31.6 C
Milano
venerdì, Giugno 18, 2021

Ultimi post

Enrico Ruggeri e i Decibel: è il rock la nuova musica classica

Voto Autore

di Paola Maria Farina

La campanella suona alle 14.45 circa di un nebbioso mercoledì novembrino a Milano. A salire in cattedra nell’Aula Magna del Liceo Berchet è il professore del punk-rock Anni Settanta: Enrico Ruggeri.

Non è solo un metaforico modo di dire: il rocker italiano tiene una vera e propria lezione di fronte a una manciata di liceali (oltre che alla stampa) e le sue parole hanno il sapore del grande annuncio. Come ogni lezione che si rispetti, l’attenzione è alta e l’insegnante riesce a catalizzare l’attenzione della classe.

Capitolo 1 – L’incontro: passato e presente
Il prossimo anno compio 60 anni e tutti gli anni che finiscono con il numero sette nella mia vita hanno segnato qualcosa d’importante. Perciò, da tempo, ho iniziato a pensare che anche il 2017 dovesse essere così. Ma che cosa fare? Sono andato per esclusione, partendo da ciò che non volevo fare, ovvero il classico disco di duetti”. Così inizia a parlare il prof. Rouge alimentando un senso di attesa che si muove lungo il filo di ricordi riannodati.

E l’artista ha, infatti, scelto non a caso location e occasione per ufficializzare un ritorno in pista coi fiocchi. Dopo qualche indizio, viene sciolto il riserbo: i Decibel, a quarant’anni dal loro primo incontro, tornano a suonare insieme e a regalare nuova musica. Racconta Ruggeri: “Questo è il mio liceo, queste le aule in cui ho studiato e qui ho iniziato a fare i primi concerti, nel campo di pallacanestro fuori e nella palestra femminile al piano sotto. Con me c’erano gli amici Silvio Capeccia e Fulvio Muzio”.

Dal passato il volo al presente è quasi pindarico: “Nel 2016 mi sono capitate una serie di cose strane, ma è per una coincidenza soprattutto se oggi siamo qui. Di recente sono andato a Londra per i 40 anni dell’album Kimono My House degli Sparks e all’evento ho ritrovato proprio i miei due miei amici. Da allora abbiamo ripreso a frequentarci assiduamente ed è presto maturata la voglia di fare musica come i vecchi tempi. In fondo, se per decine di anni mi hanno fatto domande su che fine avessero fatto i Decibel, vuol dire che insieme abbiamo lasciato il segno”.

Capitolo 2 – Il progetto “Noblesse Oblige”
Lentamente, come in una fucina, i pezzi nascono e prendono forma abbandonando lo status di semplice passatempo fra amici che si sono ritrovati, per divenire un progetto discografico strutturato in linea con un’idea precisa di Arte della Musica.
Lo si capisce già dal titolo: “Noblesse Oblige” (in uscita il 10 marzo 2017 per Sony Music) è un album che si basa su un approccio anti-pop, quasi elitario, di certo in controtendenza con i grandi numeri. Più qualità e meno quantità, verrebbe da dire.

“Non si tratta di un album di ricordi, ma ci saranno dodici inediti e tre pezzi del passato, tra i quali Contessa. Il titolo e la copertina raccontano la matrice elitaria del progetto e insieme sono un tributo alla nobiltà del rock. Per la grafica siamo partiti dall’idea che alcune persone nel 2200, guardando in un cranio umano, possano addirittura scoprire che lì dentro, cento anni prima, c’era un cervello! In questo c’è una forte dose d’ironia e, contemporaneamente, vogliamo esprimere l’dea della riscoperta di un bene che rischia di perdersi”

In coerenza con questa linea, oltre alla versione standard i Decibel scelgono di distribuire una Superfan Limited Edition in mille esemplari: “Ho chiesto alla mia casa discografica di vendere le copie a un costo altissimo, il più alto possibile, perché questo è il senso fondamentale: l’arte non è in svendita. Quando eravamo ragazzini noi ascoltavamo il punk mentre gli adulti amavano la musica classica che era un genere d’élite. Oggi, invece, i giovani seguono i talent e il rock è seguito dai più grandi, al posto della classica. Come tale, allora, deve essere trattato”.

Già in pre-order, il box in edizione speciale conterrà l’album in doppio vinile, il cd con extra track, il vinile 12”, il 33 giri “Punk”, il vinile 12”, il  33 giri “Vivo da re”, il vinile 45 giri del primo singolo “Indigestione Disco/Mano armata”, il poster del primo concerto (mai tenuto), il poster dell’ultimo tour, un book fotografico di 48 pagine e altri gadget tra i quali un DVD.

Il costo? Solo, a detta di Enrico Ruggeri, 99,90 euro.

Capitolo 3 – Il tour
Dopo l’album, è in arrivo nel 2017 anche un tour per il quale i Decibel promettono “niente groove o tastiere virtuali: suoneremo dal vivo senza fare concerti in stile ‘cantante su base’. Anche per la tournée lo spirito è quello di esibirci in posti piccoli per i quali vorremmo prezzi medio-alti”. Queste le prime date confermate:

17 marzo – Crema (Cr), Teatro San Domenico
18 marzo – Pomezia (Rm), Club Duepuntozero
25 marzo – Foligno (Pg), Auditorium San Domenico
28 marzo – Torino, Club Le Roi
29 marzo – Asti, Teatro Palco 19
10 aprile – Milano, Teatro della Luna

 

Facebook Comments

Latest Posts

I piu' letti

Resta in contatto

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, offerte e annunci speciali.

Facebook Comments