Home Musica #noviolenzacontroledonne: La storia di Giuseppina Torre, pianista famosa in USA

#noviolenzacontroledonne: La storia di Giuseppina Torre, pianista famosa in USA

#noviolenzacontroledonne:La storia di una pianista siciliana che ha subito violenze domestiche mentre il mondo della musica la premiava

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di Costantina Limosani

#noviolenzacontroledonne oggi 25 Novembre.

Purtroppo i casi di violenza domestica possono dimorare in ogni dove, in qualsiasi convivenza o storia sentimentale, in qualsiasi famiglia, spesse volte apparentemente tranquille, sia che esse siano di ceto medio, alto o povero, sia che le vittime siano delle perfette sconosciute, delle professioniste, delle casalinghe o altro.

La storia che segue è una di quelle agrodolci, storie di donne che fuori le mura di casa sono rispettate, apprezzate, plaudite, mentre, dietro le porte della propria casa vivono l’inferno.

Lei si chiama Giuseppina Torre, nasce a Vittoria, un paese Siciliano, è diplomata in pianoforte e composizione, ed è una dei musicisti italiani, seppur sconosciuta in patria, famosa all’estero, specie negli Stati Uniti dove ha addirittura vinto quattro Los Angeles Music Awards, due International Music and Entertainment Awards e due Akademia Awards of Los Angeles.
Insomma, il classico esempio di eccellenza italiana all’estero.

#noviolenzacontroledonne

Lavora sodo per frequentare e diplomarsi al Conservatorio e in seguito inizia la collaborazione con il suo maestro Mimmo Cappuccio, con il quale pubblicherà alcune composizioni, con un’etichetta indipendente e il successivo album d’esordio “Il Silenzio delle Stelle”.

Dopo ciò si sposa, diventa mamma. In questo periodo componendo tantissimo, fino a quando, nel 2012, decide di inserire su iTunes alcuni brani di sua composizione.

Succede che un giorno i supervisori dei Los Angeles Music Awards (gli Oscar per la musica indipendente) si accorgono di lei e la invitano, tramite mail, a inviare loro del suo materiale. Giuseppina sulle prime pensa ad uno scherzo ignorando la mail, ma dopo due settimane arriva un’altra mail che sollecita la pianista all’invio di materiale poiché è stata proposta la sua candidatura nell’ambito del premio. I supervisori indicano come brano da presentare proprio “Il Silenzio delle Stelle” e le chiedono di esibirsi addirittura a Los Angeles.

E tutto questo succede mentre in famiglia, in silenzio, la donna vive un vero dramma, quello di ogni vittima di violenze e soprusi da parte di squallidi mariti.

Ma fuori di casa però Giuseppina vive favola e con il suo inglese incerto e un abito prestato da una boutique del suo paese Vittoria, arriva sulla “Walk Of Fame”. E’ un trionfo! Toccato il suolo americano, circondata di attenzioni, una limousine che la conduce sul Red Carpet più emozionante della città, Giuseppina vive il sogno del suo primo “ the winner is…”. Quella sera di premi ne vincerà due: “International Artist of the Year” e “International Album of the Year” e la cosa si ripeterà l’anno successivo. Tanti fotografi sono lì per lei, la conoscono tutti malgrado lei pensi che forse abbiano sbagliato persona e sono in attesa di altra gente famosa.

Nel 2013 le edizioni musicali Bideri (la casa editrice più antica d’Italia) la contatta e, in collaborazione con la Sony che si occupa della distribuzione, pubblica il suo primo cd d’esordio “ Il Silenzio delle Stelle”.

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Nel periodo più luminoso della sua carriera, il suo dramma famigliare si acuisce. E’ in assoluto il periodo più rilevante per la sua carriera ma paradossalmente il peggiore per la sua vita personale.

Sta soffrendo tanto Giuseppina, ma con la sua forza, la vicinanza della sua famiglia, il suo cuore di madre che difende senza paura suo figlio, riesce a trovare il coraggio di uscire allo scoperto e denunciare pubblicamente una storia di violenze fisiche e psicologiche consumate all’interno delle mura domestiche.

Durante un concerto a Scoglitti, davanti al pubblico che la vede come una portatrice sana di sorriso, di eleganza e di serenità, Giuseppina infrange quel muro pesante che si portava dietro e racconta alla platea dei soprusi cui era sottoposta da chi aveva sposato e che, invece di riempirla di attenzioni e di sostenerla, la feriva nell’anima e nel corpo cercando persino di portarle via suo figlio.

Questa sua battaglia personale, continuata nelle aule giudiziarie e sui palcoscenici, ha visto Giuseppina sempre più forte e convinta paladina in difesa dei diritti delle donne. La forza di aiutare se stessa, attraverso l’aiuto ad altre, la vedrà scendere in campo a sostegno di Carla Caiazzo, giovane donna di Pozzuoli cosparsa di benzina e bruciata dal suo compagno mentre era in attesa di un figlio.

