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Virginia Raffaele dixit – “Facciamo che io ero”, Prima puntata

E' andata in onda, giovedì 18 maggio alle 21.20 su Rai2, “Facciamo che io ero” , prima puntata di un varietà contemporaneo sull’identità, sulla possibilità di giocare a essere chiunque, perfino se stessi.

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di Sara Di Marco

Io mi diverto come fossi su una giostra. Quando mi chiedono ‘cosa volevi fare da grande?’ Rispondo: assolutamente questo“.

Dopo il successo a Sanremo e i sold out a teatro nel suo spettacolo dal titolo “Performance”, in “Facciamo che io ero” (di cui vi abbiamo parlato in un precedente articolo), dove il titolo ricorda i giochi dei bambini, Virginia Raffaele è infatti performer, comica, attrice, caratterista, conduttrice, cantante e ballerina nel suo primo one woman show. Ma questa volta la Raffaele interpreta anche se stessa per dare spazio al talento poliedrico di una delle attrici più talentuose del panorama televisivo degli ultimi anni, “che è anche una donna bellissima”, come ha sottolineato alla conferenza stampa per la presentazione del programma, la direttrice di rete Ilaria Dallatana. Al fianco di Virginia nella prima puntata, così come sarà per tutte le altre, c’è il bravissimo attore Fabio De Luigi.

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Ospiti della prima puntata sono stati “due bei sex simbol”, Roberto Bolle, protagonista di un passo a due con la stessa Virginia sulle note di Dirty Dancing, e Gabriel Garko, intervistato da Virginia/Donatella Versace conduttrice del suo Late Show.

Chi è Virginia Raffaele? Due gambe lunghissime, capelli anch’essi lunghi mori e un sorriso che farebbe innamorare chiunque. Classe 1980, Virginia è una romana doc ed è nata in una famiglia circense. La sua storia, come nel corso della prima puntata, verrà scoperta scopriremo piano piano lungo il corso di tutto il programma, fino all’ultima puntata. Sua nonna era un’acrobata cavallerizza e insieme ai fratelli possedeva il Circo Preziotti. Sempre i nonni di Virginia, negli anni ’50, avevano fondato il luna park dell’Eur a Roma, dove la Raffaele è cresciuta.

virginia raffaele

Non so se con la maschera mi nascondo o mi espongo – riflette lei – perché a volte, se sei qualcun’altro, quello che dici prende una doppia velocità. Ma più che imitazioni, le mie sono interpretazioni attoriali. Cerco di reinterpretare le persone. Ho studiato tanto Franca Valeri, Monica Vitti, Bice Valori, Alida Valli, Anna Marchesini. E quando sono al trucco mi sembra di tornare piccola, quando mamma mi mascherava per carnevale. Ero tesissima, come se dovessi davvero interpretare la Fata Turchina. Purtroppo a 8 anni mi ha mascherato da vecchia: ho camminato per un giorno intero gobba“.

E in effetti, la scenografia dello Show è caratterizzata da elementi tipicamente circensi.



Foto Gallery Scenografia dello Show di Virginia Raffaele “Facciamo che io ero…” – Foto di Sara Di Marco

Nel 2009 Virginia è entrata nel cast di Mai dire Grande Fratello show, e tra le sue imitazioni di successo ricordiamo alcuni tra i personaggi del Grande Fratello, come Cristina Del Basso e Federica Rosatelli, ma anche cantanti come Malika Ayane, che è stata ospite proprio della prima puntata di “Facciamo che io ero”, cantando “ con Virginia/Malika.

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Tra musica e ballo, nello show c’erano anche Lillo e Greg con una gag davvero esilarante.

Non c’è stata nessuna satira politica, ma c’è stato “un varietà contemporaneo – spiega Virginia – con tre piste come al circo, a ricordare le mie origini, i miei nonni, l’avanspettacolo”. L’infanzia a cui lei ammicca è quella di tutti, ma fortissimi sono i richiami alla sua famiglia, tra tendoni del circo e luna park, così come aveva spiegato durante la conferenza stampa:
“È un varietà a tutti gli effetti, ci sarò anche io tra le varie maschere, cercherò di confondervi il più possibile. Parlerò un po’ di me, dal circo ai miei nonni fino ad oggi”.

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Virginia/Bianca Berlinguer

Nella cornice grottesca e scintillante degli spettacoli circensi, si cimenterà dunque in una folle prova di “giocoliera”; passare con destrezza da un personaggio all’altro non è cosa da tutti, ne sa bene il pubblico in studio.

In camerino Virginia ha da tempo già pronti mini tubini di Belen, le tuniche accollatissime di Carla Fracci, gli zigomi gonfi di Sabrina Ferilli e le orecchie rimovibili di Donatella Versace. Ma ci sono anche un paio di personaggi nuovi che i suoi fan, e non, apprezzeranno come Virginia/Michela Murgia, Virginia/Fiorella Mannoia quando canta Francesco Gabbani, anche lui ospite della prima serata, e una esilarante Virginia/Bianca Berlinguer.

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Virginia/Fiorella Mannoia

Siamo a Cinecittà, quindi ci sarà qualcosa legato a Fellini” aveva anticipato l’artista in conferenza stampa, senza nascondere che la parte più difficile alla fine, sarebbe stata quella di togliere il silicone dal volto e vestire i suoi panni.

Nella stessa conferenza Virginia aveva raccontato come nascono i suoi personaggi: “Non faccio satira politica, faccio satira di costume e, guarda il caso, a volte coincidono. Non scelgo i personaggi d’attualità, ma quelli che mi incuriosiscono. Ad esempio di Sandra Milo mi colpì la sua visione fanciullesca del mondo. Della Fracci mi affascina molto la sua vita e i suoi studi. Poi lavoro per coerenza e immagino cose. E’ straordinario quando ci azzecco. Carla Fracci mi confessò che quando Nureyev la strattonava diceva parolacce, come avevo immaginato io”.

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Questo tipo di varietà è figlio della scrittura, e lo si vede già dalla prima puntata, perhè è ovvio che questo tipo di intrattenimento necessita di una lavorazione lunga, e quando la qualità è figlia di tanto lavoro, unita al talento, genera un ulteriore valore aggiunto dello Show.

“Facciamo che io ero…”, ricordiamo, è prodotto da Rai2 in collaborazione con Ballandi Multimedia. E’ un programma di Virginia Raffaele e Giovanni Todescan, scritto con Marco Terenzi, Dario Tajetta, Simone Di Rosa, Paolo Cananzi e con la collaborazione ai testi di Mattia Torre e Daniele Prato. Cristiano D’Alisera è il direttore artistico del programma, la regia di Piergiorgio Camilli.

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