Home Parole e Poesia Susanna e Claudio: i ribelli innamorati

Susanna e Claudio: i ribelli innamorati

Susanna Schimperna esce con uno stupendo libro, "Il mio volo magico con Claudio Rocchi", edito da Campi di Carta.

1599
0
SHARE
Voto Autore

di Michele Caccamo

Che poi uno ci tenta anche a creare, per filo prezioso, la sua storia d’amore: si tratta di agire in mezzo alla folla e capire, fra tutte le parti, quale potrà portare a un tempo futuro: è un’eleganza così sottile da risultare irriconoscibile, almeno ai cuori abituali.

Che poi a volte ci sono gli incontri incredibilmente perfetti: come le strade che hanno chiara la propria storia o più opportunamente detto la determinata fermezza, la voglia indispensabile, di due persone di stare insieme.

Che poi, di simile, poco davvero accade.

Sarà così che si vola, in un moto complice: Susanna Schimperna e Claudio Rocchi hanno fissato una guida, una lingua amorosa; non riesco a trovarne altra così compiuta.

La loro Opera è proprio un ritorno all’innocenza e alla purezza: quanta difficoltà a raggiungerne le cime, a sovrastare la nostra piccola dimensione umana. Loro lo fanno con una semplicità speciale: fosse diverso anche noi avremmo facilmente questa Conoscenza.

L’amore si aspetta come una sensazione strana: una soglia di riposo piuttosto che una luce di scintillazione. Perché se la si capisse, nelle miglia dal mare al sole o dal cuore alla luna, parlerebbe il più dolce e immediato racconto. Ma noi crediamo che l’amore sia la veste degli illusi, non quella definita e chiara quantità di gioia.

È domanda retorica, superata, finanche abusata: sarà mai stabilita la geografia per gli innamorati? No, nel suo senso assoluto, perché non ci sarebbero le lacrime umane né gli esempi da imitare, tantomeno i versamenti del dolore.

Risplende chiaro, proprio su questo, il volumetto di Susanna, edito da Campi di Carta, “Il mio volo magico con Claudio Rocchi”.

In queste pagine vi è la cura di una volta: romantica e antica. Susanna ha la forza sufficiente per sollevare, nelle volte del cielo, allontanandosi volutamente dalla terra, il suo sentimento. E ce lo lascia incrociare in dialoghi notturni, in tutti gli istanti della vita senza preoccuparsi del rapporto con il tempo: l’eterno nasce e vive e brilla in uno scambio di meraviglie. Questo si ripetono, loro, irremovibili e innamorati.

Non c’è nulla di fatale e nessuna resistenza è incrollabile, l’unione è solenne quando la natura è liberata dentro alle felicità: l’amore è una superficie allentata, un luogo fatto per terminare nei baci o nel non lasciarsi mai soli. Nessuno lo ha mai difeso, meglio di loro due. Lo hanno costruito per fiati sospesi e per parole: hanno elencato tutti i loro anni in uno smisurato colloquio e ancora non hanno smesso.

Si sono sempre parlati d’amore, Susanna e Claudio: con il profumo della pelle, con i turbamenti più belli. Si sono ritrovati nello spirito, così difficile da raccogliere nell’universo. Nelle acque, straordinariamente rosa, della dolcezza.

I loro occhi si sono incontrati in un deliquio emotivo, nella materia definita dei corpi, in un taglio infantile e curioso: nell’ammirevole corona delle labbra umide e delle palpebre socchiuse.

E ci hanno richiamati, pazienti e coraggiosi, alla nostra responsabilità: l’amore ha una freccia forcuta: due punte per due cuori, per un solo varco. E hanno rimesso in sesto l’armonia celeste, delle essenze infinite.

“Il mio volo magico con Claudio Rocchi” è un cantico, la migliore alleanza che l’Amore abbia mai avuto: chi non ne ha la consapevolezza non dovrebbe essere qui, accanto a noi, a leggere: perché disturba l’armonia, la volontà di mettere una regola, finalmente sincera, al nostro disordine sentimentale.

Commento su Faremusic.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here