Home DisSing “KONNICHIWA”, L’ALBUM DI SKEPTA, VINCITORE DEL MERCURY PRIZE 2016 – RECENSIONE

“KONNICHIWA”, L’ALBUM DI SKEPTA, VINCITORE DEL MERCURY PRIZE 2016 – RECENSIONE

718
0
SHARE
Skepta
Voto Autore

di Adrien Viglierchio

Si chiama “Konnichiwa” l’album – uscito a Maggio 2016 – più votato e acclamato al Mercury Music Prize 2016 (di cui abbiamo parlato in un precedente articolo), prestigioso premio annuale che la British Phonographic Industry e la BARD (Associazione Discografica Britannica) assegna ogni anno.

L’artista dietro questo “album manifesto Grime” è Joseph Junior Adenuga in arte Skepta, prima Dj nei Meridiani Crew, poi Rapper d’oltreoceano, dove ha sdoganato il genere derivante dall’UK garage con la sua etichetta personale Boy Better Know messa su con il fratello Jme.

skepta-wins-the-2016-mercury-prize-01

“Konnichiwa” vuol dire buongiorno in Giapponese e prima di subentrare il messaggio rappato, a dovere, c’è un lungo intro fatto di Gong e Acqua scrosciante, che idealmente arriva dal ruscello del Monte Fuji, e ovviamente essendo nel mio mondo musicale la cosa mi piace.

L’ultimo album di Skepta risaliva al 2011 (Doin’ It Again), per questo era un disco molto atteso anche dagli stessi Kanye West e Drake che avevano manifestato apprezzamenti nei confronti di Joseph. Partiamo dall’incredibile hit “Shutdown” che con i suoi 18 milioni di visualizzazioni ha rappresentato il pezzo “lancio” del disco.

Poi abbiamo il fratello Jme che esce fuori totalmente e con efficacia nel brano “That’s Not Me”, dove parla del proprio rapporto con l’industria musicale. Leggetevi il testo e traducetelo perché è molto interessante e di denuncia.

E andiamo avanti, con IL brano “Man”, il mio preferito e di sicuro, il momento più alto dell’intero disco. Particolare il sample da “Regular John” dei Queen Of The Stone Age che viene diretto contro tutti quei fake friend che vorrebbero sfruttare la fama della crew e chiaramente non ce l’hanno. Seguono su questa scia la title track (con i vocals di Fifi Rong).

[youtube id=”sOhxPhqzMwg”]

Numbers” invece riporta in asse il disco riportandolo sulla scia commerciale Rap Americana, ma senza definirlo necessariamente fuori dal Dj Garage ma sicuramente una furbata appositamente studiata per aumentare le vendite.

Questo disco ha messo d’accordo l’Inghilterra in ambito Rap, Hip-Hop e Grime rendendo “Skepta” il nuovo manifesto UK e rispondendo alle altissime aspettative.

I Bassi sono Potenti e appositamente studiati per denunciare e rilanciare il sistema e il genere. Un Grime condito di Elettronica che si è preso un grande rischio ad elettrificarsi di loop, ma fortunatamente non hanno superato gli eccessi e non hanno copiato ne preso spunto da materiale edito e già esistente. Da questo punto di vista Chapeau.

Questo disco è un punto d’arrivo è un punto d’inizio.

Tutto quello che avrebbe bisogno oggi la Musica italiana, ovvero sfornare produzioni che rappresentino un nuovo start a nuovi generi e modus del futuro.

Stay Tuned and Play your  “Konnichiwa”.

konnichiwa_by_skepta_cover

Tracklist “Konnichiwa”

  1. Konnichiwa
  2. Lyrics f. Novelist
  3. Corn On The Curb f. Wiley & Chip
  4. Crime Riddim
  5. It Ain’t Safe f. Young Lord
  6. Ladies Hit Squad f. D Double E & A$AP Nast
  7. Numbers f. Pharrell Williams
  8. Man (Gang)
  9. Shutdown
  10. That’s Not Me f. Jme
  11. Detox f. BBK
  12. Text Me Back[youtube id=”4eMeVQjTlgQ”]

Commento su Faremusic.it