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MARCO MENGONI: “RESTI INDIFFERENTE”, NUOVO INEDITO

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di Mariafrancesca Mary Troisi

Dopo TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE, splendido singolo uscito il 16 ottobre, accompagnato da un altrettanto splendido videoclip, che anticipa il nuovo album di inediti di prossima uscita per Sony Music, “Le cose che non ho” (uscita prevista il 4 dicembre), Marco Mengoni ci regala, a sorpresa, un secondo inedito, un altro instant gratification.

La nuova canzone è “Resti Indifferente” (acquistabile già su iTunes), ed è già disponibile con il pre-order dell’album.

A meno di un mese dall’uscita del nuovo album, dunque, prepariamoci a scartare questo graditissimo regalo di Marco.

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RESTI INDIFFERENTE

Quel temporale la pioggia batteva ed è banale restare a pensare che poi tutto resti normale
Dopo questa tempesta la goccia che bagnava la pelle addolcisce le ferite che non curiamo più
Ed io rimango io io rimango immobile qui per te
Nell’attesa fermo rimango
Aspettando a un passo da te
Che resti indifferente e poi cambi d’estate e cadono le scuse e muore il mio pensiero su te … Su te
Riconterò gli errori di questa partita senza più paura di restare in fondo
Guardando un po’ più in là oltre le nuvole la strada da rifare
Ed io rimango io io rimango immobile qui qui per te
Nell’ attesa fermo rimango
Aspettando a un passo da te
Che resti indifferente e poi cambi d’estate e cadono le scuse e muore il mio pensiero su te
E muore il mio pensiero su te
E io riuscirò da solo a distinguere il confine che ci divide e ci porta via per poi confonderci tra tutta questa gente che resta indifferente per noi
Nell’ attesa fermo rimango aspettando a un passo da te che resti indifferente e poi cambi d’estate e cadono le scuse e cadono le scuse
Nell’attesa fermo rimango aspettando a un passo da te che resti indifferente e poi cambi d’estate e cadono le scuse e cadono le scuse … ed io non ti aspetto più

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Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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