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Jacob Collier: il genio è tornato con “Djesse”

Jacob Collier giovane polistrumentista, torna a far parlare di sé: candidato con ben 25 brani ai prossimi Grammy Awards con il suo nuovo lavoro “Djesse”

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Jacob Collier
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Dopo aver sconvolto, e non poco, il pubblico italiano durante le tre date estive che lo hanno visto protagonista assoluto, Jacob Collier giovanissimo polistrumentista jazz (e non solo), torna a far parlare di sé: candidato con ben 25 brani ai prossimi Grammy Awards con il suo nuovo lavoro “Djesse”.

Già vincitore di 2 Grammy nel 2017 con il suo album di debutto “In My Room” (pubblicato nel 2016 dalla Qwest Records, l’etichetta di Quincy Jones) sarà di sicuro uno dei protagonisti musicali dei prossimi anni. In My Room, un titolo esaustivo visto che Collier fu notato su Youtube grazie ai suoi divertenti e sorprendenti video girati proprio nella sua stanza dove cantava, suonava anche più strumenti mettendoli poi insieme in una sequenza mai banale,  arrangiando brani di artisti noti e facendoli propri suonando tutte le parti da solo: percussioni, chitarra, basso, pianoforte ecc, cantando con una voce quasi baritonale infilando voci, cori e suoni che, curiosando qua e là registrava dagli oggetti più impensati.

E’ facile cogliere, anche da chi come me è un profano del genere, quanta genialità, quanta ricerca curiosamente ossessiva, quanto talento puro si celi dietro questo giovane “enfant-prodige londinese appena 25enne (2 agosto del ’94). Quando lo vidi la prima volta due anni fa, la prima cosa che mi colpì fu la durata del video: quando qualcuno supera i canonici 3 minuti e non è Battisti o altri miti, ma un giovanissimo che vuole farsi ascoltare, attira tutta la mia attenzione!

Restai piacevolmente sorpresa da quella faccia da burlone, da quel gestire con naturalezza parti di canzoni e di musica smontandole pezzo per pezzo e rimontandole in una sequenza tutta sua, da quel modo naturale di condividere la gioia di saperlo fare come fosse la cosa più semplice del mondo senza protagonismi, senza tirarsela, prendendosi in giro con battute sarcastiche su tentativi falliti a cui non si è arreso.

Basta non solo guardare i vari video anche dei live fatti in giro per il mondo (tutti sold-out), ma anche e soprattutto vedere la sua pagina ufficiale che apre con la copertina del suo album “DJESSE” fatto da ben 4 volumi e sfiorare le parti della copertina. Ad ogni pezzo su cui si posa il mouse, come in un puzzle sonoro, si sentirà un piccolo stralcio di alcuni brani contenuti nell’album. Il genio musicale è anche questo!

Un album candidato a tantissimi premi, come lui stesso annuncia dalle sue pagine social: quanti ne vincerà?

Jacob Collier

Intanto lo scorso 3 ottobre ha pubblicato su YouTube, (come solito fare da anni) un video in cui reinterpreta, risuona, riarrangia:  All Night Long  di Lionel Richie, sfruttando anche i suoni, i fiati, gli strumenti e le voci di altri compagni d’avventura (circa 70 musicisti) e tirando fuori dal cilindro magico una canzone, pur sempre bella ma di certo non propriamente in linea con l’attuale mercato giovanile.

Insomma quando parliamo di giovani e dell’attuale mercato che spinge sempre più in basso l’asticella dell’arte e della qualità, ricordiamoci che ci sono giovani come lui, che ha iniziato in primis imparando a suonare tanti strumenti, sperimentando suoni, ampliando le sonorità utilizzando i moderni strumenti a disposizione, registrando il suo lavoro e la sua ricerca dalla sua stanza e diventando in poco tempo uno dei più seguiti.

