L’altra sera, il sagrato della Reale Basilica di Maria SS. del Pozzo a Capurso è diventato un posto magico grazie a Francesco Renga e al suo tour “Angelo Venti”.
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Era una tappa speciale, che celebra i 20 anni di “Angelo”, la canzone che ormai è un vero e proprio simbolo per lui e per noi fan.
Fin dal primo brano, “Angelo”, si è subito creata un’atmosfera profonda, quasi intima, nonostante il pubblico numeroso e variegato. La scaletta ha offerto un viaggio ricco di sfumature: dai grandi classici come “Ancora di lei” o “Ci sarai”, a brani più recenti e viscerali come “Dimmi”, “Ferro e cartone” e “Guardami amore”.

A toccarmi nel profondo sono state tre canzoni in particolare: “Ad un isolato da te”, “La tua bellezza” e “Scriverò il tuo nome”.
“Ad un isolato da te” è quella distanza che senti anche quando sei quasi vicino, quella tensione sottile che vive nell’attesa.
“La tua bellezza” non è solo un elogio all’apparenza, ma un canto sincero a ciò che ci resta dentro quando guardiamo davvero qualcuno.

E “Scriverò il tuo nome” è una promessa emotiva che parla di dedizione, di qualcuno che resta, anche quando non c’è: un nome che continua a vivere in ogni gesto, in ogni pensiero, anche nel silenzio. Ascoltarla lì, sotto le stelle, è stato come scriverlo davvero, quel nome, nel cuore.
Il momento più bello? Quando prima del bis Renga ha invitato tutti a scendere sotto il palco. È stato un gesto semplice ma che ha cambiato tutto, come se ci avesse preso per mano e ci avesse detto “Siamo tutti qui, insieme”. Lui è stato sempre gentilissimo, con quel sorriso e quegli occhi sinceri, avrebbe voluto anche stringere la mano a ognuno di noi ma c’erano le transenne. Nonostante questo, quel calore si è sentito eccome.
Non posso non ringraziare anche le Renga’s Angels, il fanclub ufficiale, che con la loro energia hanno reso tutto ancora più speciale.

E ovviamente grazie a chi ha organizzato tutto alla perfezione, e alla band che accompagna Francesco in questo viaggio: un grande gruppo di musicisti che si sente e si vede.
Il bis ha chiuso la serata con “Pazzo di te”, “Nuova luce” e infine “Angelo” di nuovo, come un abbraccio finale che ti lascia con la voglia di rivivere tutto da capo.
Insomma, il concerto di Francesco Renga a Capurso non è stato solo una serata di musica, ma un vero incontro con un’artista che sa emozionare e con un pubblico che lo sente davvero.
Grazie Francesco, ci hai regalato una notte da ricordare.
Special thanks a Friends & Partners e Vurro Concerti, Multicuturita Summer Festival

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