Gabbani, doppietta, e direi meritata.
Sul palco ha portato la leggerezza, divertendosi e divertendo con una canzone piacevole, di impatto immediato, ma intelligente e con un titolo (finalmente!) originale.
La Mannoia, vincitrice annunciata da secoli e grande artista come ha dimostrato ampiamente sul palco dell’Ariston, si deve accontentare del secondo posto, con una canzone ben costruita sia nella melodia che nel testo, conseguenza diretta di “Combattente”.

Ora mi chiedo cosa possa aggiungere questo secondo posto alla carriera di Fiorella che lei non avesse giร , ma sono certo che a lei vada bene lo stesso.
Dunque Gabbani trionfatore sul palco, ma anche nelle radio dove รจ giร primo, e non ho dubbi che con un bel remix Occidentalis Karma sarร un tormentone di questa estate.
Resta Ermal Meta, autore lodato, che ha una bella immagine, una adeguata proprietร della lingua italiana, รจ uno spessore artistico che si respira non solo da come scrive, ma dal suo atteggiamento, in generale.

Di tutto il resto salvo Paola Turci, che รจ rinata a nuova vita, Michele Bravi, che aveva la canzone piรน bella e Maldestro e Lele nei giovani.
E adesso, per un anno, non sentiremo piรน parlare di Sanremo.
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