Poi, attraverso i suoi video diventati virali, si è fatto notare da personaggi illustri, come Herbie Hancock, Pat Metheny e Quincy Jones che lo ha definito da subito “un genio assoluto”. Guardarlo lavorare è come assistere ogni volta ad uno spettacolo in cui il suo virtuosismo, la sua giovanile spensieratezza, il suo talento mai banale e mai fine a se stesso ti avvolge di emozioni: lui da solo è come un’orchestra intera dalla quale puoi solo restare sorpreso dai suoni e dalla voce che ascolterai e di cui non hai la più pallida idea! Un genio al servizio delle canzoni, che ha avuto anche il privilegio di entrare in alcune tracce di film di animazione tra cui Boss Baby, colonna sonora creata dal leggendario Hans Zimmer con il quale si è anche esibito al Coachella festival nel 2017 insieme a Pharrell Williams.

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Costantina Limosani
Nasce nel febbraio del ’67 in Germania. Cresciuta in Italia in un paese del Gargano, ha da sempre avuto una spiccata tendenza verso le arti in generale (disegno, canto, danza e musica). Diplomata in “ Arte Applicata” prosegue i suoi studi da Programmatore. Inizia un percorso di interesse musicale attraverso una radio libera di proprietà familiare, leggendo riviste del settore, anche straniere e ascoltando fino a notte fonda in AM, Radio Luxemburg di Londra curiosando tra le novità sonore che non passano in Italia o che arrivano dopo qualche tempo. Si trasferisce in Brianza, nel 1997, per la sua prima esperienza lavorativa. Incrocia per caso, lo sguardo di Battisti sulla strada per Molteno: da quel momento si accende una fiammella verso la profondità della musica cantautorale italiana. Nel 2009 apre la sua prima pagina Myspace arrivano i primi apprezzamenti, le prime amicizie importanti, gli artisti e le prime canzoni scritte e donate al web. Partecipa al Sanremo Autori nel 2010 e apre il blog di pensieri e poesie: Respiro … Vita, seguito da un altro blog contenitore di idee: Il terzo occhio e uno di fotografia. Apre infine il suo profilo facebook. Iscrizione SIAE nel 2012 come autrice di testi grazie al maestro di Bossa Nova: Riccardo D’Alterio che confeziona una base musicale per un suo testo. Sempre attenta allo scenario musicale italiano e internazionale, incontra per la prima volta la musica di Luigi Friotto che aprirà un concerto di Iskra Menarini, Enrico Bianchi, Ricky Portera, Teo Ciavarella e altri dedicato alla prematura scomparsa di Lucio Dalla. Inizierà un percorso di collaborazione attiva per questo artista che continua tutt’ora. Tra le prime a iscriversi al gruppo Muovi La Musica ideato da Alberto Salerno dando supporto a distanza, partecipando alla segnalazione di artisti emergenti. Nel giugno 2013 da un post Fb del già citato Salerno, incontra la musica di Jack Savoretti; pochi giorni dopo apre un gruppo a lui dedicato che si trasformerà poi nella pagina FB ancora oggi attiva: Jack Savoretti Fan Page Italia (seguita da più di 3000 persone) in collaborazione con l’amico Andrea Ariu che aggiorna notizie in rete, pubblica le traduzioni dei testi condivise da tanti nel web. Dal 2013 al 2015 sarà la principale portavoce del fanclub di Jack, il primo al mondo, Jack Savoretti Italian Fan Club e scriverà per un breve periodo anche per Fare Musica e Dintorni nella sezione dedicata. Partecipa come giurata e opinionista in contest locali. Seconda classificata nel 2014 al 23° premio poesia “ Donna e …” di Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia. In questi anni ha incrociato la strada di numerosi artisti conosciuti e segue le vicende di quelli poco noti dedicando tutto il tempo a sua disposizione alla condivisione social di questi ultimi: una finestra sempre aperta sul mondo musicale italiano e straniero. Si occupa di booking e video editing amatoriale. Collabora saltuariamente ad alcune pagine social di artisti e addetti ai lavori.

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