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Viaggio nelle canzoni: “Il più grande spettacolo dopo il big bang” di Jovanotti

Jovanotti e "Il più grande spettacolo dopo il big bang": Pillola dedicata ad un "Viaggio nelle canzoni", questa volta di un brano di Lorenzo Cherubini

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di Alberto Salerno

Jovanotti e “Il più grande spettacolo dopo il big bang” – Fonte Testo Wikipedia:

Il brano è caratterizzato da un sound rock,  che il critico musicale Andrea Laffranchi ha definito anche con l’espressione “rock primitivo”.

Da un punto di vista tematico, si tratta invece di un brano d’amore, che lo stesso Jovanotti ha così definito:

“È una canzone romantica mascherata, anzi forse è il pezzo più romantico che io abbia mai scritto perché è proprio una cosa che ha a che fare con una sensazione apocalittica e allo stesso tempo liberatoria.”

Nel testo della canzone si fa riferimento ad una serie di persone, cose ed eventi che, nonostante possano sembrare di grande importanza, vengono contrapposti a ciò che Jovanotti considera essere veramente prioritario, ovvero l’amore. Tra gli altri personaggi, viene citata anche la nota cantante statunitense Lady Gaga, alla quale si fa un esplicito riferimento anche nel videoclip del brano. Il video è stato diretto da Leandro Manuel Emede durante tutti i concerti del Lorenzo Live – Ora in Tour 2011-2012. Inoltre è stato il tormentone estivo del 2011 Nell’autunno del 2011 il brano ha ispirato il titolo e la sigla del programma di Fiorello Il più grande spettacolo dopo il weekend.

Il brano è una delle canzoni suonate allo Juventus Stadium di Torino nel prepartita delle gare della Juventus.

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Crediti Foto Giovanni Somma

Personalmente aggiungo che il brano è stato il terzo singolo dell’album Ora, che ha avuto un enorme successo, uno degli album più creativi realizzati da Lorenzo.

Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi io e te!
Ho preso la chitarra senza saper suonare
volevo dirtelo, adesso stai a sentire
non ti confondere prima di andartene
devi sapere che…

Il titolo già da solo vale tutto il testo, e la genialata è quella di attribuirlo ai due protagonisti della storia. Intrigante il concetto di aver preso la chitarra senza saperla suonare, solo perché lui vuole dirle qualcosa.

Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi io e te!
Altro che il luna park, altro che il cinema,
altro che internet, altro che l’opera,
altro che il Vaticano altro che Superman,
altro che chiacchiere…

E’ tipico di Lorenzo quello di elaborare cose e immagini, utilizzandole al limite del parossismo, il che le rende indiscutibilmente originali; ecco che così oltre a ribadire il titolo, ci mette dentro il luna Park, il cinema, persino Superman, e persino il Vaticano, ma il più grande spettacolo restano sempre i due protagonisti.

Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi io e te!
Io e te
che ci abbracciamo forte,
io e te, io e te
che ci sbattiamo porte,
io e te, io e te
che andiamo contro vento,
io e te, io e te
che stiamo in movimento,
io e te, io e te
che abbiamo fatto un sogno
che volavamo insieme,
che abbiamo fatto tutto
e tutto c’è da fare,
che siamo ancora in piedi
in mezzo a questa strada,
io e te, io e te, io e te!

Molto forte questa parte del testo, forse non originalissima, ma molto accattivante e popolare… come “che ci abbracciamo forte” e “che ci sbattiamo porte” una sintesi perfetta di un rapporto di amore intenso alternato da violente litigate.

Altro che musica, altro che il Colosseo,
altro che America, altro che l’exstasi,
altro che nevica, altro che Rolling Stones,
altro che football
altro che Lady Gaga, altro che oceani,
altro che argento e oro, altro che il sabato,
altro che le astronavi, altro che la tv,
altro che chiacchiere
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi io e te!

Si rientra sulla strofa, e giustamente Lorenzo amplia il raggio di azione delle cose che non contano nulla, perché il vero spettacolo resta l’amore dei due. Molto buona l’idea di mescolare il sabato con l’oro e l’argento, e persino le astronavi.

che abbiamo fatto a pugni,
io e te, io e te
fino a volersi bene,
io e te, io e te
che andiamo alla deriva,
io e te, io e te
nella corrente io e te!
Che attraversiamo il fuoco
con un ghiacciolo in mano,
che siamo due puntini
ma visti da lontano,
che ci aspettiamo il meglio
come ogni primavera,
io e te, io e te, io e te!

In questa parte troviamo un colpo di genio. Trovo fantastica quel “che attraversiamo il fuoco con un ghiacciolo in mano“… ma anche la tenera “che siamo due puntini ma visti da lontano

Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi io e te!
Ho preso la chitarra senza saper suonare,
è bello vivere anche se si sta male,
volevo dirtelo perchè ce l’ho nel cuore,
son sicurissimo…

Il finale ci riporta alla prima strofa, ma solo per quanto riguarda la chitarra, perché Lorenzo cambia le parole con “è bello vivere anche se si sta male“.

Aggiungo che il brano è stato scritto con Saturnino, suo collaboratore da sempre.

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Jovanotti – Il Più Grande Spettacolo Dopo Il Big Bang

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