
Una di me

Parlano di te che non hai regole
La gente parla quando non ascolta neanche se
Parlano di me che non mi amo davvero
Ma una carezza sul mio viso è il mio primo pensiero
Parlano di noi e abbiamo tutti contro
Ma tu sei come me e so che rimarrai al mio fianco
Dicono di me, non sono più com’ero
E questa sono io e loro sono oro nero
Oro nero
Oro nero

Parlano di te, un uomo che si perde
Ma da un abbraccio alla vita che poi lui protegge
Parlano di lei una donna senza cuore
Ma che chiede solamente di trovare amore
Dicono di me che non so consolare
Ma sono qui davanti a te e mi prendo il tuo dolore
Parla un pò con me che sono come te
E le parole sono armi e sanno fare male
Devi saperli usare

Parlano di te che non hai regole
La gente giudica e non sa neanche lei perché
Parlano di me che non mi amo davvero
Ma una carezza sul mio viso la vorrei sul serio
Parlano di noi che abbiamo tutti contro
Ma tu sei come me so che rimarrai al mio fianco
Dicono di me non sono più com’ero
E questa sono io
Non lo voglio l’oro nero
Oro nero
Oro nero

Parlano di te che tu non puoi cambiare
Ma nella vita hai fatto passi per potere amare
Parlano di me ci credo per davvero
Le tue parole sono oro
Basta oro nero

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