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LO SPUTATORE INCIUFFETTATO DEGLI MTV AWARDS E LE SCUSE DI RITO

2012
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di Mariafrancesca Mary Troisi Mela Giannini

Tra ieri sera e stamattina la mia attenzione è stata catturata dagli esiti delle elezioni, e … mea culpa, non avevo ancora letto dello sputatore inciuffettato, alias Stash, il frontman dei The Kolors, nella serata di premiazione degli Mtv Awards, avvenuta l’altra sera in quel di Firenze.

I The Kolors, tra i premiati, dovevano esibirsi con il loro pezzo Me Minus You. La base, però, pare sia partita prima del previsto. Apriti cielo!

Stash ha mantenuto un’ ”ammirevole calma”, e a suon di sputi alla telecamera, risatine isteriche e altri atteggiamenti poco educati, ha concluso l’esibizione, lasciando subito il palco – seguito dai suoi “compari” – senza neanche ritirare il premio. Premio che resterà nelle mani del Mandelli – che presentava la serata – e che dietro le quinte gli dice qualcosa come “Ti danno un premio e lo rifiuti. Ma chi cazzo sei?”.
Io sarei stata meno indulgente del Mandelli. Lo dico.

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Dopo un po’ arriva un post di Stash su facebook, che dovrebbe fungere da spiegazione per quanto successo.

Lo sputo in telecamera non era per la gente che ci sostiene… Era per la gente che cerca di boicottarti senza alcun motivo. Perdonatemi.. sapete come sono fatto!

Il post poi sarà rimosso e sostituito dalla versione ripulita e corretta del primo.

A proposito di ciò che è successo questa sera sul palco degli MTV Awards, purtroppo avete conosciuto un lato di me di cui non sono fiero e del quale mi scuso. È chiaro che il mio gesto non era affatto rivolto al pubblico o agli spettatori ma, a volte, quando il lavoro per il quale ti dedichi interamente viene colpito, la rabbia e la delusione che ne derivano sono così forti che ti portano ad avere una reazione di pari portata. Sono molto dispiaciuto per tutti coloro che si sono sentiti offesi dal mio comportamento“.

E andiamo! Ragazzi, sveglia!

I The Kolors sono boicottati continuamente? Ma davvero ci credete? Proprio loro?
Ma chi sono i The Kolors? Se qualcuno se lo stesse chiedendo, sono quelli dello “oh oh oh” della Vodafone, propinati in ogni spot possibile e immaginabile da non so più quanto tempo; sono quelli passati fino alla nausea da Rtl, perché “scagnozzi” del buon “papi” Suraci – padron di Rtl, Baraonda e Ultasuoni – che li produce.
Per cui, alzi la mano chi davvero crede alla befana e al fatto che i ragazzi, nell’ambiente, vengono in qualche modo boicottati dagli amici di merenda di Suraci…e MTV fa parte di quegli “amici”…oltre ad essere amici di “AMICI” della Maria nazionale, talent vinto proprio dagli stessi The Kolors.

I Kolors sono, inoltre, quelli che ritroveremo sicuramente anche sul palco del Coca Summer Festival, che pesca a piene mani tra gli “artisti” degli “Amici”.

Ragazzi! Se non sono boicottati loro?! E’ un boicottaggio, devo dire, molto sottile (anche se io non lo vedo…ma io non faccio testo). Però c’è…così dicono loro.

E ora, parlando sul serio … Come definire un gesto del genere? Inaccettabile e senza scuse. E sentir parlare di macchinazioni da una band pompata a destra e manca fa veramente ridere.
Stash, sembra, fosse indignato perché a vincere nella sua categoria fossero stati Benji e Fede – e anche qui tutto un dire, visti i discorsi senza senso fatti dai due -, spodestando la band del ciuffo e i Modà.

Ma a prescindere da tutto, ragazzi dello “sputo”, che ve frega dico io? Ma secondo voi so’ ancora importanti ‘sti premi di MTV? Gli MTV Awards, ormai, hanno un’importanza artistica come quella dell’erba gramigna in un prato di rose.
Cari i miei, ve ne dovevate accorgere subito che qualcosa non quadrava, quando vi hanno detto che avreste vinto l’Mtv History Awards.
Ma history de che, esattamente, se siete nati ieri e se da ieri non fate altro che cantare sui cellulari Vodafone?

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E ora a “casa Rtl” papi Lorenzo (Suraci, ovviamente) ha trovato il modo di sistemare tutto. Poco fa è infatti comparso un post sul profilo della radio, in cui un “allegro” Mandelli “abbraccia” Stash.

Oggi si chiariranno. Dove? Su Rtl, ovviamente. Che ve lo dico a fa’?!
Com’è che si dice …Nel bene o nel male, purché se ne parli.
Ancora?

La morale della favola è che il giovane pop italiano, e tutto quanto lo circonda, ormai, è ben rappresentato nello sputo di Stash. AMEN!

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Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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