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Intanto lui… sta già cantando con Freddie

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di Mariafrancesca Mary Troisi

Parlare al passato di artisti che hanno scritto la scena musicale mondiale è impossibile.
Ne parlo dunque al presente, come presente e futuro è l’eredità che ha lasciato David Bowie a tutti noi, anche a chi come me, per motivi di età, lo conosce tramite i genitori e amici più grandi,
apprezzandolo da subito, meravigliandomi per quello che in cinque decenni di carriera ha saputo creare, non solo nel campo musicale, ma in ogni forma d’arte, e con nomi illustri come Andy Warhol o Lindsay Kemp.

Sempre diverso eppure sempre uguale a se stesso,
come nell’uscita di scena, che ha lasciato tutti attoniti.
Uscita di scena di un artista eclettico e generoso,
un genio anche nell’ultimo atto, difronte a cui non posso far altro che inchinarmi, con il pensiero che un altro Bowie non ci sarà tanto presto e che quelli come lui fanno rumore anche dall’altra parte.

E oggi, per ricordarlo, ascoltiamoci qualche suo disco,
ad occhi chiusi, per non farlo scappare subito via,almeno dai ricordi.

Intanto lui… sta già cantando (di nuovo) con Freddie Mercury.

[youtube id=”E_8IXx4tsus”]

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Mariafrancesca Mary Troisi
Da sempre appassionata alla letteratura italiana, ho iniziato a scrivere da ragazzina. Passione, insieme a quella per la musica, ereditata da mio padre, scomparso quando ero ancora piccola. In breve tempo la penna e il foglio (o lo schermo di un pc) sono diventati il “mio amico fedele”, capace di comprendere perfettamente ogni mio stato d’animo. Dall’età di 6 anni, per circa 8 anni, ho preso lezioni di pianoforte classico, e per due anni consecutivi, ho fatto parte di un coro, partecipando a svariati concorsi, portando il folclore della mia terra (la Campania) in giro per l’Italia. Esperienza, insieme a quella del pianoforte, volutamente accantonata, ma non conclusa, perché il “mondo della musica” ha continuato ad affascinarmi, anche se in altre “vesti”. Ho iniziato, infatti, a scrivere testi di canzoni, sviscerandomi e “confidandomi” in ogni mio testo, scoprendo così, lati di me, sconosciuti anche a me stessa. Per circa un anno ho collaborato con una rivista, scrivendo racconti. Ho partecipato a diversi concorsi di poesia; le poesie sono sempre state scelte per la pubblicazione. Ho avuto il piacere e onore di essere inserita lo scorso anno nell’Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, intitolata a Mario Luzi, patrocinata dal Senato della Repubblica, con 3 poesie. Dall’inizio dell’anno ho una sorta di blog su fb, una pagina sui cui appunto considerazioni, riflessioni, e su cui pubblico periodicamente racconti e poesie. Ho provato di recente anche l’esperienza della radio, facendo uno stage /laboratorio full immersion, con alcuni degli speaker più “quotati” attualmente. Esperienza, quella della radio, che riprenderò a breve, senza abbandonare quello che è il mio sogno più grande, ossia continuare a scrivere. Perché paradossalmente sono i sogni l’unica certezza che abbiamo.

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