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HitStory Tour 2016, GIANNA NANNINI: “Il più bel tour della mia vita”

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di Mariafrancesca Mary Troisi

Si è chiuso sabato 3 settembre, alla Villa Fidelia di Spello (Perugia), l’HitStory Tour 2016 di Gianna Nannini, con un bilancio di 250mila spettatori e 45 live.

Grande accoglienza del pubblico anche per l’ultima data in cui la Nannini, sfidando la forte bronchite che l’aveva colpita nei giorni antecedenti all’ultimo live, si è esibita per due ore di musica dal vivo, accompagnata da Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Moritz Müller alla batteria, Daniel Weber al basso, Will Medini alla tastiera, Isabella Casucci e Anna Camporeale alle voci.

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Gianna, contagiata dall’euforia dell’ultima trionfale data, ha dato poi vita a un momento di festa vera e propria  sul palco, con tecnici e amici che hanno suonato le chitarre sulle note di “Revolution” e sul bis di “America“.

Il tour è stato organizzato e prodotto da F&P Group e Saludo Italia, sotto la supervisione di David Zard, e ha toccato varie città italiane: Taormina, Verona, Roma, Agrigento, arrivando nella suggestiva Arena di Verona – il cui concerto, registrato, sarà trasmesso a ottobre in tv – fino a oltrepassare i confini nazionali, mettendo piede in Svizzera e a Malta.

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Il più bel tour della mia vita” – così Gianna si è espressa in merito alla trionfale tournée, partita lo scorso marzo nei teatri e proseguita per tutta l’estate nelle arene e nei principali Festival.

Intanto a marzo del prossimo anno la Nannini tornerà a esibirsi dal vivo. Proprio in questi giorni invece sta terminando di scrivere un suo libro ed è impegnata nella realizzazione del nuovo album d’inediti, la cui uscita è prevista per l’autunno del 2017.

Inoltre il 17 settembre Gianna riceverà, a Dortmund in Germania, il prestigioso DER STEIGER AWARD per il suo impegno nel sociale.

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Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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