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Morto Geoff Emerick, l’ingegnere del suono che creò il suono dei Beatles

E' morto a 72 anni Geoff Emerick, leggendario ingegnere del suono che, dal '63 in poi, creò il tipico "suono" dei Beatles

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Geoff Emerick
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E’ morto a 72 anni Geoff Emerick, leggendario ingegnere del suono che, dal ’63 in poi, creò il tipico “suono” dei Beatles. Ma non solo: suoi furono i suoni anche di Elvis Costello, Art Garfunkel, Split Enz e Judy Garland, degli Ultravox e di Kate Bush.

La sua carriera è cominciata giovanissimo, a soli 15 anni quando, negli anni ’60, inizia a lavorare come assistente al suono.

Nel 1966 Geoff Emerick fu l’ingegnere del suono dietro l’album che in molti ritengono sia il capolavoro dei Fab Four, “Revolver”, disco psichedelico che rivoluzionò il suono della musica pop e rock dell’epoca e di una generazione artistica che faceva uso di sostanze come LSD che amplificavano i sensi, le emozioni,  distorcendo la percezione della realtà.

Da “Revolver” in poi (tranne che per “White Album” nel ’68), la mano di Geoff Emerick fu presente in quasi tutti i lavori dei ragazzi di Liverpool, soprattutto in lavori come “Abbey Road” (registrato dell’omonimo studio di registrazione a Londra) nel ’69 e “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” del ’67, di cui Emerick ne curò anche il missaggio.

Geoff Emerick

Nella sua mitica carriera Geoff Emerick ha vinto anche un Grammy per l’album da solista di Paul McCartney, “Band on run”.

Con questo grande professionista se ne va un’epoca straordinaria, in merito a come si lavora in uno studio di registrazione, l’epoca degli straordinari anni ’60 e ’70 e oltre, in cui i dischi erano veramente “suonati”, in cui i suoni venivano creati dall’uomo e la sperimentazione era frutto di ricerca, studio e tanta esperienza che si acquisiva sul campo e con tante ore di lavoro in studio.

Riposa in pace Geoff Emerick e grazie per il tuo contributo alla meravigliosa musica che fu negli anni d’oro del XXmo secolo.

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Nel video che segue viene spiegato come venne svolto il lavoro in studio per il mitico brano “Tomorrow never knows” dell’album “Revolver”, canzone in cui Geoff Emerick trasformò la voce di John Lennon in quella del Dalai Lama che canta su di una montagna

Geoff Emerick

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