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RECENSIONE: PETITE MELLER, LA SUA “BABY LOVE” CONQUISTA IL WALL DI MILANO

Recensione del concerto della francese Petite Meller al Wall di Milano in occasione del MTV Music Week.

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di Emanuele Ambrosio

In occasione della MTV Music Week, la lunga settimana di eventi musicali andati in scena a Milano dal 17 al 24 Ottobre, la Petite Meller del tormentone “Baby Love” ha fatto tappa nella capitale meneghina con un unico concerto al Wall.

La nuova stella della musica pop ha presentato dal vivo le canzoni di “Milk Bath”, il suo debutto discografico in uscita a gennaio 2016 in cui saranno presenti diverse collaborazioni con alcune star della musica africana tra cui possiamo già anticiparvi Ladysmith Black Mambazo. Un mini live di circa 50 minuti che lasciano ben sperare per il suo debutto discografico viste le reazioni del pubblico presente al Wall di Milano. Un pubblico eterogeneo, tra cui diverse bambine, che hanno ballato e cantato al ritmo dei brani presentati dal “folletto” Petite che ha più volte salutato e ringraziato i presenti. Tra i brani in scaletta “Backpack”, “NYC Time” che le ha permesso di entrare in contatto con il suo attuale manager, la super hit “Baby Love” e il nuovissimo singolo “Barbaric”.

Crediti Foto @GennaroSorrentino
Crediti Foto @GennaroSorrentino

Biondissima, pelle color latte, gote rosso fuoco e sembianze da bambolina hanno spinto la stampa internazionale a definirla come la nuova lolita del pop europeo. Soprannome che l’ex modella francese, peraltro con tanto di master all’università Sorbona di Parigi, ha poco gradito sottolineando: “ Le mie gote rosso fuoco non sono un vezzo, ma una terapia. Mi trucco così, calcando la mano, per esorcizzare un trauma dell’adolescenza quando una terribile scottature sulle neve mi trasformò in una ciliegia con gli occhi, il naso e la bocca”.

Cittadina del mondo, Petite Meller si fa portavoce di un pensiero lontano anni luce da quello di altre sue colleghe come Ariana Grande o Katy Perry. La sua musica, infatti, crea un nuovo genere musicale che la stessa Petite ama definire “la nuova jazzy pop”: un mix di musica francese, che richiama al pop melodico europeo con contaminazioni dal mondo jazz e dai bongos africani.

Crediti Foto @GennaroSorrentino
Crediti Foto @GennaroSorrentino

L’Africa, infatti, appassiona da sempre la cantante e a dimostrarlo anche il videoclip del singolo “Baby Love” girato a Nairobi in Kenya dove danza leggiadra tra giraffe e fenicotteri rosa.

Un clip originale e grazioso per una canzone pop dal ritmo incalzante e contagioso in cui si parla d’amore, ma con originalità. La stessa Petite, infatti, non nasconde di usare la musica per esorcizzare i dolori e i traumi della vita. E il singolo tormentone dell’estate “Baby Love” ne è la dimostrazione come ha raccontato la stessa cantante: “è una canzone per le giovani donne dal cuore spezzato, uno spirito malinconico che ho ritrovato anche nei bambini che ho conosciuto a Nairobi. ‘Baby love’ è il mio modo freudiano per dire ‘Gioia’, una danza d’amore trascendentale, un canto a cappella per incanalare il piacere fuori dal dolore”.

Non da meno è il videoclip del nuovissimo singolo “Barbaric”, attualmente in rotazione radiofonica, dove ancora una volta sorprende il pubblico.

I miei video sono come sogni – ha dichiarato la cantante alla stampa internazionale – ci metto dentro sempre una parte di me anche molto intima”.

In attesa dell’uscita del primo album “Milk Bath” attualmente in lavorazione a Londra e prodotto da Craig Dodds, per intenderci produttore per Amy Winehouse e Leona Lewis, non resta che sognare e ballare con la musica del “folletto” Petite!

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Crediti Foto Copertina @GennaroSorrentino

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