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LP questa sera sul palco dell’Ariston – Conferenza Stampa

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di Alessandra Zacco

“Amo l’Italia e gli italiani, ma devo essere onesta, non ho mai visto il Festival di Sanremo!“. 

LP, Laura Pergolizzi, statunitense ma con origini italiane, nata nel 1981 nello stato di New York, è una degli ospiti internazionali che questa sera si esibirà sul palco dell’Ariston. 

Ukulele, folta chioma alla Donovan, look mascolino e voce graffiante, con Lost On You è stata per tre settimane consecutive ai vertici delle classifiche radiofoniche. Il brano è diventato: Disco di Platino certificato FIMI; medaglia d’oro nella classifica di iTunes Top Brani; primo nella classifica Top 100 di Shazam Italia; quinto nella Top 10 Shazam Mondo e Top 30 Spotify.

Per la giovane ed esuberante Pergolizzi una bellissima soddisfazione che la mette al centro come interprete e non solo come autrice. La sua carriera, infatti, conta dieci anni di esperienza dietro le quinte. Ha scritto canzoni per Rihanna, Rita Ora, Ella Henderson, Cher, Leona Lewis, Christina Aguilera. Nel 2016 la svolta.

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Il ciclone LP è arrivata ieri in sala stampa “Lucio Dalla” al Palafiori e ha conquistato tutti. Riccioli morbidi, magrissima e piena di energia si è presentata in veste di ospite internazionale e ha risposto con molta disponibilità alle numerose domande sulla sua carriera, sulla sua visione della musica, sui progetti futuri.

Sono onorata di essere qui perché tutte le persone che collaborano con me  mi hanno detto che Sanremo è l’evento musicale più prestigioso e ambito in Italia e non solo. Anche i miei amici a Los Angeles mi han fatto capire che questo è un palco importantissimo”.

Così ha esordito la cantautrice che ha poi spiegato il segreto di un successo che in brevissimo tempo l’ha portata in vetta alle classifiche del mondo.

 “Com’è nata Lost on you? E’ curioso come funzionano le canzoni – ha precisato – Di solito uno le scrive, poi passa ad altro. Se le dimentica. Si dedica a nuovi brani. Il momento in cui ho scritto quella è stato in una fase di svolta nella mia vita, un momento confusioni, timori e insicurezze, non solo professionali ma anche personali. Ero in stretto contatto con le mie emozioni. Per questo ha preso il volo”.

Alla domanda sul significato di un successo tanto rapido LP ha risposto:

 “Quando si lavora nella musica c’è tutto un percorso di avvicinamento, di evoluzione verso  il successo: più volte sono stata a due passi dalla svolta nella mia carriera da autrice nell’ombra e credo che Lost on you sia arrivata al momento giusto. Del resto, come non sappiamo quando moriremo, non sappiamo nemmeno quando saremo artisticamente scoperti.”

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Alla domanda sulle sue radici italiane ha precisato:

“Sono cresciuta con mia mamma che ascoltava Caruso e Pavarotti, quindi l’opera e la lirica. Lost of you l’ho sempre considerato un brano italiano e mi piacerebbe in futuro lavorare con alcuni vostri autori”.

Qualcuno le ha poi chiesto del suo famoso fischio: “Ho imparato a farlo a scuola e nella canzone l’ho utilizzato in modo del tutto sperimentale. Però funziona”.

Alla domanda se sia preoccupata di salire sul palco di Sanremo ecco la risposta:

“Amo cantare e non mi preoccupa esibirmi davanti a un pubblico. Lo considero un onore; attraverso le canzoni, in fondo, ho sempre cercato un rapporto con i miei fan e il rapporto si fa più stretto quando sono io stessa a cantare i brani che scrivo”.

In chiusura di conferenza stampa l’annuncio di quattro nuovi concerti in Italia il prossimo Luglio a Roma, Cattolica, Lucca e Gardone Riviera.

 

 

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Alessandra Zacco
La mamma era una ballerina. I miei primi dieci anni di vita li ho trascorsi dietro le quinte dei palcoscenici, respirandone la magia e quel silenzio sospeso prima di ogni rappresentazione. Laureata in Lettere Moderne all’Università di Genova, giornalista professionista, dopo oltre un decennio da cronista nelle redazioni savonesi de Il Secolo XIX e de La Stampa, lascio i quotidiani per dedicarmi all’attività di freelance. Tra le mie principali occupazioni: gestione uffici stampa di enti pubblici e privati, gruppi musicali, compagnie di danza; organizzazione e direzione artistica di eventi in collaborazione con alcuni assessorati al Turismo della mia Regione. Ho lavorato per il Festival di Sanremo. Ho frequentato e frequento corsi di recitazione, danza, musical, discipline che amo infinitamente. Per me scrivere è una meravigliosa forma di meditazione.

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