Home Parole e Poesia Maurizio Fabrizio, il musico maggiore

Maurizio Fabrizio, il musico maggiore

1292
0
SHARE
Voto Autore

di Michele Caccamo

Alcune note vagano nell’universo, come anche le preghiere: hanno il compito di allacciare il segreto, del vastissimo spazio, alla nostra esistenza.
Ed è per questo che ci sono i musici maggiori, quelli che traversano le vie dei cieli per scoprire quale concordanza abbiamo con l’infinità. Insomma ad ascoltarli è come stabilire il nostro vero, e anche perpetuo, legaccio con l’armonia.

La musica è la vera autrice, della comunione immateriale con le respirazioni delle volte celesti: noi più comunemente diciamo dell’ispirazione con la nostra anima.

I musici maggiori sanno dove vanno a finire le loro composizioni, quando bruciano tutta la sodaglia sulla terra con un’orchestra che è messa lì come fosse la buona sorella dell’ordine spirituale.

In genere abbiamo musiche da applausi domestici, buone per ludiche ballate; di quelle che fanno fuggire i sogni e le visioni, portandole a un’esecuzione immediata e contemporanea, che poi finisce in un arco breve. Non come le immortali: che hanno nel soffio vitale quel viaggiatore meraviglioso proveniente dal genio. È raro ne nascano di così elevati.

Maurizio Fabrizio, per dire, è un musico maggiore, un compositore illuminato; è il testimone di veglia dell’agnus mundi: il contatto animico con i suoni illimitati che si mischiano nell’altrove. Le sue melodie hanno un fresco di vita che sembrano aprire al cielo, alle stelle del mattino che portano speranza. Lui ha nelle dita le coperture per volare, per rendersi furioso come una cosa durissima o pioggia di petali di rosa.

Ecco, la sua musica è una nuova canna per la conciliazione mistica; per il presupposto all’elevazione. È il prefisso che si fa voce e corpo, poi riunito in un canto, per contrastare le rievocazioni quotidiane della banalità, della canzonetta.

SHARE
Previous articleUN MUSEO PER JIMI HENDRIX NELLA SUA CASA LONDINESE
Next articleUNIONI CIVILI: “SPONZATEVI” E SIATE FELICI
Michele Caccamo
Poeta drammaturgo e scrittore. Pubblicato e tradotto all'estero, conosciuto nel mondo arabo come il Poeta della fratellanza: per la sua attenzione all'integrazione e il suo impegno letterario nell'incontro tra popoli e religioni. È anche autore di testi di canzoni. Ha pubblicato finora sedici volumi di narrativa e poesia

Commento su Faremusic.it