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Recensione del concerto di Selah Sue a Milano

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di Kate Andora
Il 29 Aprile è sbarcata a Milano per l’unica data italiana della sua trionfale tourneè europea, la cantautrice belga Selah Sue.
La location che ha ospitato lo show era il piccolo Tunnel Club, pieno fino all’inverosimile di gente accorsa da tutta Italia per partecipare alla serata.
Sicuramente la ragazza avrebbe meritato un palco migliore, data l’acustica non propriamente ottimale per concerti del genere e per lo spazio davvero angusto a disposizione sia degli artisti sul palco, sia del pubblico. Comunque al di là di queste considerazioni, possiamo dire che lo spettacolo è stato assolutamente all’altezza delle aspettative e Selah, sul palco, non si è minimamente risparmiata e ha dato vita ad un concerto veramente carico di “crazy good vibes” che intercorrevano continuamente tra lei e noi sotto al palco.

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La partenza è soft, con una versione voce-chitarra della dolcissima ballad Always home, tratta dall’ultimo lavoro di Selah, Reason, per proseguire in crescendo con Daddy e la title track Reason, pezzo intriso di blues in cui Selah racconta le difficoltà di chi perde la strada a causa di fragilità e depressione, cantando la speranza di ritrovare la forza e la ragione (Reason, appunto) per riprendere in mano la propria vita.

Una vera e propria esplosione di energia è la successiva This world, riarrangiata con grande potenza e sulla quale il pubblico si è letteralmente infiammato, accompagnando Selah con cori entusiasti, scena che si è poi ripetuta con la successiva Fyah Fyah.

Il concerto è proseguito sulle note dei più famosi successi presenti e passati, tra cui la trascinante Ragamuffin, Peace of mind, passando per Together ed il primo singolo estratto da Reason, Alone. Il crescendo finale con Crazy Vibes e Crazy Sufferin Style ha fatto letteralmente tremare i muri del piccolo locale, veramente troppo piccolo per contenere tutta l’energia e l’entusiasmo di pubblico ed artisti presenti!

Il bis di rito ha visto uno stravolgimento della scaletta prevista. Infatti Selah ha chiesto direttamente ai presenti i brani che avrebbero voluto ascoltare in questo frangente, ed il pubblico non si è fatto pregare! A gran voce sono stati richiesti due brani del vecchio repertorio che, per ammissione della stessa artista, era parecchio tempo che non venivano portati nei live show. Il primo è stata la ballad Mommy, sempre in versione acustica voce-chitarra, col pubblico in religioso silenzio, incantato dalle note e dalla voce che giungevano dal palco. Il secondo invece è stato Ragga Medley, un reagge in puro Selah’s style, perfetto per salutare i presenti con una ulteriore carica di energia, affinchè quest’ultimi avessero potuto affrontare il rientro a casa dopo uno show così entusiasmante e coinvolgente.

Piccola e minuta fisicamente, la Sue sul palco diventa una leonessa dalla voce vibrante che conquista fin dalla prima nota. Chi c’era vi confermerà sicuramente, chi non c’era… non sa cosa si è perso!
Di seguito vi riportiamo la setlist ufficiale e tra parentesi le modifiche apportate durante la serata.

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SELAH SUE, TUNNEL MILANO 29.04.2015 SETLIST

01.Always home
02.Daddy
03.Reason
04.This world
05.Fyah Fyah
06.Time
07.Please
08.I won’t go for more
09.Ragamuffin
10.Peace of mind
11.Together
12.Alone
13.Crazy Vibes
14.Crazy Sufferin Style BIS
15.Falling out ( sostituita da Mommy e Ragga Medley)

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Fonte Foto di Kate Andora in ESCLUSIVA per FMDBlog

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