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Per la mia generazione stronza il TALENTO è importante – Per la nuova generazione il talento sono i SOLDI

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Sinceramente, non è che mi curi granché dello stile e della profondità di Signorino o di un qualunque altro Sfera Ebbasta, ma visto l’interesse che muove e il modo in cui lo muove, inizio a considerare il loro, un movimento da mettere sotto la lente d’ingrandimento di un sociologo o, rimanendo nel campo, di un musicologo.

Quindi, la domanda che mi balza in testa è: perché?

Voglio dire, ne facciamo solo un ragionamento economico? Cioè, ‘sti tizi piacciono e volenti o nolenti, fanno girare i soldi. Ok, mi sta bene. Però, a questo punto cosa facciamo?

Tutti quegli artisti validissimi che la discografia, major o indipendente che sia, dimentica (e nomi in testa ne ho), che ricorrono all’ autoproduzione e girano in lungo e in largo l’Italia ottenendo consensi, dove li mettiamo? E tutti gli autori che non riescono a lavorare perché non ci sono più produzioni?

Perché è evidente che l’indie (o come cavolo preferite chiamarla), sta smuovendo le masse e crea interesse in un’industria che vede solo nel fatturato il proprio obiettivo, ma è altrettanto evidente che l’alternativa non c’è più. E soprattutto, è evidente che non interessa a nessuno, nemmeno a quelli che la fanno, nemmeno a coloro a cui piace.

Abbiamo lasciato la musica in balia dei piani finanziari e questo è il risultato: la musica si sta riprendendo i suoi spazi, e lo fa alla sua maniera, partendo dai giovani. Solo che questi giovani sono diversi da noi e ha ragione qualcuno quando dice che non abbiamo capito nulla.

Per cui, è vero, non abbiamo capito nulla, perché i primi a aver abbandonato la musica siamo stati noi, non comprando, scaricando più o meno illegalmente, dimenticandola in un angolo o intellettualizzandola quando volevamo sentirci migliori. Beh, io migliore non mi sento, continuo a comprare i dischi ma considero buona parte delle produzioni indie, una vera schifezza.

Auguro loro di crescere e di dimostrarmi di che stoffa sono fatti, perché il talento, al momento, non è pervenuto e scusate ma, per me, per la mia generazione perdente e stronza, questo resta ancora un parametro di giudizio importante.

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Luca Viviani
Iscritto alla SIAE dal 2002. Autore di testi e poeta Ho partecipato ad alcuni premi a livello nazionale ottenendo ottimi riconoscimenti e segnalazioni; tra gli altri: 1° class. Pr. Alpi Apuane; 1° class. Pr. Artepoesia a Montepulciano; 2° class. Pr. festa della donna – Viareggio; ecc... Alcuni componimenti sono stati pubblicati in antologie a livello nazionale quali: “Note di poesia – il meglio di Roxyweb.it”, “Navigando nelle parole” ed. il Filo ecc. Ideatore e curatore di incontri letterari in ambito poetico e di una rubrica di poesia su un mensile locale dal titolo “Officine Versilia” per il quale ho scritto anche alcune recensioni musicali. Dee-jay radiofonico per emittenti (sempre a livello locale) anche di prestigio come Radio Forte dei Marmi e Radio Babilonia, con programmi atti a promuovere la musica d’autore sia italiana che straniera e programmi di puro divertimento e satira. Nel 2007 vincitore della sezione autore di testi premio inedito - citta di Chieri Nel 2011 vincitore della sezione testo inedito del Premio Lunezia. Dal 2013 iscritto all'associazione muovilamusica, nata da un'idea di Alberto Salerno Nel 2014 ho partecipato al work-shop di lavoro organizzato dall'associazione muovilamusica, a cui ha partecipato Alberto Salerno, Alberto Simonluca Favata, Mara Maionchi, Giulia Fasolino, Mariano Dattoli, Tino Silvestri, Umberto Iervolino, Iniziatore e fondatore della pagina facebook volta alla promozione degli artisti emergenti e/o indipendenti, "musica dal web" Nel settembre 2013 esce il singolo “vado via” interpretato da Alino Vignali, di cui sono autore del testo Il 15 settembre 2014 è uscito il primo singolo di Camillo Avella dal titolo "uomo libero", di cui sono autore del testo, prodotto dalla Skè entartainment Nello stesso anno, vedono la luce anche il brano “tra le stanze di seta” scritto e interpretato da Corrado Halo e gli A7ico, e il primo singolo di Giuliana Danzé, "giorni pesanti", di cui sono autore del testo e produttore artistico e esecutivo insieme al compositore Massimo Pellegrini. Uscito nel novembre 2015, "Io", primo album della bresciana Elly che mi vede collaborare in qualità di autore di testi, nei brani: "andare avanti", "un brivido leggero", un amore a metà Uscito nel 2015, anche il singolo di Filippo Fuccillo, "notte per notte", con marchio Sony Del 2015 anche “matrix” e “salta le scale”, scritte con Elio Aldrighetti A giugno 2015 ho pubblicato il mio primo libro di poesie intitolato "dietro la notte", reperibile sulla piattaforma de la repubblica "ilmiolibro.it" e piazzatosi tra i primi dieci nel premio omonimo Settembre 2016, usciti, in contemporanea, il singolo "non lasciarsi mai", apripista dell'album "gomena", di Filippo Minoia e "le predicazioni" di Michele Papale Aprile 2017 fa la sua apparizione il brano “madre di Salem”, interpretato da Franky Harper e scritto in collaborazione con Tony Simeone

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