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Eurovision Song Contest 2024 – Seconda Semifinale e Pagelle

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L’Eurovision Song Contest 2024 è in pieno svolgimento qui a Malmö. Ieri sera nella serata del 9 maggio 2024, infatti, è andata in onda la seconda semifinale della kermesse canora, che ha presentato al pubblico sedici canzoni in gara. Tra di loro anche tre big, che sono, di fatto, già qualificati alla finale di sabato prossimo: Spagna, Italia con la nostra Angelina Mango e Francia.
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Petra Mede e Malin Åkerman sono le presentatrici dell’evento che hanno sfoggiato i loro look infuocati dai colori molto accesi. Una delle due ha scelto l’outfit rosso fuoco mentre  l’altra era di un giallo acceso con decorazioni arancioni. In questa edizione sono stati moltissimi i look e le performance che hanno colpito l’attenzione del pubblico da casa. Merito di un palco sensazionale e di altissimo livello tecnologico, schermi led motorizzati in ogni angolo e montati su elementi solidi e sugli impianti luci in grado di trasformare letteralmente lo stage sempre in qualcosa di nuovo. In pratica ogni performer ha potuto spaziare d’immaginazione per creare la propria scenografia e durante i passaggi tra un artista e l’altro (voi non lo vedete) ma la crew tecnica del backstage popola il palco ad una velocità impressionante portando tutti gli elementi necessari a costruire la creazione fantasiosa e coreografica per la performance successiva. E ci si ritrova letteralmente in un altro mondo. Davvero incredibile. Sarà forse per questo motivo che spesso la parte visuale predomina la canzone, fino a farla sembrare letteralmente potenziata.

Ma attenzione, può essere controproducente quando si ha un brano musicalmente troppo debole e sempre troppo uguale alle melodie ridondanti a cui l’Eurovision ci ha abituati negli anni. Ma questo è lo Show di Eurovision, una macchina del tempo che ti teletrasporta in svariati mondi.

Vediamo quali sono i paesi che hanno superato la seconda semifinale e analizziamoli attraverso le pagelle di ieri sera.

Lettonia, Dons con Hollow – VOTO 5
Facile vestirsi oggi all’Eurovision come un uomo di un altro pianeta. Ormai lo fanno tutti. E’ tempo oggi solo di scegliere quale alieno vuoi essere e metterti un costume e già sei partito bene col tuo grande anello scenografico che ti serve da “Portale Dimensionale”. Questo è uno di quei casi in cui l’immagine predomina la canzone. Dans ha una bella presenza scenica ma il brano è molto più debole della sua messa in opera.

Austria, Kaleen con We Will Rave – VOTO 5/6
Nel 1978, il brano “Automatic Lover” faceva il suo ingresso sul mercato ed era cantato da Dee D. Jackson. Ecco il pezzo di Kaleen da dove ha preso spunto. La differenza è che il primo ha fatto la storia, questo non brilla certo per originalità. Certo però una cosa la sa fare. Scatenare il pubblico di Eurovision pagante di ogni sera qui a Malmö per rendere la serata vivace. Direi che però ci fermiamo qui.

Norvegia, Gåte con Ulveham – VOTO 7/8
Gåte e’ una prima della classe. La voce ben curata, la giostra come desidera. Alchimista, è stata così saggia da non cedere alla tentazione di una scenografia faraonica giocando per tutto il tempo sul filo dell’equilibrio. E con questa tecnologia si poteva davvero chiedere di tutto ma il suo effetto scenico e’ essenziale, i cori e i movimenti al momento giusto. Niente di eccessivo e questo e’ il bello di un’esibizione finalmente più sobria dove emerge maggiormente la canzone e la sua stupenda voce.

Israele, Eden Golan con Hurricane – VOTO 8
ieri qui in città molti manifestanti Pro-Palestina hanno destato non poche polemiche per la presenza di Israele nella Kermesse. Ma per Eden Golan il suo nome sembra un gioco e una voce che arriva davvero dall’Eden. Semplice, nitida, elegante, raffinata e non c’è altro da aggiungere. Il brano convince e sembra che i voti vogliano far alzare questa parabola divina verso l’alto.

Grecia, Marina Satti con Zari – VOTO 7
Quest’anno la Grecia qui in sala stampa ha un tifo da Stadio, forse la più seguita come intensità. Marina e’ divertente e originale. Perfetta per uno sponsor come Tik Tok con i cuoricini che volano sugli smartphone ad ogni  like. Ritmo incalzante e afro, un indie-rap che profuma di tormentone. Il suo look è gitano e colora la performance con vivacità utilizzando il ben di Dio tecnologico del palco Eurovisivo.

Estonia, 5miinust e Puuluup con (Nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi – VOTO 5

Ecco con loro bisogna capire dove sono diretti. Tradotto We (really) don’t know anything about (these) drugs”, non sappiamo nulla di queste droghe. Pezzo dunque vagamente antiproibizionista. Questa è un po’ la quota Elio e le storie Tese dell’Estonia, simpatici, il pezzo e la coreografia entrano in testa in modalità tormentone ma sappiamo bene quanto durerà. Ovviamente fino a sabato e poi chissà.

Svizzera, Nemo con The Code – VOTO 6/7
Di certo non passa inosservato col piumaggio che lo riveste. Nemo è un performer che sa scegliere dei look accattivanti, come la giacchetta di tulle arancione e il pantaloncino in tinta. Musicalmente i suoi cambi di stile e di ritmo giocano a suo favore ma più che un grande cantante lo considero un eccellente perfomer. Sul tappeto turchese con noi è stato simpaticissimo ma penso che al Carnevale di Rio uno così spaccherebbe. Dicono uno dei grandi favoriti della finale. A mio avviso non è così.

Georgia, Nutsa Buzaladze con Fire Fighter – VOTO 4
Nutsa ha un costume stile Marvel, sembra uscita da una saga mitologica alla Mighty Thor. La voce non ipnotizza, fa degnamente il suo lavoro ma il problema qui è che siamo nel già sentito del già sentito del ritritato, congelato e riproposto, mi domando se serviva davvero o forse si poteva evitare. Bello però il messaggio che ha scritto sul suo profilo instagram “Keep God First…tieni Dio al primo posto”.

Armenia, Ladaniva con Jako – VOTO 7
Finalmente una proposta di folclore. Che porta la nostra Ladaniva a muoversi sul palco stile Heidi, vocalizzando e armonizzando a filastrocche. Puro Intrattenimento da Eurovision con un’ottima scenografia di colori finalmente diversa da tutto il resto.

Angelina Mango, esplosiva: 10

Lei oltre ad essere brava e con un DNA votato alla musica e’ anche bella, talentuosa, tenace, dinamica, instancabile, atletica, professionale e come direbbe “The Mask” spumeggiante e piena di phatos. Ma la cosa bella di Angelina è l’umiltà e il fatto che sia sempre grata a quello che le sta accadendo con una carriera ormai internazionale davanti.

Infatti la Malmö Arena ha reagito bene alla hit di Angelina di ieri sera. Lei è stata davvero notevole. Avrei alzato il volume del suo microfono di qualche punto. La Cumbia piace a tutti, la si sente cantare da vari paesi e questo look, suo e delle ballerine sempre curato dallo stilista Etro ha convinto anche i bookmaker che la danno favorita per giocarsela sulla carta unitamente con Baby Lasagna e Nemo. Tutti sperano nell’effetto Maneskin. Ma attenzione alla strega Thug che potrebbe all’ultimo trasformarci tutti e portarci nel Doomsday Blue”.

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