Home Musica I Muse sono tornati con il singolo e il video, Dig Down,...

I Muse sono tornati con il singolo e il video, Dig Down, che non precede nessun album e che è un ritorno al passato

732
0
SHARE
Dig Down
Voto Utenti
[Total: 1 Average: 5]

di Veronica Ventavoli

I Muse tornano, Dig Down, brano che non sta passando assolutamente inosservato. Questa è una uscita a se stante, perchè il brano non anticipa alcun album del gruppo.

Le sonorità di questa nuova canzone sono una sorta di ritorno al passato per la band, perchè in essa viene rievocato il sound tipico di brani quali Madness, uno dei singoli di The 2nd Law . Nel brano ci sono molti tratti distintivi del suono dei Muse, partendo dall’elettronica fino alle tipiche chitarre di Matt, ivi compresi gli scenari apocalittici che sembrano evocati quasi ogni volta. Il tutto poi condito con una melodia che fa da aggregante e che arriva velocemente alla gente.

Co-prodotto da Mike Elizondo e dai Muse e mixato da Spike Stent, il pezzo ha un testo tutt’altro che superficiale ed è accompagnato da un video di grande impatto.

muse

«Quello che voglio comunicare è un messaggio di positività, per offrire ispirazione, ottimismo e speranza alla gente, che deve combattere per le cause in cui si crede» – ha spiegato Matt Bellamy, il frontman del gruppo che parla di sopravvivenza e di combattere la parte negativa della vita – «perché noi, come individui, possiamo scegliere di cambiare il mondo se lo vogliamo».

Il video, che in un solo giorno ha già raggiunto oltre un milione e 900.000 visualizzazioni su YouTube, ha per protagonista Lauren Wasser, modella e attivista di Los Angeles che un paio di anni fa richiamò l’attenzione della stampa per aver subito l’amputazione di una gamba a seguito di uno shock tossico causatole da un assorbente interno contaminato da staffilococco aureo.

Lauren dimostrò sensibilità e forza d’animo nel decidere di raccontare la sua storia, denunciando la casa di produzione dei tamponi da lei usati: sulla loro confezione, infatti, non si faceva parola dell’effetto collaterale che le è costato l’amputazione dell’arto.

muse
MUSE – Dig Down [Official Music Video]
Lance Drake, regista del video, ha raccontato: «Quando ho ascoltato il brano, ho subito capito di voler fare un video carico di azione. Ho sentito parlare di Lauren circa un anno fa, ho letto la sua storia e mi ha colpito talmente tanto che è da allora che desideravo lavorare con lei. La forza della canzone mi ha fatto pensare a Lauren. Quindi ho scritto la sceneggiatura basandomi sulla sua storia e di come abbia superato tutte le avversità».

Contrariamente a quanto ipotizzato nei mesi scorsi, il singolo dovrebbe non preludere alla pubblicazione di un vero e proprio nuovo album. Stando a quanto affermato dal trio britannico, Dig Down è il primo di una serie di singoli che solo in un secondo momento verranno raggruppati in un EP o comunque in un lavoro discografico “non tradizionale”.

muse

Ecco il testo di Dig Down:

[Verse 1] 
When hope and love has been lost 
And you fall to the ground 
You must find a way 
When the darkness descends 
And you’re told it’s the end 
You must find a way 
When God decides to look the other way 
And a clown takes the throne 
We must find a way 
Face the firing squad 
Against all the odds 
You will find a way

[Chorus1] 
Dig down 
Dig down 
Dig down 
And find faith 
When you’re close to the edge 
With a gun to your head 
You must find a way

[Verse 2] 
When friends are fearing the crowd 
And they try to divide us 
We must find a way 
We have entered the fray 
And we will not obey 
We must find a way 
Yeah

[Chours2] 
Dig down 
Dig down 
Dig down 
And find faith 
When they’ve left you for dead 
And you can only see red 
You must find a way 
Dig down 
Dig down 
Dig down 
Find faith 
We won’t let them divide 
We will never abide 
We will find a way 
Dig down 
Dig down 
Dig down 
Faith 
Dig down 
Dig down 
Dig down 
Faith

SHARE
Previous articleVirginia Raffaele dixit – “Facciamo che io ero”, Prima puntata
Next articleCheese Fake: Come truccare le vendite album e biglietti per i Live
Veronica Ventavoli
Pistoiese di nascita, prima di laurearmi in Storia medievale all’Università di Siena e poi in Storia contemporanea a La Sapienza di Roma, ho lavorato per oltre dieci anni come cantante solista e in vari gruppi di cover toscani. In tale veste, vincendo quella che al tempo si chiamava Accademia della Canzone di Sanremo, ho avuto l’opportunità di partecipare all’omonimo Festival del 2005 classificandomi al terzo posto nella categoria Giovani. I primi ricordi nitidi che ho mi vedono impegnata a inventare e disegnare cartoni che non si sono mai animati, a imitare nei cortili parenti e personaggi famosi, a consumare i tanti 45 e 33 giri ricevuti in regalo da zii, cugini, vicini di casa: fra le sigle di Fantastico e il prog italiano degli anni Settanta, tra Pupo e i Beatles, anche se priva di fratelli e sorelle non mi sono mai sentita sola! Gli amici mi chiamano “scimmietta” perché sono tuttora curiosissima di conoscere canzoni, libri e film. Sono – da sempre, mi pare – devotamente innamorata di gatti, pastasciutte, David Bowie, Anna Marchesini e “Cipì” di Mario Lodi.

Commento su Faremusic.it