Home Le pillole di A. Salerno Il progetto Gabbani: Una ventata di aria fresca

Il progetto Gabbani: Una ventata di aria fresca

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Gabbani
Crediti Foto: ANSA/ETTORE FERRARI
Voto Autore

di Alberto Salerno

Il destino è strano, è volubile, lo scorso anno pareva lasciare fuori Gabbani dagli otto giovani che dovevano salire sul palco dell’Ariston, poi alla luce di un errore nelle votazioni è rientrato e alla fine ha perfino vinto con “Amen”.

Non nego di essere stato fra quelli più scettici rispetto alla sua affermazione. Mi dicevo, aspettiamolo ad altre prove, vediamo se non si monta la testa, se non perde per strada coloro che lo hanno aiutato a raggiungere quel risultato.

Quest’anno lo aspettavo fra i big con il fucile puntato, pronto a sparargli al primo sentore di una canzone malaticcia, magari la copia di “Amen”, ma come è partito con “Occidentali’s Karma“, il fucile mi è scivolato dalle mani, e sono rimasto a guardarlo sorridendo al televisore. Allora ho capito il progetto, il linguaggio che Ilacqua gli ha fornito, e che lui riesce a interpretare così bene, a proporre attraverso la sua musica la visione di un mondo, di una filosofia, di una vera alternativa alla canzone unica che ormai sta dilagando ovunque, quella sorta di ballad lenta che si fa fatica ormai ad ascoltare.

Gabbani è un portatore sano di una ventata di aria fresca, ben supportato dagli arrangiamenti di Luca Chiaravalli, altra piacevole sorpresa.

Insomma, io spero proprio che Gabbani continui sulla strada intrapresa, che lo può portare più lontano di quello che lui stesso possa sognare. L’Europa sembra avere recepito il messaggio, e un successo europeo, quale questo Karma sembra essere, potrebbe fare la differenza fra lui e gli altri.

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