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E’ arrivata la “TERZA STAGIONE” per Emis Killa!

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di Francesca De Luisi

Oggi è il grande giorno finalmente. #TerzaStagione è fuori ovunque, e visto che l’estate è finita e cominciano le giornate grigie e piovose, #Parigi non poteva che essere il singolo giusto per inaugurare questa nuova avventura. Buona visione e buon ascolto.“: con queste parole, il rapper Emis Killa, al secolo Emiliano Giambelli, venerdi 14 ottobre, ha annunciato sulla sua pagina ufficiale di Facebook l’uscita del suo terzo album, che contiene ben 17 brani.

Il messaggio di Emis Killa su Facebook è accompagnato dal video di “Parigi“, primo singolo estratto da “Terza Stagione” (per Carosello Records), inciso in collaborazione con Neffa. Il rapper milanese ha dichiarato che:

Questo pezzo tratta di una storia d’amore finita da non molto. Interpreto un ragazzo lontano dalla donna che ama, che proprio non riesce a trovare un posto nel mondo che metta a tacere le sue ansie. In fondo, credo veramente che viviamo i luoghi non tanto per quello che sono ma più per come ci sentiamo e con chi siamo in quel momento.

Per quanto riguarda Neffa è stato la ciliegina sulla torta: l’inciso principale l’ho scritto io e inizialmente lo registrai da me, ma sentivo che poteva essere ancora meglio e proposi a lui di ricantarlo. Ha eseguito perfettamente il tutto, scrivendo anche lo special finale con le parole in francese. Il risultato è, a mio parere, uno dei pezzi più belli della mia carriera“.

Oltre Neffa, hanno partecipato alla creazione dell’album, altri nomi del panorama musicale italiano: Maruego, Fabri Fibra, Jake La Furia, Coez e Giso e Jamil.

Il musicista ha spiegato anche in diverse interviste , che “Terza Stagione” è’ “un disco grezzo, da cui filtra un ritrovamento di me stesso, sia nei testi che nelle sonorità“.

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Sul disco compare infatti il bollino “Parental Advisory” che mette in guardia sui contenuti espliciti:

Quello che dico rispecchia la società come è, e quel bollino andrebbe messo sulla società di oggi. Io non faccio altro che cantarla, sono uno specchio, non costruisco i fatti, li racconto. Il problema non sono io che parlo di droga o di femminicidi, questi esistono già, come il tg non ha colpa della guerra quando ne parla”, dice il rapper, che non si capacita di come possa essere ancora considerato un teen idol: “Non sono un teen idol e un po’ mi amareggia che mi identifichino come tale: come posso credere a una 13enne che dice di riconoscersi nei miei testi?“.

E se questa “Terza stagione” rappresenta la svolta con un ritorno alle origini per Emis Killa, anche la copertina del disco è nata con un look completamente nuovo: sfondo rosa e il rapper a petto nudo in versione pugile con la cintura da lottatore sulla spalla.

Il concept della copertina dell’album era il cult (che è poi una canzone del disco), perché il filone cinematografico nostalgico è molto presente in quasi tutte le canzoni…e volevo che la cover assomigliasse un po’ ad un poster cinematografico…”.

In quanto al titolo, aggiunge il rapper milanese:
Terza stagione è un po’ come una serie televisiva, gli episodi sono le canzoni contenute…”.

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Un disco di cambiamento, quindi, ma restando se stesso, sottolineando un’evoluzione umana e musicale, come fa intendere Emis stesso :

Ho rischiato di perdermi sarebbe stato più semplice ricalcare la scia del disco precedente, Mercurio, più pop, di tre anni fa, ma avrei smesso di divertirmi“. Ed ecco un album che lui stesso definisce “grezzo e duro, ma è una durezza che rispecchia quella della società: è su questa che andrebbe messo il bollino del contenuto esplicito, che ho voluto in copertina per chi mi conosce solo per Maracanà“. Una durezza che vuol dire parlare, come lui stesso ha dichiarato, anche di temi come l’alcolismo o il femminicidio senza fare sconti:

Lo sento come un dovere, in qualche modo: noi rapper siamo ormai i nuovi cantautori. Non ho la presunzione di paragonarmi a De André o De Gregori, intendo come atteggiamento, come racconto della realtà che ci circonda“.
Che aggiungere ancora? Bentornato Emis!

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Francesca De Luisi
Nata a Bari il 18 agosto 1975 sotto il segno del Leone. Amo la musica da bambina, fan sfegatata della regina del Pop: Madonna e una grande passione per i manga e gli anime. Da ragazzina passavo i pomeriggi in un vecchio store di vinili dove scoprivo i grandi artisti. Il profumo del vinile tra le mani e il suono che emette per me non ha eguali. Oggi mi sono buttata a capofitto nella gestione delle pagine artista dei principali social network. Tutto è cominciato tanti anni fa, quando decisi di prendere in mano "la missione" di far conoscere artisti emergenti, che non escono dai talent e meritano visibilità. Infatti, sono principalmente conosciuta nel magico mondo di Facebook, per essere sempre stata la social media manager dell'eclettica band pop/rock FuoRiOraRiO e successivamente di altri artisti tra cui la bravissima cantautrice Gina Rodia e la talentuosa Marzia Dipalma, fino ad arrivare ad esserlo dell'incantevole voce di Camilla Fascina. Credo nella potenza della viralizzazione mediatica e punto molto su questo.

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