L’attesa è finita. Straordinario l’evento live che ha offerto un viaggio tra i successi intramontabili dei Simply Red, che con questo tour celebrano i loro 40 anni di carriera
.
Partito dalla loro città natale, Manchester, il tour celebrativo della band di Mick Hucknall è approdata al Forum di Assago, regalando emozioni che il tempo non ha scalfito.

L’intramontabile musica della band, ricca di successi che hanno segnato diverse generazioni, ha creato tra il pubblico del Forum una atmosfera energica e magica attraverso brani più conosciuti e brani soul e jazz.
Recentemente ho avuto modo di leggere un articolo di una rivista on line in cui era riportata una loro classifica sulle migliori band al mondo, e tra questi non c’erano ne i Coldplay né i Simply Red, cosa che personalmente ho ritenuto una svista enorme e assolutamente poco professionale. La riprova di ciò è stato proprio il concerto di sabato sera al Forum di Assago, che ha messo in evidenza l’enorme impatto sul pubblico che questa band straordinaria ha avuto nel corso degli anni.
Il concerto di Assago, come tutti quelli del tour della band, non è esattamente una produzione gigantesca o un crescendo di tensione come spesso accade nelle moderne produzioni.
Prima che i Simply Red salgano sul palco, la musica che risuona dagli altoparlanti del Forum si spegne alle 21:00 in punto e le quasi 16.000 persone del pubblico si ammutoliscono in un imbarazzante silenzio finché Mick Hucknall non si presenta poco dopo sul palco accompagnato alle sue spalle da un video in cui un giovane Mick nel 1985 dice “Voglio diventare un grande cantante”.

E sentir cantare Mick oggi un blues come “Sad Old Red”, direi, senza ombra di dubbio, che il suo obiettivo originario sia stato raggiunto, e a 65 anni la sua voce rimane inconfondibile e tale lo sarà nel tempo.
Sul palco il resto della band è posizionata ordinatamente su una piattaforma, in uno stile da musicisti da jam session. Mick sembra un Crooner di un’eleganza senza pari mentre si unisce ad ottoni, percussioni, tastiere.
I membri “costanti” della formazione attuale dei Simply Red sono Kenji Suzuki alla chitarra e cori, Dave Clayton alle tastiere, Steve Lewinson al basso e contrabbasso elettrico, Roman Roth alla batteria e Kevin Robinson alla tromba e al clarinetto. Quest’ultimo un fuoriclasse.
E mentre il frontman si pavoneggia sul resto del palco con una giacca incredibilmente elegante la scaletta prende vita regalandoci musica indimenticabile.

La scaletta è in ordine cronologico, il che significa che non passa molto tempo prima che i Simply Red fanno scattare tutti in piedi con “Money’s Too Tight To Mention”, il loro singolo di debutto del 1985.
Strepitoso.
E i loro successi hanno avuto tutti un effetto simile: ad esempio, non ho mai sentito un pubblico cantare così forte “If You Don’t Know Me By Now”.
Per “Stars” tutti alzano le braccia e cantano a squarciagola, brano quest’ultimo più conosciuto in Italia, che trasmette gioia pura.
“Fairground” è come un carnevale molto tranquillo, con fischietti e maracas nella sezione percussioni e un piccolo passo di samba un po’ sfacciato di Mick sul finale che incita il pubblico alle danze.
“Holding Back the Years” ci riporta ai suoi lunghi riccioli e a quella musicassetta che abbiamo tutti consumato nei nostri walkman della Sony. E’ la seconda canzone che compose nella sua carriera. La voce di Mick Hucknall è stupenda, sublime e vellutata, e più canta e più si scalda, esattamente come una valvola a diodi dorati nei migliori amplificatori dell’alta fedeltà audio acustica.

Il pubblico è grato e partecipe: ci sono coppie che ballano tra le corsie, gruppi di amici che si dimenano, genitori e figli adulti con aria nostalgica e molti che si asciugano una lacrima sulle note di “For Your Babies”… eh si siamo tutti qui per loro.
I Simply Red dal vivo sono un’esperienza superiore rispetto al semplice ascolto delle loro registrazioni, seguito da un forte senso di nostalgia e piacere per i fan di lunga data.
Lunga vita a Mick e ai Simply Red. Forever…
Da FareMusic è tutto. Ci rivediamo al loro cinquantesimo compleanno.
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