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lunedì, Giugno 24, 2024

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FRANCESCA MICHIELIN: fuori il nuovo album “CANI SCIOLTI”

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A distanza di tre anni dall’ultimo disco in studio FEAT (Stato di Natura), Francesca Michielin è uscita con il nuovo progetto discograficoCani Sciolti” (Columbia Records/Sony Music Italy), accompagnato dal singolo già in radio “Quello che ancora non c’è”.
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Cani Sciolti” è un intenso viaggio dal sapore cantautorale di cui Francesca Michielin ha curato in prima persona ogni singolo particolare dalla scrittura all’arrangiamento e alla produzione. L’album è composto da 12 tracce – 9 inediti in aggiunta ai singoli già editi Bonsoir e Occhi grandi grandi e al brano Un bosco dal carattere intimo e personale, sincero e spudorato: i Cani sciolti sono le persone dissidenti, quelle che non stanno al guinzaglio o alle regole, e così il titolo del disco è la metafora del lavoro alla base di questo grande progetto maturato nel tempo, che ha mosso i primi passi tra il 2016 e il 2017, e dei temi che la cantautrice e polistrumentista riesce a sviscerare track by track.

 

Cani Sciolti, registrato “in famiglia” a Bassano del Grappa e finalizzato a Milano, con la direzione artistica di Francesca Michielin e Giovanni Pallotti, è stato mixato da Ricky Damian – premio Grammy “Record of the year”-, Pino Pinaxa e Gigi Barocco. Le canzoni, nude e crude, prive di sovrastrutture, si possono definire, anche dal punto di vista musicale, coraggiose e controcorrente”, completamente suonate, realizzate molto spesso in presa diretta, quasi a celebrare gli artisti internazionali che l’hanno ispirata fin da piccola (Rage Against the Machine, The Verve, Red Hot Chili Peppers, Foo Fighters, Radiohead, etc.), con una forte attitudine grunge.

Occhi grandi grandi apre il disco con il suo attacco nu metal, seguito dalle pennellate anni 2000 di Un bosco e dalle tracce a sfondo sociale Padova può ucciderti più di Milano e Ghetto perfetto; quello che ancora non c’è è il primo brano scritto di Cani Sciolti, che si colloca tra canzoni d’amore come Piccola città – dedicata alla provincia, Claudia – da donna a donna, Verbena – sentimento di fine estate, D. punto – prima vera autobiografica di Francesca, e temi più analitici dal pop sound di Bonsoir alle riflessioni di Carmen – nata da un dialogo con Carmen Consoli – e di Non sono io la tua solitudine.

La cover, una sorta di finto dipinto, rispecchia al cento per cento la natura del progetto e mantiene la connessione con l’arte già presente nelle copertine dei singoli che l’hanno anticipato, intrappolando la realtà e mantenendola nel tempo. Struccata e spettinata, Francesca piange lacrime che si trasformano in fiamme: una rappresentazione della sua maturità personale e artistica, e una sublimazione del dolore e di certe problematiche che attraverso la musica è riuscita ad affrontare e a trasformare in qualcosa di potente come il fuoco. Il booklet, scritto e disegnato da lei, è realizzato sottoforma di diario.

francesca michielin

Cani Sciolti arriva sulla scia di un 2022 costellato di soddisfazioni: tra lo straordinario successo riscontrato alla conduzione di X Factor, il suo primo romanzo Il cuore è un organo e la seconda stagione del podcast MASCHIACCI di cui è autrice e conduttrice, Francesca Michielin non ha mai smesso di stupirci con il suo talento e la sua poliedricità.

 

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