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In questi momenti così duri e pesanti cerca nella musica e negli occhi di suo figlio la forza e la determinazione di vincere la sua battaglia. Compone la colonna sonora del docufilm “L’amore dopo la tempesta” ispirato ai sopravvissuti della Shoah e per il documentario “Montecassino perché” del giornalista Roberto Olla, entrambi trasmessi su RaiUno.

Il 6 gennaio 2014 si esibisce davanti a Papa Francesco in occasione del concerto dell’Epifania, trasmesso anch’esso su RaiUno. Compone la colonna sonora per il film in DVD “La mia idea di arte” tratto dal libro scritto dal pontefice. Il Dvd del documentario, prodotto da IMAGO Film, è stato presentato il 27 giugno 2017 presso i Musei Vaticani.

Il 2 dicembre la pianista e compositrice GIUSEPPINA TORRE si esibirà live presso la Libreria Feltrinelli di Piazza Duomo a Milano alle ore 17.00 (ingresso libero – per info: eventi.milano2@lafeltrinelli.it). In occasione dell’evento l’artista siciliana presenterà in piano solo, i brani del suo album d’esordio: “Il Silenzio Delle Stelle” che vanta collaborazioni e ospiti eccellenti, quali il Solis String Quartet, Consiglia Licciardi, Michele Signore e Fabrizio Bosso. La produzione artistica e gli arrangiamenti del disco sono a cura del Maestro Mimmo Cappuccio.

«Il mio album è un viaggio emozionale nel labirinto del cuore – racconta Giuseppina Torre – Ascoltare questo disco è come sfogliare le pagine di un libro da cui riaffiorano ricordi ed emozioni».

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Costantina Limosani
Nasce nel febbraio del ’67 in Germania. Cresciuta in Italia in un paese del Gargano, ha da sempre avuto una spiccata tendenza verso le arti in generale (disegno, canto, danza e musica). Diplomata in “ Arte Applicata” prosegue i suoi studi da Programmatore. Inizia un percorso di interesse musicale attraverso una radio libera di proprietà familiare, leggendo riviste del settore, anche straniere e ascoltando fino a notte fonda in AM, Radio Luxemburg di Londra curiosando tra le novità sonore che non passano in Italia o che arrivano dopo qualche tempo. Si trasferisce in Brianza, nel 1997, per la sua prima esperienza lavorativa. Incrocia per caso, lo sguardo di Battisti sulla strada per Molteno: da quel momento si accende una fiammella verso la profondità della musica cantautorale italiana. Nel 2009 apre la sua prima pagina Myspace arrivano i primi apprezzamenti, le prime amicizie importanti, gli artisti e le prime canzoni scritte e donate al web. Partecipa al Sanremo Autori nel 2010 e apre il blog di pensieri e poesie: Respiro … Vita, seguito da un altro blog contenitore di idee: Il terzo occhio e uno di fotografia. Apre infine il suo profilo facebook. Iscrizione SIAE nel 2012 come autrice di testi grazie al maestro di Bossa Nova: Riccardo D’Alterio che confeziona una base musicale per un suo testo. Sempre attenta allo scenario musicale italiano e internazionale, incontra per la prima volta la musica di Luigi Friotto che aprirà un concerto di Iskra Menarini, Enrico Bianchi, Ricky Portera, Teo Ciavarella e altri dedicato alla prematura scomparsa di Lucio Dalla. Inizierà un percorso di collaborazione attiva per questo artista che continua tutt’ora. Tra le prime a iscriversi al gruppo Muovi La Musica ideato da Alberto Salerno dando supporto a distanza, partecipando alla segnalazione di artisti emergenti. Nel giugno 2013 da un post Fb del già citato Salerno, incontra la musica di Jack Savoretti; pochi giorni dopo apre un gruppo a lui dedicato che si trasformerà poi nella pagina FB ancora oggi attiva: Jack Savoretti Fan Page Italia (seguita da più di 3000 persone) in collaborazione con l’amico Andrea Ariu che aggiorna notizie in rete, pubblica le traduzioni dei testi condivise da tanti nel web. Dal 2013 al 2015 sarà la principale portavoce del fanclub di Jack, il primo al mondo, Jack Savoretti Italian Fan Club e scriverà per un breve periodo anche per Fare Musica e Dintorni nella sezione dedicata. Partecipa come giurata e opinionista in contest locali. Seconda classificata nel 2014 al 23° premio poesia “ Donna e …” di Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia. In questi anni ha incrociato la strada di numerosi artisti conosciuti e segue le vicende di quelli poco noti dedicando tutto il tempo a sua disposizione alla condivisione social di questi ultimi: una finestra sempre aperta sul mondo musicale italiano e straniero. Si occupa di booking e video editing amatoriale. Collabora saltuariamente ad alcune pagine social di artisti e addetti ai lavori.

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